E D I T O R I A L E  1   


        Editoriali del direttore Graziano Edi Corazza, Editoriale di Graziano Edi, "La Penso Cosi' " :

ORDINE, LA RIFORMA APPRODA IN COMMISSIONE ALLA CAMERA
La commissione Cultura della Camera ha avviato il 5 novembre 2009 la discussione della proposta di legge presentata da un gruppo di parlamentari, tutti per lo piu' giornalisti, che prevede la modifica, in alcuni suoi punti, della legge istitutiva dell'Ordine dei Giornalisti.

Lo annuncia lo stesso Ordine in una nota.
"Sono molto soddisfatto di questi primi risultati", afferma il relatore Giancarlo Mazzuca, giornalista e promotore della proposta di legge. "Ho avuto l'appoggio di tutti i partiti, in quanto anche la Lega si e' dichiarata favorevole all'iniziativa. Credo, quindi, che, a questo punto, l'iter possa essere molto veloce. Mi auguro che si possa arrivare all'approvazione della Camera nel giro di tre mesi e a quella del Senato nell'arco di sei mesi".
Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale, ha manifestato apprezzamento a tutti i parlamentari: "C'e' una necessita' non procrastinabile dell'aggiornamento delle norme che regolano la professione. E' confortante sapere che i tempi, grazie al contributo di tutte le forze politiche, potranno essere brevi. In tal modo il Parlamento dimostra di voler farsi carico di parte dei problemi di una categoria che vive una stagione di grandi difficolta'. E con le nuove norme, i giornalisti avranno strumenti piu' adeguati per onorare il loro dovere costituzionale di informare i cittadini".
La proposta di legge e' stata presentata lo scorso 22 aprile 2009 dai deputati Pisicchio, Zampa, Mazzuca, Pionati, Merlo, Giulietti, Rao, Salvini, Lehner, Testoni. Si tratta di "una legge ancora validissima nelle impostazioni di principio che risultano perfino piu' attuali oggi che in passato (si legge nella relazione di Mazzuca) ma che necessita di una profonda riforma per quanto concerne i dettami strutturali e organizzativi. L'esperienza di questi quarantasei anni, se da un lato ha confermato l'importanza dell'Ordine professionale come strumento in grado di dare ancoraggio e certezze normative all'indipendenza del giornalista, dall'altro ha fatto emergere i limiti dell'ordinamento attuale ovviabili in gran parte con una riforma che rende piu' agile ed effettiva l'azione dell'istituto".
Tra i punti che, a giudizio del relatore, hanno piu' bisogno di una revisione, il sistema di accesso alla professione; una riduzione del numero dei componenti del Consiglio nazionale; l'istituzione di una Commissione deontologica nazionale composta da nove membri, che garantisca tempestivita' e trasparenza nei procedimenti disciplinari; la costituzione di un giuri' per la correttezza dell'informazione che possa risolvere velocemente le controversie.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

SCRITTURA E LIBERTA' DI STAMPA IL 3 NOVEMBRE 2009 A VENEZIA
Tiziano Scarpa, Roberto Ferrucci, Gianfranco Bettin

SCRITTURA E LIBERTA' (DI STAMPA), Tre scrittori a confronto
"Scrittura e liberta' (di stampa) - Tre scrittori a confronto" e' il titolo del dibattito che si svolgera' martedi' 3 novembre 2009, alle 18.30, all'Ateneo Veneto, in campo San Fantin a Venezia, nell'ambito di "In punta di penna", il ciclo di incontri promossi dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto e dedicati al tema dell'informazione, affrontato dal vista di scrittori, giornalisti, personaggi della cultura.
A confronto sul tema della liberta', coordinati dal presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, saranno tre noti scrittori veneziani, conosciuti per la produzione letteraria e per l'impegno sui temi sociali: Tiziano Scarpa, recente vincitore del premio Strega con il romanzo ''Stabat Mater''; Roberto Ferrucci, vincitore del premio Giuseppe Dess '93 2008 e finalista del premio Ultima Frontiera 2008 con ''Cosa Cambia''; e Gianfranco Bettin, autore di Gorgo, in fondo alla paura, un libro che, partendo da un drammatico fatto di cronaca nera, avvenuto a Gorgo a Monticano, nel Trevigiano, analizza i profondi mutamenti culturali, economici e sociali del Nordest.
Di liberta', e in particolare di liberta' di stampa, si e' dibattuto molto nelle ultime settimane, non senza vibranti polemiche.
La liberta' di stampa e' a rischio in Italia?
I giornalisti sono liberi di informare, oppure pubblicita', politica ed economia condizionano il loro lavoro? In quale misura?
Ed ancora: quali sono i motivi che stanno determinando l'attuale crisi dell'informazione? Sono soltanto alcuni degli spunti di discussione, che partira' da un binomio inscindibile, quello tra scrittura e liberta'. Con questo appuntamento, "In punta di penna" riprende l'attivita' dopo la pausa estiva.
Nel corso del primo ciclo sono stati ospiti dell'Ordine di giornalisti del Veneto lo scrittore Daniel Pennac, l'ex direttore di Repubblica, Eugenio Scalfari, il giornalista d'inchiesta Riccardo Iacona, l'inviata Giuliana Sgrena. Ed ancora l'avvocato Cesare Rimini sul tema dei minori e la professoressa Marilisa D'Amico su quello dei diritti contesi. Il ciclo di incontri e' organizzato dall'Ordine dei giornalisti del Veneto assieme a Ferpi, con la collaborazione di Enel, Ateneo Veneto e Studio Systema.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

