IL FOLK ROCK, IL ROCK ACIDO ED IL ROCK PSICHEDELICO (LA PSICHEDELIA),
LA MUSICA ELETTRONICA E LO SPACE ROCK

FRANK ZAPPA
& M. of I.
"Freak Out!" (1966)


RED CRAYOLA
''Parable of Arable Land'' (1967)


PINK FLOYD
''The Piper at the Gates of Dawn'' (1967)


BUFFALO SPRINGFIELD
"Buffalo Springfield Again" (1967)


TRAFFIC
"Mr. Fantasy" (1967)


BEATLES
"Magical Mystery Tour" (1967)


DOORS
''Strange Days'' (1967)


COUNTRY JOE
& the FISH
"I Feel Like
I'm Fixin' To Die" (1967)


MAD RIVER
''Mad River" (1968)


QUICKSILVER MESSENGER SERVICE
"Happy Trails" (1969)


INCREDIBLE STRING BAND
''The Hangman's Beautiful Daughter'' (1968)


FAIRPORT CONVENTION
''Unhalfbricking'' (1969)


PENTANGLE
''Basket of Light'' (1969)


FAIRPORT CONVENTION
''Liege & Lief'' (1969)


PENTANGLE
''Cruel Sister'' (1970)


KLAUS SCHULZE
''Irrlicht'' (1972)

Il fenomeno dell' Acid Rock

Un vero fenomeno...! Si tratto' di uno dei crocevia-chiave degli anni '60, che cambiarono per sempre la concezione di arte nel rock e non solo. L' acid-rock fu per molti versi l' analogo dell' "abstract painting" (Jackson Pollock), del "free jazz" (Ornette Coleman) e della "beat poetry" (Allen Ginsberg).
Il fenomeno dell' acid rock fu importante per liberare la musica rock dai legacci della musica leggera e dai dogmi che imperavano nell' industria discografica. Come quegli altri fenomeni, l' acid-rock scardino' il sistema dei valori estetici, proponendone di nuovi con un rock che non aveva regole, promosso da molta improvvisazione.
L' acid rock nacque indubbiamente con i party di LSD che si diffusero a macchia d' olio nel 1965, ma aveva anche origine dall' umore pacifista di quegli anni : Bob Dylan , Joan Baez, ecc. . Il termine "acid-rock" venne coniato per analogia con gli "acid test" di Ken Kesey, i rituali comunitari di iniziazione all' LSD che si tennero nel 1965 in diversi luoghi, dalla San Francisco State University al Fillmore.
L' invenzione piu' rivoluzionaria, musicalmente parlando, fu la "jam", l' improvvisazione di gruppo per strumenti elettrici e batteria che differiva dal free-jazz (utilizzato comunque in chiave rock e dissacrante, lui per primo : quel geniale folletto che risponde al nome di Frank Zappa) soltanto perche' il rock usava la chitarra elettrica come strumento guida ed era suonato da ragazzi bianchi della classe borghese invece che da ragazzi neri dei ghetti. L' idea originale era quella di riprodurre gli effetti del "trip" lisergico e di fornire la colonna sonora per accompagnare quei trip.
Il fatto curioso e' che la jam di acid-rock fu sempre piu' blues che jazz. L' improvvisazione fece emergere l' elemento blues della musica rock. In sostanza semplici dodici battute sulle quali inventarsi di tutto.

La Psichedelia "avanza" ...

