E D I T O R I A L E  5   



26 ottobre 2007 : Regolamentare i siti web di informazione

EcoVeneto.it e' a posto da dieci anni!

Qualche giorno fa il consiglio dei ministri del 12 ottobre 2007 ha approvato e mandato all' esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del mondo editoriale, per i giornali ed anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli.
Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale, vede all' orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali piu' forti in caso di diffamazione.
All' Articolo 6 del disegno di legge c' e' scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall' Autorita' per le Comunicazioni, chiunque faccia "attivita' editoriale". L'Autorita' non pretende soldi per l'iscrizione, ma l' operazione e' un tantino complessa per alcuni e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attivita' editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale e' tutto: e' l' informazione, ma e' anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.
Anche Internet, quindi, entrerebbe a pieno titolo nell' orbita delle norme penali sulla stampa. Ne puo' conseguire che ogni sito, se tenuto all' iscrizione al ROC, debba anche dotarsi di una societa' editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Ed entrambi, editore e direttore del sito, risponderebbero del reato di omesso controllo su contenuti diffamatori. Questo, ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale.
Personalmente sono il direttore responsabile ed editore di EcoVeneto.it, testata registrata regolarmente al Tribunale di Venezia nel dicembre 1997. E sono d' accordissimo ad una regolamentazione della Rete.
Ben venga. Fuori dalla scatole tutti i siti porno e porno/pedofili. Si cominci da li' a fare una pulizia. Non etnica, ma di contenuti!
E solo poi si intervenga sulla regolamentazione degli altri siti web di notizie. Ok?!
Fare un Blog e' una cosa personale : uno ci scrive dentro, come si fa con un diario. Ma lo firma se scrive di cose altrui : in primis!
Fare un notiziario web e altresi' sullo stesso piano del fare un giornale stampato. Ed e' giusto che ci sia un direttore ed un editore.
Cio' che disapprovo nella maniera piu' assoluta della rete web, oltre alla pornografia schifosa onnipresente, e' quando chi ci scrive si firma con il solo nome di battesimo (spesso inventato) o peggio con pseudonimi spesso ridicoli con i quali sfoga con parolacce ed invettive le proprie frustrazioni.
E' troppo facile, come leggo su diversi forum, dire cio' che si pensa utilizzando lo pseudonimo pincopallino77, macicoco87, perepepe82 ... ecc. ecc.
Liberta' si', al cento per cento, ma senza ledere il prossimo con oscenita' e malvagita' alla stessa stregua delle lettere anonime. O delle vigliacche email anonime!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

