Fetus
Franco Battiato
Fetus
Franco Battiato
1972 Bla Bla
brani
Fetus
Una cellula
Cariocinesi
Energia
Fenomenologia
Meccanica
Anafase
Mutazione
Voto : 7-- .
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Fetus - Franco Battiato - Bla Bla / Ricordi 1972
artista
Franco Battiato - sint VCS3, tastiere, chitarra elettrica, violino, basso, batteria, batteria elettronica.
autori dei testi : "Frankenstein" cioe' Pino Massara, al secolo Giuseppe Previde Massara, produttore ed autore di tutti i brani insieme a Franco Battiato (... ma c'e' una terza firma in alcuni brani, quella Sergio Albergoni).
Franco Battiato "Fetus".
Nel 1970 Franco Battiato, dopo la collaborazione con gli Osage Tribe (che aveva lasciato prima del loro unico album "Arrowhead)", firma un contratto con l'etichetta Bla Bla, pubblicando il suo primo album nel 1972. "Fetus", presentato in una copertina che creo' scandalo (con la fotografia di un feto) e' un album originale, con un suono minimalista basato principalmente sull'uso di un sintetizzatore VCS3, con testi insoliti ed arrangiamenti complessi. Due brani, "Energia" e "Una cellula" uscirono anche su 45 giri.
Le musiche si dividono tra canzonetta ed elettronica. Franco Battiato sembra divertirsi con il sint VCS3, la chitarra ed il violino, con "voci dallo spazio" (gli astronauti di Apollo 11) ed inserimenti classici come l'Aria per archi dalla Suite in re numero 3 di Bach che pervade "Meccanica" e ispira "Anafase".
"Fetus" e' un breve brano di chiara impronta psichedelica basato su giochi con le tastiere (sintetizzatore) cari ai Pink Floyd, mentre l'atmosfera creata ricorda la musica delle Orme
"Una cellula" ha l' inizio con ambientazioni ''da film di fantascienza'' e sembra annunciare un suono di pura musica elettronica, invece con il procedere della canzone emerge una voce melodica anche se accompagnata dal sintetizzatore che chiude il brano in solo.
"Cariocinesi" inizia scandito da atmosfere elettroniche a cui si aggiunge il violino; le atmosfere create ricordano gli esperimenti successivi di Battisti in "Anima Latina".
"Energia" ha un dialogo di bambini con in sottofondo la musica tenue del sintetizzatore che cresce sino a coprirlo totalmente; la canzone si interrompe per rimprendere con la melodia vocale di Battiato con il sintetizzatore che simula il suono delle cornamuse.
"Fenomenologia" e' la canzone meno psichedelica dell'album, dove prevalgono sostanzialmente strumenti base quali chitarra acustica e batteria; l'organo presente nella parte finale del brano provvede a dargli una parvenza piu' in sintonia con il LP.
"Meccanica" inizia con tastiere che sembrano preludere un attacco di rock alla Jethro Tull; in realta' resta tale (solo musica di ingresso) fino alla conclusione della prima parte del brano, che ricomincia su altre basi (violino) e continua con il ritmo, questa volta scandito dalla batteria; nel finale il pezzo cambia ulteriormente con armonie di tipo classico.
"Anafase" e' diviso in piu' fasi indipendenti; la prima con la voce scandita dall'accompagnamento della chitarra classica e si conclude al ritmo del telegrafo; la seconda psichedelica e sperimentale nella quale prevale il sintetizzatore; la terza classicheggiante ricorda nel suo piccolo opere quali "Meaddle" o "Atom Heart Mother"> o "Ummagumma" dei Pink Floyd.
"Mutazione" : come in un opera classica sembra l'apoteosi dell'intero lavoro; musiche e voci diventano piu' roboanti. E' il tipico brano di chiusura che mantiene in se' le caratteristiche musicali di tutto l'album.
E' un disco che sorprende "Fetus" e che utilizza essenzialmente musica elettronica.
Tutti i titoli, "Una cellula", "Cariocinesi", "Anafase", "Mutazione", ecc. sono presi in prestito dal linguaggio biologico. In questo disco l'elettronica si accoppia con melodie di stampo tradizionalmente italiano e ne escono momenti piacevoli e originali.
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