L' acid-rock non fu "tutto" il rock psichedelico. La psichedelia si sparse rapidamente in tutti gli USA e poi raggiunse l' Europa, soprattutto l' Inghilterra nella quale party a base di LSD, guru dell' acido e maestri orientali che filosofeggiavano nuove ideologie panteiste furono immediatamente seguiti da nuovi adepti fra i quali le menti di alcuni notissimi gruppi rock gia' emersi commercialmente o sul punto di sfondare. Tra questi ricordiamo : i Cream, i Beatles, i Traffic ed i Pink Floyd.
In Europa il rock acido perde gran parte del blues-linfa che l' aveva caratterizzato per divenire piu' ''psichedelico" ovvero musica rock con altre caratteristiche sonore.
Sono soprattutto i Pink Floyd che si appropriano del genere reinventandolo grazie, inizialmente, al genio "flippato" di Syd Barrett - vero nome Roger Keith Barrett -. Gia' nel 1966 all' UFO di Londra proponevano musica completamente nuova e fuori dai canoni commerciali con scenografie irreali futuriste-psichedeliche. Il loro rock acido era abbastanza grezzo, ma fatto anche di canzoncine-filastrocche condite di testi allucinati. Va ricordato che il loro primo album "The Piper at the Gates of Dawn" del 1967 offre due magnifiche composizioni psichedeliche intitolate "Interstellar Overdrive" ed "Astronomy Domine' ". La psichedelia musicale dei P. F. continuera' per anni fino al 1972 con lo straordinario film e disco "Live at Pompei".
Per riprodurre la distorsione dei sensi dello stato mentale alterato dalla droga, i musicisti orientati nel rock psichedelico utilizzarono sintetizzatori, amplificazioni mostruose, feedback, ma anche strumenti orientali.
Si mise mano ad una sorta di beat stralunato fatto di canzoncine condite con effetti sonori (feedback, distorsioni, rumori : Cream e Pink Floyd, per esempio), ed in un fenomeno nuovo che rifaceva da capo il rock, il blues, il soul, come per i Traffic. Tutti, comunque si avvalevano anche di lunghe improvvisazioni senza confini stilistici. La sperimentazione si divideva (grosso modo) in due tipi di approccio : quello morbido, che si esprimeva in un caos leggero ed esotico degli strumenti e delle voci - vedi in USA i Byrds, ed in GB i Beatles ed anche la Incredible String Band, Donovan, Pentangle, i Fairport Convention ed i T. Rex; e quello duro, all' insegna di un rock martellante ed amplificazione potente : negli USA i Red Crayola ed in GB ancora il gruppo piu' psichedelico inglese i Pink Floyd degli album "A Saucerful of Secrets" del 1968, di "Ummagumma" del 1969 e di "Meddle" del 1971.

E naturalmente Jimi Hendrix, americano, ma ufficialmente prodotto in Gran Bretagna; che proprio qui, partendo da radici rock-blues, dara' vita alla grandiosa psichedelia contenuta in "Electric Ladyland".
Per Cream, maggiormente interessati ad un rock-blues corposo, e Beatles, come per molti altri, l' aspetto musicale della psichedelia duro' solo un album o due, belli, anzi bellissimi; basti pensare che i Beatles realizzarono nel 1967 "Sgt. Pepper's ..." e l' anno successivo "Magical Mystery Tour".
A tal proposito alcuni critici sostennero che i Fab Four imbracciarono la psichedelia solo per rincorrere la moda. Altri dissero che gia' "Revolver" del 1966 presentava contaminazioni psichedeliche ....
Ma per i Pink Floyd la psichedelia duro' parecchi albums ed era fortemente marcata...
- ecco qui sotto - le copertine e le recensioni del secondo  "A Saucerful of Secrets" (1968), del quarto  "Ummagumma" (1969) e del sesto  "Meddle" (1971) : albums in piena ricerca psichedelica.

        


Tornando negli USA ...

... L' Acid Rock ebbe negli USA risultati sbalorditivi. Ma San Francisco fu il posto dove la "musica della droga" era musica dello spirito. E l' acid rock in California divenne la musica-bandiera tra gli anni 1966 e la fine del 1969. L' acid-rock era in effetti piu' propriamente la musica degli hippies, di cui rifletteva la natura mite e sognante, la loro filosofia trascendente e naturalista del peace-love. La droga, a ben guardare, era un fatto secondario.
I gruppi che si proposero all' interesse del pubblico e poi dell' industria discografica furono : Seeds, Grateful Dead, Jefferson Airplane, Moby Grape, Quicksilver Messenger Service, Buffalo Springfield, Country Joe & The Fish, Mad River, Doors, Kaleidoscope, It's A Beautiful Day, One, Seventh Sons, Lovin' Spoonful, .... ecc. ecc.
Ed Iron Butterfly, Blue Cheer, Standells, Music Machine... gruppi che sono i profeti del raptus sonoro, del trip selvaggio e scatenato, del canto reboante e della chitarra aggressiva, del blues-rock urlato e fatto a brandelli.
... E nel Texas nuovi gruppi psichedelici avevano preso nuove soluzioni geniali : vedi Red Crayola e 13th Floor Elevators autori di una "acidita' " rock che volgeva alla semi-pazzia.
... E nella New York nevrastenica apparivano con i loro primissimi segnali rock-blues psichedelici i leggendari Blues Magoos ed i mitici newyorkesi Velvet Underground; questi ultimi autori di suoni che poco avevano a che fare con quelli della costa californiana ma autori di devastanti composizioni in chiara metrica psichedelica con il loro primo album "The Velvet Underground & Nico" e con il secondo "White Light/White Heat".

