E D I T O R I A L E  1   


        Editoriali del direttore Graziano Edi Corazza, Editoriale di Graziano Edi, "La Penso Cosi' " :

ORDINE, LA RIFORMA APPRODA IN COMMISSIONE ALLA CAMERA
La commissione Cultura della Camera ha avviato il 5 novembre 2009 la discussione della proposta di legge presentata da un gruppo di parlamentari, tutti per lo piu' giornalisti, che prevede la modifica, in alcuni suoi punti, della legge istitutiva dell'Ordine dei Giornalisti.

Lo annuncia lo stesso Ordine in una nota.
"Sono molto soddisfatto di questi primi risultati", afferma il relatore Giancarlo Mazzuca, giornalista e promotore della proposta di legge. "Ho avuto l'appoggio di tutti i partiti, in quanto anche la Lega si e' dichiarata favorevole all'iniziativa. Credo, quindi, che, a questo punto, l'iter possa essere molto veloce. Mi auguro che si possa arrivare all'approvazione della Camera nel giro di tre mesi e a quella del Senato nell'arco di sei mesi".
Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale, ha manifestato apprezzamento a tutti i parlamentari: "C'e' una necessita' non procrastinabile dell'aggiornamento delle norme che regolano la professione. E' confortante sapere che i tempi, grazie al contributo di tutte le forze politiche, potranno essere brevi. In tal modo il Parlamento dimostra di voler farsi carico di parte dei problemi di una categoria che vive una stagione di grandi difficolta'. E con le nuove norme, i giornalisti avranno strumenti piu' adeguati per onorare il loro dovere costituzionale di informare i cittadini".
La proposta di legge e' stata presentata lo scorso 22 aprile 2009 dai deputati Pisicchio, Zampa, Mazzuca, Pionati, Merlo, Giulietti, Rao, Salvini, Lehner, Testoni. Si tratta di "una legge ancora validissima nelle impostazioni di principio che risultano perfino piu' attuali oggi che in passato (si legge nella relazione di Mazzuca) ma che necessita di una profonda riforma per quanto concerne i dettami strutturali e organizzativi. L'esperienza di questi quarantasei anni, se da un lato ha confermato l'importanza dell'Ordine professionale come strumento in grado di dare ancoraggio e certezze normative all'indipendenza del giornalista, dall'altro ha fatto emergere i limiti dell'ordinamento attuale ovviabili in gran parte con una riforma che rende piu' agile ed effettiva l'azione dell'istituto".
Tra i punti che, a giudizio del relatore, hanno piu' bisogno di una revisione, il sistema di accesso alla professione; una riduzione del numero dei componenti del Consiglio nazionale; l'istituzione di una Commissione deontologica nazionale composta da nove membri, che garantisca tempestivita' e trasparenza nei procedimenti disciplinari; la costituzione di un giuri' per la correttezza dell'informazione che possa risolvere velocemente le controversie.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

SCRITTURA E LIBERTA' DI STAMPA IL 3 NOVEMBRE 2009 A VENEZIA
Tiziano Scarpa, Roberto Ferrucci, Gianfranco Bettin

SCRITTURA E LIBERTA' (DI STAMPA), Tre scrittori a confronto
"Scrittura e liberta' (di stampa) - Tre scrittori a confronto" e' il titolo del dibattito che si svolgera' martedi' 3 novembre 2009, alle 18.30, all'Ateneo Veneto, in campo San Fantin a Venezia, nell'ambito di "In punta di penna", il ciclo di incontri promossi dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto e dedicati al tema dell'informazione, affrontato dal vista di scrittori, giornalisti, personaggi della cultura.
A confronto sul tema della liberta', coordinati dal presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, saranno tre noti scrittori veneziani, conosciuti per la produzione letteraria e per l'impegno sui temi sociali: Tiziano Scarpa, recente vincitore del premio Strega con il romanzo ''Stabat Mater''; Roberto Ferrucci, vincitore del premio Giuseppe Dess '93 2008 e finalista del premio Ultima Frontiera 2008 con ''Cosa Cambia''; e Gianfranco Bettin, autore di Gorgo, in fondo alla paura, un libro che, partendo da un drammatico fatto di cronaca nera, avvenuto a Gorgo a Monticano, nel Trevigiano, analizza i profondi mutamenti culturali, economici e sociali del Nordest.
Di liberta', e in particolare di liberta' di stampa, si e' dibattuto molto nelle ultime settimane, non senza vibranti polemiche.
La liberta' di stampa e' a rischio in Italia?
I giornalisti sono liberi di informare, oppure pubblicita', politica ed economia condizionano il loro lavoro? In quale misura?
Ed ancora: quali sono i motivi che stanno determinando l'attuale crisi dell'informazione? Sono soltanto alcuni degli spunti di discussione, che partira' da un binomio inscindibile, quello tra scrittura e liberta'. Con questo appuntamento, "In punta di penna" riprende l'attivita' dopo la pausa estiva.
Nel corso del primo ciclo sono stati ospiti dell'Ordine di giornalisti del Veneto lo scrittore Daniel Pennac, l'ex direttore di Repubblica, Eugenio Scalfari, il giornalista d'inchiesta Riccardo Iacona, l'inviata Giuliana Sgrena. Ed ancora l'avvocato Cesare Rimini sul tema dei minori e la professoressa Marilisa D'Amico su quello dei diritti contesi. Il ciclo di incontri e' organizzato dall'Ordine dei giornalisti del Veneto assieme a Ferpi, con la collaborazione di Enel, Ateneo Veneto e Studio Systema.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

16 ottobre 2009 : QUANDO FINISCE UN AMORE...
Milena : ... ! Ma l'Amore lo hai rovinato tu!

Ho ricevuto una bella lettera di Milena, donna mestrina in crisi con il suo partner.
L' ho letta e riletta e poi mi son detto :"forse e' bene non pubblicarla per intero per non crearle ulteriori problemi, ma comunque scriverle il mio punto di vista."
Quando nella coppia uno dei due porta in continuazione, mese dopo mese, problemi, genera nell' altro la volonta' di staccarsi per non essere fagocitati nel problema del partner. Se e' vero che in coppia si possono superare i problemi, il caso di Milena e' alquanto irriguardoso nei confronti del "suo" amore.
La loro storia dura da parecchi anni, ma da mesi Milena continua a vederlo assiduamente, poi si distacca, poi torna, poi si distacca, poi si nasconde dietro gli sms...
Credo Milena che l' Amore tu lo abbia rovinato con questi atteggiamenti.
Se e' vero, Milena, che dal novembre 2007, continui a "transfertizzare" nel tuo compagno i problemi che hai a casa, mi sembra evidente che nonostante lui ti voglia un sacco di bene, come scrivi, egli senta la necessita' di staccare la spina dalle tue problematiche.
Frasi come "voglio un figlio da te, voglio una vita con te!" che tu dichiari di avere detto al tuo partner sono assolutamente contradditorie con frasi del tipo "sono confusa, porta pazienza, non voglio aggrapparmi a te ma non voglio neppure perderti!" dette a lui, come mi scrivi : solo 15 giorni dopo che gli hai detto "voglio un figlio da te."
La tua confusione e' lampante, Milena. Riguarda un distacco che e' necessario "da casa tua". Se vuoi il tuo "lui" devi "staccarti da casa tua" anche se la cosa ti sembra difficile.
Il tira-molla degli ultimi mesi portera' lui necessariamente al distacco da te.
Posso dirti altre cose ?
Le storie d'amore possono finire. Poco male quando la cosa succede da entrambe le parti e ci si lascia di comune accordo.
Quando invece si e' lasciati, allora non e' piu' un semplice dolore : l'angoscia di essere abbandonati puo' divenire una vera malattia, una frattura che spezza la vita in due (prima e dopo l'abbandono), lasciando svuotati e confusi con conseguente ansia, apatia, senso di frustrazione, irritabilita'.
Che fare? Bisogna riuscire a convertire la "separazione-frustrazione " in "separazione-operazione attiva"; che vuol dire alcune cose come : concedersi un giusto "periodo di lutto" (un tempo adeguato per poter elaborare l'infelicita'), farsene una ragione (trovare una spiegazione, capire, ed apprendere dall'esperienza della perdita), prendere l'iniziativa, affrontare la situazione, piuttosto che lasciarsi andare, autodistruggersi... adottare la filosofia (dell'antica Cina) "puo' essere una disgrazia, puo' essere una fortuna", viversi il tempo come alleato per cicatrizzare la ferita, far leva sulle forze residue per prendere in mano la situazione, accettando l'evento traumatico come una sfida, verso ulteriori traguardi possibili, poiche' la vita continua ed e' l'unica che abbiamo.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

9 settembre 2009 : OGGI E' LA GIORNATA DELLA DONNA CHE HA SUBITO VIOLENZE.
La breve storia della veneziana Alice.

Ho letto i dati del Centro Antiviolenza Donne della provincia di Venezia : 300 Donne circa all'anno si rivolgono all' ente veneziano per parlare dei maltrattamenti subiti da uomini vili che picchiano e/o offendono e/o violentano : la compagna, la moglie, la fidanzata, la convivente.
Alice ha 39 anni, e' veneziana, ha un figlio di 13 anni ed e' sposata ad un maschio normale nell' aspetto che per anni l'ha offesa ed umiliata sia in casa, sia con i suoceri di lei.
Questo fatto ha portato Alice ad allontanarsi spesso dai cosiddetti "doveri sessuali coniugali" con il marito.
(diciamocelo - non esistono i doveri coniugali - se una non vuole : non vuole e basta! e dorme in un altra stanza! Quante sono le coppie di separati in casa, ormai...!!!).
Un giorno di qualche anno fa il marito disse ad Alice di trovarsi un amante perche' lei si sbloccasse e tornasse a fare la moglie a letto sempre disponiibile...con lui...
Gia' dal 2006 gli amici consigliarono ad Alice di pensare seriamente ad un divorzio.
Ma Alice non voleva, soprattutto per il figlio, pensando in cuor suo che i nervosismi accesi del marito "guarissero".
Invece aumentavano...
"Il deficente" (per me non esistono altre parole per definire suo marito) invece non capiva che lei si stava disinnamorando di lui perche' lui aveva ed ha scatti di nervosismo nei quali - dice Alice stessa - "non e' piu' lui".
Nel 2008 il deficente ha violentato Alice.
Alice si e' rivolta al CAV nel 2009 dopo avere detto :"Mi sto avvicinando sempre piu' alla decisione finale, ma quello che mi fa piu' paura e' lo star sola e non avere un futuro certo economicamente con una possibile pensione."
Infatti Alice non ha un lavoro stabile, fa la domestica qua' e la', ed il marito ha un bel "27".
E questa condizione economica di sudditanza ha portato Alice a rivolgersi si' al CAV ma non ai Carabinieri.
Perche' ? Una spiegazione potrebbe essere che con un marito in galera come manteneva il figlio ed una casa?
Ma e' ancora Alice che parla, che spiega perche' non l'ha denunciato ai Carabinieri :"Perche' lui e' il padre di mio figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Queste parole determinano lo stato attuale psicologico di Alice.
"Perche' lui e' il padre di suo figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Lo difende... Liti fatte, brutte parole ricevute, offese ricevute, stupro ricevuto, percosse ricevute con lividi evidenti che l'hanno condotta al Pronto Soccorso : e lo difende!
"Perche' lui e' il padre dii suo figlio. Perche' non e' cattivo, solo che a volte non e' lui."
Queste parole sono state dette da Alice dopo tanti litigi con offese subite.
Dopo lo stupro subito dal deficente del marito.
Dopo altre violenze con pugni e calci del deficente di marito contro Alice.

Non e' un racconto. E' in sintesi la vita attuale di crisi di Alice di questo 2009.
Alice che ha trovato un compromesso con il marito/deficente.
Quale? Letti separati ed ognuno fa cio' che vuole fuori casa. Ovvero rendersi "cornuti" l'un con l'altra, basta che poi si torni "famiglia" per il figlio.
Ma separazione in casa ovvero non una separazione legale vera e propria : e' vita?
Secondo sociologi e psicologi e' la piu' comune tra coppie non ricche. Dopo qualche tempo di ripicche, pero', uno dei due comunque passa a chiedere all' altro quella legale!
Cosa dire ad Alice?
Innanzitutto che la maggioranza degli uomini non e' come il deficente di suo marito.
Litigi tra coppie ce ne sono e ce ne saranno sempre.
Ma quando arriva la violenza fisica ad una donna, sotto forma di stupro e di percosse, l'unica soluzione e' il totale distacco da quell'uomo che di umano non ha niente.
Un distacco totale senza "se", senza "ma", e soprattutto senza "giustificare lo sdoppiamento di personalita' " di lui che e' buono ma a volte la picchia, violenta, offende!
Per Alice i soldi sono importantissimi : servono per il figlio, per la casa, per il suo futuro... ma quel deficente deve uscire totalmente dalla sua vita!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

03 luglio 2009 : Michael Jackson : I funerali pubblici di Jackson si terranno martedi' 7 luglio 2009 allo Staples Center di Los Angeles, e circa 11.000 biglietti gratuiti saranno distribuiti per assistervi.
Aveva detto a Lisa Marie Presley :"Faro' la fine di tuo padre!".
Intanto Debbie Rowe -- madre dei due figli maggiori di Jackson -- sembra prepararsi ad una battaglia legale con i genitori della popstar.

