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H O B B I E S
Le Mie Collezioni
Ho collezionato per 30 anni il fumetto Zagor. Poi mi sono stancato.
Dei Dischi in vinile : non ancora. Ne ho parecchi. Ma i LP dei quali vado fiero sono la serie completa dei Beatles, quella dei King Crimson, e quella dei ELP.
Ne ho molti altri : ma li considero sfusi.
Lo Scrivere
Hobby e Lavoro a volte coincidono. Scrivere per me e' lavoro, passione, hobby, autoanalisi.
In effetti in un articolo metto poco di personale tranne magari l' ultima riga o battuta. Invece devo ammettere che scrivo da anni racconti e libri.
Pubblicati : nessuno da case editoriali nazionali. Non era quello lo scopo.
Il primo l' ho scritto in Quarta Magistrale : si chiamava "L' Automobile" a penna sul diario; ed era piu' un racconto di una cinquantina di pagine su quello che avrei fatto quando fossi venuto in possesso della mia prima Automobile. Un libretto ingenuo, comunque. Non so piu' dove l' ho messo.
Il secondo lo scrissi in Quinta Magistrale con una Olivetti ed era "Futuro Z". Una specie di "1984" di G. Orwell. Scritto con maggiore vigore : parlava di un mondo di uomini divenuti simil-robot grazie alla assunzione quotidiana di un elemento chimico che resettava il cervello e distruggeva le emozioni. Una Terra dominata da pochi eletti. Un giorno, il personaggio principale sembra svegliarsi da ""qualcosa"" e comincia un percorso di pensieri che piano piano gli fanno scoprire (e con lui le persone a lui vicine) stati d' animo fino ad allora sconosciuti. Ce l' ho ancora.
Il terzo riassunse un parte interessante del mio servizio militare, tra Como, l' ospedale Baggio di Milano, ed una storia d' amore abbastanza veritiera.
Quel libro, scritto in quaderni a penna, si chiama "Vecchi a 20 anni!" Ce l' ho ancora.
Poi un libretto saggistico dal titolo "Soli?! Mai!" Una summa di riflessioni e considerazioni sul come non rimanere mai soli con se stessi per non cadere in depressione. Ce l' ho ancora, scritto con il mio primo Mac.
Infine : quinto ed ancora in corso di scrittura perche' conto di aggiornarlo anno per anno : si chiama "M" ed e' gia' leggibile sul mio sito www.ecoVeneto.it --= bottone il libro... Buona lettura!
Oppure click qui --= :

Oggi, con internet, esiste inoltre la possibilita' di avere nuovi interessi e nuove amicizie grazie ai siti, ai blog, alle email. Coltivo con poca passione queste cose. Sono, pero' hobbies settimanali al quale dedico qualche ora in tutto. Rimango sempre legato al fatto che con le persone ci si deve vedere, ci si deve parlare "viso a viso". Gli amici sono persone vere, non virtuali.
Coltivo, con lo scrivere, anche una buona passione per la lettura. Non solo per tenermi aggiornato circa la mia professione, ma proprio per diletto e per puro piacere. Credo che i Capolavori della Letteratura io li abbia letti tutti : dall' "Odissea" di Omero, fino ai Libroni della fine del secolo scorso. Non ho letto tutti i libri degli Autori Fondamentali, sia chiaro, ma quelli ritenuti importanti di ciascun autore : si.
Sono anche attratto dai films. Fino a qualche anno fa andavo almeno una cinquantina di volte al cinema in un anno. E partecipavo a molti Cineforum. Quindi, prima con le Videocassette in nastro, oggi con i dvd ... (vedi videolibreria mia qui sotto)

... Ho smesso di andare al Cinema (sbagliando, sia chiaro) preferendo il Cinema in casa.
Spesso invito amici ed amiche, a casa mia, per una bella spaghettata con del buon vino rosso e poi visionare, in sala, sul grande schermo televisivo e con il 5+1 in audio : qualche nuovo Dvd del quale vengo in possesso, soprattutto quelli Musicali rimasterizzati. Ho, infatti, un grande interesse per i concerti all' aperto degli anni 1967, 1968, 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1975, 1976.
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IRRADIOROCK.COM
IrradioRock.com nasce sito web per la mia passione trentennale per questa straordinaria musica elettrica : il Rock.