N.B. : Il primo album psichedelico che porta espressamente quella attribuzione e' "The Psychedelic Sound of" del 1966 dei 13th FLOOR ELEVATORS.
N.B. : Il secondo album psichedelico che porta espressamente quella attribuzione e' "Psychedelic Lollipop" del 1966 dei BLUES MAGOOS.
N.B. : Successivamente i suoni psichedelici caratterizzarono sin dagli inizi del 1967 la stragrande maggioranza dei gruppi rock statunitensi... ed una parte di quelli inglesi.

13th FLOOR ELEVATORS
''The Psychedelic Sound of'' (1966)
           BLUES MAGOOS (1966) ''Psychedelic Lollipop'' 



Ma il Rock Psichedelico aveva anche altre fonti ispirative : il Folk Rock

BOB DYLAN  "Bringing It All Back Home"  1965  

San Francisco, come Los Angeles, vantava una solida tradizone folk, a cui si aggiungevano i contributi delle varie etnie. Nel 1965 la musica dei giovani locali era un folk-rock venato di tinte blues, derivato dagli esperimenti vocali ed armonici piu' avanzati del folk-rock di Los Angeles e delle canzoni di Dylan e dei Byrds. I pezzi venivano colorati dalla chitarra Vox, dal basso Fender e dall' organo Farfisa con trucchi di registrazione, sulle tastiere e sulle trombe, in una frenetica gara a chi costruiva l' armonia piu' originale e/o buffa.
In questi psichedelici sperimentalismi affluirono tanto i Byrds ..., quanto i Lovin' Spoonful ... quanto i Jefferson Airplane, i Buffalo Springfield, Country Joe & The Fish, Love, Spirit , quanto - seppure dichiaratisi contro il fenomeno acido-psichedelico - Frank Zappa, e Captain Beefheart, autori di opere originali, eccentriche e controcorrente.

LOVIN' SPOONFUL
''Do You Believe in Magic''  1966
    BYRDS  ''Younger than Yesterday''   1967     SPIRIT  Spirit  1967  



I concerti, i festivals ... i manager, gli impresari ... ed il denaro ...

