Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton
Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton
1966 Decca

brani
All your Love
Hideaway
Little Girl
Another Man
Double Crossing Time
What'd I say
Key To Love
Parchman Farm
Have You Heard
Ramblin' on my Mind
Steppin' out
It Ain't Right

Voto : 7+ .


I TESTI
DELL' ALBUM

Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton - Decca 1966

band
John Mayall - voce principale, armonica, piano, tastiere, organo Hammond.  Eric Clapton - chitarra elettrica, voce.
Hughie Flint - batteria, percussioni.  John Mc Vie - basso.

guests : Alan Skidmore - sax tenore.  John Almond - sax baritono.  Dennis Healey - tromba.

"Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton".

C' e' tanto di quel blues bianco in questo "Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton", uscito per la Decca nel 1966, da farne una indigestione. Fu il primo disco nel quale John Mayall, grande padre del blues inglese (assieme ad Alexis Korner), accetto' che accanto al suo nome nella copertina del disco comparisse quello di un altro coautore a livello strumentale : in questo caso : il grande Eric Clapton. Il disco, uscito a quei tempi sia in versione mono che stereo, incanta per alcune sorprendenti innovazioni tecniche alla chitarra elettrica da parte di Clapton. L' album e' una buona raccolta di materiale rifatto e di nuove songs da parte di John Mayall. Interessanti i fraseggi soul ai fiati. Nel complesso "Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton" e' un album bello; poche le canzoni mordenti, ma sono quelle a fare il salto di qualita' del rock.

"All your Love" e' una cover di Otis Rush. S' accende la chitarra distorta di Clapton e si entra nella leggenda... Ottimo sostegno di basso e batteria, nonche' pulizia di fraseggi all' organo Hammond.
"Hideaway", il duo Mayall/Clapton la rubano a Freddie King. Ne esce un ottimo blues elettrico.
"Little Girl" e' scritta da John Mayall. Un blues bianco con assolo centrale di Clapton.
"Another Man" e' un tradizionale arrangiato da Mayall per voce ed armonica che escono sotto l' influenza di Sonny Boy Williamson. Il tempo del brano e' dettato da un battito di mani.
"Double Crossing Time" presenta l' accoppiata Clapton/Mayall. Il tema lo scrive un piano blues. Sopra si getta solisticamente Clapton e ne alza il livello. John Almond al sax baritono fa un breve intervento.
"What'd I say" e' la cover famosa di Ray Charles. Ne esce un boogy-blues carino.
"Key To Love" e' un blues molto soul di Mayall. Decisi gli interventi di Dennis Healey alla tromba.
"Parchman Farm" e' una cover di Mose Allison che viene registrata in presa diretta. Un blues allegro dove spicca Mayall all' armonica. Ottimo il ritmo dato da basso e batteria.
"Have You Heard" scritta da John Mayall e' un blues da pelle d' oca per i fiati, per come e' cantato e per la chitarra di Clapton che ricama note straordinarie.
"Ramblin' on my Mind", la cover di Robert Johnson, con Mayall al piano e Clapton che solletica la sua Gibson Les Paul Sunburst.
"Steppin' out" e' un' altra cover inserita nel disco; questa volta di L. C. Frazier. La scelse Clapton per il disco e si capisce il perche'. Qui la sua chitarra diventa grezza al punto giusto nascosta dai fiati di Skidmore al sax tenore e dalla tromba di Healey.
"It Ain't Right" esce dalla penna di Little Walter. Mayall la rinforza con la voce e l' armonica chiudendo un album davvero interessante.

"Bluesbreakers - John Mayall with Eric Clapton" e' l' album nel quale la chitarra elettrica assume per la prima volta la dimensione di autentica eroina sia nella forma che nella sostanza. Un album di blues che entra spessissimo nel rock coinvolgendo entrambi gli stili. Clapton lavorava in quell' anno ai riffs di Freddie King, Buddy Guy ed altri e cercava un nuovo suono per la sua chitarra. Acquisto' una Gibson Les Paul Sunburst di seconda mano adattandovi un nuovissimo amplificatore Marshall. E' l' inizio del vero suono rock! Non piu' chitarrine elettriche che gracidano, ma una vera ed assoluta chitarra che va in soli distorti e che diventa corpo solido del brano. Certo, senza John Mayall, forse Clapton sarebbe stato superato in questo primato discografico da qualcun altro ... siamo nel 1966 : Keith Richard, per esempio, ed anche Jimi Page e Jeff Beck, che lavoravano anch' essi nello stesso periodo con le loro chitarre alla ricerca di nuove sonorita' da introdurre nel rock. E l' anno successivo arrivera' in Inghilterra il geniale Jimi Hendrix...

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pagina a cura di   Graziano Edi Corazza
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