Desperado
Eagles
Eagles
Desperado
1973 Warner Bros. Music

brani
Doolin - Doolin
Twenty-One
Out of Control
Tequila Sunrise
Desperado
Certain Kind of Fool
Doolin - Doolin - strumentale
Outlaw Man
Saturaday Night
Bitter Creek
Doolin - Doolin/Desperado

Voto : 8-- .



Desperado - Eagles - Warner Bros. Music 1973

band
Bernie Leadon - voce, chitarre, banjo, dobro, mandolino.  Don Henley - batteria, percussioni e voce.
Glen Frey - chitarre, pianoforte, voce, armonica.  Randy Meisner - voce e basso.
guests : testi - John David Souther, Jackson Browne.  archi aggiunti : ?.

Eagles "Desperado".

Gli Eagles sono stati negli anni '70 il gruppo piu' famoso della California. Gia' : ancor piu' di Crosby, Stills, Nash & Young. Divenuti famosissimi nel mondo per Hotel California nel 1976, gli Eagles avevano nel loro repertorio iniziale un ottimo connubio di country e rock, piu' country che rock, con squisite ballate acustiche impreziosite anche dal banjo e dal dobro di Bernie Leadon. La bellezza del gruppo sono comunque : le ottime armonie vocali ed i gentili arrangiamenti dei pezzi.
Bernie Leadon era gia' stato membro del rivoluzionario gruppo di country-rock Flying Burrito Brothers, ma vi era entrato nel 1970 dopo il loro primo album magnifico (1969).
Glenn Frey aveva suonato con diversi gruppi della zona di Detroit, la sua citta' natale. Suonava anche con Bob Seger prima di iniziare gli anni '70 al fianco di Don Henley.
I Quattro Eagles fanno la loro apparizione ufficiale su un disco, nel 1971 : nel LP omonimo di Linda Ronstadt.
Anche Jackson Bowne da' loro una mano in fase compositiva. Suo e', per esempio, il primo hit della band "Take it Easy" (Browne/Frey). Ma anche il look di simpatici fuorilegge fa il resto ... aggiungendo popolarita' alla popolarita'. "Desperado" (1973) e' un disco che oltre alle belle armonie vocali presenta grandi atmosfere e sottile malinconia; su tutto pervade il giusto spirito per l' avventura e l' amore per gli spazi sconfinati.

"Doolin - Doolin" e' la storia-leggenda della temibile band Doolin-Dalton. Parole di John David Souther; ci mette la mano anche Jackson Browne. Una ''ballatona'' che apre con una armonica western e poi cresce acusticamente con qualche intarsio elettrico pregevole. Bella, solare, dai cori gioiosi.
"Twenty-One" e' tutta farina di Bernie Leadon ... e si sente! Parecchio countreggiante, soprattutto negli strumenti : banjo in primis. Il tempo e' dettato dal basso. Carina.
"Out of Control" e' un boogie trascinante solcato dalle chitarre elettriche, sia in chiave ritmica che solista, e da un basso potente. Scritto a tre mani : Henley, Frey e T. Nixon.
"Tequila Sunrise" e' un brano easy-listening, bello, malinconico, toccante con una slide guitar che fa ogni tanto capolino nel brano. Una song nella quale i coretti regalano miele allo zucchero ...
"Desperado" e' una ''ballatona'' struggente basata sul pianoforte e sulla voce di Frey. Quando apre ai cori ed all' orchestrazione diventa una pop song bellissima.
"Certain Kind of Fool" e' un' altra ''ballad'' country rock. Grintosa nel basso, soffice nelle chitarre acustiche. Si irrobustisce con unsolo elettrico d' effetto. Scritta a tre mani : Henley, Frey e T. Nixon.
"Doolin - Doolin - strumentale" e' molto countreggiante con Bernie Leadon in evidenza.
"Outlaw Man" di D. Blue : risente molto dell' influenza di Harvest di Neil Young. Una bella canzone con entrate chitarristiche certosine ed eleganti. Si muove come un boogie verso la meta' del brano prendendo ritmo dal basso trascinante e coretti sixty fino alla fine.
"Saturaday Night" e' una serenata tex-mex : che tocca le corde dell' anima soprattutto nelle armonie vocali e nel mandolino solitario. Scritta a quattro mani : R. Meisner, Henley, Frey e Leadon.
"Bitter Creek" e' una ballata lenta e crepuscolare di Bernie Leadon; gioca su filamenti acustici con leggere percussioni e con le voci soffici-soffici.
"Doolin - Doolin/Desperado" e' un collage dei due brani ''top'' del disco. Un simpatico modo per allungarlo. Il collage vede la prima parte leggerina e countreggiante ed una seconda piu' corale ed orchestrale.

Dopo il loro primo LP dal titolo omonimo del 1972 ecco gli Eagles realizzare un gioellino nel 1973 :"Desperado". Gia' con questo disco gli Eagles guadagnano successo e fama. Il tour successivo e' da sold out, pero' mette in evidenza lo scarso impatto sonoro del gruppo.
"Desperado" e' una specie di concept-album sui temi del vecchio West (la frontiera, i fuorilegge, le regine di cuori, le sparatorie, i cowboy) : rivisitati come si trattasse di una trama cinematografica. I pezzi sono rockeggianti, rock easy, parecchio country : autentiche ballads suggestive, dedicate a quell'umanita' di pionieri e fuorilegge che costituisce l'elemento principe del folklore statunitense. Grandi le armonie vocali. L' acusticita' risulta essere poco spettacolare, ma e' pittorica. Il loro stile e' ritmato ma soffice, quasi pacato.
Don Felder, con un'altra chitarra, entra nel disco successivo "On the Border" del 1974 : un altro successone. Gli Eagles voleranno sempre piu' in alto con belle canzoni rockeggianti che verranno irradiate da tutte le radio del mondo e che faranno vendere loro milioni di copie: soprattutto dei Greatest Hits.

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