Gli spettacoli organizzati dalla Family Dog Production nei locali underground (il Long Shoreman's Hall, che diede la prima festa hippy nell' ottobre 1965; l' Avalon Ballroom, il Matrix aperto da Marty Balin nell' agosto del 1965, il Carousel) erano happening con la partecipazione del pubblico. Questi spettacoli si tramutarono presto in una grande orgia di suoni e di amore battezzate "love-in", a partire da quella storica organizzata da Kim Fowley.
L' era di San Francisco ebbe ufficialmente inizio il 17 ottobre 1965 al Long Shoreman's Hall con quello che fu il primo concerto rock. Davanti a circa duemila persone si esibirono tre complessi locali : Great Society, Charlatans e Jefferson Airplane. Il 6 novembre 1965 venne inaugurato il primo Fillmore (all' angolo fra Geary e Fillmore), fondato da un ebreo reduce dai campi di concentramento, Bill Graham. Il primo concerto fu uno show di beneficenza per la San Francisco Mime Troupe a cui parteciparono i Jefferson Airplane ed i Grateful Dead . Il 21 gennaio 1966, di nuovo al Long Shoreman's Hall, si tenne il "Trips Festival", una manifestazione multimediale (che di fatto continuava gli acid tests di Ken Kesey) a cui presenziarono in tre giorni circa ventimila persone. Due mesi dopo la Family Dog si trasferi' all' Avalon.
Albums di chiara matrice acida e dotati di forte impressionismo folk-psichedelico cominciarono ad uscire.
Paul Kantner diede vita nel 1970 ai Jefferson Starship e pubblicava il bellissimo "Blows against the Empire" ...
David Crosby nel 1971 con il suo "If I Could only Remember my Name" celebrava ancora un oasi di pace-amore-musica assieme ad elementi di spicco dei Grateful Dead e dei Jefferson Airplane. Era forse l' ultima oasi musicale generata da Paul Kantner e David Crosby ... Non proprio : Paul Kantner con Grace Slick e David Freiberg diedero vita nel 1973 ad un capolavoro quasi sconosciuto :"Baron Von Toolbooth & The Chrome Nun". Una neo-reunion riuscitissima di parecchie menti fertili della San Francisco Bay Area.
Contemporaneamente furbi ed/od intelligenti impresari e songwriters od anche semplici amanti di quello spirito libero che comunque poteva fruttare parecchi soldi pensarono di trasformare la filosofia hippye in kolossal di buoni sentimenti : in film ed in musical. Broadway mise in scena "Hair" e "Jesus Christ Supertstar" che piu' di un critico definira' clamorose truffe ai danni dello spirito degli hippy, ma senza i quali gran parte dell' America e dei suoi giovani non avrebbero mai potuto conoscere alcunche' della filosofia californiana degli anni '60.

JEFFERSON AIRPLANE
''Surrealistic Pillow''  1967
    PAUL KANTNER & JEFFERSON STARSHIP  ''Blows against the Empire''  1970  


Rarita'

I Seventh Sons sono autori (Frank Eventoff al flauto, Serge Katzen alle percussioni, Buzzy Linhart alla chitarra, futuro cantautore del Greenwich Village, Steve De Naut al basso, Jack Rock Bs al canto) di un lungo raga pubblicato su "4.00 Am At Frank's" (ESP, 1967); sono i migliori esponenti della tendenza mistico/orientaleggiante.
Mentre tutti tornavano alla forma canzone ed al country, i Fifty Foot Hose si spinsero oltre, in pieno territorio d' avanguardia.
"Notes from the Underground" (Vanguard, 1968) del gruppo omonimo (in realta' fra i pionieri dal 1965), l' EP "Muggles Gramophone Works", 1968, dei Frumious Bandersnatch, "24 Hours" e "Kan a Rek", 1968, degli Ant Trip Ceremony, "Gypsy Carnival Caravan" (ABC, 1968) dei Salvation, sono fra le buone rarita' dell' epoca. Ma di tanti ancora non sappiamo nulla. Per esempio, i Mystery Trend dell' artista Ron Nagle (che furono fra i primissimi protagonisti dell' estate del 1965), registrarono nastri fra il 1966 e il 1967 che non sono mai stati pubblicati.
Gli Other Half del giovane Randy Holden di "Other Half" (Acta, 1968) lasciano intuire l' esistenza di una versione piu' aggressiva dell' acid rock, e, poco piu' tardi, i Kingdom di "Kingdom" (Specialty, 1970) saranno emblematici della commistione dell' acid-rock con l' hard-rock.
I Sopwith Camel di Peter Kraemer, poeta, e Terry MacNeil, pianista erano una jug-band alla Lovin' Spoonful che fondeva vaudeville e l' acid-rock. L' orecchiabile "Hello Hello", il boogie ironico di "Cellophan Woman", l' honky-tonk semiserio di "Frantic Desolation" sono le gemme del disco d' esordio, "Sopwith Camel" (Kamasutra, 1967), ristampato come "Hello Hello Again".
I Pablo Cruise della suite strumentale "Ocean Breeze", su "Pablo Cruise" (A&M, 1975), e dell' hit "Love Will Find a Way" (1978) rappresentano il sound molle e soporifero che restera' in aria nella Baia come ricordo di quell' era.
Col diffondersi della moda vennero alla ribalta i figli psichedelici del surf, i complessini che allietarono le torride estati in spiaggia con fiumi di noterelle carezzevoli, "96 Tears" (1966) dei Question Mark su tutti ed anche complessi blues-psichedelici come Savage Resurrection (Mercury, 1968).
Depositari di strane misture stilistiche, accomunati dallo sballo quieto ed orecchiabile, e da un debito naturale verso il folk-rock sono : gli Electric Prunes e gli Spirit.


