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Il Blues Bianco ed il Rock
Una linea di blues corre parallela alla linea principale del rock e le due linee si intrecciano sovente. Agli inizi degli anni '60 del secolo scorso i gruppi bianchi come Beatles, Rolling Stones, Cream, Free, Faces, i Yardbirds, Animals, Kinks, Fleetwood Mac tanto per citare dei nomi, avevano in repertorio una manciata di proprie canzoni e decine di versioni e/o arrangiamenti di brani blues. Proprio Rolling Stones e Yardbirds riversarono fiumi di blues elettrico nei loro primi concerti live e nei loro primissimi dischi LP (1964/1965) facendolo diventare blues rock. Le chitarre elettriche suonavano ancora poco corpose nel 1966, nonostante "Satisfaction", fosse gia' uscita nel 1965. In effetti erano stati Eric Clapton e Pete Townshend degli Who che avevano sperimentato dalla seconda meta' del 1965 ai primi mesi del 1966 la nuova amplificazione rock con le chitarre Gibson Les Paul Sunburst e Fender adattate ad un nuovissimo amplificatore Marshall. E' con Eric e Pete, dopo i Kinks dell'agosto 1964, che nasceva il vero suono Rock. E ben presto quella amplificazione fu adottata da tutti i chitarristi piu' bravi dell'epoca gia' dagli inizi del 1967: Keith Richards, Jeff Beck, Jimi Hendrix, Jimi Page, Ritchie Blackmore, ecc. ecc.
Con la nuova amplificazione il Rock si slegava dalle dodici battute del Blues.
Il Blues Bianco in America
I texani erano numerosi a fare quel genere musicale, ma quasi tutti i migliori erano emigrati nella Baia Californiana: Janis Joplin, Tracy Nelson, Steve Miller, eccetera. Johnny Winter fu la star degli anni '70. L'ultimo esponente della grande tradizione chitarristica blues rock texana, quella di T. Bone Walker, Albert King, Albert Collins, e' stato Stevie Ray Vaughan. A Los Angeles i protagonisti assoluti furono musicologhi come Tay Mahal, Ry Cooder, e Roy Buchanan, che del blues presero lo spirito. Ma emersero prepotentemente, dal 1967 in poi, veri gruppi di rock blues come Canned Heat, Creedence Clearwater Revival, Flamin' Groovies, Big Brother and the Holding Company & Janis Joplin, Allman Brothers Band, e poi dall'interno dei Jefferson Airplane: Moby Grape e Hot Tuna. E negli anni '70 i ZZ Top.
Originale nel blues rock di quegli anni Don Van Vliet, nato Don Glen Vliet a Glendale, California, il 15 gennaio 1941, morto ad Arcata (California), il 17 dicembre 2010, celebre con lo pseudonimo di Captain Beefheart. La sua esperienza musicale si sviluppo' insieme alla The Magic Band. Captain Beefheart era cantante, sassofonista ed armonicista, con una forte attitudine per il free jazz. Le sue composizioni sono sgraziate, quanto la sua voce, sfacciatamente atonali, caratterizzate da una mistura di tempi dispari delle partiture con testi surreali. "Safe as Milk" e' l'album di debutto di Captain Beefheart & His Magic Band. Godibile, musicalmente. Venne pubblicato negli Stati Uniti nel 1967 dalla Kama Sutra Records, una etichetta della Buddah Records. Captain Beefheart & The Magic Band diventano acora piu' sperimentali e caotici nel 1969 quando venne pubblicato il loro album piu' conosciuto "Trout Mask Replica", prodotto dall'amico d'infanzia di Van Vliet, Frank Zappa. "Trout Mask Replica" viene considerato un disco di rottura dei classici canoni rock e blues. Ventotto brani, alcuni solo recitati: ottanta minuti di chitarre e fiati e voci fuori da ogni contesto formale che scarnificano il blues quanto il rock.
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Il Blues Revival e le Contaminazioni con altri Stili
Nella Gran Bretagna dei primi anni '60 si formava una vera e propria scuola di rhythm and blues bianco capitanata da John Mayall, Graham Bond, Manfred Mann (all'anagrafe Manfred Sepse Lubowitz) ed Alexis Korner. Fu proprio il beat bluesistico di Londra a diffondere il primo amore per i vecchi bluesmen e gruppi come Rolling Stones, Fleetwood Mac, Manfred Mann, Yardbirds: attinsero alla sorgente blues per aggiungervi le proprie sonorita'. Interessanti sono i due dischi che Graham Bond pubblico' nel 1965 con la Graham Bond Organization. Ed interessante appare "Roger the Engineer" del 1966 dei Yardbirds.
Negli States al Greenwich Village di New York esercitarono onesti scolari, come John Hammond Jr, che ripropose fedelmente i classici del genere. Fra i primi a beneficiare del clima di connessione tra blues e rock fu a Chicago Paul Butterfield con la sua Butterfield Blues Band; Paul Butterfield dette il via al revival. Dalla sua scuola sarebbero scaturiti diversi altri grandi nomi, Mike Bloomfield su tutti.
In California, sebbene meno ortodossi dei B.B.B. si devono ai Big Brother & the Holding Company le prime miscellanee del neo genere.
Ma altri dal blues originarono le prime jam session del rock, con lunghi brani d'improvvisazione collettiva. Storico fu "Grape Jam" disco regalo all'epoca con l'acquisto dell' album "Wow" del 1968 dei Moby Grape. Per proseguire con il magistrale "Super Session" del luglio 1968, album nel quale Al Kooper chiama Stephen Stills e Mike Bloomfield a suonare negli studi Columbia di New York City.
Od anche in Inghilterra dove soprattutto Eric Clapton cerca, riuscendoci, a dare forza amplificata alle dodici battute - vedasi "Bluesbreakers, John Mayall with Eric Clapton" del 1966.
Il blues rock attecchi' un po' ovunque e l'arrivo sulle scene di Jimi Hendrix e della sudista Allman Brothers Band con quel magnifico live "At Fillmore East" portarono questo ottimo connubio di stili a livelli incredibili! Sempre nel sud degli States nuovi gruppi negli anni 70' si impossessarono del blues rock per renderlo ancor piu' sudista contaminandolo anche di elementi Country. Artefici di questo nuovo genere definito Southern Rock furono oltre alla mitica Allman Brothers Band, i leggendari Lynyrd Skynyrd con quel bellissimo esordio discografico dal titolo "Pronounced Leh-nerd Skin-nerd" (MCA, 1973) e la Marshall Tucker Band con un doppio album molto bello "Where We All Belong" (Capricorn, 1974).
Il Country Rock
Il country subi' la contaminazione rock inizialmente grazie a gruppi come THE INTERNATIONAL SUBMARINE BAND (1967) di Gram Parsons che fondera' i Flying Burrito Brothers nel 1969 dopo aver inciso con i Byrds "Sweatheart Of The Rodeo" (1968); quindi C.S.N.& Y. esalteranno il genere e successivamente: Eagles, Poco, ecc.
Gram Parsons, pseudonimo di Ingram Cecil Connor III (Winter Haven, 5 novembre 1946 - Joshua Tree, 19 settembre 1973), e' stato un cantautore, chitarrista statunitense determinante nella nascita del country rock. Ha avuto una carriera come solista ma e' stato inizialmente membro di bands seminali del genere nascente: International Submarine Band (nel 1967), The Byrds (nel 1968) e The Flying Burrito Brothers (nel 1969). "Safe at Home" con la International Submarine Band (1968) e "Sweetheart of the Rodeo" con The Byrds (1968) risultano LP's capostipiti del country rock.
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