E' nato cinque anni fa, nel 2002. Inviavo delle recensioni ad un sito web di Rock Psichedelico. Ci mettevano un sacco di tempo per inserirmele. E cosi' me ne sono inventato uno mio. All' inizio lo posizionai in uno spazio gratuito di kataweb. Quindi mi sono comprato il primo nome : www.ilrock.net. Ma il suffisso net era mal posizionato nei motori di ricerca. Cosi' ho realizzato : www.irradiorock.com . Il suffisso com viene meglio posizionato nei motori di ricerca mondiali.
Una passione, quella per il Rock, divenuta anche lavoro in parte. Ma soprattutto una Sana Passione non maniacale.
Qualche dettaglio su IrradioRock.com
Il Rock ebbe numerosi agganci con la voglia di ribellione e di cambiamenti dei costumi e della morale dei giovani di allora tra il 1965 ed il 1969 ...
Ho voluto quindi partire dal 1965 circa ... inserendo copertine e recensioni sulla base di una semplice domanda : quali sono i dischi piu' belli della Storia del Rock ... ?
Lo so. Non e' il primo che viene fatto e mi auguro che non sia nemmeno l' ultimo.
Di libri-web, di siti-web, di cd-rom, in questo settore particolare, ne sono stati scritti parecchi : ''Enciclopedia ...", "I Cento ...", "Le Pietre Miliari....", ecc.ecc.
Quello che ho scritto e' una specie di somma di tutti i libri da me letti sul mondo del Rock. E ne ho letti parecchi. Ed e' anche la somma di quanto la rete internet offre sui migliori dischi del Rock e cos' e' Il Rock Oggi (chi lo suona, quali i dischi in uscita).
In effetti in internet oggi si possono trovare ottime schede biografiche dei gruppi e degli artisti. Ma non ci sono ottime schede complete sui dischi piu' importanti. Spesso : sommarie, superficiali.
Ho cosi' cercato di scegliere nella Rete (Web) il meglio in questo preciso settore : quello dei Dischi-Capolavori. L' ho ampliato con altri testi e con le mie conoscenze : ho assemblato il tutto.
Piu' precisamente : mi sono voluto concentrare sui principali sviluppi del Rock negli anni '60 e '70. Ma tratto anche gli anni '80 e '90 nei Capolavori del Rock. Catalogando i dischi piu' belli e quelli fondamentali.
Ed ho voluto classificare i dischi per decadi : dal 1965 al 1975, dal 1976 al 1986, dal 1987 al 1997, dal 1998 al 2008.
Quello che ho voluto scrivere e' in effetti il Libro-Web sui ''Capolavori del Rock'' ed i Vari Stili del Rock (blues-rock , rock-acido, rock-psichedelico, rock-romantico, rock-progressivo, hard-rock, heavy-rock, jazz-rock, jazz-elettrico, rock-sperimentale, ecc.ecc.) nel modo piu' dettagliato possibile, confrontando ed assemblando sia testi stampati, sia testi internettiani, sia redazionali miei.
Il lavoro e' stato cosi' ampio negli anni che mi e' difficile, ora, precisare alla fine del lavoro, quanto sia stato scritto interamente da me e quanto assemblato da testi di libri cartacei come le enciclopedie del rock ed i siti rock della immensa rete internet : il tutto : ''enciclopedie-siti web'' : riassunto-riarrangiato-ricucito con testi ideati da me nella stesura conclusiva.
Alcune recensioni, poi, mi sono state inviate da amanti del rock. Alcune scritte direttamente da loro; altre inviate con un copia-incolla con una firma ed altre senza una firma precisa, ma con la richiesta di inserirle nel sito IRRADIO ROCK - IL ROCK.

CATALOGAZIONE di IRRADIO ROCK
Nello specifico :
In effetti, ad una semplice pagina di siti web che divaga sul rock odierno, ne ho inserite, catalogate e recensite : parecchie che trattano del Rock di un Tempo ... ovvero dei Capolavori del Rock...
In effetti ogni ''disco-CAPOLAVORO'' viene cosi' presentato :
fotografato nella sua veste di copertina;
con il titolo del disco;
il nome del gruppo e/o artista, e/o entrambi;
l' anno di uscita; la casa discografica;
i titoli delle songs; il voto;
i testi delle songs;
il nome dei musicisti della band e/o dell' artista e gli strumenti suonati;
gli ospiti (se ci sono) che hanno suonato nel disco e gli strumenti suonati;
una breve introduzione del disco e della band e/o artista;
la recensione : song x song del disco;
la conclusione-recensione.
Una precisazione va fatta : i testi delle songs sono stati inseriti confrontando il cantato con il testo ed optando per il primo.