L'ipotesi piu' accreditata porta comunque all'abuso di farmaci o piu' probabilmente ad un mix tale culminato nell'utilizzo di una dose massiccia di Demerol, un potente antidolorifico.
Aveva detto alla sua ex moglie (dal maggio del 1994 al gennaio 1996) e figlia di Elvis Presley, Lisa Marie Presley :"Faro' la fine di tuo padre! (morto il 16 agosto 1977, nde) ". Infatti e' stato profetico Jacko. Maledettamente profetico!
A dare una sorta di conferma a questa ipotesi e' anche Grace Rwaramba, la baby sitter dei bambini di Jacko, che racconta al Sunday Times di aver piu' volte aiutato Michael a depurarsi dai farmaci.
La donna racconta infatti di lavande gastriche effettuate periodicamente; una routine ormai assodata dunque pericolosissima, aggravata dal fatto che il cantante si nutriva troppo poco.
Sembra che la famiglia fosse a conoscenza di questa situazione e che la sorella Janet avesse tentato piu' volte di parlare con Jacko, invano.
Intanto si cerca un secondo medico che potrebbe essere stato al fianco di Jacko nelle ultime settimane; i media americani ne hanno diffuso il nome - Thome Thome - ma non si conosce ancora il ruolo assunto nella vicenda.
Il mistero s'infittisce mentre la famiglia inizia a pensare al funerale che, secondo quanto dichiarato da Tito, fratello di Jacko, potrebbe avvenire in mondovisione.
Il promotore di concerti e sostenitore di Jackson Aeg Live ha annunciato che la cerimonia avra' inizio alle 10.00 del mattino (19.00 ora italiana) di martedi' 7 luglio 2009 nella grande struttura situata nel centro di Los Angeles.
Fan e artisti del mondo della musica hanno reso omaggio a Jackson dopo la sua morte avvenuta il 25 giugno a seguito di un arresto cardiaco a Los Angeles, mentre i suoi piu' grandi successi sono rientrati nelle classifiche.
Intanto Debbie Rowe -- madre dei due figli maggiori di Jackson, Prince Michael Jackson Jr., di 12 anni e Paris Michael Katherine Jackson, di 11 anni -- sembra prepararsi ad una battaglia legale con i genitori della popstar.
"Voglio i miei bambini", avrebbe detto Rowe durante un'intervista all'emittente tv Nbc4.
Ma il suo avvocato, Eric George, ha detto ieri ai giornalisti che Rowe non ha ancora preso una decisione.

l' ultima foto di M.J. sul palco/prove dello show "This is it".

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto



l' ultima foto di M.J. sul palco/prove dello show "This is it".

26 giugno 2009 : Michael Jackson si e' sentito male a casa. Il fratello: «E' crollato all'improvviso». Folla di fan davanti all’ospedale
I soccorritori: quando siamo arrivati non respirava piu'
L'addio al re del pop, ucciso da un infarto

E' morto alla vigilia del tour mondiale gia' tutto esaurito che avrebbe dovuto segnare il suo grande ritorno al mondo del lo spettacolo, dopo anni di scandali giudiziari, problemi di salute ed una vita personale molto sfortunata. Michael Jackson, il cantante, cantautore, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore e produttore discografico statunitense si e' spento ieri a Los Angeles a causa di un arresto cardiaco. Tra un mese avreb be compiuto 51 anni.
Jackson era stato ricovera to d’urgenza all’ospedale Ucla Medical Center di Los Angeles alle 12,21 ora locale (le 21,21 in Italia) a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles. Il fratello Ransy ha detto che e' crollato all’improvviso. I paramedici accorsi al suo capezzale hanno tentato di soccorrerlo, effettuando le procedure per la rianimazione cardio-polmonare. Ma ogni tentativo per salvarlo e' risultato vano.
Per gli Stati Uniti e gran parte del Mondo intero e' una notizia molto triste, che lascia tutti scioccati.
Aveva venduto oltre 750 milioni di dischi : un vero Re del Pop, un incredbile ballerino che aveva inventato dei passi di danza straordinari.
Persino gli scandali giudiziari e le accuse di pedofilia (da cui alla fine venne scagionato) non hanno fatto che accrescerne il mito. Decine di americani intervistati a caldo da una costa all’altra del Paese l’hanno salutato come "un genio", "un’icona della pop music".
Nel giro di pochi minuti dall’annuncio della sua morte una grande folla si era gia' riunita spontaneamente davanti all’ospedale Ucla e davanti alla villa di Jackson nell’area di Beverly Hills.
Secondo alcuni medici interpellati dalle tv la sua e' stata una morte in un certo senso annunciata. All’inizio del 2008 la star e' stata immortalata in sedia a rotelle.
Piu' tardi sono cominciate a circolare voci secondo le quali soffriva di una malattia genetica di nome A1AD a causa della mancanza di una proteina che protegge i polmoni. Questo lo avrebbe reso cieco dall’occhio sinistro e quasi impossibilitato a parlare.
L’unica cosa che avrebbe potuto salvarlo, dissero allora i dottori, era il trapianto del polmone.
Ma noi vogliamo ricordarlo per la Sua Musica : addio Michael. Riposa In Pace Tra i Grandi!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

23 giugno 2009 : Elezioni Ballottaggi
I 3 referendum abrogativi non raggiugnono il quorum
Cambio alla provincia di Milano: Podesta' supera Penati per 4 mila voti
Il centrosinistra regge in Umbria, Toscana ed Emilia Romagna
Province: Milano, Venezia, Belluno al Pdl, Torino al Pd, Lecce al centrodestra per un poco/font>

Al centrodestra anche Ascoli e Crotone; I democratici si confermano a Parma, Arezzo e Cosenza
Quattordici ad otto per il centrosinistra che vince a Torino, ma il centrodestra (da Milano a Venezia) recupera posizioni un po' ovunque. Questa la sintesi dei risultati dei ballottaggi delle elezioni provinciali. Considerando i risultati del primo turno, si votava in 62 province di cui 3 nuove, il centrosinistra amministrava 50 province ed ora ne amministra 28. Il centrodestra ne governava 8 (una era targata Lega Nord) ed ora ne ha 34.
Al nord il centrosinistra mantiene Torino, con il successo di Antonino Saitta, vincitore con oltre il 57 per cento. Cambio della guardia invece in un altro capoluogo di regione, Milano, dove la battaglia e' stata decisa all'ultimo voto. Il candidato del centrodestra, Guido Podesta' ha strappato la presidenza della provincia al candidato del centrosinistra Filippo Penati per 4 mila voti.
Sempre al nord il centrodestra espugna anche Venezia, portando al successo la leghista Francesca Zaccariotto, che col 52 per cento ha sconfitto il candidato del centrosinistra Davide Zoggia. In Veneto anche Belluno e' caduta nelle mani del Pdl. Anche qui, il nuovo presidente e' un leghista : Gianpaolo Bottacin.
Il Pd ha tenuto bene in Emilia-Romagna, dove ha confermato la presidenza nelle province di Ferrara, Parma e Rimini ed in Toscana con le vittorie ad Arezzo, Grosseto e Prato. Successo anche nella neonata provincia di Fermo, nelle Marche.
Tra le altre province passate sotto la guida del centrodestra ci sono Savona in Liguria, Frosinone nel Lazio, Crotone in Calabria, Ascoli nelle Marche e Lecce in Puglia, dove Antonio Gabellone ha sconfitto Loredana Capone del centrosinistra per poche migliaia di voti.
L'Umbria, la Toscana, la Basilicata e l'Emilia (tranne la provincia di Piacenza), rimangono i feudi del Pd. Il centrodestra fa sventolare la bandierina blu in Campania dopo avere conquistato le province di Napoli, Avellino e Salerno, l'Abruzzo e soprattutto la Lombardia.
I 3 referendum abrogativi non raggiungono il quorum. Ma ormai da anni non lo si raggiunge. Inizialmente al referendum andavano anche coloro che volevano votare NO. Oggi non ci vanno ed il quorum per i SI non assenteisti diventa impossibile. Urge una nuova legge sul referendum.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

07 giugno 2009 : L' Europa sceglie il centro-destra
In Italia : Benino l'Udc, bene Italia dei Valori e Lega. Le due sinistre ed i radicali non raggiungono la soglia del 4%.
Tanta Lega al Nord e astensione al Sud, Il Pdl non sfonda, cala il Pd, bene l'Idv
La Lega al Nord va forte al Nord. l' Italia dei valori aumenta. Il Pdl non sfonda ma e' alto comunque, il Pd arretra ma "tiene". Lega Nord e Idv vanno a gonfie vele, l'Udc fa bene il quorum, i due partiti di sinistra stanno sotto il 4% insieme ai radicali che, pero', viaggiano su un dignitosissimo 2,4%. L'alleanza tra La Destra e l'Mpa e' intorno al 2%, ma in Sicilia combina un grosso guaio agli ex alleati di centrodestra./font>

Questo dice il voto europeo in Italia, a scutinio concluso. Il tutto con un'affluenza del 66,46 per cento (sei punti in meno rispetto al 2004) che, comunque, resta largamente sopra alla disastrosa media europea del 43,39%. La piu' bassa si registra al Sud e nelle isole: rispettivamente, 64% e 47%.
Il Pd perde molto rispetto al 33,2 per cento. Se poi si aggiunge l'Idv il complesso dei due partiti fa registrare un travaso, ma una perdita tutto sommato contenuta rispetto al 37,4 dell'aprile 2008.
Il vero terremoto, pero', almeno rispetto alle aspettative del Cavaliere, si verifica in Sicilia e, per alcuni versi, anche in Sardegna.
L'astensione, dunque, ha colpito duramente. Ma, di certo, ha colpito anche Raffaele Lombardo.
Anche peggio per il Pdl il risultato della Sardegna. Questa volta Pd e Pdl viaggiano a poca distanza.
Ma trattasi di elezioni europee e l' Europa sta diventando sempre piu' di centro-destra. Le "sinistre" ed il centro-sinistra vanno giu' in Inghilterra, in Spagna, in Francia, in Germania.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

04 giugno 2009 : Felicita', moralita', etica: una riflessione imposta dal mondo giovanile
L’appuntamento e' fissato per il 4 giugno alle 18.30 con Davide Assael della Fondazione Centro Studi Campostrini in occasione dell’evento “Young Days: 13 fotografi nell’universo giovanile”
In concomitanza con la mostra fotografica nata su proposta dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e realizzata da Larterìa, associazione culturale veronese, dal 17 maggio al 14 giugno 2009 al Centro internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona, sono stati organizzati eventi collaterali legati da un tema comune: la situazione giovanile d’oggi.

L’appuntamento alla fondazione scaligera e' curato da Davide Assael, filosofo e ricercatore della fondazione, e vuole sviluppare un dibattito intorno a Platone, Stirner e Spinoza che, in tempi diversi, si sono posti il quesito della felicita' in relazione alla legge.
L’evento dedicato ai “giorni giovani” e' realizzato grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona e presenta lavori fotografici volti ad indagare diversi aspetti della condizione giovanile, mettendo a confronto il mondo della scuola con il mondo del lavoro, gli ambienti urbani con l’intimità, la ricerca di un’identità con i ruoli imposti dall’ordine sociale., ospite abituale dei principali festival fotografici europei.
La mostra sara' aperta al pubblico fino a domenica 14 giugno dal martedi' alla domenica dalle ore 10 alle 19, la biglietteria chiude alle 18.30.
Per ulteriori informazioni contattare i numeri 045/8670639-770 oppure visitare i siti www.centrostudicampostrini.it e www.larteria.com.
        Sede Espositiva della mostra Young Days: 13 fotografi nell'universo giovanile
        Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
        Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) - 37121 Verona +39 045 8007490

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

30 maggio 2009 : "Dream" di Yoko Ono invade le citta' italiane
Dal 30 maggio migliaia di manifesti con la parola DREAM tatuano i luoghi di vita delle maggiori citta' italiane con la visione del futuro di Yoko Ono
Un sola parola: DREAM. La parola diventa manifesto per parlarci. Dal 30 maggio e per tutta l’estate sui billboard delle grandi citta', sui muri delle strade di periferia, sui palazzi dei centri storici, sui ponti e alle fermate degli autobus di citta' come Milano, Roma, Venezia, Bologna, Mestre, Padova e Verona campeggeranno centinaia di manifesti con la parola DREAM di Yoko Ono, prima grande interprete del progetto IN UNA PAROLA.

