The Sound of 65
Graham Bond Organisation
The Sound of 65
Graham Bond Organization
1965 Columbia

brani
Hoochie Coochie Man
Baby Make Love to Me
Neighbour Neighbour
Early in the Morning
Spanish Blues
Oh Baby Listen
Little Girl
I Want You
Wade in the Water
Got My Mojo Working
Train Time
Baby Be Good to Me

Voto : 7.


TESTI
DELL' ALBUM NON DISPONIBILI

The Sound of 65 / There's a Bond between us - Graham Bond Organization - Columbia 1965

band
Graham Bond - tastiere, organo Hammond, mellotron, voce.  Dick Heckstall-Smith - fiati.
Jack Bruce - basso, chitarra, armonica, voce.  Ginger Baker - batteria.

Va detto subito : non e' un album doppio : The Sound of 65 / There's a Bond between us. Si tratta di due dischi della Graham Bond Organization usciti entrambi nel 1965 che ormai oggi si pubblicano in cd insieme. Per facilitarci le cose li abbiamo inseriti in un' unica recensione.

Graham Bond Organization "The Sound of 65 / There's a Bond between us".

Graham Bond era stato inizialmente un sassofonista jazz. Divenne organista con Alexis Korner (aveva sostituito Cyril Davies). Fondo' nel 1963 la propria Organization, con Jack Bruce, Ginger Baker ed il sassofonista Dick Heckstall-Smith (brevemente preceduto dal chitarrista John McLaughlin). La Graham Bond Organization fu la prima formazione a fondere jazz e rhythm and blues, aprendo, timidamente, la strada al jazz-rock inglese  (si trattava di un jazz-rock, molto tenue, nda).
"The Sound Of 65" e' il primo album con il mellotron, e "There's a Bond Between Us", (contenente "Walkin' In The Park" - futura sigla dei Colosseum-), sono lavori interessantissimi ricolmi di blues revival inglese, forti comunque di un quartetto di primo piano.
Quando Baker e Bruce andarono a formare i Cream, Bond chiamo' il batterista Jon Hiseman (gettando cosi' le basi per i Colosseum).
La Graham Bond Organization s' inserisce, di fatto, tra i complessi piu' creativi ed innovativi della meta' degli anni Sessanta.
Il sax di Heckstall Smith rende il blues dell'Organization diverso da quello dei gruppi maggiormente in auge all'epoca, che avevano nella chitarra elettrica il perno per la parte melodica-solistica.
Graham Bond si afferma in quel 1965 come uno dei capiscuola dell'organo Hammond ed e' il primo ad introdurre il mellotron in seno al rock. Tra i musicisti che si ispirano in qualche misura al suo stile vanno ricordati Brian Auger, Keith Emerson, Vincent Crane e Dave Greenslade.
A supporto dei due solisti, Graham e Dick, la sezione ritmica di Bruce e Baker e' tra le migliori in senso assoluto nel mondo del rock.
La Graham Bond Organization registra in un solo giorno l'album "The Sound of 65" che, pur non essendo un capolavoro, poggia su solide basi blues e rhythm & blues con evidenti influenze jazz e soul. L' album passera' poi alla storia del rock per essere stato d' ispirazione per il nascente (di li' a qualche anno) suono progressivo inglese.

"Hoochie Coochie Man" di Willie Dixon ... e' proprio quel buon blues ruggente rifatto bene-bene.
Strani arrangiamenti per "Baby Make Love to me", un bluesaccio con armonica in evidenza.
"Neighbour Neighbour" offre blues e soul ben assortiti con pizzicati d' organo e l' ottima voce di Graham Bond.
"Early in the Morning" e' un brano che sa di primitivo, di tribale, con coretti e tempi fatti percussivamente anche con le mani.
In "Spanish Blues" i fraseggi melodici sono carini; i fiati di Dick li evidenziano, mentre Ginger batte sui legnetti il tempo.
In "Oh Baby Listen" : gran lavoro percussivo di Baker. E' il suo pezzo!
In "Little Girl" jazz e rhythm and blues si fondono; il pezzo che ne esce e' pero' leggerino...
"I Want You" e' un buon rockaccio con fiati e voce parecchio graffianti.
In "Wade in the Water" per la prima volta si registra un suono d'organo in bilico tra jazz e "classica" (che nel tempo fara' non pochi proseliti) ... Fiati ad innesco sopra un gran bel lavoro di Bond alle tastiere.
"Got My Mojo Working" di Muddy Waters appare rockeggiante, ma ancora tanto in odore di boogie.
"Train Time" offre una impetuosa lezione di armonica fatta da Bruce che la riproporra' nel repertorio dei Cream; il canto e' veloce; armonica e batteria ad imitare un treno a carbone dei tempi andati ... ciuff ... ciuff...
"Baby Be Good to Me" e' una canzone modesta : fiati e tastiere molto leggere.

