Crown of Creation
Jefferson Airplane
Crown of Creation
Jefferson Airplane
1968 RCA
brani
Lather
In Time
Triad
Star Track
Share a Little Joke
Chushingura
If You Feel
Crown of Creation
Ice Cream Phoenix
Greasy Heart
The House at Pooneil Corners
Voto : 8 .
I TESTI
DELL' ALBUM
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Crown of Creation - Jefferson Airplane - 1968 RCA
band
Grace Wing Slick - voce principale, piano, organo. Jack Casady - basso e chitarra.
Marty Balin - chitarra elettrica e voce principale. Paul Kantner - chitarre elettriche e voce.
Jorma Kaukonen - chitarra elettrica solista ed acustica. Spencer Dryden - batteria e percussioni.
guests : Al Schmitt e Rich Schmitt - effetti, tastiere.
Jefferson Airplane "Crown of Creation".
I Jefferson Airplane, di San Francisco, furono pionieri del movimento Acid Rock verso la meta' degli anni sessanta.
Furono il primo gruppo di San Francisco ad esibirsi in uno dei concerti dance organizzati dal grafico Alton Kelley alla Longshoreman's Hall nell'ottobre 1965. Furono i primi inoltre a firmare un contratto discografico con un'importante etichetta, i primi ad apparire in una trasmissione televisiva in onda su scala nazionale, i primi a raggiungere record di vendite ed il primo west-group ad andare in tour nella costa atlantica degli Stati Uniti ed in Europa.
Nel febbraio del 1968 il manager Bill Graham fu licenziato dopo che Grace Slick disse: "o se ne va' lui o me ne vado io". Bill Thompson prese il suo posto come manager permanente. Si preoccupo' di consolidare la sicurezza finanziaria del gruppo, introducendo la Icebag Corp per controllare gli interessi pubblici della band e comprando una villa da 20 camere al 2400 di Fulton St nel distretto di Haight-Ashbury, che divento' la residenza ufficiale della band.
Con questa calma i Jefferson Airplane, richiestissimi nei live, riescono a dare alle stampe "Crown of Creation" che entra nella Top 10 USA al sesto posto.
Il quarto LP dei Jefferson Airplane "Crown of Creation" (pubblicato nel Settembre 1968) fu album piu' conciso e strutturato dei suoi predecessori, e dal maggior successo commerciale. Brani notevoli sono "Lather" di Grace Slick, che e' stato detto trattare il rapporto della stessa Slick con il batterista Spencer Dryden.
Molte tracce registrate furono escluse dal LP, inclusa la collaborazione Grace Slick/Frank Zappa "Would You Like a Snack?".
"Lather"e' una bellissima folk song con interventi percussivi gradevoli/acidini e gridolini vari.
"In Time" presenta la voce di Balin perfettamente circondata dai suoni elettroacustici. Una ballata con il basso di Casady ben evidente e che prepara l' arrivo di Spencer ed il rafforzo vocale della Slick che veleggia distante. C' e' spazio per un finale in crescita per voci e ritmica.
"Triad" di David Crosby ha un arrangiamento acustico di chitarra, straordinario, dolce, vellutato; forse scritto per Joni Mitchell; ma la Slick la rende piu' insinuante.
Con "Star Track" la rudezza dei Jefferson Airplane entra in campo. Ma non deborda. Kaukonen entra in un bellissimo solo wah-wah pedal senza strafare.
"Share a Little Joke" e' un buon rock jeffersoniano che vede Marty Balin salire in cattedra; presenta alcuni interventi brevi della chitarra di Jorma Kaukonen (memorabili).
"Chushingura"= effetti acido/psichedelici da studio di registrazione (Al Schmitt e Rich Schmitt piu' J. A.).
"If You Feel" e' un sano rock blusato con fraseggi chitarristici grezzi di alta qualita' ed un basso che giganteggia. La ritmica va poi all' attacco con la Slick a veriticalizzare.
"Crown of Creation" e' un rock bellissimo. La Slick sta' dietro alta : grande. Un rock che cresce grazie anche a Jorma. Poi si distende con i due vocalist a temporeggiare; per poi' dilagare e chiudere tenero tenero.
"Ice Cream Phoenix" e' un rock elettroacustico grezzo, non sporco, che poi vede Kaukonen e la Grace fraseggiare le stesse note (altri tempi!).
"Greasy Heart" e' una spigolosa song-rock della Slick che la canta sopra gli strumenti quasi sfacciatamante. Anche qui basso, batteria ed elettricita' sono poderosi. E Kaukonen irrompe giusto giusto in finale... L'inno alle droghe ed al sesso della Slick in "Greasy Heart" fu pubblicato come singolo nel marzo del 1968.
"The House at Pooneil Corners" e' il brano piu' lungo del LP. Oltre sei minuti. E' lisergico con caos iniziale e finale e con effetti distruttivi godibili. Si muove ottimamente in un rock sporco con chitarre distorte semplici ma roboanti. Gli interventi vocali dei tre vocalist sono d' impatto. Il basso di Casady e' grande. Al Schmitt e Rich Schmitt distribuiscono qua' a la' tastiere acide ed effetti psichedelici.
Il 1968 e' uno degli anni piu' entusiasmanti della Storia del Rock e coincide con l'apice del periodo d'oro del gruppo di San Francisco. Registrato in varie sessioni tra un'esibizione e l'altra, "Crown Of Creation" nasce senza un particolare obiettivo prefissato se non quello di dare un degno successore all'ottimo rock acido contenuto nel precedente "After Bathing At Baxster's", uscito meno di un anno prima. "Crown Of Creation", nonostante un rock piu' ampio e meno psichedelico e' assolutamente il capolavoro dei Jefferson Airplane. Piu' bello per moltissimi di "Surrealistic Pillow" (1967).
Nel LP "Crown Of Creation" gli Airplane propongono un moderato rock acido con radici che affondano nel folk americano. Jorma Kaukonen ritaglia degli ottimi soli meno cerebrali rispetto ai precedenti album psichedelici dei J.A.
Da notare "Triad", bella canzone sull'amore a tre scritta da David Crosby originariamente per i Byrds i quali giudicarono il contenuto troppo spinto per il gruppo, inducendo l'autore a cederla ai Jefferson Airplane, ben piu' abituati a tematiche all'epoca poco convenzionali.
La chiave di "Crown Of Creation" e' da ricercare nella capacita' di miscelare le tante voci del gruppo in un impasto sonoro quasi perfetto e nel saper mettere a frutto le elevate doti tecniche individuali sia in fase di composizione che di esecuzione.
"Crown Of Creation" rimarra' un album figlio del suo tempo, nei suoni e nelle tematiche, ma ancora oggi molto forte all'ascolto, gradevole e senza derive eccessivamente psichedeliche fini a se stesse. Sono pezzi che si mantengono concreti e poco dilatati, a tutto vantaggio della fruibilita'.
La loro storia andra' avanti negli anni '70 con i Jefferson Starship ed LP solisti.
I Jefferson Airplane sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996.
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