Stooges The Stooges - pag. 212 -

- pag. 213 - ROCK: 50 ANNI!   g.edi.c.


Stooges  The Stooges
1969  Elektra     Voto : 8-- .

brani
I Wanna Be Your Dog
We Will Fall
No Fun
Real Cool Time
Ann
No Right
Little Doll

band
Ron Asheton - chitarre elettriche .  .  James Osterberg "Iggy Stooge" "Iggy Pop" - voce principale.
Scott Asheton - batteria, percussioni.  Dave Alexander - basso.
guest: John Cale alla viola.

Gli Stooges sono stati uno dei gruppi cardine della scena di Detroit alla fine degli anni '60 del secolo scorso, una scena che porto' alle estreme conseguenze le intuizioni di Chuck Berry, Rolling Stones, Velvet Underground e Doors. Riff duri, teatralita' decadente, canto lascivo, chitarre rumorose si sommano all'istrionismo del cantante ed al muro ritmico di basso e batteria. Negli Stooges tale sintesi raggiunge ibridita' mai ascoltate prima. Al tempo stesso gli Stooges esaltarono l'immagine del teppista degenerato, scavalcando tanto la moda psichedelica quanto quella blues rock, e riportando quel sound alla dimensione fortemente eversiva da cui era partito.
Gli Stooges vennero fondati nella seconda meta' degli anni '60 da Iggy Pop (vero nome James Newell Osterberg noto come L'Iguana, voce del gruppo). Il soprannome Iggy Pop nacque quando lui si presento' in studio con le sopracciglia rasate e gli altri componenti del gruppo dissero che somigliava a Jim Popp, un tipo che viveva ad Ann Arbor.
Nel 1968 ottengono un contratto con la Elektra Records, e pubblicano l'anno successivo il primo LP omonimo, nel quale Iggy Pop viene accreditato come Iggy Stooge. "The Stooges" del 1969 e' prodotto da John Cale, viola e mente dei Velvet Underground ed e' uno dei grandi dischi della musica Rock. Il canto lascivo, perverso e frustrato di Iggy Stooge e' una interessante componente di questa questa raccolta di canzoni demoniache.


The Stooges "The Stooges".

"1969" e' un rock affogato che riprende sonorita' alla Bo Diddley rese grezze. L'impatto sonoro e' ascoltabile e non mancano i soli di guitar.
"I Wanna Be Your Dog" e' un rock dal riff martellante che percorre il brano dall'inizio alla fine sulla scia di un boogie hard rockizzato. Interessante, ma alla lunga stufa.
"We Will Fall" e' il capolavoro del disco: un rock lisergico, ipnotico, dalle tinte cupe nel quale interviene John Cale con una viola acida, ossessiva e monocorde. Sul fondo cori strani, mantrici, decandenti, ipnotici... Il pezzo e' una sorta di rock acido con riferimenti significativi: Can, Doors e Velvet Underground. Un rock psichedelico decisamente originale, anche se troppo lungo.
"No Fun" e' un rock alla Rolling Stones del 1965/1966, leggermente piu' duro e piu' ritmico con elettricita' leggermente distorta e canto ripetitivo e sgraziato. Finalmente la lunga chitarra di Ron Asheton si inserisce nella monocordita' del pezzo tra le grida "come on" di Iggy che qui imita Mick Jagger.
In "Real Cool Time" c'e' una bella chitarra wha-wha e distorta di hendrixiana fattura che va anche solitaria. La voce lasciva viene sostenuta da un ottimo tessuto ritmico che in finale si prende lo spazio giusto d'hard rock.
"Ann" e' un bel lento/mosso sixty con la voce affogata su un tessuto grezzato dalla chitarra elettrica. Un ottimo pezzo.
"No Right" e' un buon rock con la chitarra che ora ritmica il brano, ora lo affila in modo notevole ed in solitudine sopra un basso e batteria veramente notevoli. Peccato che il solo nel finale venga sfumato malamente.
"Little Doll" e' un rock corposo e devastante con la voce in primo piano che non eccelle. La bellezza del brano dipende dalle invenzioni distorte di Ron Asheton.

James Osterberg (alla batteria), Michael Erlewine (futuro editor di All Music Guide), Gene Tyranny (futuro compositore d'avanguardia), Jack Dawson (futuro membro della Siegel & Schwall): formarono a Detroit nel 1965 la Prime Movers Blues Band. James Osterberg passo' al canto e cambio' nome in Iggy Stooge (piu' tardi Iggy Pop) quando formo', la notte di Halloween del 1967, gli Psychedelic Stooges con Dave Alexander al basso, Scott Asheton alla batteria e Ron Asheton alla chitarra.
Il gruppo debutto' cosi' all'Universita' del Michigan il giorno di Halloween del 1967 segnalandosi subito per il carattere oltraggioso e provocatorio dei propri show. Durante i live non di rado Iggy Pop si procurava da solo ferite sul petto e sulle braccia; Iggy Pop e' l'inventore dello stage diving (tuffo verso i fans delle prime file).
Gli Stooges aggiungevano alla ricetta di Stones e Doors una carica piu' infuocata. Vero lume degli Stooges, comunque, il chitarrista Ron Asheton: ottimo chitarrista sia ritmico che solista.
E' corale affermare che Iggy con le sue manifestazione autolesioniste ha dato l'avvio, dieci anni prima, a tutte le esagerazioni nichiliste del punk!
L'anno successivo esce "Fun House": interessante LP.


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