Bringing It All Back Home
Bob Dylan
Bringing It All Back Home
Bob Dylan
1965 Columbia/CBS

brani
Subterranean Homesick Blues
She Belongs to Me
Maggie's Farm
Mr. Tambourine Man
On the Road Again
Bob Dylan's 115th Dream
Love Minus Zero/No Limit
Gates of Eden
It's Alright Ma (I'm only bleeding)
It's all over now, Baby Blue
Outlaw Blues

Voto : 8-- .


I TESTI
DELL' ALBUM

Bringing It All Back Home - Bob Dylan - Columbia CBS 1965

artista :
Bob Dylan - piano acustico, tastiere, voce principale e cori, chitarra acustica ed elettrica, armonica.
guests : John Hammond, Jr. - Guitar.  John Sebastian - Bass.  Kenny Rankin - Guitar.  Bobby Gregg - Drums.
John Boone - Bass.  Al Gorgoni - Guitar.  Paul Griffin - Piano, Keyboards.  Bruce Langhorne - Guitar.
Bill Lee - Bass.  Joe Macho - Bass.  Frank Owens - Piano.

Bob Dylan "Bringing It All Back Home".

Nel 1962 Bob Dylan, al secolo Robert Zimmerman, incide il suo primo lavoro discografico con il titolo di "Bob Dylan". Si tratta di canzoni folk, poche le sue, parecchie quelle arrangiate o tradotte.
L' anno successivo (1963) pubblica "The Freewheeling Bob Dylan" che contiene alcune delle sue ballate piu' famose : "Masters of War", "Blowing in the Wind", "A Hard Rain's Gonna Fall", "Don't Think Twice It's Alright", ecc.
Nel 1964 il cantautore di Duluth (Minnesota) incide "Another Side of Bob Dylan" : la sua canzone di protesta assume toni profetici. Gia' in questo disco la chitarra elettrica fa capolino in alcuni brani.
Nel marzo del 1965 Bob Dylan pubblica "Bringing it all Back Home". Il nuovo LP converte definitivamente il Folk al Rock dandogli l' elettricita' che gli mancava. Per i puristi del Folk e' un atto troppo invadente. Indigeribile. Al Festival Folk di Newport, Bob Dylan, il 25 luglio 1965, viene sonoramente fischiato per avere a tracolla la chitarra elettrica anziche' quella folk. Richiamato sul palco, canta con vivissima emozione, "It's All Over Now Baby Blue" (suo brano folk tratto sempre da "Bringing it all Back Home").

"Subterranean Homesick Blues" e' un boogie-countreggiante, uno swing mischiato ad un rock' n' roll grezzato e trascinante, travestito di folk imparentato con il rhythm and blues : al quale e' stata attaccata la spina elettrica. E', comunque, un folk-rock agitato da chitarre elettriche che non hanno alcuna pretesa stilistica se non quella di fare da ossatura alla raffica delle parole di Dylan. Entrano : (senza rispetto) : anche il piano, l'armonica ruvida ed intensa. Dylan parla della societa' americana con un divertito sarcasmo. Un brano mosso ed irresistibile.
"She Belongs to Me" e' una canzone d'amore bluesata ottimamente accompagnata dalla armonica con uno scarno impianto acustico, ed una spruzzatina di chitarra elettrica. Un brano melodico con un Dylan mieloso ed un basso accomodante.
"Maggie's Farm" e' un agitato country-blues abbastanza secco, lievemente elettrico, con un piano honky tonk. Una song ricca di cinico e febbrile sarcasmo del canto di Bob. Un j'accuse di Dylan contro il padronato, gli ordini, gli obblighi che la societa' cerca di imporre.
"Mr. Tambourine Man" presenta uno dei ritornelli piu' famosi della Storia del Rock. Una bellissima canzone che i Byrds renderanno ancora piu' unica! Una song dalla melodia solare e fraterna con pochi strumenti : la chitarra acustica, un lieve arpeggio d'elettrica, l'armonica dolce, la voce. Nel testo si parla di un semplice spacciatore, e dei sogni e delle ansie di una generazione.
E' un altro blues "On the Road Again" ottimamente ritmato da basso e batteria con un recitato ironico e spavaldo e leggeri soffi d' armonica tra le strofe.
Apre e si ferma sulle risate corali. E' countreggiante "Bob Dylan's 115th Dream". Quasi un country-rock ante litteram con piano honky : un miscuglio anche blueseggiante con tanto di testo visionario/psichedelico senza ritornelli o variazioni di tema e con una ritmica decisa.
"Love Minus Zero/No Limit" e' una ballata folk leggermente acerba con una ritmica ottimamante beat. La voce di Dylan e' assecondata da leggere note elettriche di chitarra ed interrotta da un solo d' armonica solare. E' un brano d'amore, una bellissima canzone dal testo mieloso con frasi che toccano ("My love she speaks like silence, without ideals or violence").
"Gates of Eden" e' un' altra bella canzone di Dylan. Una ballatona Folk dove il canto di Bob ondeggia e le parole rabbiose si muovono attorno alle follie ed al miracolo dei sogni liberi.
"It's Alright Ma (I'm only bleeding)" e' uno spigoloso folk-blues dominato da una febbrile chitarra acustica : ora in pennata ora in arpeggio. Dylan e' un fiume di parole e le canta con una voce amara, rancorosa. Brevi soffici note di armonica spezzano il canto. Un tantino noiosa per la lunghezza.
"It's all over now, Baby Blue" e' un Folk semplice. Un' altra ballata di Dylan che prende come supporto un elementare giro di accordi. A deliziare la song c' e' una armonica solitaria e malinconica.
"Outlaw Blues" e' un blues elettrico : torrido e segmentato. "Outlaw Blues" con le chitarre semplici e grezze e' decisamente un Blues-Rock. L'armonica e la voce sono (per dirla come qualcuno ha scritto) : "uno sputo d'inferno quotidiano".

"Bringing it all Back Home" del 1965 e' il primo folgorante segnale di un cambio epocale nella Musica Popolare. Dylan ribadisce la sua unicita' e la sua originalita.' Si appoggia ad uno stuolo di musicisti soprattutto nel primo lato del disco. Il vinile era su due lati : A e B.
Dolce, aggressivo, innovativo, travolgente, malinconico e divertente ...
Tutto questo e'; ed anche altro "Bringing it all Back Home".
Nella prima parte sono incisi i brani piu' spinti, piu' vicini al Rock che irrompera' presto "come una pietra che rotola", pochi mesi dopo nel bellissimo "Highway 61 Revisited", sempre del 1965!; mentre nella seconda facciata Bob Dylan incide quattro bei brani Folk. L' ultimo, il quinto, "Outlaw Blues" lancia anch' esso un ponte tra il Blues ed il Rock!
Dylan nel 1965 cambia per sempre il volto del Folk gettando un ponte al Rock : piu' dei primi Rolling Stones e piu' dei primi Beatles.
Attenzione! Si parla del 1965... I Beatles rivoluzioneranno il modo di incidere in sala di registrazione dal 1966 in avanti! Il rock aspro e grezzo degli Stones diventera' marchio di fabbrica solo dalla fine del 1966 in avanti!

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pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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