Three Friends
Gentle Giant
Three Friends
Gentle Giant
1972 Columbia

brani
Prologue
Schooldays
Working All Day
Peel the Paint
Mister Class and Quality?
Three Friends

Voto : 8 .


I TESTI
DELL' ALBUM

Three Friends - Gentle Giant - Columbia 1972

band
Gary Green - chitarre.  Phil Shulman - sax, fiati.
Derek Shulman - voce, basso, chitarra.  Ray Shulman - basso, violino e chitarra.
Malcom Mortimer - batteria, percussioni.   Kerry Minnear - tastiere, mellotron, sint, piano, moog.

Gentle Giant "Three Friends".

E' il 1970. In Inghilterra il rock progressivo comincia a fare breccia tra una schiera sempre piu' numerosa di appassionati. Su idea di Phil Shulman che prima coinvolge i suoi due fratelli, Derek e Ray (entrambi capaci di suonare vari strumenti) e poi anche il tastierista Kerry Minnear, il chitarrista Gary Green e il batterista Martin Smith (Malcom Mortimer giunge nel terzo disco T. F.) : nascono i Gentle Giant. La formazione britannica di progressive-rock tento' la fusione piu' ardita con il jazz elettrico, la musica barocca ed il rock progressivo negli anni d'oro del genere.
Il sestetto aveva i suoi punti di forza strumentali nelle tastiere elettroniche di Kerry Minnear (laureato alla Royal Academy of Music), nella chitarra di Gary Green (veterano della scena blues), e nei fiati di Philip Schulman. Interessantissime risultavano le complesse partiture di questi musicisti; il sound era caratterizzato anche dal canto particolare di Derek Shulman, da ricordare i solfeggi di conservatorio ed i cori gregoriani a cappella.

"Prologue" offre melodie superbe con controcanti retti da linee di basso pressanti.
"Schooldays" presenta una tastiera che suona come uno xilofono ed una voce davvero bella con il controcanto che sembra un riff; quindi intervengono suoni progressive e tutto si adagia fino al sopraggiungere di una melodia strampalata.
"Working All Day" apre grezzo ma interessante, quindi il basso conduce al progressive grintoso del gruppo; poi il pezzo ritrova in finale la metrica iniziale.
Finalmente in "Peel the Paint" sul tessuto guidato dal basso intervengono suoni bellissimi del violino; quindi il brano ha aperture chitarristiche ottime mentre il canto si irrobustisce con un Hammond sottostante glaciale. Chitarre hendrixiane giungono sovraincise mentre la batteria si propone con un bel assolo; il brano offre ora un sognante fraseggio di tastiera, chitarra e batteria che sfociano nella soluzione iniziale in crescendo.
"Mister Class and Quality?" e' un buon rock dominato inizialmente dal basso poderoso con le voci che stanno sopra; gli innesti progressive sono incantevoli con echi ed invenzioni originalissime che sfociano nella bellissima e celestiale "Three Friends" con cori e mellotron da brividi.

Interessante notare che nei Gentle Giant ciascuno dei musicisti si alternava a diversi strumenti, con un massiccio ricorso alle tastiere elettroniche, che danno al disco uno spessore tipicamente progressive. Kerry Minnear per esempio si cimenta al piano elettrico, all'organo, al mellotron, al vibrafono, al sintetizzatore, alla celeste e al clavicembalo.
"Three Friends" (Columbia, 1972) e' l'album in cui il gruppo riusci' ad esprimere cio' che aveva da dire, ed e' persino meno sperimentale dei due precedenti LP "Gentle Giant" e "Acquiring the Taste". Concepito come una specie di "rock opera", si dispiega in sei percorsi progressivi. Non si puo' negare che il rock progressivo dei G. G. appaia nei loro brani originalissimo, diverso dalla moltitudine dei gruppi in auge nei '70. Un rock, quello dei Gentle Giant, strampalato e vivace allo stesso tempo con tessuti melodici/ritmici e controcanti che lasciano di stucco.

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pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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