"Half a Man" presenta tastiere glaciali con Bond che gratta con la voce; coretti si inseriscono in un brano dai tempi leggeri.
"Tammy" e' un bel pop d' altri tempi; ballatona da mattonella... ma che sospiri di tastiere ...
"Who's Afraid of Virginia Woolf ?" di Ray Charles vede Bond e Dick affondare nel brano i propri strumenti; ne esce un buon rock.
"Hear Me Calling Your Name" di Bruce ha canoni blues e canoni rockeggianti; ma non ''scalda'' in nessuno dei due pentoloni.
"The Night Time Is the Right Time" offre un bel connubio corposo di jazz e blues.
"Walkin' In the Park" e' un pezzo di Bond che sara' ripreso dai Colosseum in apertura del loro disco d'esordio ... ma che belle tastiere sixty con fiati jazzati.
Gran bella grinta in "Last Night" con Dick che ci mette del suo per modellarlo.
In "Baby Can It Be True ?" Bond e' come un nero sofferente; con un tappeto di tastiere da sogno.
"What'd I Say ?" di Ray Charles vede il rock' n roll adagiarsi ai fiati di Dick ed a Bond in gran forma sia con la voce che sulla tastiera.
"Dick's Instrumental" e' un brano funkeggiante.
"Don't Let Go" di Ray Charles e' una canzone leggera.
"Keep A' Drivin' " e' un rock' n roll che esce dalla spirale di un blues con coretti tanto sixty ed Hammond pure.
"Have You Ever Loved A Woman ?" e' un bluesaccio lento con Hammond freddo e fiati caldi.
"Camels and Elephants" di Baker offre un ottimo tessuto ritmico con le tastiere in bella evidenza.

Pochi mesi dopo l' album d' esordio nel 1965 la Graham Bond Organization pubblica il secondo disco "There's a Bond between us". E' un disco che continua le sonorita' gia' incise nell' album precedente, con la stessa formazione e grossomodo le stesse intuizioni stilistiche.
Dopo la registrazione di "There's a Bond between us" Bruce e Baker abbandonano la formazione. Bruce entra prima nel gruppo di Manfred Mann e poi affianca John Mayall poco prima di formare i Cream (assieme a Baker ed Eric Clapton), nell'estate 1966.
Heckstall Smith rimane con Bond ed incontra il batterista Jon Hiseman; entrambi finiscono prima nei Bluesbreakers di John Mayall con i quali incidono l'album "Bare Wires" ed in seguito fondano i Colosseum.
Dopo il definitivo scioglimento dell' Organization, Graham Bond si trasferisce negli Stati Uniti dove collabora con musicisti come Jefferson Airplane, Buddy Miles, Dr. John e pubblica due LP nel 1968. Tornato a Londra suona con gli Airforce di Ginger Baker e progetta nuove formazioni (Initiation / Holy Magick / Magus) con altre uscite discografiche, tra cui l'album "Two heads are better than one" (Chapter One-1972) realizzato insieme a Pete Brown, uno dei personaggi piu' importanti della scena underground londinese.
Purtroppo Graham Bond viene travolto da un treno della metropolitana il 8 maggio 1974 alla stazione di Finsbury Park. Si parlo' di suicidio. Graham aveva avuto anche grossi problemi di droga, ma aveva dichiarato di esserne uscito.

There's a Bond between us
Graham Bond Organisation
There's a Bond between us
Graham Bond Organisation
1965 columbia

brani
Half a Man
Tammy
Who's Afraid of Virginia Woolf ?
Hear Me Calling Your Name
The Night Time Is the Right Time
Walkin' In the Park
Last Night
Baby Can It Be True ?
What'd I Say ?
Dick's Instrumental
Don't Let Go
Keep A' Drivin'
Have You Ever Loved A Woman ?
Camels and Elephants

Voto : 7+ .


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pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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