Argus
Wishbone Ash
Argus
Wishbone Ash
1972 MCA
brani
Time Was
Sometime World
Blowin' Free
The King Will Come
Leaf and Stream
Warrior
Throw down the Sword
Voto : 8-- .
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Argus - Wishbone Ash - MCA 1972
band
Andy Powell - chitarre elettriche, chitarra acustica, voce.
Ted Turner - chitarre elettriche, chitarra acustica, voce.
Steve Upton - batteria, percussioni. Martin Turner - basso, voce.
Guest : John Tout suona le tastiere in "Throw down the Sword".
Wishbone Ash "Argus".
Nel 1972 in pieno dominio dell' hard rock e del rock progressivo riscosse un ottimo successo di critica e di pubblico il terzo album dei Wishbone Ash ('la cenere dell'osso della speranza', ovvero dell' osso biforcuto che spezzato da due persone avvera i desideri di chi si ritrova la parte piu' grande...) dal titolo "Argus". L' eccezionalita' di questo LP sta nel fatto che molte tracce contengono ottimi fraseggi di hard-rock orientato sia verso la melodia, sia verso un 'progressive' costruito dalle due chitarre elettriche; inoltre i testi presentano elementi 'epici' di marca 'fantasy' utilizzati, poi, anni dopo anche da moltissimi gruppi 'heavy-metal'. Ma la bellezza del quartetto inglese sono gli ottimi interventi delle due chitarre soliste di Andy e Ted. In sostanza i W. A. rimangono un gruppo fatto di personaggi sinceri, capace di entusiasmare nei concerti il pubblico amante di non troppo rumore unito a parti melodiche.
Il delicato inizio acustico di "Time Was" e' bellissimo con Ted e Martin che cantano portandovi ancor piu' sogno alla song; ma tre minuti piu' avanti il brano cede il posto ad un rock spigliato di facile presa.
"Sometime World" apre con un rock-easy che vede Martin alla voce presto ripreso ai cori da Andy; la song prende vitalita' sopra il basso poderoso di Martin con coretti molto allegri; nel finale le due chitarre elettriche si fanno parecchio sentire... e bene...
"Blowin' Free" procede sul ritmo rockeggiante sostenuto dalla chitarra solista di Powell, aprendo con squarci corali e melodici di chiara matrice californiana per poi riprendersi ritmicamente.
"The King Will Come" s' avvale di una struttura grintosa, varia e ben controllata : a tratti con chitarre parecchio hard, a tratti con cori parecchio 'sixty'. E' aperta da un uso moderno del distorsore wah-wah. Steve interpreta molto bene le diverse fasi della canzone.
"Leaf and Stream" e' una ballata elettrica in arpeggio : melodica dal caratteristico timbro nostalgico, molto bella, tutt' altro che banale con il solo Mart ad interpretarla.
"Warrior" con Mart ed Andy alle voci, e' l' unico pezzo veramente hard del disco, dove le chitarre si sovrappongono per offrire vigore al suono; si avvale di una parte centrale rarefatta e meditativa che poi rinvigorisce con le sei corde elettriche che si prendono un finale dai toni epici. Anche basso e batteria primeggiano.
Infine "Throw down the Sword" chiude il disco preferendo toni pacati, da lussuosa ballata, dettata come sempre dalle chitarre, ma arricchita dall' organo di John Tout con Mart prima voce ed Andy a fargli da seconda; si tratta di un brano orecchiabile costituito da una sufficiente asciutezza formale e dal solismo intrigante di Powell che giganteggia nel finale.
I primi due dischi dei Wishbone Ash incontrano un discreto interesse, vendono bene senza raggiungere i vertici delle classifiche. Il terzo LP "Argus" porta il gruppo al massimo risultato di vendita grazie ad un' impostazione musicale ancora piu' melodica. Laddove il precedente disco "Pilgrimage" enumerava gli elementi del loro particolare hard rock, mostrando abbastanza frequentemente i muscoli e le chitarre incandescenti, "Argus" si sviluppa su territori d' apparente melodicita'. Vanta, comunque, il pregio di evidenziare meglio l' originalita' e la diversita' dalle mode correnti del rock duro, sin dall' essenza stessa della musica proposta. Le chitarre di Powell e Ted Turner si dividono equamente le parti solistiche, spesso anche all' interno della stessa canzone, ed il gruppo riesce a mascherare bene l' assenza di un cantante potente e carismatico tramite l' utilizzo quasi sistematico di armonie vocali corali di buona fattura.
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