Are We Not Men ? We are Devo
Devo
Are We Not Men ? We are Devo
Devo
1978 Warner Brothers e poi Virgin
brani
Uncontrollable Urge
Satisfaction
Praying Hands
Space Junk
Mongoloid
Jocko Homo
Too Much Paranoias
Gut Feeling
Come Back Jo
Sloopy Sloopy I Saw Ly Baby
Shrivel Up
Voto : 7-- .
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Are We Not Men ? We are Devo - Devo - Warner Brothers e poi Virgin - 1978
band
Bob Casale Š chitarra acustica, percussioni aggiuntive, synt, occasionalmente voce di sottofondo.
Jerry V. Casale Š basso, percussioni aggiuntive, voce principale. Bob Mothersbaugh - tastiere, chitarra principale, voce di sottofondo.
Mark Mothersbaugh - chitarre e syint. Alan Myers - batteria.
Patrick Gleeson, Conrad Plank - ingegneri del suono. Brian Eno - produttore.
Devo "Are We Not Men ? We are Devo".
I Devo vengono riconosciuti dalla critica tra i gruppi piu' originali e geniali della Storia del Rock, soprattutto di quella che va dal 1977 in avanti ... E' bene precisarlo.
Il nucleo originale dei Devo di Akron, capitale americana della gomma, comprendeva tre fratelli Mothersbaugh e due fratelli Casale. Alla base della loro filosofia di vita : l' idea di una societa' post-industriale e dei suoni per rappresentarla.
I Devo, insieme ai Talking Heads ed ai Television di "Marquee Moon" del 1977 sono considerati le pietre miliari della New Wave. Non a caso Devo e Talking Heads sono gruppi che devono il proprio successo alla produzione di Brian Eno, deus ex machina della trasformazione del primo Punk in New Wave.
Il gruppo si e' subito distinto per la sua totale originalita'; per il look, che prescindeva dai sciatti vestiari e modi del Punk per concentrasi su inedite figure di alieni scesi sulla terra da chissa' quale pianeta; per la musica, decisamente piu' curata nella ricerca compositiva ed ammiccante allÕ elettronica caratterizzante dei Kraftwerk; per le posizioni sociali, incentrate all' esaltazione dell' antieroe. Non a caso il nome "Devo" non e' che il diminutivo di Devo-lution cioe' "Evoluzione Al Contrario".
I Devo possono essere considerati una "Creatura" di David Bowie, affascinato da quel gruppo continuatore del suo progetto musicale culminato in "Heroes" del 1977, e di Iggy Pop che vedeva in loro gli eredi piu' diretti degli Stooges.
"Uncontrollable Urge" e' un brano che conserva ancora molte caratteristiche punk. Ad iniziare dal ritmo musicale per finire alla voce caratterizzata dai soliti urli ad alta tonalita'. Si diversifica, invece , per un' alternanza del riff di base con fasi a piu' ampio respiro e per un ammiccamento finale all'elettronica.
"Satisfaction" e' la famosa cover riadattata in chiave new wave del famoso brano dei Rolling Stones. I Devo perfezionarono questo progetto durante la rappresentazione al "Saturday Night Live".
"Praying Hands" nel pezzo si intravede la nascita della new wave. Brano che Brian Eno avrebbe tranquillamente potuto far interpretare a David Byrne, se non fosse per un insistita impostazione elettronica con escursioni al rockÕn roll che esulano dallo stile Talking Heads.
"Space Junk" Space e' una canzone allegra con una base musicale presa in prestito da riff anni '60. Incorpora un lungo passaggio centrale ammiccante al progressive. Il ritornello cantato anticipera' lo stile futuro dei loro contemporanei Clash.
"Mongoloid" : testo che desto' notevole scandalo per la superficialita' di approccio ad un problema serio. Molti la considerano la canzone piu' bella dei Devo; ha un ottimo ritmo rock amalgamato con atmosfere create al sintetizzatore.
