Santana
Santana
Santana
Santana
1969 Columbia
brani
Waiting
Evil Ways
Shades of Time
Savor
Jingo
Persuasion
Threat
You just Don't Care
Soul Sacrifice
Voto : 8+ .
I TESTI
DELL' ALBUM
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Santana - Santana - Columbia 1969
band
Carlos Santana - chitarre elettriche e solista, voce. Gregg Rolie - piano, tastiere, voce principale.
Dave Brown - basso. Mike Shrieve - batteria.
Mike Carabello - conga e percussioni. Jose Chepito Areas - timbali, conga e percussioni.
Santana "Santana".
Realizzato nell' estate del 1969 e' il debutto "dei" Santana su album con l'incontro incredibile del rock con ritmi e temi latini, africani, messicani, cubani. "Dei" e' virgolettato (frase precedente) in quanto questa prima esperienza targata Santana e' la grande uscita su vinile di un gruppo.
Carlos Santana - e ci si accorge immediatamente dall' ascolto gia' dai primi solchi - fa spesso da secondo attore sottolineando o accentuando o semplicemente accompagnando con la sua chitarra i temi musicali e ritmici che gli altri componenti della band gli mettono dinanzi : Gregg Rolie alle tastiere su tutti e le stupefacenti situazioni ritmiche di un favoloso batterista, Shrieve, e due straordinari percussionisti, Carabello e Areas.
Con ritmi tribali africani, accentuati da un giro di basso poderoso e notevole si presentano i Santana. Hammond a piroettare e "Waiting" e' bella e servita : freschissima, rockeggiante e saporitamente multietnica. La chitarra di Carlos e' un semplice accompagnamento dapprima, poi va a chiudere alta, pulita. Grandissimo brano.
Temi piu' morbidi in "Evil Ways". Poche parole cantate, spessissimo ripetute per dare ritmato al pezzo. La centralita' del pezzo e' lasciata a Rolie. La chitarra si prende il finale. Ottima song.
Incisivo : e' un un rock grezzo e molto cantato "Shades of Time". Questa volta sopra le percussioni compare subito la magia della chitarra.
Tutto il ritmo possibile dei Santana in "Savor". Anche tastiera e chitarra prendono il ritmo del brano ... Che brano!
"Jingo" sono i Santana che stupiscono. Monosillabe cantate ad interferire su tutto il repertorio rock ed etnico del gruppo. Splendido.
In "Persuasion" le percussioni e la batteria sono molto veloci imponendosi sotto un cantato non ottimale. Gregg e Carlos ci danno dentro durissimi, questa volta molto sporchi. Grande.
Magia al piano di Rolie all' inizio di "Threat". Il brano, inizialmente molto easy-blues, poi si sviluppa con una base ritmica molto semplice sopra la quale Carlos suggerisce pezzetti melodici. Grande.
Apre con un blues rock, grezzo, tagliente, ma si tratta solo dell'inciso duro come diamante. "You just Don't Care" e' una song di matrice rock in grande stile nella quale Rolie all' Hammond si pone al fianco di Carlos.
"Soul Sacrifice" e' la somma del nuovo sound che i Santana avevano inventato.
Tutto il lavoro e' svolto dai due percussionisti e da Shrieve che si prende anche un ottimo solo di batteria. Basso potente e pochi giri di tastiera e chitarra molto pulita fiancheggiano un pezzo bellissimo che i Santana al mega-festival di Woodstock il 16 agosto 1969 rendono immortale.
L' album (ci ripetiamo volentieri) e' fresco ed originale. Carlos Santana e' ancora lontano dalle lunghissime note-suite di chitarra elettrica che caratterizzeranno piu' avanti la sua carriera musicale. Tutti i sei artisti si divertono convogliando le proprie radici musicali in uno stile rock totalmente nuovo (latin-rock, appunto) nato proprio nelle calde atmosfere californiane del 1969. L' originalita' di questo disco consiste nell' incontro sonoro di tre artisti del ritmo e di un bassista poderoso. I quattro si fanno sentire ed hanno ampi spazi in questo album di debutto dei Santana. Gregg e Carlos non si fronteggiano mai, ma ricamano ed impreziosiscono i vari brani prendendosi brevi soli all' interno del pezzo, spesso l' uno a fianco dell' altro.
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