16 ottobre 2009 : QUANDO FINISCE UN AMORE...
Milena : ... ! Ma l'Amore lo hai rovinato tu!

Ho ricevuto una bella lettera di Milena, donna mestrina in crisi con il suo partner.
L' ho letta e riletta e poi mi son detto :"forse e' bene non pubblicarla per intero per non crearle ulteriori problemi, ma comunque scriverle il mio punto di vista."
Quando nella coppia uno dei due porta in continuazione, mese dopo mese, problemi, genera nell' altro la volonta' di staccarsi per non essere fagocitati nel problema del partner. Se e' vero che in coppia si possono superare i problemi, il caso di Milena e' alquanto irriguardoso nei confronti del "suo" amore.
La loro storia dura da parecchi anni, ma da mesi Milena continua a vederlo assiduamente, poi si distacca, poi torna, poi si distacca, poi si nasconde dietro gli sms...
Credo Milena che l' Amore tu lo abbia rovinato con questi atteggiamenti.
Se e' vero, Milena, che dal novembre 2007, continui a "transfertizzare" nel tuo compagno i problemi che hai a casa, mi sembra evidente che nonostante lui ti voglia un sacco di bene, come scrivi, egli senta la necessita' di staccare la spina dalle tue problematiche.
Frasi come "voglio un figlio da te, voglio una vita con te!" che tu dichiari di avere detto al tuo partner sono assolutamente contradditorie con frasi del tipo "sono confusa, porta pazienza, non voglio aggrapparmi a te ma non voglio neppure perderti!" dette a lui, come mi scrivi : solo 15 giorni dopo che gli hai detto "voglio un figlio da te."
La tua confusione e' lampante, Milena. Riguarda un distacco che e' necessario "da casa tua". Se vuoi il tuo "lui" devi "staccarti da casa tua" anche se la cosa ti sembra difficile.
Il tira-molla degli ultimi mesi portera' lui necessariamente al distacco da te.
Posso dirti altre cose ?
Le storie d'amore possono finire. Poco male quando la cosa succede da entrambe le parti e ci si lascia di comune accordo.
Quando invece si e' lasciati, allora non e' piu' un semplice dolore : l'angoscia di essere abbandonati puo' divenire una vera malattia, una frattura che spezza la vita in due (prima e dopo l'abbandono), lasciando svuotati e confusi con conseguente ansia, apatia, senso di frustrazione, irritabilita'.
Che fare? Bisogna riuscire a convertire la "separazione-frustrazione " in "separazione-operazione attiva"; che vuol dire alcune cose come : concedersi un giusto "periodo di lutto" (un tempo adeguato per poter elaborare l'infelicita'), farsene una ragione (trovare una spiegazione, capire, ed apprendere dall'esperienza della perdita), prendere l'iniziativa, affrontare la situazione, piuttosto che lasciarsi andare, autodistruggersi... adottare la filosofia (dell'antica Cina) "puo' essere una disgrazia, puo' essere una fortuna", viversi il tempo come alleato per cicatrizzare la ferita, far leva sulle forze residue per prendere in mano la situazione, accettando l'evento traumatico come una sfida, verso ulteriori traguardi possibili, poiche' la vita continua ed e' l'unica che abbiamo.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

9 settembre 2009 : OGGI E' LA GIORNATA DELLA DONNA CHE HA SUBITO VIOLENZE.
La breve storia della veneziana Alice.

