|
|
Big Brother and the Holding Company & Janis Joplin Cheap Thrills
1968 Columbia Voto : 8-- .
brani
Combination of the Two
I Need a Man To Love
Summertime
Piece of My Heart
Turtle Blues
Oh, Sweet Mary
Ball and Chain
band
Janis Joplin - voce. Sam Y. Andrew - chitarra elettrica e voce. David Getz - batteria.
James Gurley - chitarra elettrica. Peter S. Albin - basso e voce.
Nel 1965 Janis Lyn Joplin incontra i 13th Floor Elevators ad Austin. Nella cittadina texana Janis si esibiva nei locali facendosi accompagnare da strumentisti acustici. Gia' parecchi si erano accorti della sua incredibile voce. Sarebbe, quindi, potuta diventare la cantante del celebre gruppo psichedelico texano... Ma la Joplin ritorna a San Francisco nel 1966 con l'amico Chet Helms, che e' diventato manager di un nuovo gruppo di folk blues: "Big Brother and the Holding Company". E' li' che il suo blues sofferto, ma ancora dai connotati folk, si unisce al blues elettrico di quattro ragazzi acerbi in fatto di rock. Un blues che diventa elettrico, bianco, dai connotati grezzi ed acidi. La Joplin ama imitare Bessie Smith, ma per riuscire a cantare sopra il magma sonoro di blues rock dei Big Brother and the Holding Company deve lanciare la sua voce ancora piu' in alto, ancora piu' ruvidamente. Dopo un mediocre primo album del 1967 dal titolo "Big Brother and the Holding Company" la fama di Janis Joplin, piu' del gruppo, varca i confini della California e del Texax. Lei, non bellissima, diventa, anzi, quasi subito, una sex symbol ed una icona da imitare.
Quando incidono "Cheap Thrills" nell'agosto del 1968 Janis Joplin e' ormai il punto focale del gruppo, soprattutto dopo l'esperienza straordinaria al Festival Pop di Monterey del giugno 1967.
|
|
Big Brother and the Holding Company & Janis Joplin "Cheap Thrills".
"Combination of the Two" e' un bluesaccio grezzo e leggero al tempo stesso. I BB&HC sembrano i Jefferson Airplane alle prime prove tecniche.
"I Need a Man To Love" e' piu' carico di rock. Janis canta ed urla.
"Summertime" di George Gershwin diventa nelle dita dei B.B.H.C. una cover acida con ottimi inserimenti solistici grezzi; bellissimi, poi, gli stacchi arpeggiati della guitar; ma la song viene resa memorabile dall'interpretazione straziante di Janis Joplin. Da brividi.
"Piece of My Heart" e' un gran bel pezzo con strofe e ritornello accattivanti. Solare e particolare al tempo stesso. Gruppo e singer in un ottimo rockerello.
"Turtle Blues" presenta un piano che suona blues acustico. Il brano ha poco ritmo e Janis lo trascina con l'anima nella voce.
"Oh, Sweet Mary" e' un pezzo corale, quasi gospel. Le chitarre elettriche fendono bene ed i tamburi ritmano suoni primitivi.
"Ball and Chain" di "Big Mama" Thornton va oltre i nove minuti. E' l'unico brano preso realmente dal vivo. Da un concerto a San Francisco al Fillmore West. E' un ottimo blues rock grezzo e sporco al punto giusto. Grintoso a tratti ed a tratti morbido. Chitarre veramente godibili.
"Cheap Thrills", disco dell'agosto 1968, viene registrato come se si trattasse di un live. In effetti non e' un live. In sala di registrazione ci si e' accorti che i quattro musicisti non reggono il passo con la Joplin e le imperfezioni sonore sono lampanti. Cosi' ecco la trovata della produzione. Fare un disco live in studio e farlo passare per un autentico LP live. Cosi' facendo, anche se il gruppo non da' il meglio di se', trattandosi di un live, qualche imperfezione diventerebbe ragionevole. Sei/settimi del disco vengono cosi' incisi con le voci di un pubblico; si tratta di segretarie, operai, ragionieri, addetti alla sala di registrazione, tecnici della stessa Columbia, muniti anche di tamburelli e fischietti.
Per la copertina la Joplin contatta il suo amico Robert Crumb, geniale fumettista, inventore dei personaggi: Mr. Natural, Devil Girl e Fritz The Cat. Crumb rappresento' ogni singola canzone ed ogni informazione con una vignetta.
"Cheap Thrills" non e' il capolavoro della Joplin, ma e' il capolavoro dei Big Brother and the Holding Company con la Joplin. La fusione tra la voce abrasiva di Janis Joplin ed il ruvido acid blues della band si rivela un successo. "Cheap Thrills" vende subito un milione di copie. A distanza di anni dalle tante critiche rivolte ai strumentisti della band, si puo' dire - comunque - che le chitarre acide e stridenti di Andrew e Gurley non sono pessime. Certo: la Joplin e' la Joplin.
La Joplin metteva nella voce se stessa: con i suoi problemi di donna, di alcoolizzata, di eroinomane. Diceva :"Faccio l'amore in un concerto rock con 25.000 persone e poi me ne torno a casa da sola!"
Sulla sua solitudine esistenziale si e' scritto di tutto. Ma Janis aveva amici e fidanzati. Purtroppo alcool ed eroina erano dentro la sua testa ed il suo corpo... Il 4 ottobre del 1970 arrivo' la notizia che al Landmark Motor Hotel di Hollywood, California, era stato trovato il corpo senza vita di Janis Joplin. Il bellissimo "Pearl" verra' arrangiato in fretta e pubblicato dopo la sua morte.
|
|