Santana
Caravanserai
Santana
Caravanserai
1972 CBS

brani
Eternal Caravan of Reincarnation
Waves within
Look Up (To See What's Coming Down)
Just in Time To See the Sun
Song of the Wind
All the Love of the Universe
Future Primitive
Stone Flower
La Fuente Del Ritmo
Every Step of the Way

Voto : 8+ .



Caravanserai - Santana - CBS 1972

band
Carlos Santana, Niel Schon, Douglas Rauch, Gregg Rolie - chitarre.
Tom Rultley, Douglas Rauch - basso.  Gregg Rolie - voce.
Wendy Haas e Chick Corea - tastiere, piano elettrico.  Mike Shrieve - batteria.  Hadley Caliman - sax, fiati.
James Mingo Lewis, Jose Chepito Areas, Armand Peraza - percussioni.
Produzione - Carlos Santana, Mike Shrieve.

Santana "Caravanserai".

I Santana erano divenuti famosi con l'esibizione a Woodstock del '69. Quando esce "Caravanserai" i tre dischi precedenti, venduti a milioni di copie, avevano fatto del leader, il chitarrista Carlos Santana, e della sua band, delle stars mondiali. Ma in soli tre anni Carlos Santana era completamente cambiato. Il musicista messicano aveva scoperto la spiritualita' orientale, aveva tagliato i capelli, cambiato nome (in Devadip) e soprattutto guardato dentro di se'.
"Caravanserai" del 1972 rappresenta il primo passo in questo nuovo percorso che, in maniera piu' o meno evidente, il chitarrista avrebbe proseguito per tutta la vita. Meditazione sembra la parola d' ordine di questo bellissimo disco : suoni riposanti si mescolano a fraseggi jazz-rock e per capire come sia possibile esprimere in musica tutto cio' si ascolti il disco dall' inizio alla fine. Ad un primo ascolto l' album potrebbe apparire come proto-new age; ma in questo disco c' e' rock, e jazz, con una musica latina che qui incontra parecchie suggestioni e se ne arricchisce. L' album e' molto spirituale, straordinariamente intenso, meno fisico dei precedenti lavori, sicuramente piu' emozionante per come il suo sottile misticismo riesce a raggiungere l'anima dell'ascoltatore.

"Eternal Caravan of Reincarnation" apre sul sax di Hadley Caliman; il brano si appoggia su melodie jazzate morbide.
"Waves within" e' piu' corposa con un impiego di percussioni a nastro; la chitarra elettrica entra con note lunghe, ma non tirate, dominando il brano.
"Look Up (To See What's Coming Down)" e' piu grintosa nelle percussioni e nella chitarra ritmica leggermente distorta che siede sul fondo del brano; emerge ancora l' elettrica di Santana in un magma misurato percussivo e di Hammond fraseggiante.
"Just in Time To See the Sun" alza ancora di piu' il livello del disco sui medesimi ritmi che lo precedono. E' il primo brano che viene cantato.
"Song of the Wind" si muove su fraseggi jazz - rockeggianti con una perla : il solo di Carlos Santana che vola sopra l' Hammond e la batteria di Shrieve.
"All the Love of the Universe" e' il secondo brano cantato del disco con ottimi controcanti e cori. E' rock superbo con tastiere dominanti : dai suoni jazz. Carlos Santana emerge a meta' brano e le tastiere lo seguono a ruota. Finale in discesa con i cori davvero d' effetto.
In "Future Primitive" prevalgono le prepotenti percussioni africane immerse in uno strato di new age.
"Stone Flower" e' una bellissima melodia del brasiliano Antonio Carlos Jobim. Qui i Santana la irrobustiscono. Terza song cantata.
"La Fuente Del Ritmo" e' straordinaria per l' impiego nel brano del tessuto percussivo. Latin-iazz-rock nella vetta!
"Every Step of the Way" e' un brano quasi sperimentale grazie al tema che si dispiega inizialmente. Poi prendono corpo ritmo e grinta ed il pezzo offre una gamma di latin-rock superlativo.

La prima parte di "Caravanserai" e' stata concepita in forma di suite e nel sax di Hadley Caliman inizia ad emergere "Eternal Caravan of Reincarnation", un pezzo che introduce in un mondo new age raffinato che porta fino a "Song of the Wind", brano che si avvale di uno straordinario dialogo tra le chitarre di Schon e dello stesso leader appena dietro il continuo imperversare del batterista Michael Shrieve.
"Caravanserai" del 1972 e' un percorso della mente, quasi un viaggio in luoghi isolati, ma senza acido. Lontano mille miglia dal rock psichedelico irradia nuova luce ed e' per questo un lucido incontro tra jazz e rock latino a tratti in un territorio di mezzo : quasi new age, forse : gia' in parte new age ed in parte fusion.
Questo disco e' parecchio strumentale, dotato di mezzi di persuasione validissimi ed irresistibili : un telaio di percussioni eccezionali ed una chitarra elettrica che irradia note cosi' belle, decise e lancinanti da vincere facilmente ogni resistenza.
Non mancano i brani piu' movimentati, piu' rock, ma mai hard e mai ripetitivi. Un album bellissimo da sentire e risentire. Cosa che accade puntualmente ogni volta che i 50 minuti di "Caravanserai" sono terminati.

PRESENTAZIONE     I CAPOLAVORI del ROCK     CONCLUSIONI

BEAT     BLUES ROCK     SOUL ROCK - FUNK     FOLK ROCK - FOLK ACIDO     ROCK ACIDO - PSICHEDELIA     ROCK ROMANTICO - PROGRESSIVE
JAZZ ROCK - SCUOLA DI CANTERBURY     HARD ROCK - HEAVY METAL     PUNK     NEW WAVE     INDIE ROCK     ROCK IN ITALIA