25 ottobre 2007 : Sull' Idrovia Padova-Venezia il fantasma della Nuova Romea

Forse una risposta al perche' oggi le citta' si allagano a dismisura

La Nuova Romea Autostradale, almeno per il momento, non si farebbe piu' : l' Anas non sarebbe infatti riuscita a presentare per tempo le integrazioni al progetto richieste dal Ministero Ambiente nell' ambito della Valutazione di Impatto Ambientale.
Il progetto presentato a suo tempo dall' Anas prevedeva, infatti, un lungo tratto in galleria, in Comune di Dolo, interferente con il tratto non ancora realizzato dell' Idrovia Padova-Venezia. L' imbocco sud di tale galleria avrebbe attraversato in modo inadeguato l' Idrovia, al punto da renderla irrealizzabile, in quanto il piano viabile della Nuova Romea, in corrispondenza dell' intersezione, sarebbe stato realizzato allo stesso livello del pelo d' acqua previsto per l' Idrovia. In altre parole, il progetto Anas di Nuova Romea autostradale avrebbe posto sopra l' Idrovia la pietra tombale, senza possibilita' di appello da parte di tutti i cittadini interessati a non finire sotto quattro metri d' acqua. Questo dato corrisponde al livello d' acqua che, secondo il conosciutissimo studio del prof. Luigi D' Alpaos, si registrerebbe a Stra' nel caso di un' alluvione come quella del 1966, qualora l' Idrovia non venisse terminata e posta in esercizio.
Ma nonostante questo studio sia stato pubblicato, pubblicizzato e divulgato dalla stampa in piu' occasioni, esso viene ignorato e con esso viene ignorato anche il problema alluvioni. Questo problema e' ignorato al punto tale che nessuna grande opera e' prevista per debellarlo, e l' unica in grado di farlo e gia' pronta per il 75% (l'Idrovia Padova-Venezia), viene continuamente osteggiata. La realizzazione della Idrovia porterebbe invece un notevole contributo alla risoluzione di alcuni problemi ambientali legati allo sviluppo stradale. Mi riferisco ai recenti fatti di inquinamento da cromo rilevato sui materiali impiegati sulla Statale del Santo, e il caso non e' l' unico. Se si fossero impiegati i materiali ricavabili dallo scavo dell' Idrovia, senza dubbio questi inaccettabile eventi non si verificherebbero.
L'abbandono della proposta ANAS non deve pero' distrarci dal problema: si deve evitare che eventuali nuove proposte progettuali non rispettino o non compensino le esigenze funzionali, ambientali e paesaggistiche dei territori e delle infrastrutture attraversate dalla Nuova Romea, Idrovia Padova-Venezia compresa. Per questo e' necessario che la procedura progettuale e autorizzativa sia concertata con gli abitanti, con gli Enti Territoriali, e con le associazioni piu' rappresentative degli interessi del territorio, esaminando apertamente vantaggi e svantaggi collegati alla realizzazione e all' esercizio di questa infrastruttura.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

24 ottobre 2007 : Veneto e Polesine : l' inquinamento avanza

Un primato del quale non andiamo orgogliosi

Anche il Veneto ed il Polesine accusano sacche di forte inquinamento dell'aria e dell' acqua. Non solo nelle citta'-capoluogo. Una delle regioni piu' piovose d' Italia risente fortemente del problema inquinamento. No, nessun allarme : i fiumi ci sono, meno copiosi di una volta, ma ci sono; e la mancanza di acqua potabile da noi non si avverte come nel sud. Ma qui, come ormai in tutte le citta' industrializzate, si avverte l' aria che diventa sempre piu' irrespirabile. Le polveri, se non piove spesso, rimangono in sospensione nell' aria e non cadono. Ed il vento le porta anche a decine di chilometri dalla grossa citta'. A nulla servono le centraline a segnalarci il tasso di polveri inquinanti nei nostri polmoni : lo sentiamo da soli; ed a nulla servono le targhe alterne. O poco.
Per decenni le caldaie da riscaldamento si sono alimentate : prima a carbone, poi a gasolio, quindi a metano : quest' ultimo il meno inquinante dei tre. Ed in effetti questo dato ha fatto diminuire le nebbie nella nostra regione.
Ma da decenni le auto e le fabbriche si alimentano dal petrolio. Ognuno possiede la macchina ''a scoppio''. Ognuno nel proprio piccolo inquina. E le fabbriche, le aziende venete ricevono energia dalle centrali elettriche a petrolio.
A differenza del presidente della Regione Lombardia il nostro presidente del Veneto ha dichiarato, tempo fa, che il problema inquinamento non e' suo/nostro. Il problema e' mondiale.
Ed ha ragione. Eppure la California gia' da anni fa circolare per le proprie strade autovetture ad alimentazione ibrida. Mentre qui : si continua ad incentivare quelle a benzina.
Inoltre, come se tutto cio' non bastasse, ecco rispuntare l' alimentazione della Centrale Elettrica di Porto Tolle (Rovigo) a carbone pulito.
Io non mi faccio fregare piu' dalle parole : benzina verde e carbone pulito, significano ancora inquinamento assicurato e malattie tumorali in aumento!
Al presidente della nostra Regione un invito : da qualche parte bisogna pur iniziare a smettere di inquinare. Per riconvertire l' intero sistema viabile privato e pubblico occorrono anni, magari un decennio, ma i segnali per disinquinare vanno pubblicizzati ed elargiti : ora. Subito.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

19 ottobre 2007 : USA con lo Scudo Spaziale, Russia con Nuovi Armamenti Atomici

I Grandi della Terra ancora pensano a nuove armi!

