H to He Who Am the only One
Van Der Graaf Generator
H to He Who Am the only One
Van Der Graaf Generator
1970 Charisma
brani
Killer
House with no Door
The Emperor in his War-Room/
/The Emperor/
/The Room.
Lost/
The Dance in Sand and Sea/
/The Dance in Frost.
The Pioneers over C
Voto : 9 .
I TESTI
DELL' ALBUM
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H to He Who Am the only One - Van Der Graaf Generator - Charisma 1970
band
Peter Hammill - voce principale, chitarre, piano, effetti elettronici. Guy Evans - batteria e percussioni.
Hugh Banton - basso, tastiere. David Jackson - sassofoni, fiati.
guests : Robert Fripp suona la chitarra solista in "/The room".
Van Der Graaf Generator "H to He Who Am the only One".
Van Der Graaf Generator sono stati un gran bel gruppo, con notevole voglia di sperimentare con i vari strumenti e con l' assemblamento di voci effettate. Quello che riuscivano a produrre era un grandissimo rock progressivo, ma anche psichedelico. Brani lunghi, dilatati, che si fermano e prendono altre direzioni sonore, avanguardistiche, a tratti cacofoniche con il sax di Jackson, ma ammantate anche dalla liricita' del canto di Hammill, membro dominante del gruppo. Sono appunto queste le connotazioni principali dei brani racchiusi in "H to He Who Am the only One" del 1970 dei VDGG (Van Der Graaf Generator). Un album duro e sognante allo stesso tempo.
Con "Killer" si entra nel mondo VDGG. Sax e basso si sostengono; il tutto costruisce molto rock che sconfina nello "sperimentale" soprattutto con gli effetti e con l' uso di Jackson del suo sax; le tastiere tessono "psichedelia" e "progressive" a piane mani; la batteria regge l' intero brano particolarmente strano; gli effetti che accentuano le sonorita' degli strumenti sono di una bellezza indescrivibile.
Pianoforte e voce in "House with no Door", tutta farina di Hammill, con un basso potente e lontano allo stesso tempo; i fiati di Jackson, che firma anch' egli il brano, si prendono una parte della canzone rinforzandone la liricita'. Bellissima.
Due sezioni per "The Emperor in his War-Room" : 'The Emperor' e 'The Room'; la prima e' un rock progressivo costruito dall' Hammond, spesso freddo, glaciale, con frequenti ferma-tempo che poi conducono i quattro a fondersi nel pezzo; la seconda, ancora piu' tirata e su nuove linee sonore sempre in ambito "progressive-psichedelia", si avvale della chitarra elettrica di Robert Fripp, qui con lunghissime note suonate.
"Lost" e' anch' essa strutturata in due parti :'The Dance in Sand and Sea' e 'The Dance in Frost'; basso e batteria in tempi rock; sopra : una pulita tastiera e la voce ed il sax a colorare il brano; effetti intervengono a separare le varie parti che si distanziano dal tema dominante del pezzo che nella 'The Dance in Frost' si concede spezzoni di jazz e di psichedelia. Speciale.
Suono lungo, d' altri mondi, in apertura di "The Pionners over C"; si aggiungono : organo sui tasti bassi e batteria da "pre-carica"... un forte e deciso basso entra nel brano, quindi acusticita' sognante e fiati lontani, organo Hammond di una liquidita' sorprendente; sul tema dominante entrano forti contrasti di basso e fiati che pennellano la song; ed ancora sogno con la chitarra acustica e campanelli ... e tamburi lontani... piano, effetti registrati, fiati, tastiere, voci sdoppiate-triplicate- scivolano man mano a riprendersi il pezzo rendendolo psichedelico : che incredibile ricchezza di invenzioni armoniche in questa song.
"H to He Who Am the only One" del 1970 e' un disco decisamente di rock progressivo tratteggiato da "stranezze" sonore che incidono notevolmente nella gradevolezza dell' album. Hammill, Jackson e Banton ci mettono i loro ingredienti di progressive, psichedelia e jazz, tutti nel calderone rock di Evans. La miscela ottenuta costruisce un capolavoro musicale nel quale anche gli accostamenti vocali e corali a volte "effettati" innalzano la bellezza del lavoro.
I VDGG (Van Der Graaf Generator) sono al massimo della loro creativita' e la confermano l' anno successivo con "Pawn Hearts".
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