Il progetto, a cura di Fuoribiennale e Archivio Bonotto con R’evolution Life, e' immediato e di grande impatto comunicativo: grandi esponenti della contemporaneita' - dal mondo dell’arte a quello della musica, della moda, della letteratura e dell’architettura – “autografano”, con una parola su fondo bianco, un manifesto.
DREAM e' la parola scelta da Yoko Ono per condensare visioni e desideri sul domani in questo momento di grande instabilita'.
Figura chiave nell’arte del dopoguerra, e' stata uno dei primi membri di Fluxus, un’associazione libera di artisti d’avanguardia che si sviluppo' all’inizio degli anni sessanta e pioniera della performance arte dell’arte concettuale. Oggi icona nella cultura popolare, ha sviluppato strategie artistiche che hanno lasciato una traccia duratura sia nel suo nativo Giappone, sia in Occidente.
Insieme a John Baldessari, ricevera' il Leone d’oro alla carriera alla 53. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.
Disseminata nelle citta' sottoforma di manifesti, grazie alla collaborazione di IGP Deco' e ClearChannel, e diffusa nelle pagine di riviste, siti internet e blog, la parola DREAM apostrofera' i passanti dai muri di palazzi e grattacieli, dai cartelloni stradali e dalle insegne luminose delle fermate dei tram. In una realta' contemporanea bombardata da immagini e continue sollecitazioni visive, singole e semplici parole distribuite nei luoghi in cui viviamo indicano nuove vie, sintetizzano la complessita', veicolano idee e visioni. Senza loghi e senza sponsor, le parole del progetto IN UNA PAROLA costruiscono un sistema di significati, evocano domande e suggestioni, lasciano spazio alle personali interpretazioni di ciascuno, fornendo nuove chiavi di lettura della realta'.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

22 maggio 2009 : RECESSIONE : DA OTTOBRE A OGGI TRE IMPRENDITORI SI SONO TOLTI LA VITA NELLA NOSTRA REGIONE
Crisi, terzo suicidio in Veneto

Morto dirigente d'azienda di 43 anni del Trevigiano: la sua ditta era in procinto di avviare la cassa integrazione

Un dirigente d'azienda di 43 anni di Villorba (Treviso) si e' ucciso ieri gettandosi contro un convoglio ferroviario in viaggio sulla linea Venezia - Bassano del Grappa, a Castello di Godego, in provincia di Treviso. L'uomo, dirigente di un'azienda del luogo in procinto di avviare un'operazione di cassa integrazione per una parte del personale, da alcuni tempi era incaricato di mantenere le relazioni con le organizzazioni sindacali. Il dirigente non avrebbe lasciato alcuno scritto per spiegare il suo gesto. Sull'episodio indaga la Polizia Ferroviaria.
E' IL TERZO SUICIDIO DA OTTOBRE - Mercoledi', sempre nel trevigiano, si e' ucciso invece il titolare di una piccola azienda del legno in forte difficolta' finanziaria a causa della crisi. L'uomo, 58 anni, si e' tolto la vita impiccandosi a Fontanelle (Treviso), all'interno della ditta. Il 58enne era ossessionato dall'idea che la crisi che aveva colpito anche il suo settore di attivita' lo costringesse a dover lasciare a casa alcuni dei suoi otto dipendenti.
La depressione per motivi familiari sommata alla crisi economica aveva gettato nel baratro anche l'imprenditore edile padovano di 60 anni che si e' ucciso il 13 ottobre 2008 con un colpo di pistola al petto. Era preoccupato che qualcuno, con cui aveva contratto debiti, potesse far del male ai suoi familiari.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

14 maggio 2009 : BENZINA: ISTITUITO FONDO PER RIDUZIONE PREZZO A RESIDENTI VENETO E BASILICATA
Un tesserino sul modello di quello gia' in uso da anni in Friuli per la riduzione del prezzo degli idrocarburi alla pompa

Sara' istituito un fondo per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti nelle regioni interessate dall'estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi.

Si istituisce un fondo incrementato dal 7% al 10% dell' aliquota di prodotto corrisposta annualmente dal titolare di ciascuna concessione di coltivazione per le produzioni di idrocarburi liquidi e gassosi, ottenute in terraferma a decorrere dal 1 gennaio 2009.
Con l'emendamento approvato sono stati estesi i benefici del fondo anche alle regioni ove vi siano attivita' di rigassificazione anche attraverso impianti fissi off-shore.
In buona sostanza sono interessate le Regioni Veneto per la presenza del rigassificatore di Porto Tolle e la Basilicata per quanto riguarda le estrazioni petrolifere.
Il gettito aggiuntivo derivante dall' applicazione di tale disposizione, e ipotizzando che la produzione di idrocarburi per l'anno 2009 risulti analoga a quella registrata nell' anno 2008, risulterebbe pari a circa 60 milioni di euro, che andranno a beneficio principalmente degli abitanti della Regione Veneto.
Con questo provvedimento verranno forniti a tutti i residenti un apposito tesserino, sul modello di quello gia' in uso da anni in Friuli, per la riduzione del prezzo degli idrocarburi alla pompa.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

11 maggio 2009 : CONTRO GLI ERRORI IN CORSIA ARMADI E CARRELLI INFORMATIZZATI AIUTANO MEDICI E INFERMIERI

Il veneto all’avanguardia e l’ARSS presenta il libro “governo del farmaco”

In Europa e negli Stati Uniti vengono utilizzati da anni, ora arrivano anche in Italia. Sono gli strumenti informatizzati per la somministrazione dei farmaci in ospedale. Armadi, carrelli e sistemi a dose unitaria che, come piccoli robot, sono in grado di rivoluzionare la gestione dei reparti e delle farmacie ospedaliere riducendo drasticamente il rischio di errore nella terapia e ottimizzando il lavoro. Per questo l’Agenzia Regionale Socio Sanitari del Veneto (ARSS), forte di una sensibilita' molto precoce sul tema, ha deciso di realizzare una pubblicazione “Governo del farmaco” sull’argomento con un duplice obiettivo: da un lato presentare le esperienze gia' collaudate, dall’altro inserire l’impiego di queste tecnologie in un contesto piu' ampio.
“In Italia – spiega il presidente dell’ARSS Veneto Antonio Compostella – la presenza di strutture informatizzate per la distribuzione del farmaco e' assolutamente sporadica e per lo piu' applicata ancora a livello sperimentale. Fra le Regioni piu' all’avanguardia in questo ambito troviamo la nostra. Ed e' proprio da qui che prende il via un’iniziativa per favorire la diffusione di queste metodiche. Il Comitato Scientifico di progetto ha scelto espressamente di non limitare la pubblicazione alle sole tecnologie, perche' l’innovazione tecnologica deve necessariamente essere inserita in un programma generale di “governo” del rischio e della spesa, che puo' talvolta richiedere una profonda riorganizzazione delle attività o un potenziamento delle attività gia' in essere. Solo se l’intero programma viene attivato si potranno ottenere i risultati sperati. Il testo si compone di quattro parti. “D’altra parte – afferma la dottoressa Giovanna Scroccaro Direttore del Servizio di Farmacia dell' Azienda Ospedaliera di Verona - L’informatizzazione rappresenta un’opportunita' unica e non piu' differibile che consente agli ospedali Italiani adeguarsi ai piu' elevati standard tecnologi ma cio' comporta inevitabilmente una completa riorganizzazione dei reparti, riorganizzazione che coinvolge i sia medici che gli infermieri.
Allo stesso modo devono essere riorganizzate le farmacie ospedaliere per essere messe in grado di far fronte in tempo reale al riallestimento dei reparti o , laddove richiesto, alla preparazione delle dosi uniche”.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

NASCE IL GRUPPO VENETO FREELANCE. LUNEDI' 4 MAGGIO 2009, FIERA DI PADOVA

Nasce il Gruppo veneto freelance all'interno del Sindacato giornalisti del Veneto. Il D-Day e' lunedì 4 maggio 2009, "Giornata della dignita' dei freelance" organizzata dal Sindacato giornalisti del Veneto, cui aderisce l'Ordine dei Giornalisti del Veneto.

L'appuntamento e' alle 15.30, nella Sala dei Carraresi in Fiera a Padova per sancire la nascita del Gruppo veneto freelance. L'invito e' aperto a tutti coloro che svolgono l'attivita' giornalistica quale principale occupazione lavorativa in forma "autonoma" - cioe' senza un contratto di dipendenza a tempo indeterminato - a prescindere dall'iscrizione agli organismi di categoria.
Ai lavori parteciperanno anche Daniele Carlon, segretario del Sindacato giornalisti del Veneto e Gianluca Amadori, presidente dell'Ordine dei giornalisti del Veneto, da sempre sensibili alle tematiche che investono i freelance, intesi quali collaboratori, libero professionisti, precari che operano nell'ambito della carta stampata, delle radio, delle tv, dell'on-line, degli uffici stampa.
Sara' l'occasione per un confronto aperto sulla condizione di sfruttamento massiccio che caratterizza questa "fetta" sempre piu' grande di giornalismo e sugli effetti di tale sfruttamento sulla qualita' dell'informazione.
Sara' l'occasione per discutere su una serie di iniziative concrete a sostegno dei freelance, sia in termini di servizi che di tutele sindacali : consuelenze, supporti professionali, denunce pilota, sito web, questionario-censimento, osservatorio sul mercato del lavoro, collegamenti con altre realta' regionali.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

30 APRILE 2009 : ASL DI PIOVE DI SACCO, PRONTO SOCCORSO DI PIOVE DI SACCO, MEDICI DI BASE DELLA ASL : COME MIGLIORARE IL SERVIZIO PER I CITTADINI

Ieri mattina, 29 aprile 2009, ero al Pronto Soccorso di Piove di Sacco. Erano le 11 quando mi hanno dato il foglio di codice verde. Ci sono rimasto fino alle ore 16 circa.
Una signora di Piove di Sacco che alle ore 16 era ancora li' mi ha raccontato che si era recata al P.S alle ore 7,30 della mattina a causa di un mal d' orecchio.
Li', al P.S. di ieri 29 aprile 2009, c' erano una quarantina di persone sia alle ore 11 sia alle ore 16 quando me ne sono tornato a casa.
Ma le domande mi vengono spontanee ed allora mi sono informato di alcune cose.
I medici in servizio erano due al P.S. di Piove. Uno fisso li'; uno in ambulanza per le chiamate urgenti.
Se arrivano le urgenze dai codici rossi e gialli tutti i codici verdi subiscono ritardi comprensibili.
Ma li' a Piove di Sacco attendere ore e' la normalita' non l' eccezione.
Ma allora perche' non utilizzare piu' medici nel P.S. di Piove di Sacco ?
"Le Asl - mi dice un medico - sono oggi soggette ad entrate ed uscite. Quella e' la spesa ed altri medici per il P.S. non si possono assumere."
Ma allora perche' spendere tanti soldi di presidente asl, vicepresidente asl, direttori vari asl, consiglieri di amministrazione asl ? Tutti politicizzati o quasi ed assumere piu' medici dove c' e' la necessita' ?
Risposta ? Un bel sorriso ...
Basterebbe ridurre il numero dei burocrati/politici delle asl, no ?
Oggi i P.S sostuiscono spesso il medico di base; in effetti sono piu' i codici verdi che ne usufruiscono piuttosto che quelli gialli e rossi.
Perche' il medico di base viene "sorpassato" ?
Viene sostituito immediatamente dal paziente quando ha male e quando ha una macchina a propria disposizione perche' il medico di base ti farebbe la impegnativa per lo specialista.
Quindi si dovrebbe tornare a casa, telefonare al CUP oppure recarsi al CUP di persona perche' certe visite non te le prenotano per telefono!
Su questi CUP avrei qualche elogio e qualche parola negativa da spendere... ma per il momento sorvolo.
Dunque, se si ha male si corre al P.S piu' vicino, si aspetta un ora o due e quindi si e' visitati. Non solo, ma se e' richiesto lo specialista il medico del P.S ti invia in reparto e li' hai subito visita specifica, esame radiografico od ecografico ed hai evitato tre/quattro/cinque/sei mesi di attesa.
Come risolvere la situazione ?
Iniziando dai medici di base. Dovrebbero avere una strumentazione piu' moderna in studio : un ecografo, un piccolo endoscopio.
Cosi' facendo si eviterebbero migliaia di pazienti in giro per ospedali e macchine per le strade.
Ma si potrebbe fare ancora di piu'.
Oggi, spesso, il medico di base ha il computer collegato ad internet ed una segretaria.
Bene : se la visita con il piccolo endoscopio o ecografo non ha prodotto l' indagine approfondita, il paziente con l' impegnativa esce dal medico, va dalla segretaria e lei effettua la prenotazione tramite accesso alle prenotazioni della ASL.
Facile tutto cio' ? Si, lo e'. La tecnologia moderna puo' aiutarci tutti : pazienti, medici di base, medici specialisti, ospedali e call center.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

