At Fillmore East
Allman Brothers Band
At Fillmore East
Allman Brothers Band
1971 Capricorn

brani
Statesboro Blues
Done somebody wrong
Stormy Monday
You don' t love me
Hot 'Lanta
In Memory of Elizabeth Reed
Whipping Post

Voto : 9--- .


I TESTI
DELL' ALBUM

At Fillmore East - Allman Brothers Band - Capricorn 1971

band
Gregg Allman - voce principale, piano, tastiere.  Jay Johanny Johanson - batteria, congas e percussioni.
Duane Allman - chitarra elettrica solista e slide guitar.  Berry Oakley - basso.
Dickey Betts - chitarra elettrica ritmica e solista.  Butch Trucks - batteria e percussioni.

Allman Brothers Band "At Fillmore East".

Gli Allman Brothers Band sono stati una delle band piu' interessanti del Rock : capaci di utilizzare il blues, il folk, il country, il country-rock utilizzandoli al meglio nei loro dischi. La loro forza, pero', erano i concerti, nei quali tutto il materiale (covers e brani propri) veniva elettrificato e dilatato. Soprattutto grazie alla facilita' del chitarrismo di Duane Allman che trattava qualsiasi genere con innata disinvoltura rendendolo unico e prezioso. Ecco cosi' gli Allman Brothers Band : registrati ed immortalati in un capolavoro di brani rock blues grandissimi : "At Fillmore East" (1971).
Le immagini che fuoriescono da questa gemma musicale sono : blues e campi di cotone ... e tanto bellissimo blues rock da farne una piacevole indigestione. Questa, dunque, la visione che ci da' "At Fillmore East" della mai dimenticata Allman Brothers Band. Chitarre caldissime nelle notti turbolente del Sud degli States. Ma il doppio disco ha anche un' anima rock capace di rivitalizzare vecchie e un po' rinsecchite radici blues.
E' dal vivo che gli Allman Brothers Band esprimevano la loro dimensione migliore, con le chitarre di Betts e Duane Allman in perenne rincorsa su binari paralleli e spesso convergenti. Le geometrie ritmiche di Jay Johnson, Butch Trucks e Berry Oakley facevano da supporto. Ed i ricami tastieristici all' Hammond e la voce ruvida ed efficace di Gregg Allman impreziosivano il tutto...
Una formazione irripetibile e purtroppo troncata dalla scomparsa improvvisa il 28 ottobre 1971 di Duane Allman in un incidente motociclistico e di Berry Oakley l' anno successivo, l' 11 novembre, in un incidente analogo.

"Statesboro Blues" e' di Will Mc Tell. Gli Allman aprono il disco con un festoso e canonico blues-rock abbastanza deciso nel quale la sezione ritmica sprigiona calore.
"Done Somebody Wrong" proviene dalla coppia Clarence L. Lewis ed Elmore James : si tratta di un altro corposo blues dai tratti antichi, comunque elettrico con pregevoli note chitarristiche.
Da T. Bone Walker gli Allman rubano "Stormy Monday" . Voce sofferta e strumenti d' accompagnamento molto d' effetto. Un gran bel pezzo da gustare e rigustare come un vecchio whisky del Sud degli USA.
"You Don' t Love Me" e' di Willie Cobbs. Qui i sei si spingono nelle loro celebri cavalcate in stile blues rockeggiante. Il pezzo viene aggredito da batteria e percussioni e dilatato a diciannove minuti, forse troppo. La fase centrale e' lasciata ad un divertimento elettrico tra le due chitarre elettriche di Betts e Duane Allman. Ma non e' il loro massimo creativo.
"Hot 'Lanta" e' accreditata a tutta la band ed e' un capolavoro. Assolutamente strumentale. Qui il blues-rock offre suggerimenti melodici notevoli. Grandissimi gli incontri delle due chitarre elettriche. Una bellezza di blues rock senza eguali.
"In Memory of Elizabeth Reed" e' un pezzo di Dickey Betts. Anche qui siamo dinanzi ad un capolavoro. Linee melodiche elettriche e tappeti di tastiere descrivono un rock bluesato, leggermente acido, ma solido e libero.
"Whipping Post" di Gregg Allman e' la conclusione estetica ed esaltante degli Allman. Con i suoi 23 minuti e' una cascata meravigliosa di note e note vigorose e delicate. Una corsa straordinaria ed epica di puro rock distillato. Un pezzo di leggendarie cavalcate elettriche e di fasi sognanti addolcite dall' Hammond e dai piatti di Butch Trucks, nel quale tutti gli A.B.B. concorrono con gli strumenti a creare bagliori di bellezza.

Un album di straordinaria potenza e bellezza, ci si ripete : ma e' dovuto. Soprattutto la seconda parte di "At Fillmore East" : e' stupenda; mentre nella prima : alcune parti non sono eccelse. Il doppio album comprende classici come "Statesboro Blues", "Stormy Monday" riportati a nuova vita. Ma sono presenti illuminazioni rock come "In Memory of Elizabeth Reed", inventato dal grande Dickey Betts, e "Whipping Post" di Gregg Allman. Quei suoni Allman Brothers Band erano la fusione irripetibile delle chitarre duellanti dei due grandi solisti ed un genuino amore di tutti e sei per le radici nere ed il blues.
Duane Allman e' stato un genio della chitarra elettrica, della slide e del bottleneck, capace di fare cose incredibili con estrema semplicita' e genialita'; e capace di magnifici e pulitissimi soli venati di piccola acidita', semplicemente ponendo le sue dita sulle corde della sua chitarra.

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  I CAPOLAVORI DEL ROCK  
pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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