13th Floor Elevators The Psychedelic Sound Of - pag. 52 -

- pag. 53 - ROCK: 50 ANNI!   g.edi.c.


13th Floor Elevators  The Psychedelic Sound Of
1966  International Artists    Voto : 8--- .

brani
You're Gonna Miss Me
Roller Coaster
Splash 1
Reverberation (Doubt)
Don't Fall down
Fire Engine
Thru the Rythmn
You Don't Know
Kingdom of Heaven
Monkey Island
Tried To Hide

band
Roky Erickson - voce, chitarra elettrica solista e ritmica.  Ronnie Leatherman - basso.
Tommy Hall - 'Electric Jug' ed armonica.
John Ike Walton - batteria, percussioni.  Stacy Sutherland - chitarra elettrica ritmica e solista.

I 13th Floor Elevators sono tra gli inventori del rock psichedelico. Sicuramente i primi ad usare la parola psychedelic in un album: primavera 1966! Furono anche uno dei primi gruppi a pagare le conseguenze dell'abuso di stupefacenti, soprattutto LSD: con la semi pazzia di alcuni componenti della band e con la prigione.
Il complesso si formo' ad Austin, in Texas, attorno al musicista jug Tommy Hall ed al chitarrista Roky Erickson. Il nome del gruppo serve ad individuare i livelli di coscienza e porta al numero tredici ed alla lettera emme: marijuana, appunto.
L'LSD era soltanto una prima parte della cultura della band, a cui, concatenata, erano determinate letture che influirono e confluirono nei dischi dei 13th Floor Elevators, vale a dire "The book of revelations", e gli insegnamenti del guru Bahgavad Gita; tuttavia, era il rock'n'roll di Buddy Holly, dei Byrds, dei Kinks, degli Yarbirds, dei Rolling Stones, ad esercitare l'influenza maggiore sui fondatori del gruppo.
Il loro primo album, "The Psychedelic Sound Of..." per la International Artists e' uno dei dischi piu' originali dell'epoca lisergica; l'archetipo di tutta la prima psichedelia. Ed e' in quel contesto che va ascoltato il disco dei 13th Floor Elevators.


13th Floor Elevators "The Psychedelic Sound Of".

"You're Gonna Miss Me" e' un boogie incalzante, uno di quelli che scrivono la storia del genere; e' un rock' n' roll feroce e dissoluto con spruzzi di tex mex e vocalizzi depravati; un pezzo intriso di una visceralita' furibonda, propulso da un ritmo demenziale, nel frastuono assordante del jug elettrico di Hall. Ottimo.
"Roller Coaster" e' un gran pezzo per meta' blues rock acido dalla sinuosita' onirica e tenebrosa con quel suono jug cosi' originale; quindi sfocia in una jam davvero poderosa con escursioni chitarristiche originali ma sobrie al contempo.
"Splash 1" suona etereo folk rock sentimentale tratto da una poesia di Clementine Hall, moglie di Tommy. Una bella ballata acida.
"Reverberation (Doubt)" esce duro d'effetti sonori e puro acid pre punk. In questo brano i 13th Floor Elevators appaiono piu' rozzi dei primordiali Rolling Stones.
"Don't Fall down" sembra uscire dalle spiagge californiane, una Beach Boys song leggermente acida.
"Fire Engine" e' un ululato continuo e straziante su note dure con la chitarra che lavora veloce e pulsante sopra un ottimo giro di rock' n' roll grezzo, sporco e delirante.
"Thru the Rythmn" e' una buona canzone, corposa nella ritmica di basso e scandita da suadenti percussioni, ma non emerge.
"You Don't Know" appare datata nei suoni e nel cantato, unica eccezione il jug di Hall.
"Kingdom of Heaven" e' il capolavoro del disco: tre minuti di vero, autentico, distillato: rock acido; con basso e jug cupi ed il cantato lontano, evanescente.
"Monkey Island" esce ben assortita di elementi acidi; su tutti svetta la voce di Erickson; le chitarre sono ancora troppo acerbe.
"Tried To Hide" e' un simpatico rock' n' roll di matrice rollingstoniana. Buona canzone, ma niente di piu'.

I 13th Floor Elevators in questo loro primo disco d'esordio scodellano una collezione di ballate acide davvero originali. Nonostante le registrazioni non proprio di qualita', la grinta e la ruvidita', accompagnate dalla instancabile electrified jug di Hall, insieme ad una sezione ritmica superbamente garage offrono lisergicita' a piena mani.
Dilaga il rhythm and blues alla Rolling Stones, ma filtrato attraverso le lenti deformanti del rumorismo e del pre punk (1966! non scordiamolo).
Parecchi brani vedono svettare la voce delirante di Erickson, la chitarra psicolabile di Stacy Sutherland ed il curioso suono di un Electric Jug, strumento inventato ed usato da Tommy Hall: praticamente un bottiglione di ceramica suonato con la bocca il cui soffio, catturato da un microfono, viene trattato con effetti di eco.
I testi spesso e volentieri sono profumati inviti al piacere delle droghe allucinogene; ad esempio alcuni sono stati scritti dal piu' famoso santone dell'acido di Austin, John St. Powell.
Roky Erickson rimase successivamente quattro anni in un ospedale psichiatrico credendosi un alieno.
I 13th Floor Elevators furono definiti il primo grande gruppo psichedelico. Nello stesso periodo della band di Austin nacquero le stupefacenti agitazioni acide di Jefferson Airplane, Blues Magoos, Grateful Dead, Pink Floyd.


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