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Gong Camembert Electrique
1971 Caroline Voto : 8 .
brani
Radio Gnome
You Can't Kill me
I've Bin Stone before
Mister Long Shanks //
// O Mother //
// I'm your Fantasy
Dynamite:
I Am your Animal
Wet Cheese Delirum
Squeezing Sponges over Policements Heads
Fohat Digs Holes in Space
And Tried so hard
Tropical Fish //
// Selene
Gnome the second
band
Daevid Allen - chitarre elettriche, voce, effetti, tastiere, sint. Gillie Smith - voce.
Christian Trisch - basso. Pip Pyle - batteria, percussioni.
Didier Malherbe - flauto, sax, fiati.
La nascita dei Gong la si deve probabilmente al fatto che a Daevid Allen durante il primo tour europeo dei Soft Machine fu negato l'ingresso in Inghilterra per passaporto scaduto. Il dover rimanere a Parigi lo costrinse (piacevolmente) a formare un altro gruppo. Nessuno dei Gong e' poi riuscito a fare parte di tutte le formazioni che si sono succedute. Ma il vero leader di questo incredibile gruppo e' stato il beat australiano David Allen, poeta e chitarrista, che giunse in Inghilterra nel 1961. Dopo aver co fondato i Soft Machine nella meta' degli anni '60 del secolo scorso, a Parigi verso la fine di quegli anni, raccoglie attorno a se' il nucleo originario dei Gong. In questo "Camembert Electrique" del 1971 i Gong gettano le basi di quel jazz rock cosmico e d' avanguardia che li ha caratterizzati per i decenni successivi.
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Gong "Camembert Electrique".
"Radio Gnome" e' una brevissima introduzione effettata prima di far partire le sonorita' Gong...
"You Can't Kill me" si muove ritmicamente vario, con percussioni in evidenza, in un free jazz tendente al rock dalle forme indefinibili condito da brevi riff ripetitivi sia di chitarra, sia vocali che fiatistici, con gridolini della Smith che miscelati in lontananza conferiscono al pezzo un pizzico di sana pazzia.
"I've Bin Stone before" sembra un pezzo chiesistico con una base di tastiera sulla quale il cantato di Allen e l'ottimo Malherbe intervengono per trasportarlo in zone stralunate.
"Mister Long Shanks // O Mother // I'm your Fantasy": si tratta di tre pezzi uniti ma disuniti nella melodia. La prima parte e' una sorta di canzoncina; la seconda un pezzo da circo scanzonato fino all'inverosimile; la terza un gioiellino di psichedelia cosmica con l'ottima Smith che sensualizza il cantato sopra un giro semplice ma d'effetto di basso ed interessanti effetti spaziali. La mente vola nel nuovo mondo dei Gong.
"Dynamite: I Am your Animal": anche qui due parti. La prima e' un rock delirante e ripetitivo con una buona chitarra elettrica distorta che entra per cambiare di un qualcosa la sgraziata ripetitivita'; la seconda e' meno veloce ma i temi sono gli stessi se non fosse che qui a diversificare la ripetitiva entrano in gioco la Smith e Malherbe e nel finale uno sballato Allen.
"Wet Cheese Delirum" chiude brevemente (28 secondi) la precedente song con effettini elettronici.
"Squeezing Sponges over Policements Heads" apre in 10 secondi con altrettanti effettini elettronici la successiva...
"Fohat Digs Holes in Space" che presenta due parti abbastanza distinte; la prima presenta un'ottima psichedelia cosmica, un vero viaggio...; la seconda e' un buon rock meno scanzonato degli altri con Malherbe che questa volta suona senza sgraziare e lo stesso dicasi dell'ottimo solo di chitarra di Allen.
"And Tried so hard" si muove elettricamente con un Allen che torna sobrio. Ne esce una bella rock song che prova anche gettarsi in territori hard per poi ritornare nei confini tipici di una rock Gong song con buone trame melodiche a tratti movimentate, a tratti soffici.
"Tropical Fish // Selene" vede due parti opporsi. La prima e' un rock semi jazzato e semi scanzonato con evidenti assaggi di psichedelia cosmica; la seconda e' un viaggio mentale tra sax, effetti spaziali e voci sensuali di Gillie con un Allen che invoca a gran voce 'Selene'. Grande.
"Gnome the second" (vedi inizio).
Con "Camembert Electrique" del 1971, contemporaneo alla colonna sonora "Continental Circus" dai Gong realizzata per un documentario motociclistico, Daevid Allen presenta i primi germi della saga del Pianeta Gong. L'album e' una magica fusione di testi stralunati ed hippie con suoni miscelati di jazz rock a tratti confusi, sincopati, sgraziati, cosmici ed anche psichedelici. Ma tutto cio' li rappresenta: infatti molti brani sono collegati tra loro senza interruzione. I Gong erano in quegli anni un gruppo rock avanguardistico proprio per la miscellanea e diversita' dei suoni prodotti. Il loro successo iniziale fu in terra francese, ma ben presto la magica teiera ed i suoi abitanti viaggiarono negli impianti stereo di tanti cittadini del mondo soprattutto quando la saga di Radio Gnome, del Pianeta Gong e dei suoi simpatici cittadini si sviluppo' nei tre albums:"Flying Teapot", "Angels Egg", "You".
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