Islands
King Crimson
Islands
King Crimson
1971 Island Record ltd
brani
Formentera Lady
Sailor's Tale
The Letters
Ladies of the Road
Prelude: Song Of The Gulls
Islands
Voto : 9-- .
I TESTI
DELL' ALBUM
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Islands - King Crimson - Island 1971
band
Robert Fripp - chitarre elettriche ed acustiche, effetti elettronici, sint, mellotron.
Keith Tippett - piano.
Mel Collins - fiati. Boz Burrell - basso, voce principale.
Ian Wallace - batteria, percussioni.
guest : Peter Sinfield - testi. Paulina Lucas - soprano. Robin Miller - oboe.
Marc Charig - cornet. Harry Milles - string bass.
King Crimson "Islands".
Ogni disco dei King Crimson e' un opera distante dalla precedente e dalla successiva. Non solo per i suoni, ma per la girandola di musicisti che intervengono in sala di registrazione album dopo album accanto a Fripp. "Islands" del 1971 contiene brani di un romanticismo struggente come "Formentera Lady" ed "Islands"; pop sghembo come "Ladies of the Road"; avanguardia free-jazz come "The Letters"; delirio chitarristico come "Sailor's Tale" ...
"Islands" e' un disco nel quale la genialita' di Robert Fripp, unico perno dei King Crimson, fluisce straordinariamente. Robert Fripp e' uno di quei personaggi che hanno salvato il rock dalla sua continuita' e ripetitivita' intervenendo nel genere con prospettive sonore e strutturali nuove. Dall' espressione immediata istitintiva del rock con Fripp e pochi altri autori : esso diventa arte e ricerca.
"Formentera Lady" inizia come una malinconica ed oscura ballata con Keith Tippet al piano e Mel Collins al flauto che si inseguono; poi una lunga chiusa di incredibile suggestione con un giro di basso e di voci spettrali (e' presente anche una soprano), con un sax triste e nervoso che vaga inquieto. Un brano in qualche modo spaziale, pur essendo completamente acustico, dal clima irreale.
Lungo e vibrante solo in progressione di Fripp ed appare "The Sailor Tale" con una chitarra elettrica (trattata) da parte di Fripp da brividi soprattutto nella sua "esplosione". Solo che riesce davvero a dipingere musicalmente l'idea di una tempesta.
"The Letters" e' tristissima e straniante.
"Ladies Of The Road" e' una personalissima interpretazione di Fripp sul come fare un pezzo "alla Beatles" rendendolo inconfondibilmente dei King Crimson.
"Song Of The Gulls" e' un delicato pezzo classico per archi ed oboe; piu' musica barocca che da camera.
"Island" e' un brano musicato su un bellissimo testo di Sinfield; un pezzo malinconico, lirico e toccante con degli inserti pianistici raffinatissimi e indimenticabili di Tippett e con un finale liberatorio, con il mellotron che accompagna un solo al sax da brivido.
I King Crimson del 1971, sempre piu' instabili e precari, compiono un'impresa : fanno "Islands", un disco bellissimo. Boz sostituisce Haskell alla voce. "Islands" e' un album raffinato e ricercato, ma per nulla algido e lezioso, con momenti di grandissimo pathos musicale difficilmente eguagliato dagli stessi King Crimson (e Fripp) nei lavori discografici successivi. "Islands" e' opera unica.
Dopo "Islands", si chiude la prima fase dei King Crimson, con la coda del live "Earthbound", trascurabile, quasi volutamente mal prodotto e registrato malissimo.
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