Mentre i vari TG ci informano con ampi servizi che il presidente francese e sua moglie divorziano ... E chi se ne frega!!! ... Ci sono ancora nel Mondo i due Potenti presidenti, quello USA Bush e quello Russo Putin che diffondono notizie su nuovi armamenti in programma e nuove spese gigantesche per ambo le parti.
Con il petrolio che ha sfondato quota 90 dollari al barile a far da spalla nei TG, le notizie ancora di Scudi Spaziali e di Nuovi Armamenti Atomici sembrano appartenere ad un Film-Reality sul Mondo oppure ad un Gioco-Vero su come conquistare il Mondo.
Tutto cio' suona terribilmente assurdo, ma purtroppo vero.
Ancora soldi spesi in miliardi e miliardi di dollari sia da una parte che dall' altra : per armi! Invece di pensare ai propri poveri, ai meno abbienti, che esistono in ambo gli Stati e per i quali i soldi non si trovano mai, questi due straordinari presidenti pensano a come sperperarli in Armi Super. Ed a tenere il Mondo Intero sotto scacco!
Non esistono armi difensive! Le armi servono solo ad uccidere!
Si tratta solo di giochi politici internazionali a chi la spara piu' grossa?!
Invece no. Da anni e' troppi, Bush padre ed oggi Bush figlio, ripropongono l' arma internazionale dello Scudo Spaziale a scopo difensivo. E Putin, che non vuole essere inferiore agli americani, annuncia in Mondo Visione la nuova corsa ad armamenti atomici della sua Nazione.
Ora : appare anacronistico, e retorico, dire e scrivere che la Guerra e' uno schifo colossale! Ma di qualcosa dobbiamo pur indignarci.
Da sempre chi potenzia i propri armamenti, poi, per un motivo valido o supposto tale : queste armi le usa!
Non si sono ancora stancati scienziati militari ed industriali militari di progettare e costruire macchine per l' uccisione di massa dell' Uomo? No?!
Bene faceva un giovane Bob Dylan a cantare nei primi anni '60 una canzone bellissima contro la guerra con una semplice chitarra acustica ed una armonica per accompagnamento. Aveva un testo profondo e crudo ed aveva un titolo diretto : "Masters of War" (maggio 1963 : titolo in italiano : Padroni della Guerra). Rileggetela! Riascoltatela!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

16 ottobre 2007 : Emergenza criminalita' : che la Regione Veneto pretenda l' Esercito?

Di delinquenti non se ne puo' piu'!

L'offensiva della criminalita' non conosce tregua. Ormai troppe le esperienze negative nel Veneto legate alla migrazione dai Paesi dell' Est di molta brava gente ... si' ... ma anche di criminali patentati!
E cosi' dopo la tragica rapina di Gorgo al Monticano (Tv) che e' costata la vita a due coniugi, la malavita di origine balcanica continua imperterrita l'attivita' criminale.
Nella periferia di Vicenza, qualche giorno fa, un regolamento di conti fra bande albanesi per il controllo del mercato della prostituzione e' costato la vita a uno dei "protagonisti": solo un miracolo ha evitato che nella sparatoria venissero coinvolti ignari passanti o abitanti della strada che avevano la sola colpa di essere impegnati nella sistemazione del giardino.
Furti, scippi, risse e violenze varie sono ormai una quotidianita' anche nel Veneto.
Ma non deve essere una abitudine. Il Veneto non ha ancora la Mafia, la Camorra, La N'drangheta ... per fortuna ...
Ma non vuole nemmeno che cittadini stranieri che vengono in Italia per lavorare e cercare di vivere una vita migliore qui da Noi, piuttosto che nel loro Paese Nativo, diventino protagonisti negativi del la nostra Regione.
Significativo quanto e' accaduto a Mestrino (Pd) dove un serbo che aveva infranto la vetrata di una goielleria e' stato rilasciato nel giro di ventiquattr'ore.
E' quanto mai necessaria un'iniziativa forte che permetta ai veneti quella tranquillita' e quella serenita' che e' sempre stata la caratteristica principale delle nostre comunita'.
E' necessario mobiliare l' esercito ?
Lo chiedono al Presidente Giancarlo Galan due consiglieri regionali di Progetto Nord Est.
Aspettiamo la risposta della Giunta Regionale.
Forse, l' esercito e' eccessivo! Ma qualcosa di piu' decisivo che non dei semplici controlli, sarebbe auspicabile a breve.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