Ho letto i dati del Centro Antiviolenza Donne della provincia di Venezia : 300 Donne circa all'anno si rivolgono all' ente veneziano per parlare dei maltrattamenti subiti da uomini vili che picchiano e/o offendono e/o violentano : la compagna, la moglie, la fidanzata, la convivente.
Alice ha 39 anni, e' veneziana, ha un figlio di 13 anni ed e' sposata ad un maschio normale nell' aspetto che per anni l'ha offesa ed umiliata sia in casa, sia con i suoceri di lei.
Questo fatto ha portato Alice ad allontanarsi spesso dai cosiddetti "doveri sessuali coniugali" con il marito.
(diciamocelo - non esistono i doveri coniugali - se una non vuole : non vuole e basta! e dorme in un altra stanza! Quante sono le coppie di separati in casa, ormai...!!!).
Un giorno di qualche anno fa il marito disse ad Alice di trovarsi un amante perche' lei si sbloccasse e tornasse a fare la moglie a letto sempre disponiibile...con lui...
Gia' dal 2006 gli amici consigliarono ad Alice di pensare seriamente ad un divorzio.
Ma Alice non voleva, soprattutto per il figlio, pensando in cuor suo che i nervosismi accesi del marito "guarissero".
Invece aumentavano...
"Il deficente" (per me non esistono altre parole per definire suo marito) invece non capiva che lei si stava disinnamorando di lui perche' lui aveva ed ha scatti di nervosismo nei quali - dice Alice stessa - "non e' piu' lui".
Nel 2008 il deficente ha violentato Alice.
Alice si e' rivolta al CAV nel 2009 dopo avere detto :"Mi sto avvicinando sempre piu' alla decisione finale, ma quello che mi fa piu' paura e' lo star sola e non avere un futuro certo economicamente con una possibile pensione."
Infatti Alice non ha un lavoro stabile, fa la domestica qua' e la', ed il marito ha un bel "27".
E questa condizione economica di sudditanza ha portato Alice a rivolgersi si' al CAV ma non ai Carabinieri.
Perche' ? Una spiegazione potrebbe essere che con un marito in galera come manteneva il figlio ed una casa?
Ma e' ancora Alice che parla, che spiega perche' non l'ha denunciato ai Carabinieri :"Perche' lui e' il padre di mio figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Queste parole determinano lo stato attuale psicologico di Alice.
"Perche' lui e' il padre di suo figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Lo difende... Liti fatte, brutte parole ricevute, offese ricevute, stupro ricevuto, percosse ricevute con lividi evidenti che l'hanno condotta al Pronto Soccorso : e lo difende!
"Perche' lui e' il padre dii suo figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Queste parole sono state dette da Alice dopo tanti litigi con offese subite.
Dopo lo stupro subito dal deficente del marito.
Dopo altre violenze con pugni e calci del deficente di marito contro Alice.

Non e' un racconto. E' in sintesi la vita attuale di crisi di Alice di questo 2009.
Alice che ha trovato un compromesso con il marito/deficente.
Quale? Letti separati ed ognuno fa cio' che vuole fuori casa. Ovvero rendersi "cornuti" l'un con l'altra, basta che poi si torni "famiglia" per il figlio.
Ma separazione in casa ovvero non una separazione legale vera e propria : e' vita?
Secondo sociologi e psicologi e' la piu' comune tra coppie non ricche. Dopo qualche tempo di ripicche, pero', uno dei due comunque passa a chiedere all' altro quella legale!
Cosa dire ad Alice?
Innanzitutto che la maggioranza degli uomini non e' come il deficente di suo marito.
Litigi tra coppie ce ne sono e ce ne saranno sempre.
Ma quando arriva la violenza fisica ad una donna, sotto forma di stupro e di percosse, l'unica soluzione e' il totale distacco da quell'uomo che di umano non ha niente.
Un distacco totale senza "se", senza "ma", e soprattutto senza "giustificare lo sdoppiamento di personalita' " di lui che e' buono ma a volte la picchia, violenta, offende!
Per Alice i soldi sono importantissimi : servono per il figlio, per la casa, per il suo futuro... ma quel deficente deve uscire totalmente dalla sua vita!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

2010/2009 E D I T O R I A L I INSERITI


2011/2010/2009 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2010/2009 E D I T O R I A L I INSERITI


2011/2010/2009 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2010/2009 E D I T O R I A L I INSERITI


