Kick out the Jams
MC5
Kick out the Jams
MC5
1969 Elektra
brani
Ramblin' Rose
Kick out the Jams
Come Together
Rocket Reducer No. 62
Borderline
Motor City Is Burning
I Want You Right Now
Starship
Voto : 8--.
I TESTI
DELL' ALBUM |
Kick out the Jams - MC5 - Elektra 1969
band
Fred "Sonic" Smith - chitarre elettriche, effetti. Wayne Kramer - chitarre elettriche, effetti. Rob Tyner - voce principale.
Dennis Thompson - batteria, percussioni. Michael Davis - basso.
MC5 "Kick out the Jams".
Gli MC5 erano una band di Detroit. Durante tutto il 1966 la band raccolse un nutrito seguito nell'ambito della scena locale, grazie anche ad una costante presenza live al Grande Ballroom ed ai suoni parecchio amplificati dei due chitarristi.
Immediatamente la band attiro' l'attenzione di John Sinclair, un insegnante di Inglese. Diventato manager della band, Sinclair segui' la lavorazione del loro primo singolo, "I Can Only Give You Everything", che raccolse buoni consensi.
Registrato dal vivo al Grande Ballroom tra il 30 ed il 31 ottobre del 1969, "Kick Out The Jams" e' uno degli esordi piu' devastanti e fulminanti nel panorama rock. Incredibile il fatto che un gruppo sfornasse come primo album un live!!! L' idea fu del loro manager che era convinto del fatto che il live rappresentasse al meglio la band.
"Ramblin' Rose" apre energicamente con rabbia e violenza. Tyner si inserisce egregiamente in falsetto sorvolando il caos-rock che la band offre a piene mani.
Tyner grida "Kick out the Jams, motherfuckers!" ed ha inizio uno dei brani piu' disarmanti del rock, nel quale chitarre, basso e batteria infliggono rumori devastanti.
"Come Together" e' attraversato da rigagnoli blues sopra i quali tutto deforma quasi epiletticamente ...
"Rocket Reducer No. 62" mette sugli allori feedback e distorsioni...
"Borderline" e' un antipasto di punk grezzo, sporco all' inverosimile con impennate chitarristiche.
"Motor City Is Burning" riaffonda nel blues-rock con Smith e Kramer che duettano magistralmente.
"I Want You Right Now" e' un altro brano debordante, sporco, una miscela esplosiva Rock...
"Starship" di Sun Ra, profeta del jazz-cosmico, viene rivisitato dai MC5 in chiave acida-psichdelica... La progressione imperiosa lancia il rumore tra le stelle ... Spasmodicamente tesa in un un delirio schizofrenico di otto minuti che ingloba un'orgia allucinante di esplosioni elettriche, di cantilene paranoiche, di sibili, di voci sperdute, di silenzi assordanti, ... insomma ... di follia Rock.
"Kick Out The Jams" e' uno degli album piu' importanti, influenti e creativi della musica rock, benche' fosse nato come prodotto anti-artistico e volutamente mal suonato ripieno com' e' di primitivismo musicale e proprio per questo considerato tra i prodromi del punk ... (nella Storia del Rock saranno tanti i dischi citati come prodromi punk-rock ad iniziare dalla "My Generation" degli Who...). E' un disco che e' formidabile esempio di potenza devastante.
Dopo la pubblicazione dell'album, la band non riusci' a godersi il suo momento di gloria, dato che Sinclair venne arrestato per una losca storia di droga. Senza il loro manager, gli MC5 persero anche l'appoggio della Elektra. Poco male. L'Atlantic, infatti, era gia' pronta sulla porta di casa con un nuovo contratto. Ma senza Sinclair, la forza dirompente e l'impegno politico del primo album svanirono senza lasciare traccia.
Prodotto da Jon Landau, "Back In the Usa" fu pubblicato nel 1970, e vide la partecipazione anche di due tastieristi, Pete Kelly e Dan Jordan. Molti addetti ai lavori ritengono che sia questo "l'album definitivo del proto-punk".
Comunque, venuta meno l'urgenza espressiva e la volonta' di sperimentare elevando il rumore a "poesia sonora", l'album del 1970 non puo' che apparire, per forza di cose, inferiore al suo predecessore.
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