29 aprile 2009 : PRIMO MAGGIO 2009 : ELENCO CANTANTI CHE SALIRANNO SUL PALCO

Come annunciato a dirigere l”orchestra” del concertone, quest’anno dal titolo “il mondo che vorrei” -che e' anche il titolo dell'ultimo singolo di Vasco, saranno Irene Grandi insieme a Sergio Castellito.
Rossi e' legato professionalmene a Castellitto da quando nel 2004 collaborarono per il film “non ti muovere”.
Insomma l’evento piu’ atteso di questa edizione sara’ il ritorno di Vasco Rossi  nell'edizione del ventennale del concerto organizzato da Cgil, Cisl e Uil.
Ed ecco gli altri artisti : dalle 16: Nomadi, Banda Bardo', Motel Connection che sono una costola dei Subsonica, Edoardo Bennato, Caparezza, Casino' Royale, Paolo Fresu, Mauro Pagani, Asian Dub Foundation, Cisco, Avitabile, Paola Turci e Marina Rei. Due supergruppi : uno con Afterhours, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Samuel dei Subsonica, i genovesi Gnu Quartet; l’altro di rockband indipendenti come Marta sui Tubi, l’acclamatissima new entry Dente, Roberto Angelini, Cesare Basile, Paolo Benvegnu', Beatrice Antolini. Prevista anche la partecipazione di attori come Claudia Gerini, non nuova alla canzone, Pierfrancesco Favino, Valeria Solarino.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

23 aprile 2009 : Musica : cinquanta stars insieme per l'Abruzzo

Il brano uscira' all' inizio di maggio 2009 : i proventi andranno ai terremotati

Oltre 50 big della musica italiana, capitanati da Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, per i terremotati dell'Abruzzo. Una canzone corale interpretata, tra gli altri, da Ligabue, Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia, Claudio Baglioni, Tiziano Ferro, Elisa, Franco Battiato, Carmen Consoli, Nek, Luca Carboni, Elio e le Storie Tese, Giusy Ferreri, Antonello Venditti. Il brano uscira' nella prima settimana di maggio 2009. I proventi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma.
L'idea e' venuta a Lorenzo Cherubini e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Alle due "stars" sono bastati tre giorni per organizzare l'iniziativa, con l'appoggio della Sugar di Caterina Caselli. A scrivere la canzone e' stato Mauro Pagani, che ha anche messo a disposizione la sua sala di incisione, le Officine Meccaniche, a Milano, per la registrazione. Li' si sono alternati gli artisti per eseguire il brano, che e' stato leggermente modificato da Piero Pelu' rispetto all'originale.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

22 aprile 2009 : Siracusa pronta per il vertice
Citta' blindata per il "G8 Ambiente"
I lavori del vertice cominceranno nel primo pomeriggio e si protrarranno fino a venerdi' prossimo.

E' una Siracusa blindata ma aperta quella che si appresta a dare inizio ai lavori del "G8 Ambiente" che cominceranno nel primo pomeriggio per concludersi venerdi' prossimo: circa 1.500 esponenti delle forze dell'ordine sono impegnati a garantire la sicurezza del vertice, ma restera' accessibile un'ampia parte di Ortigia, la zona centrale delle citta' dove si trova la sede degli incontri, il Castello Maniace.

IL VERTICE. Il vertice dei ministri dell'Ambiente si svolge al Castello Maniace della citta' siciliana. Clima e biodiversita' i due temi centrali. Sul fronte dei cambiamenti climatici punto chiave le tecnologie a basso contenuto di carbonio e l'alleanza tra nord e sud del mondo sullo sviluppo sostenibile. E proprio in tema di soluzioni per limitare le emissioni nel pomeriggio di oggi l'Italia e l'Australia sigleranno un accordo per la cattura della Co2. Per salvare le specie, invece, in arrivo la "Carta di Siracusa" che mette i Governi di fronte alla necessita' di preservare la diversita' biologica anche nell'ambito della lotta al riscaldamento globale. Obiettivo principale del vertice, facilitare il dialogo sul tema dei cambiamenti climatici nella prospettiva della Conferenza Onu di Copenaghen il prossimo dicembre per un nuovo accordo globale dopo Kyoto. In primo piano anche la questione salute e bambini, una "priorita' " per gli Stati. In campo, per questo G8 Ambiente, oltre all'Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Canada, Russia, Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea, Egitto, con la partecipazione della Repubblica Ceca (Presidenza di turno dell'Unione Europea), della Commissione Europea, della Danimarca in qualita' di Presidenza della prossima Conferenza Onu sul clima, e di alcune Organizzazioni Internazionali.
In programma per questa mattina l'incontro con le Ong.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

21 aprile 2009 : G8 agricoltura:  Piu' produzione sostenibile contro fame e poverta'

I ministri dell'Agricoltura del G8 hanno approvato un documento sull'emergenza e la sicurezza alimentare. In sostanza i ministri dell'Agricoltura degli Otto paesi piu' industrializzati del mondo si impegnano, si legge nel documento approvato a Castelbrando di Cison di Valmarino, in provincia di Treviso, ad utilizzare tutti gli strumenti necessari per alleviare le conseguenze negative della attuale crisi finanziaria su poverta' e fame, rafforzare e incoraggiare l'agricoltura e la produzione alimentare sostenibile, aumentare gli investimenti in agricoltura e ricerca, evitare la concorrenza sleale, le distorsioni del commercio agricolo, incluse misure restrittive all'export, come concordato dal G20. 

Questo primo G8 dell'agricoltura ha avuto una valenza storica perche' apre un nuovo corso : per la prima volta i grandi del mondo discutono di agricoltura che ne riconoscono la sua importanza.
L'Italia porta a casa due importanti riconoscimenti sul fronte degli effetti negativi della speculazione che danneggia i mercati, affama i popoli e i produttori, e della concorrenza sleale : e' stato riconosciuto il valore del mercato che deve essere libero si', ma con regole valide per tutte.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

19 aprile 2009 : LA STORIA DEL 1969, DA ABBEY ROAD A WOODSTOCK

Riccardo Bertoncelli raccoglie nel suo libro appena uscito : immagini e storie di quei "tre giorni di pace e amore" e ricostruisce l'entusiasmante atmosfera di un anno che resta uno dei piu' creativi e intensi di tutta l'avventura della musica rock.
Ad agosto ricorrono i 40 anni dal festival di Woodstock, uno dei grandi eventi musicali e sociali del Novecento


Sono un Amante del Grande Rock (visitate il mio sito, prego http://www.irradiorock.com) e quando escono libri di tal genere... beh, ne sono contento. Soprattutto quando sento ragazzi piu' giovani di me parlarmi di capolavori del metal senza conoscere I CAPOLAVORI DEL ROCK.
Per cui ... m' e' arrivato un bel comunicato stampa ed eccolo qui sotto :
ROMA - Ad agosto ricorrono i 40 anni dal festival di Woodstock, uno dei grandi eventi musicali e sociali del Novecento. Per celebrare l'anniversario esce "1969, Storia di un favoloso anno Rock, da Abbey Road a Woodstock", un volume a cura di Riccardo Bertoncelli che raccoglie immagini e storie di quei "tre giorni di pace e amore" e che ricostruisce l'entusiasmante atmosfera di un anno che resta uno dei piu' creativi e intensi di tutta l'avventura della musica rock.
Il 1969 e' l'anno culmine di una mutazione sociale e culturale, con storie, dischi, concerti, festival che a distanza di tanti anni restano nell'immaginario collettivo. Vita e morte, inizi e fine, gioia e orrore, in un vertiginoso flusso di energia: l'estate di Woodstock e l'autunno cupo di Altamont (Rolling Stones, ndd), l'ultimo anno dei Beatles e la rinascita di Dylan, l'esplosione di Santana, lo scioglimento della Jimi Hendrix Experience ed anche l'ultimo anno di vita di Jimi e Janis Joplin, l'avvento di Crosby, Stills, Nash & Young, la stagione piu' creativa del vulcanico, irrefrenabile Frank Zappa, la morte di Brian Jones, i giovani Pink Floyd, la crisi dei Doors, l'anno in cui Miles Davis registra "Bitches Brew" e nei negozi escono "Abbey Road", "Ummagumma", "In The Court Of The Crimson King", "Nashville Skyline", il decollo dei Led Zeppelin.
E' l'anno del grande cambiamento dei Rolling Stones, degli Who di Tommy e di "Zabriskie Point" di Michelangelo Antonioni. Il 1969 e' anche l'anno dello sbarco sulla Luna e di avvenimenti che colpirono l'opinione pubblica come la strage di Bel Air, con la feroce uccisione della moglie incinta del regista Roman Polanski.
Sommando tutto questo, e molto altro, si ottiene un originale quadro della musica rock nel suo periodo migliore: in quasi 300 pagine illustrate il libro riporta la cronologia dettagliata dell'anno, le storie piu' importanti, i festival memorabili, i dischi che hanno cambiato il rock.
Un documento di storia, un volume per quelli che hanno vissuto quell'epoca, ma anche per tanti ragazzi che oggi si rivolgono con curiosita' ed eccitazione a quegli anni. Il libro contiene una dettagliata cronologia di avvenimenti musicali dal gennaio al dicembre del 1969, un'ampia sezione dedicata ai Beatles, una ricostruzione del Festival di Woodstock e degli altri grandi raduni musicali di quell'anno. E poi saggi su Pink Floyd, Rolling Stones, Dylan, Crosby Stills Nash & Young, Zappa, Miles Davis; una guida ai 20 album "che hanno cambiato la storia" e decine di rare illustrazioni di copertine, poster e locandine d'epoca.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

11 aprile 2009 : Pasqua 2009

BUONA PASQUA 2009
Per Noi/Voi Tutti : una Pasqua di Pace


Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

6 aprile 2009 : Terremoto in Abruzzo

Tutta Italia Sodalizza
La Protezione Civile Veneta invia camions di attrezzature ed i Veneti vanno negli ospedali a donare sangue


Un evento catastrofico che ci tocca profondamente da vicino tra l'altro in una regione che ci sta particolarmente a cuore. Esprimo a nome di tutto ECOVENETO la piu' totale solidarieta' e vicinanza alle popolazioni colpite ed alle istituzioni locali che si trovano in questo frangente a fronteggiare una grossa emergenza.
Un ringraziamento va ai volontari della protezione civile, all'esercito, alle forze di polizia, ai sanitari e a quanti si stanno adoperando con grande impegno per affrontare la piu' grande tragedia avvenuta in Italia dall'inizio di questo millennio.
La Protezione Civile Veneta invia camions di attrezzature ed i Veneti vanno negli ospedali a donare sangue.

Sms solidale per terremoto Abruzzo
Possiamo donare 1 euro via SMS (oppure 2 euro chiamando da rete fissa) usando il numero 48580.
Telefonando al 48580 dal 09 aprile, da rete fissa Telecom, si possono donare 2 euro .

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

27 marzo 2009 : Lo Stato Presidenzialista

Silvio Berlusconi viene spesso travisato dalla stampa...
Parla Italiano ma molti di noi evidentemente non lo capiscono...


Ogni volta che Berlusconi parla e fa enunciazioni politiche e' spesso travisato, dice lui.
Io non credo che tutta la stampa interpreti scorrettamente le sue affermazioni.
Quando entro' in politica disse che avrebbe rivoltato l' Italia come un guanto!
Ha fatto leggi con la sua maggioranza di governo che impediscono alla Magistratura di giudicarlo.
Questo SI!
L' idea governativa che Silvio Berlusconi ha in testa e' una Repubblica Presidenziale con maggiori poteri di quelli che ha attualmente Giorgio Napolitano.
Quando egli parla di Parlamento piu' snello con meno parlamentari cos' ha in mente Berlusconi?
Ce lo scriva! Cosi' si eviteranno fraintendimenti del suo pensiero politico...
Quando egli parla di far votare solo i capogruppo dei partiti che siedono in Parlamento cosa ha in mente Berlusconi?
Ce lo scriva! Cosi' si eviteranno fraintendimenti del suo pensiero politico...
Quando egli parla di presidenzialismo con maggiori poteri cosa ha in mente Berlusconi?
Ce lo scriva! Cosi' si eviteranno fraintendimenti del suo pensiero politico...
Mah... non vorrei che legge dopo legge, decreto-legge dopo decreto-legge, si volesse giungere ad alcune norme costituzionali aggiunte e molte altre tolte.
Esempio ...
articolo uno : Lo Stato sono IO.
articolo due : Si fa quello che voglio Io.
articolo tre : i cittadini sono sudditi che devono comperare i prodotti reclamizzati dalle televisioni commerciali.

