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The Beatles The Beatles
1968 Apple Voto : 8 .
brani
Back in the U.S.S.R. Dear Prudence Glass Onion
Ob-La-Di, Ob-La-Da Wild Honey Pie The Continuing Story of Bungalow Bill
While My Guitar Gently Weeps Happiness is a Warm Gun Martha My Dear
I'm So Tired Blackbird Piggies
Rocky Raccoon Don't Pass Me By Why Don't We Do It in the Road?
I Will Julia Birthday Yer Blues
Mother Nature's Son Everybody's Got Something to Hide Except Me and My Monkey
Sexy Sadie Helter Skelter Long, Long, Long
Revolution 1 Honey Pie Savoy Truffle
Cry Baby Cry Revolution 9 Good Night
band
John Lennon - voce principale, piano e chitarre. Ringo Starr - batteria e percussioni e voce.
Paul McCartney - voce principale, basso, tastiere, piano, clavicembalo, mellotron.
George Harrison - voce, chitarra solista.
guests: Eric Clapton (chitarra solista), Nicky Hopkins (piano), Dave Mason (chitarra elettrica).
A Londra, il 27 agosto 1967 muore per overdose di tranquillanti il manager dei Beatles: Brian Epstein. Brian e' stato anche grande amico dei quattro musicisti di Liverpool e persona che aveva la capacita' di portare tranquillita' nel gruppo allentandone le tensioni del successo e la pressione dei media e del pubblico. Il doppio album "The Beatles" esce nei negozi il 22 novembre 1968 con una copertina bianca ed e' il primo album che esce con la loro nuova etichetta discografica Apple fondata nel gennaio 1968. Passa cosi' alla Storia del Rock come "The White Album". Il doppio LP appare come un laboratorio di idee e di stili che abbracciano un significativo ritorno verso un rock piu' chitarristico e meno rimbombante di artifici da studio di registrazione. Un disco bellissimo ricco di elettricita' e colorato da quadretti acustici, da venature di blues e di folk, filastrocche nonsense. In "The Beatles" del 1968 i Fab Four registrarono le loro canzoni in maniera individuale e poi chiamavano gli altri per finirle. Anni dopo si venne a sapere che Ringo Starr non abbia partecipato all'attivita' in studio per circa due settimane perche' si sentiva inutile. Il disco nella sua poliedricita' e disorganicita' e' comunque un capolavoro di canzoni.
"Helter Skelter" fu la risposta rock dei Beatles alla dura "I can't see for miles" degli Who.
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The Beatles "The Beatles".
"Back in the U.S.S.R." e' un rock'n'roll che ha inizio da un sibilo d'aereo che accompagna piu' volte la ritmica del brano sostenuta da pianoforte e basso grintosi. Brevi i soli chitarristici che non modificano la gioiosita' della canzone.
Poche note elettriche caratterizzano "Dear Prudence" dominata dalla voce di Lennon; il pezzo incorpora cori e brevi fraseggi chitarristici.
"Glass Onion" e' un brano rock dalla ritmica in primo piano con sferzate orchestrali.
"Ob-La-Di, Ob-La-Da" e' una filastrocca allegra con pianoforte e percussioni dominanti.
"Wild Honey Pie" e' uno stralunato intermezzo acustico.
"The Continuing Story of Bungalow Bill" e' un bel brano elettro acustico con parti corali gioiose.
"While My Guitar Gently Weeps", capolavoro di Harrison. Pianoforte e charleston portanti ed interventi pregevoli di Clapton; il ritornello e' magnifico, sorretto da un filo di tastiere.
"Happiness is a Warm Gun" ha una bella elettricita' con robuste chitarre rock. Nella seconda parte si fa piu' mieloso con cori.
"Martha My Dear" presenta un pianoforte e linee classicheggianti dettate dall'orchestra. Fa un breve capolino la chitarra elettrica; quindi si ritorna alla melodia.
"I'm So Tired" ha una ritmica trascinante; il brano sembra scherzare su se stesso.
"Blackbird": voce, arpeggio acustico, cinguettii. Un gioellino di Paul.
"Piggies" offre clavicembalo e melodie settecentesche con voci robuste.
"Rocky Raccoon" e' countreggiante con la chitarra acustica in leggera ritmica ed una armonica che fa brevi fraseggi. Quindi il brano incorpora un piano novecentesco con coretti gradevoli.
"Don't Pass Me By" e' la prima canzone interamente di Ringo; appare scanzonata dal piano e piu' in la' anche fieristica con tanto di violino.
"Why Don't We Do It in the Road?" e' unblues grezzo nella voce, nel piano e nella chitarra.
"I Will" e' una ballata acustica malinconica con percussioni accennate.
"Julia" e' una song vellutata dedicata da John a sua madre.
"Birthday" e' un rock'n'roll reso grezzo dalla chitarra elettrica con interventi rock grintosi e calibrati. Il brano e' addolcito dai cori e da percussioni filtrate.
"Yer Blues" e' un ottimo blues dilatato con chitarre dure e la voce irrobustita di Lennon. Finale in breve accelerazione con soli chitarristici brillanti.
"Mother Nature's Son" e' una delicata song con arpeggi ed un filo orchestrale.
"Everybody's Got Something to Hide Except Me and My Monkey" e' un r' n' r ricco d'elettricita' con percussioni in primo piano.
"Sexy Sadie" e' introdotta dal piano, quindi si adagia su una ritmica ed un canto soavi con controcanti.
"Helter Skelter" e' un grande rock; un rock durissimo e tiratissimo che apre l'hard rock. Offre in finale di song un miscuglio di sonorita' grezze elettriche e percussive strabilianti... fa finta di finire... e riprende il caos.
"Long, Long, Long" presenta una dolcezza infinita con interventi mirati di Ringo ed un finalino acido.
"Revolution 1" e' il brano famoso del 45giri; qui e' piu' leggero, quasi un rock' n' roll bluesato con coretti. Ha un breve intermezzo elettrico; quindi si adagia.
"Honey Pie" e' la seconda parte di "Wild Honey Pie".
"Savoy Truffle" e' un rock con la sordina con interventi jazz ed anche soul.
Fisarmonica in "Cry Baby Cry", poi il piano disegna un brano modesto con cantato trattenuto.
"Revolution 9" e' scritta da John con Yoko Ono, ed e' un esempio di sperimentazione sonora con cacofonia. Le parole "Double Nine" inserite in collage psichedelici Stockhauseniani.
In "Good Night" Ringo canta la mielosa canzone di John con orchestrazione in grande spolvero.
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