MOODY BLUES
"Days of the Future Passed" (1967)
NICE
"The Thoughts of Emerlist Davjack" (1968)
FAMILY
"Music in a Doll's House" (1968)
PROCOL HARUM
"A Salty Dog" (1969)
COLOSSEUM
"Valentyne Suite" (1969)
LINDISFARNE
"Nicely out of Tune" (1969)
EMERSON LAKE & PALMER
''Emerson Lake & Palmer'' (1970)
EMERSON LAKE & PALMER
''Tarkus'' (1971)
YES
''Fragile'' (1972)
GENTLE GIANT
''Three Friends'' (1972)
ROXY MUSIC
''Roxy Music'' (1972)
EMERSON LAKE & PALMER
"Brain Salad Surgery" (1973)
|
La musica Rock Progressiva
NICE "Ars Longa Vita Brevis" 1968;
KING CRIMSON "In the Court of the Crimson King" 1969;

L' estinzione del beat, attorno al 1966, aveva portato alla ribalta altre esperienze musicali, come il blues rock e la psichedelia. Il frazionamento del rock inglese in fenomeni paralleli aveva comunque comportato l' esplorazione di aree molto lontane dal rock and roll e dal beat, con una conseguente riscoperta del blues, del folk, del jazz, della musica classica.
Questi elementi eterogenei confluirono, verso la fine degli anni '60, in un genere poco legato allo spirito innovativo, contestatore ed attivista di quegli anni, ma di una bellezza estetica senza precedenti : questa musica venne battezzata "musica progressiva".
Rinnegato il beat e tentato il superamento della dimensione canzonettistica, il "progressive" inglese fu il segnale della maturazione di una musica nata per essere consumata e diventata arte strada facendo. Il sound progressivo attingeva a tutti i generi ed al tempo stesso rinnegava i codici di tutti.
Il progressive-rock era innanzitutto una musica da "ascoltare", non semplicemente da canticchiare. Era pertanto una musica di cui era necessario degustare le componenti e l' architettura. La melodia era un "collante" piu' che il baricentro. Spesso l' arrangiamento o l' andamento del brano contavano piu' del ritornello.
Dalla musica psichedelica il progressive-rock riprendeva diversi caratteri : la struttura libera, le elaborate partiture strumentali, i passaggi eccentrici, l' improvvisazione, la diluzione della melodia); ma il progressive rock era un fatto piu' conscio e meno istintivo, piu' studiato.
Il Progressive Rock nacque anch' esso come ribellione nei confronti della musica "commerciale" che si affidava alla semplice struttura della canzone di tre minuti e rispettava i canoni di composizione tradizionali.
E' un dato di fatto che il termine "progressive" venne coniato il 11 maggio 1969 durante la trasmissione radiofonica "Top Gear" del dj John Peel. John irradio' quel giorno tre anticipazioni del primo album dei King Crimson : In the Court of the Crimson King, 21st Century Schizoid Man, I Talk to the Wind. Sei mesi dopo il disco raggiunse il quinto posto della classifica di vendita dei LP inglesi. Il Rock Progressivo divenne un genere proprio : divenne Arte. E nei successivi primi anni '70 i King Crimson sfoderarono bellezze progressive (vedi sotto le copertine) mai identiche : sempre in continua evoluzione : ora inserendo elementi jazz, ora ritagliando per altri strumenti trame melodiche ed espressive notevoli.
KING CRIMSON
''In tha Wake of Poseidon'' 1970
KING CRIMSON ''Lizard'' 1970
KING CRIMSON ''Islands'' 1971
Strano ma vero : prima band assoluta ad appropriarsi dei canoni del rock progressivo in un album e' la statunitense Steve Miller Band con "Children of the Future" del 1968. E' probabile che nella lunga suite-collage della prima facciata la band volesse inglobare della psichedelia : ne usci' del progressive!
In Inghilterra si devono al neo-classicismo dei Nice, dei Procol Harum e dei Moody Blues, i primi germogli di ''progressive'' nei loro album del 1968. Altri fanno risalire il nuovo filone a parti dell' album del giugno 1967 dei Beatles : "Sergent Pepper's". Piu' precisamente al brano "A Day in a Life".
STEVE MILLER BAND
''Children of the Future'' 1968
PROCOL HARUM ''Shine on Brightly'' 1968
PINK FLOYD ''Atom Heart Mother'' 1970
Le "famiglie" inglesi
Ma il rock progressivo e' ufficialmente uno stile tutto anglosassone.
Tutti i grandi complessi progressivi si formarono intorno al 1968 (poco prima o poco dopo). Erano gruppi rock romantici o neo classici e qualcuno di essi arrivo' a pubblicare la loro prima opera (e spesso si trattava gia' di ottimi dischi) : Nice, Moody Blues, King Crimson, Procol Harum, Family, Jethro Tull sono effettivamente gruppi rock progressivi con un passato romantico-classico.