2010/2009 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2008 E D I T O R I A L I INSERITI : RICORSO ALLA CORTE DEI DIRITTI DELL'UOMO DI STRASBURGO PRESENTATA DA 1230 SOTTOSCRITTORI VENETI E PRESENTATA DA DIEGO CANCIAN; PARCO SAN GIULIANO, Mestre, Venezia : l'Heineken Jammin' Festival con Sting, Summers, Copeland chiude i battenti, ringrazia e saluta; VENEZIA/MESTRE/PARCO SAN GIULIANO, OGGI 21 GIUGNO 2008 C' E' ATTESA PER VASCO ROSSI; IL VIA AL JAMMIN FESTIVAL: ROCK con Q S A, L P, L 77, OLD ROCK CON IGGY POP, SEX PISTOLS; JAMMIN FESTIVAL UNA CITTADINA NELLA CITTA' ;Decreto intercettazioni, un attacco alla liberta' di stampa; La Asl 14 di Chioggia (Ve) intende acquistare un telefono cellulare pubblico come SOS per rendere reperibile maggiormente la guardia medica di Cavarzere (Ve) quando essa e' in servizio dalle ore 20 della sera alle ore 8 del mattino.; "Bella Giornata" ad Adria (RO) per "La Cultura del Dare" Il sole ha baciato il pomeriggio del 7 giugno 2008 ospitando persone ed organizzazioni impegnate nel sociale del Veneto; ADOLESCENTI : COME SIETE? INCONTRI GENITORI/PSICOLOGI/EDUCATORI; V2DAY DI BEPPE GRILLO; ELEZIONI 13 E 12 APRILE 2008; CITTADINE DEL VENETO SEMPRE PIU' PREOCCUPATE DELLA DELINQUENZA EXTRACOMUNITARIA; Heineken Festival, disastro senza colpe. Il Comune di Venezia intende, giustamente, riproporlo;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2008 E D I T O R I A L I INSERITI : RICORSO ALLA CORTE DEI DIRITTI DELL'UOMO DI STRASBURGO PRESENTATA DA 1230 SOTTOSCRITTORI VENETI E PRESENTATA DA DIEGO CANCIAN; PARCO SAN GIULIANO, Mestre, Venezia : l'Heineken Jammin' Festival con Sting, Summers, Copeland chiude i battenti, ringrazia e saluta; VENEZIA/MESTRE/PARCO SAN GIULIANO, OGGI 21 GIUGNO 2008 C' E' ATTESA PER VASCO ROSSI; IL VIA AL JAMMIN FESTIVAL: ROCK con Q S A, L P, L 77, OLD ROCK CON IGGY POP, SEX PISTOLS; JAMMIN FESTIVAL UNA CITTADINA NELLA CITTA' ;Decreto intercettazioni, un attacco alla liberta' di stampa; La Asl 14 di Chioggia (Ve) intende acquistare un telefono cellulare pubblico come SOS per rendere reperibile maggiormente la guardia medica di Cavarzere (Ve) quando essa e' in servizio dalle ore 20 della sera alle ore 8 del mattino.; "Bella Giornata" ad Adria (RO) per "La Cultura del Dare" Il sole ha baciato il pomeriggio del 7 giugno 2008 ospitando persone ed organizzazioni impegnate nel sociale del Veneto; ADOLESCENTI : COME SIETE? INCONTRI GENITORI/PSICOLOGI/EDUCATORI; V2DAY DI BEPPE GRILLO; ELEZIONI 13 E 12 APRILE 2008; CITTADINE DEL VENETO SEMPRE PIU' PREOCCUPATE DELLA DELINQUENZA EXTRACOMUNITARIA; Heineken Festival, disastro senza colpe. Il Comune di Venezia intende, giustamente, riproporlo;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2007 E D I T O R I A L I INSERITI : PAKISTAN, ASSASSINATA LA BHUTTO : si batteva per i diritti democratici di tutti. Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese; CAVARZERE (VE) Sull' Impianto di Compostaggio nel Cavarzerano emerge un chiaro : prima del "dove", si dica "come" e "cosa": A CAVARZERE (VE) SI DICE "NO" ALLA CENTRALE DI TURBOGAS; I SAVOIA CHIEDONO 200 E PASSA MILIONI DI EURO ALLO STATO ITALIANO PER L'ESILIO ''SUBITO''...; NASCE IL PARTITO DEL POPOLO DELLE LIBERTA'


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : TUTELA DEI MINORI : IL DIRETTORE DEL MATTINO DI PADOVA RICHIAMA I REDATTORI AL RISPETTO DELLE REGOLE; Manager Pubblici con stipendio massimo annuale di 274 mila euro. I contratti d' autore della RAI (presentatori, artisti) possono superare ampiamente il tetto; All' Udeur non va mai bene quasi niente e nemmeno a Dini; Ucciso un bravo ragazzo! Fermate il Campionato!; Il Calcio Venezia vuole scegliersi i giornalisti ""buoni""; Immigrazione dall' Est : c' e' da riflettere e parecchio. E' aumentata la criminalita' e soprattutto la micro-criminalita'; E' MORTO ENZO BIAGI; NEL SUD DELLA PROVINCIA DI VENEZIA : l' impianto di compostaggio si fara';


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