In "Jocko Homo" e' chiarissima l' influenza dei Kraftwerk. Canzone ispiratrice e simbolo dell'album, dal titolo piu' volte ripetuto nel ritornello all'interno del brano. Presenta riferimenti base al film dell'horror del 1933 "LÕisola delle anime perdute" che e' l'idea base di tutto l'album opera. Pezzo che rivela i Devo come camaleontici, versatili e con doti compositive non indifferenti considerata la spartanita' punk da cui derivano.
"Too Much Paranoias" propone uno stile che in futuro sara' alla base dei Depeche Mode. Testo curioso che ripete alla lettera il ritornello di una pubblicita' trasmessa nel 1970 in Tv dalla rete di Ristoranti americana "Burger King".
"Come Back Jo" e' un' ltra cover. Questa volta della famosissima "Johnny B. Goode" di Chuck Berry. Come per "Satisfaction", sono notevoli le capacita' di adattamento al nuovo genere musicale da loro seguito.
"Gut Feeling" e' quasi sicuramente il brano piu' bello ed artisticamente curato dei Devo. Ritornello piacevole con pregevoli asolo di pianoforte, un crescendo che sul finire diventa, grazie anche al testo, quasi struggente.
"Sloopy I Saw Ly Baby" e' un altro brano che mette in risalto le non poche capacita' compositive ed artistiche dei Devo; alterna ritmi piu' intensi ad altri piu' lenti con buona padronanza degli strumenti.
"Shrivel Up" : mantenendo il loro stile i Devo riescono nuovamente a variare ritmo, avvicinandosi in modo impressionante alla strada intrapresa dagli Stranglers.
La loro scoperta avvenne al Max's Kansas di New York (il 25-5-1977). Il leader Mark Mothersbaugh affermo' in un' intervista che gli sarebbe piaciuto registrare un album con Brian Eno. David Bowie presente al concerto di quella sera, annuncio' alla folla nell' intervallo dello stesso, che il loro sogno si sarebbe avverato nell' inverno 1977 presso gli studi di Tokyo. Precedentemente lo stesso Bowie aveva registrato la loro performances di Cleveland ed aveva inviato una musicassetta allo stesso Brian Eno. La sera del giorno dopo (il 26-5-1977) la band fu presentata al factotum Eno ed a Robert Fripp; Brian Eno espresse il desiderio di produrre il loro primo album a Berlino. Ź
I puristi del genere considerano quell' incontro a tre, Fripp, Eno, Bowie, come l' atto di nascita della New Wave. Beh ... "Heroes" era appena stato commercializzato con i tre ""Grandi"" al suo interno. E per quanto riguarda la riunione Fripp-Eno-Bowie, si intende dire che in quell' occasione il lavoro d' equipe porto' alla creazione del primo album di New Wave.
Inoltre Fripp ed Eno avevano gia' lavorato in quel "No Pussyfooting" del 1973 che aveva molto di elettronico-cerebrale-originale.
L' album dal titolo "Are We Not Men ? We are Devo" del 1978 fu assemblato invece, contrariamente ai programmi, negli studi di Conny PLank's a Colonia sempre in Germania. Brian Eno si fece carico di tutte le spese di registrazione. La miscela sonora condensata anche in pochi minuti di brani era davvero originale. Bella ? Mah... a tratti, si'.
La band, tuttora (2007), non ha concluso le pendenze legali con Warner Bros e Virgin. L' album "Are We Not Men ? We are Devo" del 1978 era contemporaneo di un' altra creatura di Brian Eno "More Songs About Building" dei Talking Heads con il quale condivise componenti del progetto e la palma di Primo Album New Wave apparso sulla scena musicale.
Entrambi i LP's inoltre precedettero tutto il movimento Post Punk come principale ispiratore di gruppi quali Joy Division e Cure e della New Wave di fine anni '70 ed inizio degli '80... che poi' verra' chiamata in tanti altri modi.
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