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Led Zeppelin II
1969 Atlantic Voto : 9+ .
brani
Whole Lotta Love
What Is and what Should never Be
The Lemon Song
Thank You
Heartbreaker
Living Loving Maid
Ramble On
Moby Dick
Bring it on Home
band
Jimi Page - chitarre elettriche ed acustiche, effetti. Robert Plant - voce principale, armonica.
John Bonham - batteria, percussioni. John Paul Jones - basso, tastiere.
A causa delle pressioni della casa discografica "Led Zeppelin II" venne registrato in fretta durante le pause di un tour. Esce nei negozi nell'ottobre del 1969. Il gruppo ebbe l'occasione, come per Led Zeppelin I, di riscoprire e rielaborare riff presi da brani dei bluesmen Willie Dixon e Howlin' Wolf. La critica trovo' terreno fertile per accusarli di plagio ed infatti i Led Zeppelin dovettero affrontare varie cause in tribunale. Ma la forza dirompente dell'album era la durezza ed aggressivita' del gruppo che decreto' definitivamente l'evoluzione dell'Hard Rock.
"Led Zeppelin II" viene coralmente considerato il capolavoro del gruppo. Ma i Led Zeppelin hanno musicato dischi bellissimi; che dire del "IV" ? O del "III"? O del live? O del doppio album? O di "Presence"? I Led Zeppelin con questo disco, "Led Zeppelin II", datato 1969 hanno tessuto delle trame rock incredibili. L'album e' superlativo. Jones e Bonham sono la vera potenza del dirigibile rock. Page (vero nome James Patrick Page) e Plant ne timonano la direzione dello stesso verso nuovi orizzonti sonori. I pezzi di chiara matrice rock sono induriti da sovraincisioni e la voce di Plant si incastra, bellissima, proprio nel grezzo del suono.
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Led Zeppelin "II".
Con "Whole Lotta Love" un brano rozzo, rude, graffiante e psichedelico allo stesso tempo i Led Zeppelin vanno ancora piu' in la' del loro primo disco rock heavy. Il riff del brano e' preso da Willie Dixon, ma i Quattro rockers ne fanno il perno attorno al quale si ricostruisce e rifonda e rigenera tutta la Storia del Rock. La parte centrale di percussioni e voce e' da incorniciare, autentico capolavoro inventivo.
"What Is and what Should never Be" stilizza nuovi territori, sempre nell'ambito di un rock duro. A tratti la chitarra e' pulita, altre sporchissima e distorta.
"The Lemon Song" va su melodie diverse ma riprende i dettami rock della precedente. Siamo ad altissimi livelli di creativita'... ma questa espressione musicale diventa qui di una bellezza sorprendente.
Temi piu' mobidi per "Thank You"; l'incontro dei Quattro in sala d'incisione regala un rock easy elettro acustico da incorniciare. Magnifico.
"Heartbreaker" fa alzare tutti i volumi dell'amplificatore. Ci si sorprende nell'accorgersi della facilita' con la quale i Led confezionino brani cosi' duri ed allo stesso tempo cosi' perfetti. Stupendo.
Il brano "Living Loving Maid" e' costruito su poche note di chitarra elettrica ripetute, ma e' la voce di Plant che cavalca la canzone. Il tappeto ritmico e' come sempre perfetto e devastante.
"Ramble On" parte in acusticita' con un giro di basso che ricama il tempo della canzone. Note lunghe la percorrono, fino a quando Bonham entra come un martello pneumatico alzandone il ritmo.
"Moby Dick" ha un breve annuncio di rock sporco, quindi grandissimo solo di batteria di Bonham. Unico pezzo dell'album non cantato da Plant e' comunque approdato nell'Olimpo dei grandi brani Rock di sempre.
"Bring it on Home" ... blues sofferto iniziale da brividi; Plant canta come un nero dei campi di cotone americani dei primi del 1900 ed intercala fraseggi all'armonica. Poi si ferma il blues e parte un hard rock con Page che fende con l'elettrica sovraincidendo tutte le sonorita' rock percorribili allora. La accoppiata ritmica e' straordinaria. Finale stratosferico.
Tutti i brani di "Led Zeppelin II" sono di una bellezza impareggiabile... Si tratta di pezzi incredibili, alcuni dei quali appartengono di diritto alla Storia del Rock ed altri al genere dell'hard rock .Tutti originali?
Unico neo per il duo Page/Plant, che firmano i pezzi, il fatto che non abbiano mai ammesso le proprie fonti ispirative. Alcune volte i Led Zeppelin prendevano canzoni degli anni '50 e le rielaboravano a loro modo fornendo al brano una vita totalmente nuova; naturalmente il brano inciso perdeva tutta la trama e sonorita' iniziale per divenire Led Zeppelin al cento per cento!
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