15 ottobre 2007 : E' NATO IL PARTITO DEMOCRATICO. ANCHE NEL VENETO VINCE VELTRONI , SECONDA LA BINDI, TERZO LETTA

Viva la Democrazia!!

Tre milioni e trecento mila persone sono andate a votare ieri 14 ottobre 2007 per le primarie del nascente Partito Democratico. E' stato eletto segretario nazionale Walter Veltroni con oltre il 70 per cento dei voti. Seconda nelle votazioni la Bindi, terzo Letta. Anche nel Veneto le votazioni hanno avuto lo stesso esito con una Bindi al 20 per cento.
Lo si sapeva : comunque; che avrebbe vinto Veltroni! Ma soprattutto non si conosceva quanto i cittadini avrebbero sentito la voglia di andare al voto per le primarie del Partito Democratico.
Ora Veltroni dovra' mettere in pratica quanto il Partito Democratico ha nel suo programma : moralita', trasparenza, rilancio economico, riduzione della spesa pubblica, attenzione maggiore alle classi meno abbienti.
Qualunque sia il proprio credo politico io credo che andare al voto liberamente rappresenti sempre La Democrazia. Poi che molti si lascino influenzare dalla maggiore visibilita' nei media dei tre, Veltroni, Bindi, Letta, rispetto agli altri due outsiders candidatisi, e dai loro messaggi/programmi esposti, ed abbiano votato cosi' in tanti per questi tre politici di razza ... beh ... non entro nel merito.
Quello che mi piace pensare e' che il Partito Democratico sia nato per unire e non per frantumare.
Quello che mi aspetto, da qui a non molto, e' la nascita anche a destra di un unico partito o due al massimo. E che a sinistra, ovvero la sinistra radicale, abbia una riunificazione naturale almeno delle due forze comuniste assieme ai verdi.
Mi piace pensare ad un Parlamento di onorevoli ridotto della meta' e ad un Senato con altre funzioni rispetto a quella attuale dall' essere un Parlamento Bis.
Ovviamente la nascita di quattro o cinque grossi Partiti potrebbe essere il deterrente perche' molti "movimenti-partiti" (che spesso sono solo partiti di uno solo o quasi) facciano confluire le proprie diversita' all' interno di un grosso partito.
E' necessario comunque una nuova legge elettorale. Con sbarramento percentuale per eleggere i propri rappresentanti in seno al Parlamento e Senato. Vogliamo stimarla : del 3 o 4 o 5 per cento su scala nazionale e non su scala regionale.
Tutto cio' comporterebbe che singoli partiti etnici abbiano la giusta rappresentativita' nelle Regione di appartenenza e nessuna a livello nazionale. Purtroppo. E qui qualche lieve cambiamento della Costituzione sarebbe auspicabile. Per avere, finalmente, una Democrazia di ideali e progetti su scala nazionale e non corporativa ed ancorata alle singoli e particolari esigenze territoriali che possono benissimo essere realizzate in Consiglio Regionale.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto

