Goodbye Yellow Brick Road
Elton John
Goodbye Yellow Brick Road
Elton John
1973 DJM in UK, MCA in USA

brani
Funeral For A Friend/Love Lies Bleeding
Candle In The Wind
Bennie And The Jets
Goodbye Yellow Brick Road
This Song Has No Title
Grey Seal
Jamaica Jerk Off
I've Seen That Movie Too
Sweet Painted Lady
The Ballad Of Danny Bailey (1909-34)
Dirty Little Girl
All The Girls Love Alice
Your Sister Can't Twist (But She Can Rock 'n' Roll)
Saturday Night's Alright (For Fighting)
Roy Rogers
Social Disease
Harmony

Voto : 8- .



Goodbye Yellow Brick Road - Elton John - DJM in UK, MCA in USAÊ 1973

artist
Elton John (vero nome Reginald Dwight) - pianoforte, tastiere, voce principale, cori, mellotron, piano elettrico, organo.  Bernie Taupin: testi.
guests: Ray Cooper: percussioni.  Davey Johnstone - chitarre, cori.
Leroy Gomez: sassofono.  Dee Murray - basso, cori.  Nigel Osson - batteria, congas, cori.
Dave Hentschel: sintetizzatore ARP.  Kiki Dee: cori.  arrangiamento orchestrale: Del Newman.

Elton John "Goodbye Yellow Brick Road".

Reginald Dwight in arte Elton John (e' nato nel 1947 a Pinner, Inghilterra). Dopo i Bluesology debutta nel 1969 con "Empty Skies", discreto LP che comunque gia' valorizza il pianoforte come strumento di accompagnamento e contrappunto ritmico. Con lui c'e' da subito, dal 1969, il paroliere Bernie Taupin.
"Goodbye Yellow Brick Road" e' il capolavoro di Elton John. Fu il suo primo album doppio ad essere pubblicato.ÊEsigenze di contratto con la DJM lo obbligavano a due LP all'anno. Elton entro' in studio in Giamaica nel 1973, sulla scia dei Rolling Stones, ma problemi "suoi" lo fecero ritornare in Francia, nel castello di Herouville, come per il precedente "Honky Chateau".
Lo stile musicale di Elton John in "Goodbye Yellow Brick Road" e' pregno di un forte senso melodico e di arrangiamenti che guardano ai Beatles, con in piu' una passione per blues, boogie, rock' n' roll, una tocchettina di psichedelia e persino spruzzate di progressive -- dopotutto Elton John, pochissimi anni prima si era presentato ai provini per diventare cantante di King Crimson e Gentle Giant --.
Il successo di critica e pubblico per "Goodbye Yellow Brick Road" fu enorme e l'album pop-rock staziono' a lungo ai primi posti della classifica USA di Billboard lanciando definitivamente Elton John come la piu' grande superstar musicale degli anni 70'. Negli Stati Uniti : 1¡ posto (per 8 settimane); in Inghilterra : 1¡ posto (per 2 settimane); in Italia :Ê5¡ posto...
Gli accompagnatori per "Goodbye Yellow Brick Road" sono : Gus Dudgeon (e' il produttore), Bernie Taupin (lÕinseparabile paroliere), mentre gli arrangiamenti orchestrali sono di Del Newman. Lo studio di registrazione : Strawberry Studios, Heroville, Francia.