Non lo erano i Blind Faith, rockettari nelle fondamenta, ma capaci di realizzare, nel loro unico disco d' esordio, una facciata di tipico rock progressivo-psichedelico.
Furono comunque i gruppi sopra menzionati ad imporre il cliche' del "folk-blues-jazz-rock-psichedelia" arricchito di grandi sonorita' ed anche i folkloristici Lindisfarne ne trovarono giovamento.
In questa classificazione generale vanno inoltre inseriti (per un rapido mordi e fuggi) i ''psichedelici'' primi Pink Floyd che nel 1970 danno vita ad un album di rock-classico-progressivo dal titolo "Atom Heart Mother", per poi ritornare subito alle proprie iniziali sonorita' acide.
Genesis, Gentle Giant, Van Der Graaf Generator, Yes, Colosseum , ELP, ecc. giunsero mesi piu' tardi nel mondo "progressive" ... Ed anche gli stessi Traffic, provenienti piu' dal filone soul-rock-psichedelico, si inseriscono di diritto tra le bands di progressive per alcune soluzioni geniali date ad alcuni loro pezzi.
Tutti questi grandi gruppi stanno sperimentando attorno al 1970 nuovi suoni mai sentiti prima; entrando di diritto a far parte della seconda ondata di rock progressive ...
Il neo "rock progressivo" si propose soprattutto di suscitare grandi emozioni nell' animo dell' ascoltatore : visioni di medioevo epico e magico, abissi cosmici, mondi fiabeschi e favole surreali. Il gioco consisteva in genere nell' inventare un universo fantastico, il piu' lontano possibile nello spazio e nel tempo da quello reale, e di popolarlo di creature simboliche (tratte anche dai classici greci ed orientali), oppure sbirciando nel cinema dell' orrore e della fantascienza, o/e riecheggiando le utopie transplanetarie della West-Coast.
GENESIS
''Nursery Crime'' 1971
GENESIS ''Foxtrot'' 1972
VDGG ''Pawn Hearts'' 1971
Neo Classicismo, Estetismo, Romanticismo Rock, Rock Sinfonico e Flash Rock ...
Precedentemente al "rock progressivo", qualche mese prima in sostanza prese il via il
neo-classicismo che ebbe inizio gia' alla fine del beat, con Moody Blues, Procol Harum, e Bee Gees . I piu' fedeli trascrittori di classici furono i Nice di Keith Emerson, i Beggar's Opera, e piu tardi gli E.L.O., ed i Renaissance.
Furono le fusioni con l' epidemia psichedelica che diedero, intorno al 1967, origine ad una scuola meno compromessa, una sorta di neo-romanticismo dominato da un rock soffice e delicato. Iniziava a dominare la scena il mellotron, il nuovo strumento a tastiera capace di emulare un' intera sezione d' archi, di fiati o di voci miste.
Il neo-romanticismo rock ha inizio con i Moody Blues in "Days of Future Passed", del 1967 ed i Nice con "The Thoughts of Emerlist Davjack", del 1968, quest' ultimi un tantino piu' psichedelici rispetto ai neo-classici Moody Blues; e continua con Procol Harum ... e poi dal 1969 in avanti con tantissimi altri.
- N. B. : Ma e' facile comprendere quando siamo gia' nei territori piu' articolati del Rock Progressivo e quando siamo ancora in quelli piu' semplici del Rock Romantico : semplicemente ascoltando un qualsiasi loro album dell' epoca. In effetti tutti i gruppi rock progressivi erano rock romantici inizialmente, essendo capitanati da veri e propri virtuosi del proprio strumento che risentivano in fase compositiva dei loro stessi studi classici.
Per dovere di informazione il primo album completamente ''progressive'' e' il primo LP dei King Crimson (autunno 1969).
Qualche anno piu' tardi il rock sinfonico, quello romantico, quello progressivo ebbero grandi trasformazioni tecnologiche grazie all'apporto nei gruppi di strumentazioni monumentali e nuovissime tastiere. Furono soprattutto ELP, YES e Genesis che produssero dischi dominati da vortici di iper-futurismo musicale, corredati nei concerti da scenografie gigantesche. Dominano qui, in tutti i suoi pirotecnici travestimenti, mellotron, moog ed organo elettronico, lo strumento gelido e megalomane per definizione, massima realizzazione della tecnologia musicale.
Il Flash-Rock, cosi' definito, ma anche Art-Rock : presenta Yes, Emerson Lake and Palmer e Genesis al loro tecnicismo e virtuosismo piu' elevato. Protagonisti celebrati di questo estetismo sono i tastieristi Keith Emerson e Rick Wakeman su tutti, e Tony Banks un po' piu' indietro ...