Si giungera' in Italia ad avere articoli costituzionali del genere?
Io credo proprio di NO!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

25 marzo 2009 : Il Papa ed il preservativo!

Famiglia Cristiana, Africa e Papa : Il settimanale dei Paolini denuncia : dietro gli attacchi al Papa per la frase sul preservativo non e' che ci siano le multinazionali che lucrano sul continente?
Circa 22 milioni di persone nell'Africa sub sahariana sono colpite dal virus dell'Hiv


Ho messo le paroline papa e preservativo all' interno di alcuni motori di ricerca.
Sono uscite centinaia di pagine sull' argomento scritte da teologi, sociologi, africanisti, giornalisti, lettori di qualsiasi credo religioso e politico.
Sono rimasto allibito da alcune considerazioni che mettono le priorita' : ""prima questo, prima quello..."" Che mettono i ""se... ", i ""ma..."!
Sulla dichiarazione del Papa a proposito dell'Aids e dei preservativi vietati molta parte della Chiesa africana sperava in un cambiamento di posizione del Vaticano sull'uso dei preservativi, una posizione che tenesse piu' in conto la realta' vera con cui si confronta la popolazione. Considerando anche che la Chiesa africana e' toccata da vicino dall'epidemia: in alcune diocesi ci sono percentuali elevate di religiosi sieropositivi o malati di Aids.
Circa 22 milioni di persone nell'Africa sub sahariana sono colpite dal virus dell'Hiv, secondo i dati Unaids. Il 75% dei morti per Aids nel mondo, nel 2007, viene da qui. Dove i due terzi della popolazione vive con il virus Hiv.
Questi i dati : cosa si vuole fare ?
E' ovvio che bisogna dare Cibo e Cure Mediche alle popolazioni affamate dell' Africa, ma si puo' dire loro :"Astenetevi dal fare sesso! Per salvaguardarvi dal contagio dell' Aids!" ... ?
Che ci siano o meno le multinazionali del condom dietro le polemiche contro alcune frasi del papa in Africa : non me ne importa un acca... Diamo loro Cibo e Preservativi e Medicine con urgenza... e poi Scuola e Cultura.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

24 marzo 2009 : Il Veneto e' il Tibet europeo !

ricevo e pubblico da Albert Gardin (coordinatore della Lista “INDIPENDENZA VENETA”)

""Il neo-segretario del PD, Dario Franceschini, ha sollevato una polemica sulla ipotesi di candidatura di Berlusconi alle europee.""

""Ma e' davvero la piu' grossa anomalia di queste elezioni europee ?
Che dire allora della pesante discriminazione politica che ci colpisce costringendoci, solo noi, a raccogliere 150.000 firme autenticate per presentare la nostra lista “Indipendenza Veneta” alle europee ? 150.000 firme autenticate e' come dire che i cittadini di una citta' media come Brescia – neonati compresi – dovrebbero uno a uno recarsi i fila da un notaio per legittimare la presentazione della nostra lista mentre i partiti di regime ne restano beatamente esentati. E questo sarebbe il rispetto pratico del principio di uguaglianza sancito dalla tanto declamata Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista ? Abbiamo l’intenzione di presentare la nostra lista “Indipendenza Veneta” su un piano di parita' con le altre forze politiche, cioe' senza le 150.000 firme di supporto e ci opporremo giudiziariamente, nelle sedi italiane ed internazionali, alla nostra esclusione.
Sara' uno scontro politico, una battaglia democratica che saremo costretti a combattere in solitudine e nella sicura indifferenza o avversita' di quelle forze politiche che a parole si dicono democratiche ma che nei fatti dimostrano di essere regime parassitario e burocratico.
Vedremo se la stampa italiana riuscira' a dare voce alla nostra battaglia o continuera' a fare spalla al regime.

Albert Gardin (coordinatore della Lista “INDIPENDENZA VENETA”)  

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

21 marzo 2009 : NOTA STAMPA SULLE EMITTENTI LOCALI.
Censura, crisi economica ed acquisizione illecita delle frequenze. Il cruccio delle emittenti radiotelevisive private.
Alcune piccole emittenti locali radiotelevisive, attraverso l'"Associazione Contro Tutte Le Mafie", denunciano una realta' impunita e sottaciuta.

L'attivita' imprenditoriale e l'informazione delle emittenti radiotelevisive sono condizionate da molteplici fattori: il dipendere dai sovvenzionamenti pubblici nazionali (decisi dalla politica centrale) e dalle commesse pubblicitarie dei candidati locali per le loro campagne elettorali, porta a trattare con i guanti bianchi alcune tematiche che toccano la politica di governo centrale e locale e, per forza di cose, a tacere le manchevolezze degli organi istituzionali periferici (Magistratura, Prefettura, ecc.), o gli abusi del sistema socio economico legato alla politica di riferimento.
Insomma: in tempo di crisi, l'aspetto economico è la censura che blocca la libera informazione.
Ma questo non e' il solo cruccio che avvilisce le imprese radiotelevisive.
Alcune di loro sono vittime di tentativi di acquisizione illegale delle frequenze assegnatele, con mancanza di tutela reale.
Ogni emittente ha una frequenza su cui e' autorizzata a trasmettere con un'antenna di una certa potenza, per non disturbare le trasmissioni delle emittenti vicine. Alcune di loro, tra cui alcuni grandi network nazionali, pensano bene di centuplicare illegalmente la loro potenza, irradiando il loro segnale di molto oltre a quello per cui sono autorizzati. In questo modo disturbano od oscurano le trasmissioni altrui, impedendo a questi l'acquisizione del mercato pubblicitario, fonte di sostentamento, che leso, porta al fallimento dell'impresa.
Il Ministero, informato dalla parte interessata, comunica la data dell'ispezione alla controparte, che ha il tempo di ripristinare la legalita', per poi ripetere l'abuso ad ispezione finita. Tempi e costi dell'operazione tecnica sono ammortizzabili da chi si avvantaggia illegalmente dell'acquisizione pubblicitaria indebita. Mal che vada, comunque, la parte colta in fragrante, deve sorbire solo una piccola multa.
Ma non e' il solo problema che attanaglia le radio e le tv locali oneste.
Il 12 settembre 2008, un'ora e mezzo di trasmissione in diretta sulla tv tarantina Studio 100, per l'occasione collegata con le emittenti Canale 7, Telebari e Teleonda Gallipoli.
Argomento: la ripartizione - da parte del Corecom - dei contributi pubblici all'emittenza privata, previsti dalla legge 448 del 98.
Nel corso della diretta - condotta dal direttore Walter Baldacconi con tre ospiti, due avvocati e l'editore di Canale 7, Gianni Tanzariello - una circostanziata denuncia.
13 emittenti pugliesi, su 42 ammesse ai contributi, avrebbero prodotto - in autocertificazione - documentazione non rispondente al vero in merito alla regolarita' dei contributi versati all'Enpals per i lavoratori dipendenti.
Ancora da accertare le posizioni con Inps e Inpgi. L'anno di riferimento e' il 2006.
Il puntuale versamento dei contributi previdenziali, costituisce condizione vincolante all'erogazione delle provvidenze pubbliche in questione.
E’ al momento della richiesta del contributo che bisogna avere i titoli, come prevede la legge. Se e' vero che il Corecom e' tenuto ad accettare per buona l'autocertificazione sostitutiva, e' altrettanto vero che quando questa dovesse risultare non veritiera - come pare nel caso di specie – sara' il ministero, erogante il contributo, a sospendere la procedura, e pare che questo stia gia' accadendo, con una prima richiesta di chiarimenti agli interessati.
Naturalmente, va da se' che il fenomeno possa aver interessato l’intero territorio nazionale, ma che l’argomento, per ovvi motivi, sia stato censurato.
Grazie dell’attenzione. Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE
www.controtuttelemafie.it www.malagiustizia.eu www.ingiustizia.info www.illegalita.altervista.org

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

giovedi' 12 marzo 2009 : Tassare i ricchi con un altro due per cento : PDL "demagogia"; LEGA, UDC, PD "giusto".
Tassare i ricchi con un altro due per cento ? Per PDL si tratta di "demagogia politico-propagandistica"; per LEGA, UDC, PD "giusto". Ma vediamo un tantino di ragionare ...

Il segretario del Pd, Dario Franceschini, ha avuto uni' idea brillante. "Tassiamo i ricchi". Il termine e' piu' soft : "contributo di solidarieta' " per coloro che hanno un reddito superiore ai 120mila euro. Il ricavato sarebbe destinato alle fasce piu' deboli.
Mi sembra detto cosi' : ottimo, no ? ...
La Lega non si dice contraria e nemmeno l' UDC.
Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, si e' inventato tempo fa la Robin Tax : tassa a ricchi petrolieri e ricchi banchieri. Insomma il principio per il quale si risolvono i problemi sociali aumentando le imposte a qualche categoria ben circoscritta e' in circolazione da tempo.
In Italia solo 177mila contribuenti (su circa 41 milioni) dichiarano piu' di 125mila euro: lo 0,43 per cento delle dichiarazioni.
Questi ricconi pagano gia' il 43 per cento di aliquota.
In Italia solo il 2 per cento dei contribuenti dichiara piu' di 70mila euro di reddito l’anno.
Un euro ogni quattro che il Tesoro incassa come tasse arriva da questa piccola fetta di contribuenti.
Aumentare le tasse su costoro, vorrebbe semplicemente dire che si colpisce proprio chi non evade con un altro due per cento in piu'.
Il problema dei ricchi che pagano e molto le tasse sono : i ricchi che non le pagano affatto.
Ci sono due esempi eclatanti studiati nel laboratorio americano.
Le riduzioni fiscali degli anni ’80 portarono i ricchi americani a pagare piu' imposte: nel 1981 l’uno per cento piu' ricco della popolazione a stelle e strisce contribuiva a coprire il 17,6 per cento delle entrate federali.
Nel 1998 la porzione del medesimo un per cento passo' al 27,5 per cento.
Vediamo altre soluzioni ? Rintracciare gli evasori. Eliminare gli sprechi della finanza pubblica e soprattutto lasciare perdere infrastrutture costosissime.
Ma se poi si vuole fare di piu'. Un bel taglio agli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri di amministrazione pubblici. E, per favore, basta con le consulenze esterne.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

Mercoledi' 11 Marzo 2009 dalle ore 09.30 alle ore 13.30
Auditorium Centro San Gaetano Via Altinate, 71 – PADOVA
Legambiente Veneto in collaborazione con la Regione del Veneto organizzano
“ACCENDI IL RISPARMIO” L’EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI EDIFICI PUBBLICI DEL VENETO
presentazione dei risultati della primo monitoraggio tecnico in Italia
in grado di definire sprechi ed efficienza energetica di oltre 50 edifici pubblici

Sono oltre 50 gli edifici pubblici sparsi in 40 comuni delle sette province venete che sono stati monitorati dalla squadra di tecnici di Legambiente coordinati da docenti delle Facolta' di Architettura di Venezia.
L’iniziativa “Accendi il risparmio”prima in Italia nel suo genere vuole verificare sprechi ed  efficienza energetica degli edifici pubblici. Promossa da Legambiente Veneto in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, l’ANCE Veneto e il centro di ricerca CMR di Schio ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Veneto - Assessorato alle Politiche dell’Ambiente.
Con “Accendi il Risparmio” Legambiente Veneto ha voluto raccogliere e analizzare una serie di dati sull’efficienza energetica delle strutture pubbliche in Veneto per proporre in termini pratici e già operativi concrete soluzioni per risparmiare energia ed abbassare l’impatto ambientale degli edifici pubblici.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

6 febbraio 2009 : LE REGIONI DEL NORD UNITE A DIFESA DEL PO FANNO APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

"Rileviamo uno scarso rispetto istituzionale relativamente alla nuova revoca della convocazione del Comitato istituzionale che prevedeva la nomina del segretario Generale dell’Autorita' di Bacino del Fiume Po. Ci troviamo di fronte all’ennesima ingiustificata prevaricazione da parte del Ministero dell’Ambiente nei confronti delle regioni del Nord che, con un decisione tardiva ha annullato il comitato. I rappresentanti delle Regioni si sono ritrovati a Roma, fiduciosi del fatto di poter finalmente dare una guida tecnica al principale organismo di pianificazione idraulica del bacino del Po, senza però trovare un interlocutore ministeriale sensibile e attento alle reali aspettative territoriali. Probabilmente il calcolo politico ha prevalso nell’animo del Ministro, portandolo a dimenticare e sottovalutare le problematiche reali che coinvolgono la difesa del territorio, la gestione della risorsa idrica e le possibilità di adeguato sviluppo infrastrutturale.
Temi che necessitano di una competente e condivisa figura tecnica alla guida dell’autorita' di bacino. Questa condivisione a livello territoriale era maturata da tempo. Purtroppo il Ministro Prestigiacomo non ha previsto che la sua erronea e latitante posizione ha indotto tutte le Regioni del bacino del Po ad assumere una posizione comune capace di superare gli schieramenti politici e relative bandiere a beneficio invece dell’esclusivo interesse del territorio governato. Finalita' questa che appare molto distante dai pensieri e dai comportamenti del Ministro. Ci sentiamo quindi in dovere di fare appello al presidente del Consiglio dei Ministri, affinche' convochi un tavolo straordinario di concertazione con le Regioni ed il Ministero, in grado di dare al bacino del Po la guida che si merita."
firmato : ASSESSORE REGIONE LOMBARDIA DAVIDE BONI, ASSESSORE REGIONE PIEMONTE E PRESIDENTE AIPO BRUNA SIBILLE, ASSESSORE REGIONE VENETO GIANCARLO CONTA, ASSESSORE EMILIA ROMAGNA MARIOLUIGI BRUSCHINI

