Van Halen
Van Halen
Van Halen
Van Halen
1978 Warner Bros. Records

brani
Runnin' With the Devil
Eruption
You Really Got Me
Ain't Talkin' 'bout Love
I'm the One
Jamie's Cryin'
Atomic Punk
Feel Your Love Tonight
Little Dreamer
Ice Cream Man
On Fire

Voto : 8-- .

Van Halen - Van Halen - Warner Bros. Records 1978

band
David Lee Roth - voce.  Alex Van Halen - batteria, percussioni.
Edward Van Halen - chitarra elettrica ritmica e solista, tastiere, effetti, chitarra acustica.  Michael Anthony - basso.

Van Halen "Van Halen".

I Van Halen, in origine Mammoths, sono il gruppo hard & heavy statunitense originario di Pasadena, California. La band prende il nome dal chitarrista Eddie Van Halen e da suo fratello, il batterista Alex Van Halen.
Sembra che il bassista dei Kiss, Gene Simmons, abbia apprezzato la band e soprattutto la tecnica chitarristica del giovane Edward Van Halen durante uno show in un piccolo locale ed abbia proposto il gruppo alla Warner Bros per un disco. Ed il produttore Ted Templeman li porto' agli Studi di Registrazione Sunset Sound Recorders, ad Hollywood.
Cio' che colpisce di piu' gia' al primo ascolto del loro disco d' esordio "Van Halen", uscito il 10 febbraio 1978, e' la tecnica chitarristica di Eddie Van Halen. Egli tira al massimo la sua sei corde "SuperStrat", ovvero una chitarra derivata da una Stratocaster modificata con particolari accorgimenti tecnici tra i quali il ponte con sistema Tremolo Floyd Rose, elaborato proprio con la sua collaborazione ed ancora attualmente molto diffuso. Ma fa di piu' ... Eddie utilizza una tecnica inventata da lui, quella degli hammer on con la mano destra (detta tapping); a cio' il giovane Edward sa aggiungere un sapiente uso degli armonici artificiali e delle distorsioni, un intenso vibrato ed interessanti manipolazioni di pick-up.

Il disco apre con l' imponente "Running with the Devil", una canzone dai toni quasi epici esaltata da Eddie con un solo esplosivo da incornicare. La voce di David svetta anche grazie ai chorus ampliati.
Ecco l'esempio magistrale di chitarrismo vanhaleniano : "Eruption". Bastano due minuti ed Eddie sale nell'Olimpo dei Chitarristi Rock : il tapping e' pulito, incessante, devastante e melodico; ancora oggi e' considerato uno dei soli piu' importanti della Storia del Rock : arrivato al secondo posto nella classifica dei 100 migliori soli di chitarra secondo la rivista Guitar World. Eddie mette in mostra tutta la sua maestria, la sua tecnica e la sua velocita' accompagnandole ad un gran gusto, senza mai scadere in una mera esibizione fine a se stessa. La parte centrale e' a dir poco incredibile: quando Eddie inizia a suonare in tapping si rimane a dir poco estasiati nel sentirlo suonare! Una vera e propria eruzione di energia.
Arriva la cover "You Really Got me" dei Kinks resa dai Van Halen in maniera piu' coinvolgente dell'originale. Tutto e' piu' heavy, piu' amplificato e veloce.
"Ain'Talkin' 'bout Love" apre con un riff molto semplice ma estremamente coinvolgente ed e' pieno di forza. Offre una prestazione magistrale del cantante Dave Lee Roth che raggiunge qui tonalita' altissime senza sacrificare l'espressivita', con la ritmica molto sostenuta. Eddie dimostra ancora tutta la sua bravura non solo nello sciorinare ottimi soli, ma anche nellĠinventare riff taglienti ed efficaci, spesso impreziositi da giri armonici belli.
"I'm the One" e' una cavalcata che fa del ritmo il vero punto di forza. E' un brano molto veloce, con un riff portante coinvolgente, tanto quanto le vocals, ed un bridge centrale molto divertente.
"Jamie's Cryng" e' pi riflessiva e lenta delle precedenti. Ha un bel mid tempo dallĠatmosfera piuttosto scanzonata con coretti sixty.
E' un pezzo bello tosto, "Atomic Punk", con sferzate striscianti. Il brano ha la chitarra e la voce di David in primo piano. Breve, bello ed intenso il solo centrale. E' unĠaltra scarica di adrenalina pura, con la sezione ritmica della band devastante.
"Feel your Love tonight" e' un vivace rock con la voce di David rafforzata dalle sovraincisioni di voci al controcanto. Il finale di Eddie e' un' altra lezione di guitar.
"Little Dreamer" e' un rockerello cadenzato dal basso e dalla guitar ritmica; il brano ha una melodia vocale leggera dettata da coretti : (ooohh-uuuhh).
"Ice Cream Man" inizia in acustico con la voce di Roth accompagnata da un giro blues della chitarra di Eddie; quindi il brano cresce in un rock' n' roll metal, fino ad esplodere nel solo finale di guitar veramente godibile. E' una canzone, dove ci si stupisce della facilita' con cui Edward passi da uno stile blues-country ad uno metal senza pregiudicare la canzone che risulta carica di energia e di allegria.
"On Fire" e' un pezzo trascinante grazie alla prestazione vocale di David Lee Roth, al riff roccioso di Eddie e ad un indiavolato Alex Van Halen dietro le pelli. Roth tocca cime con la voce. Eddie imperla scale heavy e giochi veloci elettrici che sono l' abc del metal.

I fratelli Van Halen sono nati a Nimega (Nijmegen in olandese), nei Paesi Bassi: Alex l'8 maggio 1953, Edward il 26 gennaio 1955. Entrambi, spinti dal padre, hanno studiato pianoforte e nel 1968 la famiglia si trasferi' in California a Pasadena. Inizialmente Alex suonava la chitarra, mentre il fratello minore Eddie aveva cominciato a suonare batteria, ma ben presto si resero conto di poter rendere meglio scambiandosi gli strumenti.
L'influenza di questa band e' stata piuttosto vasta nell'hard & heavy ed ha contribuito all'origine di molti gruppi heavy metal.
Il debutto "Van Halen" dei Van Halen e' una delle pietre miliari dell'hard & heavy statunitense. Questo capolavoro fu realizzato in due sole settimane, sfruttando tutto il materiale composto durante il periodo della gavetta. Il disco usci' il 10 febbraio del 1978 e si guadagno' subito il disco d'oro e nel tempo ottenne l'ambito disco di platino per le 10 milioni di copie vendute.
Il disco e' un hard rock con tinte heavy, caratterizzato da un guitar work che ha fatto scuola e che ha consacrato Eddie come uno dei piu' grandi chitarristi di tutti i tempi, supportato da una band di altissimo livello.
Il successo del gruppo si deve anche al sex-symbol vocalist David Lee Roth, erede dell'iconografia "sex / rock and roll". Sul palco un vero front-man.

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