Nella seconda generazione del "rock progressivo" si contano gli Audience di "House On The Hill" , guidati da Howard Werth, i Barclay James Harvest, i primi Electric Light Orchestra (ELO).
L' ultima variante e' rappresentata dai supergruppi della ballata "progressiva" degli anni '80, UK ed Asia che costituiscono l' ultimo atto di questa lunga saga.
L' ultimo sussulto romantico verra' con i Marillion ed i Porcupine Tree.
aneddoto : gli ELP, gia' ricchissimi nel 1972, chiesero a Salvador Dali' di disegnare una copertina per un loro album; la cifra stratosferica chiesta dal geniale pittore indusse il gruppo ad un semplice disegnatore; per la cronaca la copertina commissionata era per "Trilogy", del 1972 e la richiesta di Dali' fu di 50.000 sterline.
La terza ondata di progressive ...
Nel 1971, quando molti complessi della prima ondata sono entrati in crisi, spunta la terza generazione, caratterizzata da una fusione di suoni romantici, progressivi, psichedelici con vibrati decadenti e cacofonici : sono i Roxy Music , leader della nuova generazione, con al seguito i Be Bop Deluxe di Bill Nelson, e tre gruppi armati di violino : i Curved Air, i Cockney Rebel e gli scozzesi String Driven Thing.
Questi ultimi con Graham Smith al violino, sono immortalati su "The Machine That Cried" (Charisma, 1973), "Please Mind Your Head" (1974) e "Keep Yer ' and On It" (1975).
Curiosita' dell' Epoca Progressive
L' influenza delle armonie vocali di Beach Boys e Beatles si fece sentire in molti gruppi del rock progressivo... Negli anni '90 verranno riscoperti centinaia di gruppi minori, esorditi nei primi anni '70, quando "psichedelia" e "progressive-rock" erano diventati molto popolari : i Quatermass su tutti; i Pussy, un quintetto che registro' soltanto "Plays" (Morgan Bluetown, 1969 - Background, 1993 - Demon, 2001); i Cirkus, autori di "One" (RCB, 1971), emuli di King Crimson e Yes; i Jody Grind, titolari della suite in quattro movimenti alla Colosseum "One Step On" (Transatlantic, 1969); i Dr Z, titolari dell' album concept mistico-filosofico "Three Parts To My Soul" (Vertigo, 1971); i Julian's Treatment, autori di un concept-fantascientifico, il doppio album "A Time Before This" (1970); i Dark di Steve Giles, titolari di "Round The Edges" (1972); i Titus Groan di Titus Groan ("Dawn", 1970), propulsi dalle tastiere di Stuart Cowell e dai fiati di Tony Priestland, buoni imitatori di Black Widow e Colosseum nella lunga suite "Hall Of Bright Carvings".
In molti casi si tratta pero' di truffe per collezionisti incalliti.
Tra i "minori" gruppi ci furono i Man, gli Spooky Tooth, i Catapilla, che avevano un suono alla Van Der Graaf, ma piu' jazzati e con una strana voce femminile trattata con echi (un' atmosfera molto bizzarra e sperimentale).
I Thunderclap Newman realizzarono un solo disco, "Thunderclap Newman" (MCA, 1973), con l' hit "Something In The Air" (1973).
I Nektar proposero un misto di improvvisazione melodica, jazz-rock ed elettronica su "Journey to the Center Of The Eye" (Bellaphon, 1972).
I Ben, soprattutto, registrarono un album, "Ben" (Vertigo, 1971), contenente quattro jam di jazz-rock per sassofono (Peter Davey), organo, chitarra e batteria.
n.d.a. : Con ogni probabilita' le prime sperimentazioni di "rock progressivo" si devono a Graham Bond nel 1965 che qualche anno prima di tutti (lui, uno dei padri fondatori del rhythm and blues inglese) introdusse, per primo (precisazione ri-dovuta), innovazioni tecniche in sala di incisione. Adotto' l' organo Hammond, l' amplificatore Leslie, il Mellotron, e si costrui' una tastiera elettronica. Tutti strumenti musicali che qualche anno dopo faranno da fulcro dominante per le suite di rock progressivo.
Il tutto lo si puo' ascoltare nei suoi primi due albums ( vedasi copertine sotto) : "The Sound of '65" e "There's a Bond Between Us" entrambi del 1965. Interessanti dischi anche perche' nella Graham Bond Organization militavano Ginger Becker (poi nei Cream), Jack Bruce (poi nei Cream), Dick Heckstall-Smith (poi nei Colosseum).
GRAHAM BOND ORGANIZATION
''The Sound of '65''
GRAHAM BOND ORGANIZATION ''There's a Bond Between Us''
Testi in parte presi da internet; in parte da Enciclopedie del Rock cartacee e da CD-rom Enciclopedia ROCK; Ricerche, Impaginazione, Assemblamenti e Testi realizzati dallo stesso Graziano Edi Corazza.
|