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

27 gennaio 2009 : GRILLO, DI PIETRO ... alle Elezioni prossime ... ED IO
Dire quello che si pensa e scrivere quello che si pensa e' garantito dalla Costituzione

Oggi in Italia le due personalita' che dicono apertamente, nella politica, quello che pensano e che lo fanno anche un tantino da ""incazzati"" sono Beppe Grillo ed Antonio Di Pietro.
Grillo prende una denuncia al mese. O di piu'. Ha tre avvocati che lo sostengono. Dice delle cose vere condite con delle battute. Paga di persona quanto urla essendo ormai tanti anni che le reti rai e fininvest lo trattano con semi-indifferenza.
I risultati comunque li ha. E non ha sponsor. E' uno libero. Vende i suoi spettacoli e vende i suoi libri e dvd.
Grillo con l' aiuto di alcuni uomini esterni ai partiti sta costituendo delle liste civiche in Italia con un proprio simbolo.
Di Pietro si batte da anni per la trasparenza, per la pulizia nel Parlamento, la spesa onesta. Sembra un Don Chisciotte che si agita ed agita contro un mondo di politici che votano a comando o quasi. Ha un linguaggio colorito con una serie di argomentazioni da non-politico. Cerca, in effetti, le parole, quando vuole spiegarsi, senza avere frasi gia' precostituite. Ed ha ormai il 5/6 per cento dalla sua parte.
Io sono convinto che "Se" ogni citta' d' Italia avesse uno come Beppe Grillo o come Di Pietro che controllassero l' andamento dei comuni, province, regioni... beh ... la gente non voterebbe piu' solo per quelli che conosce (per modo di dire) "meglio" : perche' visti ripetutamente in tv in vari spettacoli, talk show, telegiornali.
Anch'Io, nel mio piccolo, da anni faccio esposti/domande/richieste sempre scritte e sempre protocollate quando vedo e sento qualcosa che non va e (mi si creda) : ho ottenuto degli ottimi risultati.
Purtroppo come scriveva Sciascia ne Il Giorno della Civetta ci sono troppi ""qua ra qua qua"" e pochi ""uomini"".
Sono fiero di essere un uomo libero, come Grillo e come Di Pietro, con ideali vivi, con una agenzia di stampa mia e libera da qualsiasi collante con qualsiasi partito o area politica.
Anche quando vado ad assemblee o convegni, mi alzo, prendo la parola ed esprimo la mia opinione anche su Fede, Ferrara, Bel Pietro ed altri che sono solo l' espressione di un giornalismo troppo di parte, essendo loro, li' in quei posti da star per difendere soprattutto, essendo ben pagati, la voce del "padrone" o comunque dell' "editore" : sia esso "Silvio" o il fratello del "Silvio" o la moglie del "Silvio" o comunque la spa di "Silvio".

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

25 gennaio 2009 : SFIDUCIA PER TUTTO O QUASI
Il denaro liquido : meglio tenerlo sotto il materasso!
Attenzione ai propri soldi in banca ed in posta! Attenzione a tutti : ministri, banchieri e consulenti finanziari!

Ce ne siamo accorti tutti. I tassi di interesse sui conti correnti bancari sono praticamente azzerati, mentre le spese, anno dopo anno, trimestre dopo trimestre, tutte le Banche le hanno aumentate.
Le hanno cresciute con furbizia : euro dopo euro. Con un foglio a casa che non avvertiva delle intenzioni, ma delle decisioni. Con questo sistema il semplice ed onesto cittadino non va a reclamare. Sta' zitto. Borbotta, ma resta zitto a casa.
Anche BTP, CCT, CTZ, BTP stanno tornando ai prezzi di emissione, ed alcuni Titoli d Stato sono ormai sotto quota cento.
La gente corre in banca e vende anche i Titoli di Stato, almeno per riavere il capitale liquido in toto, investito anni prima, in mano.
Verso la meta' e la fine degli anni '90 abbiamo tutti ricevuto visite su visite di consulenti finanziari (di ogni specie) a casa. E gli stessi direttori della banca di fiducia, "dei veri amici", promettevano alla clientela degli investimenti in fondi nelle loro/nostre banche o peggio in obbligazioni della Cirio, della Parmalat, dell' Argentina.
I Fondi di Investimento delle Banche, da dopo l'11 settembre 2001, sono : dapprima scesi di brutto; quindi hanno avuto salitine negli anni successivi; quindi a settembre 2008 ed ottobre 2008 : un' altra forte discesa.
Molte persone sono nella necessita' di avere liquidi in casa per provvedere alle priorita' della recessione; invece sono obbligati a lasciarli li', nei fondi : fino a quando il valore/quota non risale a quello dell' investimento iniziale.
I direttori : sempre a tranquillizzare : perche' a lungo termine l' investimento tornera' utile, ... dicono ... ma nemmeno loro hanno la sfera magica.
C' e' proprio sfiducia!
E' tempo di tenersi a casa i soldi sotto il materasso od in cassaforte ed attendere, se ci sara', che il vento recessivo cambi.
Resistono i liquidi di quelli che fanno borsa e che la sanno fare a scopo speculativo. Ma anche li' non va bene per tutti. Basta vedere il volto tirato e slavato di questi : traders, scalpisti, ecc.
L' arrivo del nuovo Obama Barack, proprio nel giorno del suo giuramento, e' stato salutato dalla Borsa di New York col meno quattro e passa. E poi Tokio ha ... copiato!
Tiene un pochino l' Europa; ma fino a quando non abbandonera' gli Stati Uniti al loro destino, l' orizzonte post-recessione e' brutto.
C' e' delusione!
Oggi il banchiere che ha fatto la consulenza non lo si vede piu' come l' amico, ma come colui che ha fatto perdere una parte del capitale.
Le domande sono : le banche sono responsabili dei consigli finanziari che hanno fornito ai propri clienti? Sono responsabili della abilta' dei direttori che hanno convinto la propria clientela ad investire nei Fondi di Investimento o nelle Obbligazioni ?
La recessione porta con se' meno vendite, meno lavoro, stipendi da fame, maggiore disoccupazione. Meno denaro in mano significa che la gente corre in banca ed in posta per approviggionarsi di denaro dai propri conti. Chi ce l' ha!
E magari trova anche la bella sorpresa di Tremonti che si e' inventato una bella legge per i "conti dormienti" : incamerati cosi' dallo Stato.
Che bravo, Tremonti. Va a prendersi (per la spesa corrente dello Stato) soldi non suoi!
Anni fa Amato, che aveva bisogno di denaro fresco per lo Stato, fece un decreto con effetto immediato : il prelievo dai conti correnti di una "piccola percentuale".
No, non si fa cosi'. Facciamo Attenzione a tutti : ministri, banchieri e consulenti finanziari!
Qui ci "fregano" i nostri soldi!
Se i venti recessivi non cambiano ci saranno masse di persone che correranno in banca od in posta per riprendersi i propri risparmi. Lo Stato non potra ' rimborsare tutti e mettera' l' Esercito davanti alle Banche!
Catastrofismo ? Lo Stato Italiano ha un debito di oltre 1650 miliardi di euro! Un debito "emesso" dagli anni '70 in avanti!

Per capirne di piu' sul debito pubblico : http://www.studiamo.it/blog/debito-pubblico.html

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

A CAVARZERE (Ve) : Visita del ministro Luca Zaia lunedi' 12 gennaio 2009
"Difendiamo qualita' e tradizione italiana"

"Difendiamo qualita' e tradizione italiana" - ecco le sue direttive primarie.
La visita del ministro Luca Zaia di lunedi' 12 gennaio 2009 e' stata molto intensa. Alle 10.15 quando Zaia ha fatto la sua comparsa al Bar Commercio, sotto il Municipio, ad attenderlo c'erano la stampa, le tv, numerosi esponenti leghisti, compreso il deputato Corrado Callegari e la segretaria locale del Carroccio, Clara Padoan e cittadini veneziani, padovani, polesani.
In Bar Commercio la stampa gli ha rivolto una decina di domande.
L'incontro vero col mondo agricolo e' avvenuto nelle due tappe successive, dapprima all'azienda Busatto per le presentazioni ufficiali con le categorie di settore; quindi nella Corte Silimbani dove, dopo altre due ore di dibattito, Zaia ha salutato e ringraziato alle ore 15 : tutti gli intervenuti; in quanto doveva recarsi a Brescia.
Difesa delle produzioni tipiche, sicurezza alimentare, diffusione dei farmer's market, filiera corta, dazi e tanti altri temi sono stati al centro degli incontri cavarzerani del Ministro.
In Europa Zaia ha chiesto dazi e protezione per salvare le nostre produzioni agricole dall'assalto di quelle straniere extraeuropee. Molti consumatori sono dalla sua parte.
Zaia parla schietto, diretto, viene nelle aziende in campagna, non negli hotel, per incontrare la gente.
"Abbiamo fatto riscoprire alla nostra gente la stagionalita' delle produzioni, il gusto delle nostra tradizione. Dobbiamo continuare così'. Ben venga il programma di Obama per l'agricoltura, che mette in conto tutta una serie di protezioni dall'estero. Noi l'abbiamo gia' anticipato."
Il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Luca Zaia si fa capire e quando non sa una cosa non tergiversa e dice : "mi informo." Cosi' Cavarzere, citta' in provincia di Venezia, ha dato il benvenuto a quel ministro che continua a sporcarsi le scarpe ed a toccare con mano la realta' agroalimentare del Paese.
Zaia era accompagnato dall'onorevole Corrado Callegari, membro della commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati e amministratore unico di Veneto Agricoltura, e dagli esponenti locali del Carroccio locali, ed ha risposto a tutte le domande che i rappresentanti del mondo agricolo hanno voluto porgli.
Nel mirino del titolare delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali anche : il negoziato sulla Pac (politica agricola comune) ed il Wto (la confraternina dei paesi mondiali in tema di commercio globale).
Zaia e' un ministro che ha mantenuto saldo il legame con il territorio e con la sua terra. E' stato invitato anche in Polesine a Porto Tolle.
Non sono leghista, ne' un simpatizzante, ma penso che Luca Zaia sia un ministro con le idee chiare e non l' ho sentito ancora fomentare il popolo leghista con frasi "razziste". E questi fatti giocano dalla sua parte per una immagine di ministro italiano e non solo padano.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

3 gennaio 2009 : NOI GIORNALISTI "primo numero del 2009"
al direttore Gianluca Amadori, alla redazione, al redattore Claudio Baccarin.

Gentili Colleghi, Leggo sul numero maggio/giugno 2008 "collaboratori pagati 3 euro a pezzo". E' una vergogna!
Leggo sull'ultimo numero della nostra rivista "ogni riunione a Roma tra viaggi e soggiorno costa sui 1500 euro a testa". Grossissima vergogna : una spesa assurda!
Sono scandalizzato da entrambe le notizie che riguardano la nostra professione.
La seconda e' ancora piu' grave perche' con quegli euro si potrebbero mettere in funzione degli ammortizzatori sociali per noi giornalisti.

Riguardo alle cose da chiedere nella nuova legge mi sento nel diritto di affermare che esistono altre "vergogne" delle quali discutere per porvi rimedio subito.
Iniziamo dalla RAI : che tutti i giorni manda in onda le "velinate" dei nostri politici. Basta a tutte le loro dichiarazioni su qualsiasi tema. Non se ne puo' piu'. Se vogliono dire la loro la scrivano sui loro giornali di partito e basta.
L' informazione televisiva e' un' altra cosa e la conosce benissimo anche il direttore Antonio Caprarica. Se ha le mani legate : punti i piedi per terra! Noi saremmo con lui immediatamente. Insomma : basta a simili modi di informare gli italiani.

