Banco Mutuo Soccorso
Io Sono Nato Libero
Banco Mutuo Soccorso
Io Sono Nato Libero
1973 Ricordi
brani
Canto nomade per un prigioniero politico
Non mi rompete
La citta' sottile
Dopo ... niente e' piu' lo stesso
Traccia II
Voto : 9--- .
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Io Sono Nato Libero - Banco Mutuo Soccorso - Ricordi 1973
band
Francesco Di Giacomo - voce principale. Gianni Nocenzi - pianoforte.
Vittorio Nocenzi - tastiere, effetti, Moog, clavicembalo, fiati, clarino. Renato D' Angelo - basso.
Pier Luigi Calderoni - batteria, percussioni. Marcello Todaro - chitarra elettrica ritmica e solista, chitarra acustica.
Banco Mutuo Soccorso "Io Sono Nato Libero".
"Io Sono Nato Libero" viene da parecchi considerato il capolavoro del gruppo. Superiore anche al concept "Darwin!" del 1972... Lavoro del 1973 si avvale di una maggiore esperienza in studio di registrazione con voci raddoppiate ed effetti elettronici inseriti con precisione da alchimista. E' un gran bel disco con brani lunghi e ben dilatati che sviluppano il rock progressivo del Banco in maniera eccezionale.
"Canto nomade per un prigioniero politico" e' un lungo brano di oltre 15 minuti con melodie strumentali davvero spettacolari. Frasi rockeggianti paiono tranquillizzarsi per poi riesplodere in fraseggi jazz-rock con interventi di tastiere che corrono e corrono ... Alcuni interventi acustici, all' interno del pezzo, assomigliano ai primissimi lavori degli Oregon con quella chitarra e quelle percussioni straordinarie dai tratti tribali. Poi tutto riprende a correre ...
"Non mi rompete" e' una canzone dall' acusticita' sovraincisa : esaltante con il canto festoso ed orecchiabile.
"La citta' sottile" e' il brano piu' poetico dell'album con un basso che opera da scheletro del brano, parti cantate addolcite e fasi melodiche rilassanti e sognanti ... gli interventi di effetti elettronici cozzano contro il tessuto del brano disturbandolo.
"Dopo niente e' piu' lo stesso" presenta un motivo che si ripete : ora con uno strumento, ora con un altro, ora con la voce, per buona parte del brano. Belli gli inserimenti di pianoforte e di clavicembalo. Quindi il rock del BMS prende corpo ... con fraseggi dal ritmo monocorde.
Con un bel crescendo "Traccia II", tutta strumentale per pianoforte e tastiere, va a chiudere il disco.
Un LP "Io Sono Nato Libero" tra le cose piu' belle espresse dal rock italiano. Si potrebbe metterlo a confronto con tanti lavori inglesi o americani di quel periodo : con pochissimi perderebbe ... Il BMS ha saputo, come pochi gruppi al mondo, mettere in fila ... uno, due, tre ... i primi tre dischi della loro lunga carriera ... gia' capolavori ... bellissimi ... con parti musicali e canore da togliere il fiato.
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