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Mahavishnu Orchestra The Inner Mounting Flame
1971 Columbia Voto : 8 .
brani
Meeting of the spirits
Dawn
Noonward race
A lotus on Irish streams
Vital trasformation
The dance of Maya
You know, you know
Awakening
band
John McLaughlin - chitarre. Jan Hammer - piano, piano elettrico, tastiere.
Billy Cobham - batteria, percussioni. Rick Laird - basso. Jerry Goodman - violino.
Costituitasi nel 1971 e disciolta nel 1976, la Mahavishnu Orchestra fu creata dal chitarrista John McLaughlin e dal batterista Billy Cobham. Fu un gruppo dal grande successo artistico gratificata dalla presenza nella formazione di talenti di eccelsa caratura. Il genio musicale di John McLaughlin non si manifesto' solo nelle composizioni, ma anche nell'arrangiamento. Nel loro primo disco del 1971 "The Inner Mounting Flame" il linguaggio musicale era diverso da tutti i dischi precedenti del rock e del jazz: parecchio innovativo. Gli intrecci di violino, chitarra elettrica, tastiere sono di una originalita' sorprendente; le invenzioni di Cobham e le linee di basso solide di Laird interagivano come strumenti d'ossatura potente. La potenza tecnica ed il feeling della band ne fecero uno dei gruppi di riferimento del genere hard jazz rock.
Scritto e prodotto interamente da John McLaughlin questo primo lavoro
discografico, datato 1971, della Mahavishnu Orchestra,
e' una intelligentissima prova di quanto l'elettricita' del mondo rock stesse
interagendo con nuovi e vecchi stili inventandone degli altri totalmente
nuovi: l'hard jazz rock in questo specifico caso. John Mc Laughlin proveniva dalle esperienze musicali fatte con Miles Davis nella fine degli anni sessanta del secolo scorso.
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Mahavishnu Orchestra "The Inner Mounting Flame".
Difficile da definire e tratteggiare "Meeting of the spirits". E' un rock
tirato, un hard core jazz, un miscuglio di improvvisazioni di tutti e Cinque
questi straordinari e poliedrici musicisti. Grandissimo brano.
"Dawn" riporta ad un rock tenue, quasi sognante. McLaughlin conduce la trama
fusion nella quale spezzettano ritmi nuovi: Cobham e Laird. Ottimo.
Inizio da hard core jazz e chitarra hendrixiana in "Noonward race". Quindi
il pezzo si snoda in un rock sincopato dominato da improvvisazioni di tutti
i strumentisti. Tirato.
Pianoforte, chitarra acustica pizzicata e violino sopra tutti in "A lotus on
Irish streams". Brano di una poesia musicale straordinariamente azzeeccata.
Splendido.
"Vital trasformation" riprende i generi di musicalita' del brano che inizia
il disco. Verso il finale i temi divengono piu' jazz rock. Ottimo.
Che chitarra, che suoni in "The dance of Maya". Un crescere atipico
trattenuto da un basso poderoso. Il brano cambia interamente temi: affronta
dapprima un jazz tratteggiato di blues, quindi un ottimo rock, per chiudere
con la stessa chitarra che l'aveva iniziato.
Ripetitivita' in "You know, you know". Poche le note, ma il brano e' molto
piacevole, i toni sono romantici, l'elettricita' trattenuta.
Tutti insieme nel gran finale di "Awakening", ottimo pezzo di virtuosismo.
Jazz fusion elettrico di stile, piatti in grande evidenza.
E' vero che fu John McLaughlin ad inventare la Mahavishnu Orchestra. Sue le
fughe di rock verso il jazz rock tirato (hard core jazz). Vero e', altrettanto, che parecchi suoni della M. O. furono ideati dagli altri Quattro grandissimi strumentisti.
Cobham divenne da subito nel mondo: the drummer, ovvero il batterista.
Jan Hammer ideo' per primo un nuovo e distintivo suono elettrico di
tastiera. Goodman intelaio' al gruppo la melodia folk. Laird supporto'
magistralmente le invenzioni di Cobham e McLaughlin. Nel 1973 esce "Birds of Fire", secondo album della Mahavishnu Orchestra, LP altrettanto interessante.
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