Stop ai sussidi ai giornali di partito e di cooperatve che stampano solo per mettersi in tasca gli emolumenti governativi e pubblicizzare cosi' la loro area politica a spese degli italiani.
Ci sono giornali che tirano 1000 o 2000 copie (poi regalate) con una redazione ed un direttore "tesserati" e che costituiscono anch' essi il parassitismo politicizzato e lo sperpero del denaro pubblico.

Poi ce' da dire che nel mondo web esiste una accozzaglia di siti web di informazione senza un direttore e cosi' dicasi per molte radio che fanno informazione.

Nei giornali poi un altro cancro e' da estirpare : spesso studenti e studentesse per cinque euro a pezzo portano via il posto a noi giornalisti solo perche' quando pretendiamo un contratto di lavoro, loro, gli editori, hanno decine di curriculum di ragazzi che vogliono scrivere per un niente. Quindi ci dicono :"O cosi' o me ne trovo altri dieci senza pretese!".
Per non parlare dei professori in pensione, alcuni dei quali per passare il tempo scrivono pezzi da casa per i giornali : dei riempitivi, in sostanza. Tanto a certi giornali, soprattutto a quelli regalati per posta, importa ben poco il contenuto, ma poter riempire l' altro 50% non pubblicitario.

Chiedo dunque che tanti altri giornalisti come me affrontino queste problematiche immediatamente nelle nostre sedi regionali. E' venuto il momento di uno SCIOPERO NAZIONALE, ma non di un giorno, di un mese! Un mese senza nemmeno la presenza del giornalista autorizzato dal comitato che legge lo stesso alcune notizie in tv. Dobbiamo essere uniti per una informazione libera dai partiti e regolamentata da dei contratti di lavoro chiari. (!)

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

9 dicembre 2008 : UNO SPETTACOLO PER I DIRITTI UMANI : "Are Times a-Changin' "
Nell'ambito delle manifestazioni organizzate da Centro Pace di Venezia per il 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani va in scena martedi' 9 dicembre 2008 al Teatro Toniolo di Mestre lo spettacolo teatrale musicale "Are Times a-Changin'."

La storia dell'America del Dopobomba, di Bob Dylan, di Martin Luther King, del rock'n'roll e della Beat Generation e' ripercorsa con gli occhi di un bambino americano del '43.
Il racconto copre i primi trent'anni del protagonista

Un bambino americano del '43 insegue un suo sogno e si ritrova ad accompagnare e vivere una storia parallela ai grandi eventi che hanno cambiato la societa', la cultura e la musica della seconda meta' del Novecento.
Il racconto copre i primi trent'anni del protagonista che si trova ad essere un teenager al tempo di Elvis Presley ed un ventenne al tempo di Bob Dylan e delle marce per i diritti civili di Martin Luther King, con una breve parentesi italiana legata ai viaggi di Fernanda Pivano a cui il lavoro e' virtualmente dedicato. La storia si interrompe nel 1973, quando si conclude la guerra nel Vietnam, il presidente Nixon si dimette ed il protagonista compie 30 anni.
Il racconto contiene citazioni e ha piu' piani di lettura.
C'e' la Grande Storia con la nascita dell'Onu, la promulgazione della Dichiarazione Universale dei diritti umani, la nascita della repubblica italiana, Cuba, il muro di Berlino, il maccartismo, la guerra in Corea e in Vietnam, la rivolta di Rosa Parks e il sogno di Martin Luther King.
C'e' la piccola storia della musica, dal mutamento di costume che rende i giovani per la prima volta protagonisti della societa', della cultura e dell'economia, alla nascita del rock'n'roll che integra stilemi della cultura nera e bianca, alle radici del grande rock legate alla poesia beat, alle battaglie per l'integrazione razziale, la pace e i diritti civili, la grande illusione hippy e i megaraduni di Monterey e Woodstock con l'evoluzione dell'industria musicale, della tecnologia, della diffusione dei dischi e la diffusione degli strumenti elettrici.
C' e' la storia minima che lega le precedenti, ed e' quello di un ragazzo della provincia americana, che osserva il mondo con occhi ingenui di bambino e poi di ragazzo e che va alla scoperta dei suoi sogni, crescendo e prendendo coscienza pian piano che il mondo puo' essere osservato da diversi punti di vista e il valore dei pensieri e delle parole.br> Scrittura leggera, musica che rimette in fila trent'anni di evoluzione della storia rock, "Are times a-changin'?" (titolo ispirato alla canzone manifesto di Bob Dylan che nei primi anni '60 rendeva omaggio al grande cambiamento in atto) raccoglie attorno ad una piccola storia umana, citazioni e metafore di un tempo di grandi mutamenti sociali, chiedendosi alla fine se questi mutamenti ci sono veramente stati o se la storia e' un continuo ripetersi degli stessi errori.
"Are Times a-changin' " e' stato scritto nel 2007 ed e' gia' stato rappresentato in alcuni teatri veneti.
Al Teatro Toniolo di Mestre (Ve) alle ore 9.30 per gli studenti ed alle ore 21 per il pubblico (entrambi a ingresso libero) : lo spettacolo teatrale musicale "Are Times a-Changin' 'd0 un racconto rock" scritto da Gio' Alajmo, suonato da Mr. Antondjango's Band ed interpretato da Vasco Mirandola e Gaetano Ruocco Guadagno. Produzione di Antonio Nardo.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

5 dicembre 2008 : NASCE "ORIZZONTI".
Il periodico Orizzonti nasce per soddisfare l'd5esigenza delle diverse Pro Loco di comunicare fra loro, con i propri soci e con la cittadinanza.

L'd5area del Consorzio "dal Sile al Piave" possiede un'd5evidente omogeneita' sotto il profilo geografico, ambientale e storico. Per questa ragione l'd5azione delle singole Pro Loco serve a mettere in sinergia queste diverse entita' che sono gia' fra loro naturalmente collegate.

"Orizzonti" rappresenta pertanto lo strumento attraverso il quale costruire quel filo logico che collega fra loro le diverse individualita' rappresentate dalle Pro Loco che aderiscono al Consorzio. Quando una Pro Loco organizza un evento per produrre un oggetto che viene portato in piazza, parla alle persone attraverso il linguaggio della spettacolarizzazione. Occorre, dunque, uno strumento per ripensare all'd5evento stesso e ricollocarlo nella sua prospettiva culturale. Questa e' una delle finalita' che le Pro Loco si prefiggono quando, nel Periodico, scrivono riguardo ad un loro evento. Conseguentemente a queste prime due specifiche esigenze, il Periodico comprende, all'd5interno della sua struttura, particolari rubriche tematiche di approfondimento su argomenti a prevalente carattere naturalistico, storico e di economia del turismo, per offrire, dunque, l'd5opportunita' di una continua riflessione'ca critica e costruttiva. Il primo numero di "Orizzonti" dedica una pagina a Lanfranco Boem, artista incisore di Musile, soffermandosi sulla sua particolare modalit f1 uc0u261 f0 espressiva. Allo stesso modo, in futuro, il Periodico ospitera' persone significative per l'd5impronta culturale che danno al nostro ambiente, valorizzandone la figura e l'd5opera.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

5 novembre 2008 : LA SVOLTA / ELETTO IL PRIMO PRESIDENTE AFROAMERICANO
Il mondo applaude il trionfo di Obama Barack che afferma :"E' l'ora del cambiamento".
Mandela : "Ora tutti possono sognare".

L'uomo delle sfide conquista la Casa Bianca. McCain ha riconosciuto la sconfitta: "L'America si e' espressa in modo forte e chiaro". Anche Bush telefona per congratularsi.

Obama Barack presidente USA. L'America ha votato per il progresso. Anche se le Borse vanno avanti con le loro cavolate legate a bolle speculative (provo schifo per gli speculatori di Borsa) l' idea di un neo presidente USA legato a programmi che prevedono meno guerre, meno inquinamento, maggior interesse per i piu' deboli : mi piace. Se Barack riuscira' solo a mettere in pratica questi pochi punti programmatici legati alla America che vuole cambiare, beh, sara' un grossissimo risultato, non solo per gli USA, ma per il Mondo Intero.L'uomo delle sfide conquista la Casa Bianca. McCain ha riconosciuto la sconfitta: "L'America si e' espressa in modo forte e chiaro". Anche Bush telefona per congratularsi.
I dati delle elezioni raccontano di un successo netto e di un sostegno pieno da parte del Paese. Per lui non solo gli afro-americani e le varie etnie che vivono negli USA, ma milioni di bianchi della borghesia media e medio alta.
Il leader africano Nelson Mandela dichiara :"Ora tutti possono sognare!".
Tutto cio' ha un significato nuovissimo : via il conservatorismo, benvenuto progresso civile.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

CAVARZERE (VE) : 31 ottobre 2008 : il Coro Tullio Serafin chiude trionfalmente i festeggiamenti dell' inaugurazione del Teatro Comunale di Cavarzere intitolato al celebre concittadino Tullio Serafin.

Brindo a Te Tullio! Ciao Tullio Ti voglio raccontare la mia emozione di questa sera!

Circa mezzora fa si sono conclusi i festeggiamenti per l'inaugurazione del Teatro di Cavarzere Tullio Serafin. Il Tuo Teatro. Un trionfo!
Caro Tullio : ovunque Tu fossi questa sera : il Tuo Spirito si e' sicuramente riempito di gioia.
Io ho un amica che ti venera... quasi... : si chiama Nicla e stasera presentava assieme all' amico Paolo la serata. Ed il Tuo Teatro, Tullio era pieno. Gente euforica alla fine di tutti i brani diretti dal maestro Renzo. Alla fine della serata ho voluto salutare tutti dietro le quinte.
La gioia di tutto il Coro e dell' Orchestra Tullio Serafin e del maestro Renzo la si vedeva dai volti, dai sorrisi e dagli abbracci. Ho salutato Renzo per ultimo : e' stato un abbraccio di amici, di veri amici. Io ho ringraziato lui e lui ha ringraziato me. Io lo so, Tullio, che ci hai visto e so che eri li tra la nostra contentezza della bellissima serata in Tuo onore. Un cronista dovrebbe solo riportare i fatti : a volte asetticamente. Lo so. Io, Tullio, non ci riesco in questo spazio che mi ritaglio ogni tanto e che si chiama e d i t o r i a l e.
Pertanto scrivo a Te, quello che ho provato : senza fare la cronaca obiettiva; ma quella soggettiva che traspira sensazioni, non giornalismo puro.
Io ho visto il Tuo teatro pieno. E la gente festante. Io lo so che il Coro e l' Orchestra Tullio Serafin oggi primeggiano. Oggi : non sono secondi a nessuno.
Ma c' e' stato, Tullio, come mi avrai letto pochi giorni fa, chi li ha voluti : secondi.
Tralascio la polemica e dico grazie agli amministratori che hanno permesso a me ed a mia madre di assistere a degli spettacoli belli in Tuo onore. In un Teatro non grande : ma bellissimo! Grazie : anche ad Eva.
Anno dopo anno ho visto ed ascoltato il Coro e l' Orchestra che Ti fanno onore in tutto il Veneto, in tutta Italia, in Europa. Sono cresciuti di contenuti, di armonia, di forza, di dinamismo, di espressivita'. E Renzo li ha condotti per mano... tutti... coro ed orchestra; e li dirige magnificamente.
C' erano anche tre solisti stasera per Te : il basso Enrico, la soprano Sonia, il tenore Andrea. Bravissimi! Applauditissimi. Superlativi : il Coro e l' Orchestra Nostri, Tuoi... Si', Nostri e Tuoi... che oggi superano i confini regionali, nazionali. Sono Coro ed Orchestra : stupendi!
Non polemizzo con la prima serata. Non lo faccio. Sono troppo contento di quello che ho visto ed ascoltato solo un ora fa. Ed il tipo di emozione di questa sera non posso paragonarlo a quello della sera del 17 ottobre 2008 : con l'Orchestra di 11 elementi, con la presenza della madrina del Tuo Teatro : la grandissima Rajna. La forza sonora di cento persone su di un palco e l' ottima acustica del Tuo teatro hanno valorizzato i brani eseguiti in quest'altra Tua serata del 31 ottobre 2008. Ed e' stato un Trionfo nel Tuo nome!
Tullio : avrai notato che in questo e d i t o r i a le non scrivo cognomi ma solo nomi. Tu ci conosci Tutti e sicuramente in questi giorni hai gioito con Noi e Ti sei rammaricato di qualche polemica... Scusa... ma tutto e' filato liscio... Non ci sono stati brindisi stasera a fine serata... Ma io ho stappato una bottiglia per Te! Auguri Tullio!!!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

29 ottobre 2008 : Interessante Convegno a Rovigo all' Auditorium del Nosocomio Rodigino sull' Idrocefalo Normoteso, mercoledi' 29 ottobre 2008.
Spesso confusa con altre forme di demenza, e' neurochirurgicamente trattabile

Interessante e trattato da esperti. Dalla presentazione ed introduzione da parte del dott. Stefano Ferraresi si e' subito posta la domanda dell' incontro :"L'idrocefalo Dell' Adulto : Una Demenza Trattabile?" Questo tema e' stato trattato nel convegno del 29 Ottobre 2008, alle ore 17 presso l' auditorium del nosocomio rodigino.