"Funeral For A Friend/Love Lies Bleeding" sono 11 minuti strumentali, con il tecnico David Hentschel a suonare il sintetizzatore ARP e la chitarra di Davey Johnston a risultare notevole. E' una suite progressive in due parti. Si apre con uno strumentale condotto dalla voce glaciale del sintetizzatore ARP, affidato a David Hentschel ed allÕorchestra. Il lungo brano risulta un adagio che rammenta solenni marce funebri ma che poi si sviluppa in una ballata tipica e di atmosfera; nella seconda parte "Love Lies Bleeding" presenta in chiusura un lirico solo di Davey Johnstone, che libera il pianista dallÕonere della conduzione strumentale del lungo pezzo, buona parte del quale suonato dal pianoforte di Elton.
"Candle In The Wind" e' un delicato tributo a Marilyn Monroe. Un pezzo lento nel quale Elton con la sua voce ed il suo pianoforte tocca le proprie corde malinconiche e quelle dell' ascoltatore.
"Bennie And The Jets" e' un brano dalle strane figurazioni ritmiche ripetute ossessivamente, con il cantante spesso in falsetto, e qualche applauso fittizio aggiunto da Dudgeon.
"Goodbye Yellow Brick Road" e' molto bello ed e' completato dall'arrangiamento orchestrale di Del Newman; e' una ballata ritmata con il piano in bella evidenza.ÊQui la tastiera acquista (con Elton) una sua fisionomia particolare, diviene uno strumento ritmico e percussivo, con una chiara predilezione per il tocco breve, scattante, asciutto.ÊVoce ed orchestra stabiliscono la melodia.
"This Song Has No Title" vede Elton impegnato al piano acustico, al mellotron, al piano elettrico ed allÕorgano. Si tratta di una canzone vivace da cui traspare una malinconia velata che e' alla base di tutti i capolavori dellÕartista. Il pezzo sembra essere nello stile di grandi cantanti/compositori americani come David Ackles e/o Randy Newman.
In "Grey Seal" si ascolta la forza ritmica dei suoi accompagnatori : lucidi, efficaci, impeccabili.Ê
"Jamaica Jerk Off" e' una divertente canzoncina reggae che viene attribuita a Reggae Dwight e Toots Taupin (Toots Hibbert & The Maytals erano una rilevante coppia reggae degli Anni '70); in realta' gli autori sono sempre Elton e Bernie...
In "I've Seen That Movie Too" la tristezza appare... ma il brano sembra buttato giu' con poca voglia, con lÕarrangiamento finale di Newman smielato e senza mordente.
"Sweet Painted Lady" e' un brano eseguito in stile anni Quaranta con un sottile gusto old-fashioned.
"The Ballad Of Danny Bailey (1909-34)" e' un bel pezzo leggermente ritmato, ben orchestrato e con cori efficaci. Una pop song arrangiatissima.
"Dirty Little Girl" e' una canzone dal ritmo pressante e ripetitivo.
"All The Girls Love Alice" e' leggermente psichedelica. Efficace e funzionale il sint ARP di Hentschel. In questo pezzo compaiono il percussionista Ray CooperÊe la cantante Kiki Dee. Le parole sono intorno allÕamore lesbico.
"Your Sister Can't Twist (But She Can Rock 'n' Roll)" e' un rock scatenato stile anni Cinquanta con balli r'n'r mutanti e musichette circensi.
"Saturday Night's Alright (For Fighting)" e' un interessante e molto bello hard-rock che riflette gli anni adolescenziali di Bernie Taupin nel Lincolnshire.
"Roy Rogers" e' una ottima ballata (tra le cose migliori del 33).
"Social Disease" e' una sorta di "Honky Cat" capitolo secondo; con Davey al banjo e ritmo sincopato; la voce e' spesso in falsetto e l'honky e' dietro lÕangolo.
"Harmony" presenta una melodia di stampo classico.

"Goodbye Yellow Brick Road" doveva essere lÕalbum giamaicano del cantautore Elton John, cosi' come "GoatÕs Head Soup" fu per i Rolling Stones e "The Foreigner" per Cat Stevens.ÊViceversa Elton, dopo aver trascorso qualche giorno nei Dynamic Studios dellÕisola centroamericana, seguendo la moda, ne rimase profondamente deluso.ÊE "Goodbye Yellow Brick Road" ... fu ... registrato negli Strawberry del castello di Herouville, e poi missato a Londra.ÊIl parto artistico e' pero' giamaicano. Le canzoni sono state composte al sole di Kingston, pare : in soli tre giorni.
"Goodbye Yellow Brick Road" fu il primo album doppio di Elton John, sebbene in origine non fu, chiaramente, pianificato come tale; le sessions di registrazione ebbero ancora luogo dunque presso lo Chateau d'Hierouville in Francia. Furono cosi' produttive, ed i risultati cosi' impressionanti, che diverse tracce, furono incluse, anni dopo, come bonus per il Cd : "Don't Shoot Me, I'm Only The Piano Player".
Comunque Sir Reginald Dwight risulta in "Goodbye Yellow Brick Road" inarrestabile e vulcanico; un vero piano-man che riesce a raddoppiare la quantita' e la qualita', con gioielli pop che gli vengono facilmente.
Elton John e' in realta' uno dei maggiori artisti comparsi tra le hit parade degli ultimi 35 anni.
Il talento genuinamente british di Elton sta nell'esser prima di tutto un bravo interprete, duttile ad ogni tipo di materiale con uno stile vocale personale, difficilmente confondibile. Celebri i vocalizzi ed i falsetti giovanili. Il suo piano e' suonato a volte scanzonato, a volte con dolcezza, a volte con la ferocia da rock'n'roller d'altri tempi. Elton e' terribilmente profondo sulle ballate sempreverdi, evocativo sui pezzi piu' semplici ed e' comunque emozionante.
A seguire Elton nelle sue continue peripezie discografiche c'e' quasi sempre stato il suo paroliere di fiducia, il compagno d'adolescenza Bernie Taupin pieno d'immaginazione, che ha svolto sempre con molta dignita' il suo ruolo.

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