The Who Tommy - pag. 214 -

- pag. 215 - ROCK: 50 ANNI!   g.edi.c.


The Who  Tommy
1969  Track     Voto : 8+ .

brani
Overture    It's a Boy    1921    Amazing Journey
Sparks    Eyesight to the Blind (The Hawker)    Christmas
Cousin Kevin    The Acid Queen    Underture
Do You Think It's Alright?    Fiddle About    Pinball Wizard
There's a Doctor    Go to the Mirror Boy!    Tommy Can You Hear Me?
Smash the Mirror    Sensation    Miracle    Cure
Sally Simpson    I'm Free    Welcome
Tommy's Holiday Camp    We're Not Gonna Take It

band
Pete Townshend - chitarre, tastiere, piano, voce, effetti.  Roger Daltrey - voce principale, armonica.  Keith Moon - batteria, percussioni.  John Entwistle - basso, voce.
guest: orchestra.

"Tommy" (1969) e' un album concept di due LP! E' un opera rock che nel tempo si e' trasformata in un musical, in un film (regia Ken Russel) ed in una colonna sonora interpretata da altri grandi artisti del rock.
Pete Townshend non ha mai nascosto il fatto di essersi ispirato come idea opera rock a quella dei Pretty Things "S.F. Sorrow". Anche "Arthur" dei Kinks e' precedente a "Tommy". Ma la Storia del Rock, poi, vedra' in "Tommy" l'opera rock piu' influente. Dal punto di vista musicale "Tommy" e' piu' raffinato degli altri dischi precedenti degli Who; molto piu' curato nella produzione. I brani sono dotati di sovrastrutture anche orchestrali, con ricchezza di strumentazione; non tutti, pero', alcuni pezzi sono abbastanza nudi... ma belli.
La copertina di "Tommy" presenta sbarre d'acciaio che imprigionano il buio. Ma appena fuori sono disegnate delle colombe. Tommy giunge al buio dei sensi a causa di un trauma: nella prima infanzia vede riflesso in uno specchio l'uccisione, da parte del padre, dell'amante della madre. Nel corso degli anni persone ambigue e bizzare gli faranno conoscere le esperienze della vita: droga, sesso, ecc. Tommy diventa con un tatto sorprendente un campione di flipper. Un dottore capisce che grazie agli specchi Tommy comunica. Sua madre rompe tutti gli specchi di casa. Questo nuovo shock donera' a Tommy nuovamente la vista, i suoni, la parola.
Pete con gli Who dara' vita qualche anno piu' tardi ad un altra opera rock molto bella:"Quadrophnenia" nel 1973.


The Who "Tommy".

"Overture" apre solare tra nuvole orchestrali e fiatistiche con innesti d'organo maestosi. Echi corali di "See Me" gia' in entrata. Bel lavoro percussivo di Keith e di chitarra ritmica acustica di Pete; che poi giganteggia nel solo acustico.
"It's a Boy" e' un brano che muove la sensibilita' sorretto da poca strumentazione.
"1921" vede la voce di Daltrey accartocciarsi tra un ritmo che stacca e frenetizza. Si risentono alcune vibrazioni psichedeliche di "Armenia City in the Sky" che entrano anche in:
"Amazing Journey" che scatta intensa e drammatica con un bel basso di John Entwistle.
"Sparks" ripropone alcuni giri armonici e ritmici di "Rael 1" che in "Live at Leeds" (1970) si trasformeranno in un furore rock artistico. Nel brano c'e' attesa e Moon e' un gigante!
"Eyesight to the Blind (The Hawker)" ha un incedere spiazzante, ottimamente cadenzato e coretti sixty.
"Christmas" ha un che' di psichedelia leggera ai cori con frasi cantate lunghe e pa-pa-pa-pa...; il resto si regge sopra un bel tessuto di basso e batteria.
"Cousin Kevin" intreccia beat e leggera lisergia con un cantato corale trattenuto ed in parte acido. Ottimi gli innesti percussivi di Keith.
"The Acid Queen" e' elettrica, acidina, aperta ai virtuosismi ritmici e solistici di Pete. Riconoscibile sul fondo e sui lati il rullare tipico di Moon.
"Underture" riapre a "Sparks" con Entwistle e Moon che scavano di piu' nella cupezza del brano offrendo ancora maggiore tensione e furore rock. Townshend sovraincide le sue chitarre in modo superbo fornendo al brano linee melodiche eccezionali. Un pezzo stupendo con accelerate e cori sul fondo che lasciano a bocca aperta.
"Do You Think It's Alright?" e' tipicamente beat: una frasetta.
"Fiddle About" presenta fiati ed incedere da marcetta.
"Pinball Wizard" apre rockeggiante sulla chitarra acustica con sferzata elettrica. Daltrey affonda nel pezzo che sorprende per la naturalezza e spensieratezza mentre il rock si fa sempre piu' bello ed orecchiabile.
"There's a Doctor" e' un'altra marcetta di poche frasi.
In "Go to the Mirror Boy!" Entwistle apre in grande spolvero... Poi entra "See Me"... riprende il tema di Entwistle... "See Me" si appoggia poi sul piano. Quindi Daltrey libera la sua voce in ascesa sopra quel giro rock artistico che ha fatto Storia del Rock.
"Tommy Can You Hear Me?" e' corale, leggera ed acustica, quasi gospel.
"Smash the Mirror" e' rock giocato ottimamente su chitarra, basso e batteria... coralita' in ascesa... corda elettrica vibrata... e... si rompe lo specchio...
"Sensation" e' graziosa e solare ed elettro acusticita'.
"Miracle Cure" e' un breve intervallo: quasi uno spot.
"Sally Simpson" e' una bella song tratteggiata dal pianoforte e da un ritmo e coretti beat.
"I'm Free" parte in sordina con un canto che nel finale si libera.
"Welcome" e' una canzone che scava nell'animo con coretti celestiali.
"Tommy's Holiday Camp" e' una canzoncina stralunata, fieristica.
"We're Not Gonna Take It" e' un altra gemma ricca di pathos con canti e controcanti su ritmi rockeggianti elettro acustici; apre poi alla delicata "See Me", da brividi... che sale maestosa e solare verso l'apoteosi... tra coralita', organo e grande rock!


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