Relazionato da esperti della tematica medica poco nota, ha avuto un seguito modesto in quanto concomitante con un altro dibattito medico/informativo tenutosi alla stessa ora a poche centinaia di metri. Solitamente, precisa Chiara Napolitano della Coldman, intervengono una novantina di persone. A Rovigo erano una trentina.
Da subito, la dottoressa Chiara Napoletano, coadiuvata da video con pazienti guariti intervistati, ha immediatamente dato una risposta certa :"Si. E' una demenza trattabile!"
A turno sul tavolo dei relatori i dottori Francesco Noce, Pierluigi Dal Santo, Roberta Ravenni, Pietro Amista', ognuno presentando una particolareggiata tematica approfondita, hanno spiegato ai presenti quanto la Geriatria, la Neurologia, la Neurochirurgia, stiano vincendo la battaglia contro questa malattia semi-sconosciuta. E' stato ottimamente organizzato dalla Codman e dal reparto di neurochirurgia dell'Azienda Ospedaliera S.M. della Misericordia, da tempo all'avanguardia nella diagnosi e nel trattamento chirurgico della malattia.
Si e' trattato di un incontro formativo e di aggiornamento rivolto a Medici e Specialisti di vario livello: l'obiettivo e' di diffondere conoscenza e sensibilita' verso una patologia normalmente trattabile, ma ancora poco conosciuta o nota. La ricerca di un confronto ampio e costante con tutte le categorie di Medici impegnati sul territorio rappresenta, infatti, un primo strumento fondamentale per indirizzare correttamente il paziente verso un appropriato percorso terapeutico. L'idrocefalo normoteso non e' una malattia conosciuta come l'Alzheimer: eppure rappresenta una percentuale variabile tra l' 1 e il 6% del totale delle demenze diagnosticate negli over 65. E' una patologia ancora largamente sconosciuta, tanto che i suoi sintomi (difficolt f1 uc0u261 f0 nel camminare, demenza, incontinenza) sono spesso confusi con quelli dell'Alzheimer, del Parkinson o di forme di demenza senile. Con conseguenze gravi: queste malattie risultano infatti a tutt'oggi incurabili, mentre la neurochirurgia offre ai pazienti affetti da idrocefalo normoteso prospettive di piena guarigione che, a fronte di una diagnosi tempestiva, sfiorano la totalita' dei casi. E in tempi molto stretti: nella maggior parte dei pazienti, il ritorno ad una condizione di normalita' avviene nell'arco delle 24 o 48 ore dall'intervento.
Il percorso diagnostico e' infatti il momento centrale: una diagnosi errata, che riconduca i sintomi dell'Idrocefalo Normoteso a una forma di demenza o all'Alzheimer e al Parkinson, puo' infatti significare per il paziente la condanna all'accettazione di una terapia inadeguata ed ad una condizione di incurabilita'. Viceversa, un percorso che dal Medico di base porti al Neurologo, e quindi al Neurochirurgo, si traduce nella maggioranza dei casi in un esito positivo.
I tre classici sintomi dell'idrocefalo normoteso sono la difficolta' nella deambulazione, la demenza e l'incontinenza. Dal punto di vista fisiologico, l'idrocefalo normoteso e' causato da un eccessivo accumulo di liquido nelle cavita' o nei ventricoli del cervello. Tendenzialmente, colpisce persone sopra ai 60 anni di et f1 uc0u261 f0 . In condizioni normali, il fluido cerebrale circola nel cervello, nei ventricoli e nel midollo spinale ed assolve una funzione di protezione e nutrimento dell'involucro del cervello.
Nel caso del paziente affetto da idrocefalo normoteso il flusso si blocca, finendo per esercitare una pressione sul cervello da cui consegue l'insorgere dei sintomi descritti. A differenza delle patologie con cui e' spesso confuso, l'Idrocefalo normoteso e' trattabile con un intervento neurochirurgico di durata mediamente inferiore ai 60 minuti. Grazie all'impianto di una valvola, l'eccesso di liquido nel cervello viene drenato ed incanalato verso un'altra parte del corpo, dove puo' essere assorbito dal flusso sanguigno.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

12 ottobre 2008 : 6.000 MILIONI DI EURO NON REGALIAMOLI PIU' AL VATICANO

Sono soldi dei cittadini italiani che ogni anno si intascano i preti. Cancelliamo il Concordato col Vaticano. Lo Stato Italiano deve smetterla di regalare milioni di euro al Vaticano.

"Ma quando una lunga serie di abusi e malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre tutti gli uomini all'assolutismo, e' loro diritto, e' loro dovere, rovesciare un siffatto governo, e provvedere nuove garanzie alla sicurezza per l'avvenire." Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America, 4 luglio 1776.
Ogni anno oltre 6.000 (seimila) milioni di euro vengono elargiti dallo Stato Italiano allo Stato Vaticano. Ogni anno il Vaticano - grazie al furbesco meccanismo dell'8x1000 - lintasca la bellezza di 6.000 milioni di euro, nostri. I preti si pappano mezza finanziaria di soldi che appartengono a tutti noi cittadini italiani. Si tratta di un vero e grave sopruso e di una mancanza totale di rispetto, di lealta' e di onesta' verso gli italiani soprattutto verso tutti quelli che sono angosciati dall'incubo delle rate del mutuo, dalle bollette da pagare, dall'affitto di casa, dal lavoro precario, dalla disoccupazione ed altro.
In concreto, come si fa a risparmiare questi 6.000 milioni di euro ogni anno evitando di sprecarli e non farli entrare nelle tasche senza fondo dei preti? Se esiste ancora un parlamento italiano eletto dai cittadini ed un governo ed una opposizione : la soluzione e' semplicissima. Cancellare il Concordato tra Stato Italiano e Vaticano. E' sufficiente la cancellazione del Concordato ed il Vaticano non sara' piu' mantenuto a spese di noi contribuenti italiani. Senza il Concordato i 6.000 milioni di euro restano in tasca all'Italia e finalmente con quei soldi ci si possono costruire scuole, ospedali, asili, istituti di accoglienza per anziani. Con tutti quei soldi si potrebbe dare vita ad almeno altre due nuove compagnie aeree di bandiera italiana funzionanti e moderne ogni anno. Altro che Alitalia! Ci potremmo permettere altre Alitalie, sistemare le strade, fare funzionare bene i treni e gli ospedali.
Sta a noi italiani esigere dallo Stato Italiano l'interruzione immediata del Concordato.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

1 ottobre 2008 : A MORENO MORELLO di Striscia La Notizia : Venerdi' 17 ottobre 2008 si inaugura il nuovo teatro comunale TULLIO SERAFIN di Cavarzere (Venezia) ma dall' alto non lo si vuole per la ""prima"".

Ciao Moreno, qui a Cavarzere Venezia e' successo un ""fatterello"" abbastanza ""carino""...

Venerdi' 17 ottobre 2008 si inaugura il nuovo teatro comunale TULLIO SERAFIN. Grandissimo direttore d' orchestra di Cavarzere (Ve). Ha tenuto a battesimo Maria Callas e Luciano Pavarotti.
Nella sua frazione d' origine, Rottanova di Cavarzere, opera da anni il comitato Tullio Serafin.
E da parecchi anni da' lustro alla nostra cittadina andando in giro per l' Italia e l' Europa l' Orchestra e Coro TULLIO SERAFIN.
Ma indovina ?! A questi splendidi orchestrali e coro di 120 persone circa che il 30 agosto 2008 ha raccolto ad uno spettacolo oltre 4.000 presenze a Cona (Venezia) non e' stato affidato il concerto di inaugurazione del 17 ottobre 2008. Sembrava si' ... ma poi ... ""qualcuno"" dall' alto non li ha voluti il 17 ottobre 2008, relegandoli ad una data di fine mese.
L' altra settimana in consiglio comunale oltre alla giunta ed al consiglio comunale c' erano 100 persone circa della Orchestra e Coro Tullio Serafin che volevano sapere coma mai non sono loro gli headliner dell' inaugurazione del nuovo Teatro Comunale.
Dato che Nuovo Teatro ed Orchestra hanno lo stesso nome .... non sarebbe logico ... suonassero per primi loro ?!
Vedi tu, Moreno, se ti piace la storiella.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

2009/2008 E D I T O R I A L I INSERITI


2009/2008 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2008 E D I T O R I A L I INSERITI : RICORSO ALLA CORTE DEI DIRITTI DELL’UOMO DI STRASBURGO PRESENTATA DA 1230 SOTTOSCRITTORI VENETI E PRESENTATA DA DIEGO CANCIAN; PARCO SAN GIULIANO, Mestre, Venezia : l'Heineken Jammin' Festival con Sting, Summers, Copeland chiude i battenti, ringrazia e saluta; VENEZIA/MESTRE/PARCO SAN GIULIANO, OGGI 21 GIUGNO 2008 C' E' ATTESA PER VASCO ROSSI; IL VIA AL JAMMIN FESTIVAL: ROCK con Q S A, L P, L 77, OLD ROCK CON IGGY POP, SEX PISTOLS; JAMMIN FESTIVAL UNA CITTADINA NELLA CITTA' ;Decreto intercettazioni, un attacco alla libertà di stampa; La Asl 14 di Chioggia (Ve) intende acquistare un telefono cellulare pubblico come SOS per rendere reperibile maggiormente la guardia medica di Cavarzere (Ve) quando essa e' in servizio dalle ore 20 della sera alle ore 8 del mattino.; "Bella Giornata" ad Adria (RO) per "La Cultura del Dare" Il sole ha baciato il pomeriggio del 7 giugno 2008 ospitando persone ed organizzazioni impegnate nel sociale del Veneto; ADOLESCENTI : COME SIETE? INCONTRI GENITORI/PSICOLOGI/EDUCATORI; V2DAY DI BEPPE GRILLO; ELEZIONI 13 E 12 APRILE 2008; CITTADINE DEL VENETO SEMPRE PIU' PREOCCUPATE DELLA DELINQUENZA EXTRACOMUNITARIA; Heineken Festival, disastro senza colpe. Il Comune di Venezia intende, giustamente, riproporlo;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2007 E D I T O R I A L I INSERITI : PAKISTAN, ASSASSINATA LA BHUTTO : si batteva per i diritti democratici di tutti. Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese; CAVARZERE (VE) Sull' Impianto di Compostaggio nel Cavarzerano emerge un chiaro : prima del "dove", si dica "come" e "cosa": A CAVARZERE (VE) SI DICE "NO" ALLA CENTRALE DI TURBOGAS; I SAVOIA CHIEDONO 200 E PASSA MILIONI DI EURO ALLO STATO ITALIANO PER L'ESILIO ''SUBITO''...; NASCE IL PARTITO DEL POPOLO DELLE LIBERTA'


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : TUTELA DEI MINORI : IL DIRETTORE DEL MATTINO DI PADOVA RICHIAMA I REDATTORI AL RISPETTO DELLE REGOLE; Manager Pubblici con stipendio massimo annuale di 274 mila euro. I contratti d' autore della RAI (presentatori, artisti) possono superare ampiamente il tetto; All' Udeur non va mai bene quasi niente e nemmeno a Dini; Ucciso un bravo ragazzo! Fermate il Campionato!; Il Calcio Venezia vuole scegliersi i giornalisti ""buoni""; Immigrazione dall' Est : c' e' da riflettere e parecchio. E' aumentata la criminalita' e soprattutto la micro-criminalita'; E' MORTO ENZO BIAGI; NEL SUD DELLA PROVINCIA DI VENEZIA : l' impianto di compostaggio si fara';


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : Regolamentare i siti web di informazione; Sull' Idrovia Padova-Venezia il fantasma della Nuova Romea; Veneto e Polesine : l' inquinamento avanza; Veneto primo per maghi e cartomanti; USA con lo Scudo Spaziale, Russia con Nuovi Armamenti Atomici; E' NATO IL PARTITO DEMOCRATICO; EURO AI MASSIMI STORICI, PETROLIO ANCHE; VENETO AUTONOMO E/O MACROREGIONE ?;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : SENTENZA EUROPEA, RADIO, TV : CI VUOLE UNA LEGGE GIUSTA PER TUTTI; I GRANDI CONCERTI ALL' APERTO : PERCHE' NON RIPETERLI PIU' VOLTE COME SI FA CON QUELLI TEATRALI ?; COME E COSA RIDURRE NELLA SPESA PUBBLICA; POCHI SOLDI PER LA CULTURA AI COMUNI : DOVE TROVARLI ?; UN NUOVO PARTITO NEL VENETO;


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