Blonde on Blonde
Bob Dylan
Blonde on Blonde
Bob Dylan
1966 CBS

brani
Rainy day Women #12 & 35
Pledging my Time
Visions of Johanna
One of Us Must Know
I Want You
Stuck inside of Mobile with the Memphis Blues again
Leopard-Skin Pill-Box Hat
Just like a Woman
Most likely You Go your Way and I'll Go mine
Temporary like Achilles
Absolutely Sweet Marie
4th Time around
Obviously 5 Believers
Sad Eyed Lady of the Lowlands

Voto : 9-- .


I TESTI
DELL' ALBUM

Blonde on Blonde - Bob Dylan - CBS 1966

artist
Bob Dylan - piano acustico, voce principale e cori, chitarra acustica, armonica.
guests : Al Kooper - organo, chitarra elettrica, corno, tastiere.  Robbie Robertson - chitarra elettrica, voce.
Joe South - chitarra elettrica.  Charlie McCoy - basso, chitarra, armonica, tromba.
Rick Danko - basso, violino, voce.  Bill Atkins - tastiere.  Wayne Butler - trombone.
Kenneth A. Buttrey - batteria.  Paul Griffin - piano.  Garth Hudson - tastiera, sax.
Jerry Kennedy - chitarra elettrica.  Sanford Konikoff - batteria.  Richard Manuel - batteria, tastiera, voce.
Wayne Moss - chitarra elettrica, voce.  Hargus "Pig" Robbins - piano, tastiera.  Henry Strzelecki - basso.

Bob Dylan "Blonde on Blonde".

Il genio creativo di Bob Dylan (vero nome Robert Zimmerman) e' incredibilmente vario e prolifico nella meta' degli anni '60. Nel 1965 pubblica due bellissimi LP "Bringing it all Back Home" e "Highway 61 Revisited". Ed appena un anno dopo da' vita all' album storico, il massimo capolavoro, lo zenit piu' accecante della sua carriera : "Blonde on Blonde". E' il primo album doppio della Storia del Rock ed e' un fiume inarrestabile di suoni e di stili, di liricita' e suggestioni rielaborate in modo assolutamente rivoluzionario.

Si parte con Dylan che recita "Well, they'll stone ya when you're trying to be so good/they'll stone ya just a-like they said they would" in "Rainy Day Women # 12 & 35". Il brano e' un honky tonk con una marcetta che ne da' il ritmo ed interventi di urla da paese. Il tutto gioioso da vera festa.
Tipico blues nero "Pledging my Time". Armonica e basso ne sono i fondamentali. Grande song.
"Visions of Johanna" presenta una ritmica malinconica ed una acusticita' che conduce in atmosfere arricchite da un Hammond freddo. Giochi di assonanze la colorano in un crescendo emozionale. Un ricordo tardivo della Baez...
Tappeto di tastiere per "One of Us Must Know" : un brano solare, rockeggiante, un ritornello accattivante.
Ancora gioiosita' agreste in "I Want You", trascinante rockerello e rassicurante brano di facile presa.
L' incedere, quasi un rock' n' roll con intermezzi countreggianti, quasi senza fiato, dei sette minuti di "Stuck inside of Mobile with the Memphis Blues again", sono una delle piu' belle canzoni scritte dal menestrello di Duluth.
"Leopard-Skin Pill-Box Hat" e' l'omaggio di Bob a Chuck Berry e Little Richard. Lo stile della song e' un rock' n' roll anni '50 con presenze blueseggianti. I suoni della chitarra slide sembrano uscire proprio da Chuck e cosi' dicasi per il pianoforte tipicamente "richardiano".
"Just like a Woman" e' una ballata splendida, di sapore country, sorretta da una ritmica avvolgente e da una tastiera vibrante. Il brano va a chiudere con un lungo e fluido assolo di armonica. Eccezionale.
Un tempo simile ad una marcetta, trombe e fiati a pioggia : e' "Most likely You Go your Way and I'll Go mine". Dylan non al meglio.
Ecco un blues con un piano che suona molto honky : "Temporary like Achilles" e' una delicata song.
E' la tastiera che dirige il motivo rockeggiante di "Absolutely Sweet Marie". Una song allegra, molto easy, ma .... un tono sotto gli altri brani.
Arpeggio acustico ed armonica iniziali. Ed identici nel finale. L' acusticita' e' trasmessa in tutta la song con un cantato malinconico : e' "4th Time around" con un ritmato 'valzerato'. Il tono dell' album torna alto.
Ottimo blues; molto ritmo in "Obviously 5 Believers". La canzone ha da sottofondo la chitarra elettrica di Robbie Robertson. Ottima.
"Sad Eyed Lady of the Lowlands" rappresenta la poesia musicata di Dylan a conclusione del doppio album. Una splendida ballata cadenzata con tastiera celestiale in evidenza ed un testo che e' tra i piu' poetici mai scritti. L' assolo di armonica e' superlativo. La song e' una dedica alla moglie sposata da pochi mesi.

Dylan con queste 14 canzoni inserite nel doppio "Blonde on Blonde" ha scritto una pietra miliare della Storia del Rock, unendo in modo inedito strumenti tradizionali e creando un suono destinato a rimanere immortale, anche grazie all' aiuto degli Hawks di Robbie Robertson, che in seguito sarebbero diventati The Band e di Al Kooper. Dodici dei quattordici brani sono da considerare eccezionali.
Rimane difficile non comprendere la grandezza e la portata rivoluzionaria di un album come "Blonde on Blonde". Testimonianza di un' epoca prima ancora che testimonianza di un genio e simbolo sociale. Una canzone, "Sad Eyed Lady of the Lowlands" sul vinile originale occupa da sola una facciata intera. Siamo nel 1966!

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pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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