1 + 1
Grin - Nils Lofgren -
1 + 1
Grin - Nils Lofgren -
1972 Epic
brani
White Lies
Please Don' t Hide
Slippery Fingers
Moon Tears
End Unkind
Sometimes
Lost a Number
Hi, hello Home
Just a Poem
Soft Fun
Voto : 8+ .
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1 + 1 - Grin - Nils Lofgren - Epic 1972
band
Nils Lofgren - chitarre, tastiere, piano, dobro, voce principale.
Bob Gordon - basso, voce. Bob Berberich - batteria, percussioni.
guests : Graham Nash canta in "Hi, hello Home".
David Blumberg - orchestrazioni ed arrangiamenti in : "Just a Poem" e "Soft Fun".
Grin - Nils Lofgren - "1 + 1".
Il titolo, va detto, e' : "1 + 1", semplice semplice... e si tratta di un rock moderato, radicato nella pop music; il disco e' attribuito ai Grin. Il fatto e' il seguente : se lo e' scritto interamente lui e suonato strumentalmente in gran parte Nils Lofgren; per cui a volte nelle discografie "1 + 1" appare come un disco di Nils Lofgren. E lo sarebbe..., ...comunque. I Grin erano il geniale chitarrista Nils (prima aveva suonato anche con i Buffalo S. ed i Crazy Horse, successivamente con Bruce Springsteen) con l' aggiunta di Gordon al basso e Berberich alla batteria.
S...chitarrate acustiche "a nastro" e coretti in "White Lies". Splendido brano d' apertura molto rockeggiante e ritmato, pochi accordi e via...
E' piu' rock "Please Don' t Hide". Basso e batteria si muovono alla grande. Ottimo cantato e chitarra solista appena accennata. Finale con ritmi sincopati. Gran bel pezzo.
"Slippery Fingers" suona come uscito da New Orleans, abbastanza grezzo, sgraziato nell' incedere e nell' uso della chitarra elettrica. Nils canta abbastanza incazzato.
"Moon Tears" torna alla metrica elettro-acustica dei Grin. Tre accordi rockeggianti e ritornello. Ottimo cantato e controcanti felici. Nils si concede anche un bell' assolo di chitarra.
"End Unkind" e' un grandissimo rock' n' roll acustico. Possiede un incedere ritmico incalzante sul quale la chitarra elettrica leggermente distorta di Lofgren fende il pezzo con eleganza.
Scendono i ritmi con "Sometimes". Bella song parecchio melodica costruita con chitarra acustica e voce. Il basso la impreziosisce indurendola quel tantino giusto giusto.
Appena un po' di ritmo con basso e batteria in sottofondo per "Lost a Number". Un' ottima tastiera che suona come una fisarmonica rende gradevolissimo il brano al quale si aggiunge anche il dobro.
Un ritmo molto rock' n' roll questo "Hi, hello Home". Parecchia acusticita' rallegra il brano che vede ottimi fraseggi di dobro ed un controcanto fiabesco di Nash.
Tocca profondamente "Just a Poem". Le magie orchestrali di Blumberg con violini e flauti conducono il brano in spazi molto pop e ben raffinati. Grandissimo.
E' proprio come dice il titolo : "Soft Fun". Si muove sopra un melodico pianoforte ed un cantato che giro dopo giro prende sempre maggior corpo. L' orchestrazione di David Blumberg aggiunge maestosita' al pezzo che sembra la chiusura di una colonna sonora. Bellissimo.
Questo album, datato 1972, e' la somma della semplicita' dell' organico e delle canzoni. Tutto questo, - non e' semplice, sempre, fare un disco semplice - , conducono "1 + 1" nelle grandi altezze del rock. La presenza di Nash e' ininfluente, ma quella di Blumberg nelle due ultime songs dell' album e' maestosa. "1 + 1" appartiene a quella gamma di dischi che, non si sa per quale ragione, sono passati quasi inosservati. Eppure tutte le songs sono molto belle ed il disco, complessivamente, e' un capolavoro minore.
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