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Led Zeppelin IV
1971 Atlantic Voto : 9- .
brani
Black Dog
Rock'n'Roll
The Battle of Everymore
Stairway to Heaven
Misty Mountin Hop
Four Sticks
Going to California
When the Levee Breaks
band
Jimi Page - chitarre elettriche ed acustiche, effetti, pedal steel. Robert Plant - voce principale, armonica.
John Bonham - batteria, percussioni. John Paul Jones - basso, tastiere, mandolino.
guests: Sandy Denny - voce in "The Battle". Ian Stewart - piano in "Rock and Roll".
L'8 novembre del 1971 i Led Zeppelin danno alle stampe "Led Zeppelin IV". "IV" o "Zoso" o "Senza Titolo", come alcuni fans lo hanno ribattezzato. Zoso: il termine deriva da uno dei quattro simboli che i componenti della band scelsero come emblemi.
Il materiale abbozzato nel dicembre del 1970 presso gli Island Studios di Basing Streets, fu perfezionato quando il gruppo si sposto' nella villa vittoriana di Headley Grange, come avvenuto gia' per le registrazioni di Led Zeppelin III: questa volta, pero', venne usato lo studio mobile dei Rolling Stones. Il mix del disco venne eseguito in Gran Bretagna tra gli studi Island e gli Olympic.
"IV" e' forse l'album piu' completo della loro storia, quello in cui i Led Zeppelin raggiungono l'equilibrio tra hard rock, rock, acusticita' folk rock infarcita di psichedelia country; insomma un altro capolavoro della Storia del Rock, comunque. I Led Zeppelin provenivano da "III", bello, molto piu' acustico del precedente "II": quindi con "IV" hanno trovato l'equilibrio... ancora una vetta dell'Olimpo del Rock.
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Led Zeppelin "IV".
"Black Dog" e' un pezzo con inizio debordante in chiara metrica hard. I Quattro si danno un gran da fare, ma il pezzo e' ripetitivo e non e' eccezionale.
"Rock'n'Roll": non ci si lasci ingannare dal titolo. E', invece, un rock molto duro, con piatti e basso che pestano; con intrugli hard che appagano sia i sensi che il corpo.
"The Battle of Everymore" e' un capolavoro di song. La miscela acustica ed i giochi vocali di Plant e della Denny sono impareggiabili. Un uragano di acusticita' che bombarda piacevolmente eccitando i sensi uditivi.
"Stairway to Heaven": che dire! Apre come una ballad song su pochi giri acustici e pochi strumenti aggiuntivi e la voce di Plant sopra il tutto; quindi a meta' brano cambia totalmente metrica, ritmica, melodia e diviene vero colloquio hard da abbecedario del Gran Rock con uno dei piu' bei soli chitarristici. Si scrisse che Page stesse parlando con Dio con la sua Gibson. Il Finale e' Eccezionale.
"Misty Mountin Hop" e' una discreta song elettro acustica dove la ripetitivita' del basso non facilita il pezzo grintoso. Ottimo il cantato espressivo di Plant.
"Four Sticks" sfodera territori ancora acustici con qualche spezzone di elettricita': una song carina, ma null'altro.
"Going to California": ecco una ballad song, veramente una perla acustica. Quando i Led lasciavano l'elettricita' a riposare ne uscivano splendide canzoni come questa, soave e countreggiante.
"When the Levee Breaks" i Led lo rubano a Memphis Minnie ed al marito Joe McCoy del 1929. Ma quello che il pezzo diventa nelle loro mani e' un grandissimo blues rock di straordinaria eleganza hard con quel pestare di Bonham che ha fatto scuola e quell'armonica di Plant che sembra uscire da un ghetto nero. Ottimo.
C'e' il rock possente carico di adrenalina di "Black Dog" e "Rock'n'Roll", ci sono le delicate atmosfere delle ballate "Going to California" e "Battle of Everymore"; ma c'e' soprattutto "Stairway to Heaven", la Scala per il Paradiso, il pezzo in cui i Led Zeppelin raggiungono livelli altissimi di creativita', in questo "IV" del 1971 passato alla storia per quel capolavoro di canzone, i cui giri acustici iniziali i Led Zeppelin li prendono a prestito da "Taurus" dei Spirit (-dal loro primo album-). "Stairway to Heaven" e' probabilmente la piu' nota song di sempre dei Led Zeppelin, non per questo la piu' bella canzone in assoluto del loro vastissimo repertorio, perche' ne hanno scritto altre di grandiose. "Stairway to Heaven" e' comunque il brano piu' diffuso in assoluto dalle radio americane. Qualche demente disse che suonata al contrario fosse un inno demoniaco.
"IV" non si puo' fare altro che ascoltare e notare che sebbene abbia dei picchi altissimi di Rock presenta anche qualche nota debole in pezzi come "Misty Mountin Hop", "Four Sticks" e nella stessa hard "Black Dog"... Tutto il resto e' da Dieci! John Henry Bonham, noto anche come "Bonzo", nato a Redditch il 31 maggio 1948 mori' a Windsor il 25 settembre 1980. Con la sua morte si chiude la carriera dei Led Zeppelin come band nonostante qualche breve reunion.
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