La Musica Elettronica e lo Space Rock

La Musica Elettronica nasce prima della Psichedelia ma per diversi aspetti ne viene anche incorporata. Esce dalla forma-canzone dotata com' e' di lunghezza e di varieta' tematiche; e' musica per la mente cercando di riproporre il viaggio stellare.
Inizialmente i suoni elettronici vennero introdotti nel cinema soprattutto grazie ad uno strumento interessantissimo capace di ricavare dalle onde elettrostatiche suoni modulati ed inquietanti : il Theremin, dello scienziato russo Lev Sergejevic Termen.
Nel 1960 Joe Meek registra ardite sperimentazioni sonore in I Hear a New Sound. Sebbene anche negli anni '50 ci siano stati diversi approcci alla musica elettronica si conviene definire con il 1960 : l' anno miliare di un intero album di Musica Elettronica. Ma e' nella seconda meta' degli anni '60 che quei suoni hanno un proprio filone grazie all' avvento di nuove tastiere e ad incisioni sperimentali sovrapposte (vedi Terry Riley per esempio). Non dimentichiamo che quelli erano anche gli anni dei primi viaggi nello spazio e che la nascente musica elettronica voleva definirne i suoni ... dello spazio ...
La musica elettronica ha nel 1967 l' innesto di elementi psichedelici. E' la nascita di un prodromo Space Rock che ha nei primissimi Pink Floyd e Soft Machine due modelli ispirativi notevoli. Lo Space Rock ha poi nei primi '70 con gruppi come Hawkwind che vi inseriscono elementi hard rock ed Ash Ra Tempel i piloni fondamentali del neo genere musicale, soprattutto : Hawkwind con i primi tre dischi; ma sono gruppi come i Tangerine Dream e personaggi come Klaus Schulze che riportano l' elettronica alla sua originale forma espressiva.
Nella Musica Elettronica confluiscono spesso anche quella Sperimentale e la Psichedelia; la linea di confine tra i generi e' spesso difficile da evidenziare. Ne e' un esempio il notevole doppio dei Pink Floyd "Ummagumma" del 1969.
Nei cataloghi ''elettronici'' andranno a confluire operazioni ''rock-spaziali'' come "Blows against the Empire" del 1970 di Paul Kantner & Jefferson Starship ed un album come "The Dark Side of the Moon" del 1973 dei P. F. ; sempre in quei cataloghi entreranno albums di Mike Oldfield e Jean M. Jarre.


TANGERINE DREAM
''Alpha Centauri''  1971
  HAWKWIND  ''In Search of Space'' 1971  HAWKWIND  ''Doremi Fa sol Latido'' 1972 


Testi in parte presi da internet; in parte da Enciclopedie del Rock e da CD-rom Enciclopedia ROCK; Ricerche, Impaginazione, Assemblamenti e Testi realizzati da Graziano Edi Corazza


PRESENTAZIONE     CONCLUSIONI    

  I CAPOLAVORI DEL ROCK  
pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
contatti :
Contatore visite

IL BEAT     BLUES ROCK - SOUL ROCK - POP JAZZ     IL ROCK ACIDO E LA PSICHEDELIA

IL ROCK ROMANTICO ED IL PROGRESSIVE     IL JAZZ ROCK E LA SCUOLA DI CANTERBURY

HARD ROCK, HEAVY ROCK, DARK ROCK, HEAVY METAL     IL ROCK IN ITALIA       IL ROCK OGGI

  I CAPOLAVORI DEL ROCK  
pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
contatti :
Contatore visite