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Jefferson Airplane Surrealistic Pillow
1967 RCA Voto : 8 .
brani
She Has Funny Cars
Somebody To Love
My Best Friend
Today
Comin' Back to me
3/5 of Mile in Ten Seconds
D.C.B.A. 25
How Do You Feel
Embrionic Journey
White Rabbit
Plastic Fantastic Lover
band
Grace Wing Slick - voce principale, piano, organo, flauto. Jack Casady - basso e chitarra.
Marty Balin - chitarra elettrica, voce principale. Paul Kantner - chitarre elettriche e voce.
Jorma Kaukonen - chitarra elettrica solista ed acustica. Spencer Dryden - batteria e percussioni.
guest: Jerry Garcia - chitarra elettrica solista in "Today" e "Comin' Back to me".
Se in "Takes Off", il loro primo disco del 1966, avevano spiccato il volo, con "Surrealistic Pillow" i Jefferson Airplane prendono piena coscienza delle loro potenzialita'. Da questo disco in poi avrebbero osato nei testi e nella musica, allargando i loro gia' ampi orizzonti lirico/musicali.
I Jefferson Airplane, gruppo rock statunitense di San Francisco, sono stati i pionieri del movimento Acid Rock. Il loro LP "Surrealistic Pillow" del 1967 e' considerato uno degli album chiave della cosiddetta "Summer of Love". "Surrealistic Pillow" e' il secondo album dei Jefferson Airplane ed e' di fatto il primo della formazione definitiva con Grace Slick (che arriva dai Great Society) e Spencer Dryden. L'album del 1967 segnava anche il primo segno di un distacco dal folk rock degli esordi verso una formula piu' completa, piu' originale, maggiormente votata alla psichedelia ricca di chitarre acide e soprattutto di testi inneggianti il libero amore e la libera droga (LSD e cannabis).
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Jefferson Airplane "Surrealistic Pillow".
"She Has Funny Cars" di Balin e Kaukonen ancora legata al folk beat con un ritmo sincopato e gli stacchi tipici del rock blues. Per la prima volta si sentono i bellissimi intrecci vocali di Grace Slick e Marty Balin. Apre con un moderato attacco di batteria con la chitarra di Kaukonen che si fa piu' acida ed il basso di Casady, possente e profondo. Quindi devia nel leggero con la Slick che controcanta Balin magnificamente. Finale... alle chitarre elettriche.
"Somebody To Love" e' eredita' di Grace Slick. E' un'energica rock song elettrica dal taglio epico con un'ottima ritmica, un ritornello accattivante con la voce splendida di Grace ed i cori di Marty e Paul. Kaukonen si prende un ottimo solo grezzo distorto in finale di brano.
"My Best Friend" e' una graziosa ballata vocale. La ballad acustica e' scritta dal batterista Skip Spence con inedite fusioni delle voci. Balin davanti e la Slick dietro: fanno scuola.
"Today", scritta da Balin e Kantner, segna il momento preciso in cui il folk diventa corpo con la psichedelia. Ha un ritmo molto lento (tamburello), quasi ipnotico, condito dalla chitarra pizzicata di Jerry Garcia; si muove in un'atmosfera mistica che fa da contorno ad una canzone d'amore acida. Si alza un tantino piu' avanti con l'ingresso di Grace. Capolavoro.
"Comin' Back to me" e' il momento piu' intimista dell'intero album, nella quale il flauto e gli arpeggi di chitarra acustica sono morbidi e sognanti. Emozionante.
E' un rock elettrico di Balin con tanto di solo grezzo pulito, "3/5 of Mile in Ten Seconds"; un'altra splendida fusione vocale.
"D.C.B.A. 25" e' un brano rock beat di Paul Kantner. Carino, con la Slick nelle retrovie della canzone. Jorma Kaukonen si ritaglia un grazioso solo.
"How Do You Feel" e' un bellissimo esercizio vocale, in parte a botta e risposta, in parte con coro all'unisono, in parte con la Slick che vola dietro Balin. Interessanti i contrappunti del flauto; l'acusticita' regna sovrana.
"Embrionic Journey" e' un bellissimo pezzo strumentale acustico di Jorma Kaukonen basato sul finger picking, quasi un pezzo bluegrass. Jorma Kaukonen: grande.
"White Rabbit" e' la seconda gemma di Grace Slick e riprende un tema molto caro alla psichedelia: le favole. In questo brano l'allusione e' ad "Alice nel paese delle meraviglie". Il pezzo ha l'incedere di un bolero acido che va continuamente crescendo giro dopo giro sia con le chitarre elettriche, sia con la voce della Slick che in finale di song inneggia alla droga:"Feed your head. Feed your head.".
A chiudere il disco "Plastic Fantastic Lover", una composizione di Balin; un rock acido dal ritmo vagamente funky ed a tratti teso da voci e basso arricchiti da una breve parte lasciata alla chitarra solista con dei rumori di sottofondo che lo rendono leggermente inquietante e psichedelico.
I brani dei Jefferson Airplane dal vivo erano induriti dalle tre chitarre poderose e dalla ritmica altrettanto potente che divenivano trascinanti pezzi di rock elettrico acido distorto grezzo come testimonia il live del 1969 "Bless Its Pointed Little Head". L'arrivo nella formazione nel 1967 della Slick (cognome del primo marito, mentre il suo cognome e' Wing) e' stato il punto di forza dei Jefferson Airplane da "Surrealistic Pillow" in avanti. I duetti vocali Slick/Balin, poi, erano nuovi ed originali: il meglio che il mondo del Rock potesse far ascoltare. I Jefferson Airplane saranno capaci negli anni successivi di altri grandi dischi, alcuni ancora acidissimi come "After Bathing at Baxter's" (fine 1967); altri: vere escursioni nel Rock come il loro capolavoro "Crown of Creation" (1968) e "Volunteers" (1969).
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