Ska, Reggae, Roots Reggae - pag. 168 -

- pag. 169 - ROCK: 50 ANNI!   g.edi.c.


Dallo Ska al Reggae ed al Roots Reggae

Le origini culturali del Reggae giungono dalla Giamaica nella seconda meta' degli anni '60, piu' precisamente tra la fine del 1967 e il primo 1968. Il picco massimo di popolarita' a livello mondiale venne raggiunto negli anni '70, in particolare con il sottogenere roots reggae.
Il Reggae e' un genere musicale essenzialmente discendente dallo ska, ma sviluppatosi propriamente come leggera variante del rocksteady. Esso inoltre, almeno nelle sue forme classiche, trae elementi dalla musica popolare giamaicana (Mento, Calypso) ma soprattutto dagli influssi R & B e Soul di James Brown.
Fu con l'arrivo del roots reggae, che l'autenticita' del sound originario scomparve per sempre.
Uno dei principali generi di ispirazione del reggae fu lo ska, una musica dalla ritmica in levare sviluppata nei primi anni '60 ed ispirata proprio al R & B di New Orleans che i giamaicani sentivano alle radio provenienti dagli Stati Uniti. La nascita dello ska si puo' collocare piu' correttamente solo verso la fine dell'anno 1960. Questo genere nacque come musica per ballare, risultando stimolante, veloce ed energico. Musicalmente, lo ska era caratterizzato da un battito sulla seconda e quarta battuta (4/4) e con la chitarra sulla seconda, terza e quarta battuta. Le predominanti erano comunque R & B, jump blues, mento. Lo ska ottenne subito un'enorme popolarita' in Giamaica. Il culmine del periodo ska fu nel 1962, anno in cui la Giamaica ottenne l'indipendenza liberandosi dal colonialismo inglese. Tra i piu' importanti artisti ska di successo si possono citare Derrick Morgan, Laurel Aitken, Prince Buster, Desmond Dekker, Toots & the Maytals, ed anche un giovane Bob Marley quando militava nei The Wailers; The Skatalites, con cui collaborarono un numero di virtuosi musicisti e fronteggiati dal trombonista Don Drummond, furono sicuramente il maggior gruppo strumentale.

Il Rocksteady

Il rocksteady emerse come costola dello ska nei tardi anni '60. Questo genere risultava come uno ska rallentato per meta', con la cassa sulla terza battuta e nel quale il trombone, il sassofono ed in genere i fiati vennero lasciati in secondo piano, venendo messi in ombra dal piano, ed attribuendo al basso un ruolo predominante. Spesso nel rocksteady veniva usata la kalimba, uno strumento a percussione tipicamente caraibico costituito da parti in metallo. Molti sostengono che il nome del genere venne ispirato al brano "The Rock Steady" di Alton Ellis, all'epoca molto popolare in Giamaica.
I maggiori gruppi: The Heptones, The Gaylads, The Dominoes, Desmond Dekker & the Aces, e The Wailers. Altri artisti di spicco erano Alton Ellis e Ken Boothe, cosi' come Desmond Dekker con il suo grande successo "007 Shanty Town".
Con un ritmo piu' blando e temi sociali e di protesta, questa musica fu il trampolino di lancio per il reggae.







Reggae... early reggae...

Rispetto alla musica rock, il reggae ha invertito sostanzialmente il ruolo del basso e della chitarra: in questo caso il primo strumento e' il predominante, mentre il secondo risulta meno incisivo. In una delle prime sessioni di registrazione di questo nuovo genere, venne usato l'organo e la chitarra ritmica per creare un altro tipo di sound. Il nuovo genere presentava un ritmo dall'andamento piu' spezzato e convulso rispetto al suo predecessore. L'early reggae era caratterizzato da molteplici sfumature: oltre alle sonorita' tipiche dello ska e del rocksteady, erano presenti forti influenze soul, supportate da nuove introduzioni strumentali come l'organo e le chitarre.
La diffusione del reggae venne decretata da gruppi come Beverleys All Stars, caratterizzati da robuste linee di basso, chitarra in levare, la batteria in rimshot, ovvero un colpo dato prendendo sia la pelle del rullante sia il bordo in metallo, come nel rocksteady. Il genere venne caratterizzato anche da una pesante ritmica in backbeat, ovvero quando l'accento sul secondo e quarto tempo simula il colpo di rullante in levare in un tempo di 4/4.

Sviluppi del Reggae e Rastafarianesimo

"Ragga": significa grezzo, rozzo, vecchio. Il nome presto muto' in "raggay", e poi in "reggae". Si attribui' il merito della diffusione del termine ai Toots & the Maytals, che incisero un brano chiamato "Do the Reggay" nel 1968. Secondo Bob Marley, la parola e' di origine spagnola e significa "la musica del Re".
Fu proprio quando gli artisti reggae cominciarono a convertirsti al rastafarianesimo che inizio' la seconda fase di sviluppo del reggae caratterizzata da tempi rallentati e da un sound complessivamente piu' rilassato ed ipnotico. Bob Marley e The Wailers furono il tramite per portare il mondo alla conoscenza di questa religione attraverso il nuovo stile giamaicano.
Il simbolo piu' popolare del rastafarianesimo e' Bob Marley, che mori' di cancro nel 1981, all'eta' di 36 anni. L'influenza che ha avuto sulla musica e' ancora forte e molti membri della sua famiglia sono oggi artisti reggae. Formati nei tardi anni '60, i Wailers erano in origine conosciuti sotto il nome di the "Wailing Rude Bwoys". I membri originali erano Bob Marley, Junior Brathwaite, Peter Tosh e Bunny Livingston. Il gruppo ottenne una certa popolarita' durante i primi anni '70 per poi sciogliersi, cosi' Bob Marley decise poi di proseguire da solo con altri artisti e divenne quell'icona che sappiamo.



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