2009/2008 E D I T O R I A L I INSERITI


2009/2008 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2008 E D I T O R I A L I INSERITI : RICORSO ALLA CORTE DEI DIRITTI DELLÕUOMO DI STRASBURGO PRESENTATA DA 1230 SOTTOSCRITTORI VENETI E PRESENTATA DA DIEGO CANCIAN; PARCO SAN GIULIANO, Mestre, Venezia : l'Heineken Jammin' Festival con Sting, Summers, Copeland chiude i battenti, ringrazia e saluta; VENEZIA/MESTRE/PARCO SAN GIULIANO, OGGI 21 GIUGNO 2008 C' E' ATTESA PER VASCO ROSSI; IL VIA AL JAMMIN FESTIVAL: ROCK con Q S A, L P, L 77, OLD ROCK CON IGGY POP, SEX PISTOLS; JAMMIN FESTIVAL UNA CITTADINA NELLA CITTA' ;Decreto intercettazioni, un attacco alla libertˆ di stampa; La Asl 14 di Chioggia (Ve) intende acquistare un telefono cellulare pubblico come SOS per rendere reperibile maggiormente la guardia medica di Cavarzere (Ve) quando essa e' in servizio dalle ore 20 della sera alle ore 8 del mattino.; "Bella Giornata" ad Adria (RO) per "La Cultura del Dare" Il sole ha baciato il pomeriggio del 7 giugno 2008 ospitando persone ed organizzazioni impegnate nel sociale del Veneto; ADOLESCENTI : COME SIETE? INCONTRI GENITORI/PSICOLOGI/EDUCATORI; V2DAY DI BEPPE GRILLO; ELEZIONI 13 E 12 APRILE 2008; CITTADINE DEL VENETO SEMPRE PIU' PREOCCUPATE DELLA DELINQUENZA EXTRACOMUNITARIA; Heineken Festival, disastro senza colpe. Il Comune di Venezia intende, giustamente, riproporlo;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2007 E D I T O R I A L I INSERITI : PAKISTAN, ASSASSINATA LA BHUTTO : si batteva per i diritti democratici di tutti. Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese; CAVARZERE (VE) Sull' Impianto di Compostaggio nel Cavarzerano emerge un chiaro : prima del "dove", si dica "come" e "cosa": A CAVARZERE (VE) SI DICE "NO" ALLA CENTRALE DI TURBOGAS; I SAVOIA CHIEDONO 200 E PASSA MILIONI DI EURO ALLO STATO ITALIANO PER L'ESILIO ''SUBITO''...; NASCE IL PARTITO DEL POPOLO DELLE LIBERTA'


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : TUTELA DEI MINORI : IL DIRETTORE DEL MATTINO DI PADOVA RICHIAMA I REDATTORI AL RISPETTO DELLE REGOLE; Manager Pubblici con stipendio massimo annuale di 274 mila euro. I contratti d' autore della RAI (presentatori, artisti) possono superare ampiamente il tetto; All' Udeur non va mai bene quasi niente e nemmeno a Dini; Ucciso un bravo ragazzo! Fermate il Campionato!; Il Calcio Venezia vuole scegliersi i giornalisti ""buoni""; Immigrazione dall' Est : c' e' da riflettere e parecchio. E' aumentata la criminalita' e soprattutto la micro-criminalita'; E' MORTO ENZO BIAGI; NEL SUD DELLA PROVINCIA DI VENEZIA : l' impianto di compostaggio si fara';


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : Regolamentare i siti web di informazione; Sull' Idrovia Padova-Venezia il fantasma della Nuova Romea; Veneto e Polesine : l' inquinamento avanza; Veneto primo per maghi e cartomanti; USA con lo Scudo Spaziale, Russia con Nuovi Armamenti Atomici; E' NATO IL PARTITO DEMOCRATICO; EURO AI MASSIMI STORICI, PETROLIO ANCHE; VENETO AUTONOMO E/O MACROREGIONE ?;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : SENTENZA EUROPEA, RADIO, TV : CI VUOLE UNA LEGGE GIUSTA PER TUTTI; I GRANDI CONCERTI ALL' APERTO : PERCHE' NON RIPETERLI PIU' VOLTE COME SI FA CON QUELLI TEATRALI ?; COME E COSA RIDURRE NELLA SPESA PUBBLICA; POCHI SOLDI PER LA CULTURA AI COMUNI : DOVE TROVARLI ?; UN NUOVO PARTITO NEL VENETO;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

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