Blue Valentine
Tom Waits
Blue Valentine
Tom Waits
1978 Elektra
brani
Somewhere
Red Shoes by the Drugstore
Christmas Card from a Hooker in Minneapolis
Romeo Is Bleeding
$29.00
Wrong Side of the Road
Whistlin' Past the Graveyard
Kentucky Avenue
A Sweet Little Bullet from a Pretty Blue Gun
Blue Valentines
Voto : 8 .
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BLUE VALENTINE - Tom Waits - Elektra 1978
artist
Tom Waits - piano acustico, voce principale e cori, chitarra elettrica blues e chitarra jazz elettrica.
guests : Da Willie Gonga - piano elettrico. Harold Battiste - pianoforte.
Roland Bautista, 'Shine' Robinson, Ray Crawford - chitarra elettrica. Charles Kynard - organo.
Byron Miller, Jim Hughart, Scott Edwards - basso. Bobbie Hall - congas.
Frank Vicari, Herbert Hardesty - sax tenore. orchestra arrangiata e diretta da Bob Alcivar.
Chet Forest, Chip White, Rick Lawson, Earl Palmer - batteria.
Tom Waits "Blue Valentine".
"Blue Valentine" e' un disco influenzato dal jazz e dal blues e dalla varieta' degli strumentisti utilizzati in sala di incisione. La musica del Tom Waits del 1978 si evolve con l' introduzione dell' organo insieme al pianoforte. Waits intanto ha cominciato a suonare la chitarra elettrica ed il sound ne risulta piu' arricchito rispetto ai dischi precedenti. Le musiche si fanno piu' originali ed elaborate ma i suoi eroi da strada che campano disillusi, i 'suoi' urban cowboy : rimangono in tutti i brani. Nella loro sconfitta vive la poesia-racconto-canto di un Waits ispiritatissimo.
Con una cover di "Somewhere" da "West Side Story" con orchestra e sax, la voce roca di Tom apre il disco. Bellissimo.
"Red Shoes by the Drugstore" funziona con pochi strumenti : un piano elettrico, una batteria, un basso sottostante ed una chitarra con brevissimi accordi. E' un brano che colpisce per la sua struttura jazzata ma moderna, ma soprattutto per lo straordinario impianto descrittivo del testo con il raccontare-cantato (nel modo incredibile) di Tom Waits. Grande.
"Christmas Card from a Hooker in Minneapolis" sembra il blues di un pianista da night che alle prime luci dell' alba chiude stanco con un' ultima canzone. Triste.
"Romeo Is Bleeding" e' fortemente jazzata ma con ritmi blueseggianti. Bella.
"$29.00" ... otto minuti di blues... e che blues! Inizia soffuso poi cresce. Gli intermezzi pizzicati di chitarra solista sono una delizia.
Ancora blues per "Wrong Side of the Road". Gli accenti dell' organo e del sax si evidenziano maggiormente.
"Whistlin' Past the Graveyard" e' un rock' n' roll-blues, sostenuto e dinamico nella fase blues, trattenuto in quella 'roll'. Il brano echeggia di lirismo visionario.
Piano, voce ed una orchestra che va ad insediarsi nella seconda parte della canzone per "Kentucky Avenue". Un pezzo di una bellezza angosciante.
"A Sweet Little Bullet from a Pretty Blue Gun" e' un' altra storia di delinquenza cantata come un malavitoso in fuga. Gli strumenti si intersecano strani, asettici; solo il sax scalda il brano.
Tom canta sofferente e si accompagna solo con una lenta chitarra jazz in "Blue Valentines". Gli assoli sono lasciati a Ray Crawford. Il brano e' bellissimo.
Le canzoni di Tom Waits sono fotografie di vita metropolitana. Il "Valentine" (che per gli americani non indica solo la festa degli innamorati, ma anche il biglietto d' amore) di Tom Waits doveva per forza essere "Blue" (triste, buio, apatico). Il disco e' godibilissimo. Nel 1978 non era facile produrre un disco del genere. La Elektra ci credette e Tom assunse nell' olimpo degli eroi-maledetti del rock.
Aneddoto. Tom per la foto del retro-copertina venne tacciato di pedofilia : la ragazza bionda appoggiata di spalle al cofano della macchina appariva alquanto piccola d' eta'. In realta', si seppe poi, trattarsi di Rickie Lee Jones, che nel 1978 era la sua ragazza.
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