Molti testi non compaiono negli originali pubblicati, ma solo in internet. E dalla rete sono stati presi. Solo per scopo esplicativo e non a fini di lucro. Alcuni poi : sono stati scritti riascoltando parecchie volte la song : in pratica tradotti dalla stessa song in quanto introvabili anche in internet nei motori di ricerca da me utilizzati. www.irradiorock.com
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La Chitarra Acustica

Da ragazzino, verso i 13 anni, sono andato a scuola di pianoforte da Suor Rina presso le Suore Canossiane di Cavarzere (Ve).
Il suo metodo era di una lentezza cosmica. Sette mesi di solo solfeggio e poi note : una ad una al pianoforte. Santa Pazienza! Dal settimo al dodicesimo mese : qualche nota e piccoli accordi al pianoforte. Dopo un anno : mi stancai. E non ci andai piu'. Lei disse ai miei genitori che non ero fatto per la Musica. Io ci credo poco a quella sua affermazione. Ero io che non ero fatto per quel suo metodo!
Tant' e' : la voglia di imparare a suonare la Musica mi rimase.
Ho imparato a muovere le dita sui primi accordi di una chitarra non mia; era quella di un amico. Andavo a casa sua : tre volte alla settimana. Lui ci metteva la sua chitarra acustica (che non era un gran che'); io portavo un libretto che aveva stampato il "Metodo per 3mila accordi".
Imparai li', a casa sua, per mesi : parecchi accordi. Non tremila ...! Mi piaceva suonare.
Quindi nel 1982 arrivo' la Mia prima chitarra acustica, pagata usata 30mila lire, ma era una robaccia suonarla : il suono era proprio brutto.
Pero' mi sono ben esercitato su quella robaccia : avevo l' abitudine di dedicare a quella chitarra acustica mezzora ogni giorno. E veramente ogni giorno trovavo quella mezzora per esercitarmi.
Quando nel 1987 entrai in possesso di una vera chitarra acustica, il mio piacere di suonare aumento'.
Anzi, piu' avanti, conobbi il fratello di un mio amico, studente di clarinetto, che mi presto' una tastiera elettronica. Cosi' imparai anche a mettere le dita sui tasti bianchi e neri per realizzare accordi armonici in successione. Insomma : ero entrato nel mondo della Musica, non solo in quello dell' Ascolto. E mi piaceva molto.
Anni dopo, per esclusivo diletto, misi in piedi un mio gruppo passa tempo : i Mosaico. Si suonava ogni venti giorni a casa mia. Io avevo nel frattempo scritto una quarantina di canzoni. Suonavo la chitarra acustica e cantavo. Accendevo un registratore e Paolo A. alla seconda chitarra solista, Valentina B. al violino, Antonio B. alle tastiere e clarinetto, perfezionavano i miei brani. Tutti e tre erano diplomati al Conservatorio! Io ero l' unico autodidatta. Ma nonostante cio' : ero Io il leader!
Quando i tre iniziarono a lavorare il gruppo si sfascio'. ma mi restano ancora i nastri, che ogni tanto riascolto.
Posseggo, oggi, due chitarre, due acustiche. Una che mi e' servita per imparare a stringere con forza le dita sulla tastiera della sei corde, dato che l' angolo "corde-tastiera" era piuttosto ampio. Ci ho fatto proprio forza nelle dita, con quella chitarra. E' in un baule.
La seconda, l' ho acquistata ancora usata nel 1987, da Luca, fratello della mia, in quel tempo, fidanzata Antonella. La pagai 80 mila lire. Ma le valava tutte. Il suono era ottimo. L' angolo corde-tastiera : perfetto. Gli accordi si stringevano con poco sforzo delle dita. Luca aveva inoltre avvicinato il ponticello verso la buca aumentandone il bel suono. Insomma una chitarra acustica che e' sempre stato per me un piacere suonarla.
Ho anche suonato chitarre elettriche e devo dire che e' molto piu' facile. Le corde sono tenere. L' angolo corde-tastiera molto basso, tanto che con pochissima forza le dita si muovono agilmente. Ma non mi e' mai interessato comprarne una. Piuttosto, oggi, avrei voglia di comperarmi un pianoforte od una bella tastiera. Mah ... vedremo...!
Programmi ? Progetti ?
Nuovi Concerti da Organizzare ...
Si, alcuni anche su altri campi. Per esempio produrre delle magliette Rock originali. E l' ho fatto.
E poi organizzare un bel Rock Targato Donna : una serie di date per esempio con Giorgia, Dolcenera, Irene Grandi, Gianna Nannini, Elisa. Mah : e' solo una idea penso buona.
Ed un altro bel Festival Rock Veneto ... Il Quarto!
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