E D I T O R I A L E  6   





I GRANDI CONCERTI ALL' APERTO : PERCHE' NON RIPETERLI PIU' VOLTE COME SI FA CON QUELLI TEATRALI ?

Superaffollamenti e strade intorno nel caos del traffico

Chi ha visto piu' di qualche spettacolo all' aperto con cinquanta o centomila persone ha vissuto una esperienza comunque unica. Si parte per giungere presto la' e prendersi dei posti sull' erba : possibilmente il piu' vicino al palco. Si arriva la' guardandosi disperatamente intorno per vedere dopo parcheggiare con l' automobile.
Per chi viaggia in treno e non ha particolari problemi per il giorno dopo questo e' il mezzo di trasporto piu' valido per andare ai concerti all' aperto dove si attendono migliaia di persone. Una volta giunti alla stazione d' arrivo, c' e' sempre un ottimo servizio di bus di linea che conducono fino alla vicinanza del campo erboso.
L' ultimo grosso concerto all' aperto al quale sono andato in macchina e' stato a Mestre pochi giorni fa : il Jam Festival. Purtroppo, come tutti sanno, e' stato sospeso venerdi' 15 giugno 2007 alle ore 17, dopo che un vento molto forte ha abbattutto tralicci, casse, luci, schermi video ... di un palco omologato per venti fino a 90 chilometri all' ora.
Il caos del traffico circostante la zona del concerto e' diventato impressionante. Macchine ed autobus : nemmeno a passo d' uomo ... a passo di formica : da Marghera in poi...
Sorvolo il problema del palco abbattutto dal vento e vado a motivare una idea che mi e' venuta tornando a casa da Mestre, sempre venerdi' 15 giugno.
Va bene il Festival Rock ma organizzarlo con ripetuti concerti-replica, come si fa per le stagioni teatrali di grande richiamo dal punto di vista dello spettacolo e degli attori famosi che vi partecipano.
In effetti le grandi citta' sono gia' in crisi dal punto di vista della viabilita' e mal sopportano carichi di altre vetture in loco ed affollamenti di decine di migliaia di persone.
Si potrebbero, dunque, si' fare i concerti all' aperto ma ripetendo l' evento durante l' arco della settimana con gli stessi gruppi; per esempio : dal giovedi' alla domenica; cosi' come si fa per gli eventi teatrali.
Al Festival Rock all' aperto potrebbero assistervi : faccio un numero : fino a diecimila persone per giornata.
Mettere in piedi un live-concert cosi' non sconvolgerebbe il traffico delle grandi aree urbane e premierebbe gli spettatori con una visione piu' ravvicinata dei propri idoli del Rock.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto



COME E COSA RIDURRE NELLA SPESA PUBBLICA.

Ci si e' ormai resi conto anche nelle Alte Sfere dello Stato che la Spesa Pubblica ha raggiunto cifre astronomiche.
Enti, APT, Comunita' Montane, Giunte, Consigli, Senato, Parlamento, ecc. ecc. meritano un taglio : drastico!


Si puo' ridurre la spesa pubblica dello Stato ? Se lo si vuole si'. Lo sanno tutti. Come si sa che Enti, APT, Comunita' Montane, Giunte ai vari livelli, Consigli ai vari livelli ... per non parlare di senatori e deputati ... costano una assurdita'.
Basterebbe poco, credo. Purche' lo si voglia. Voglio dire : purche' si voglia interrompere quel processo di inserimenti, in ogni apparato statale o regionale o provinciale o comunale, di gente di partito.
Essere rimborsati per cio' che si fa per la Res Publica e' una cosa giusta. Essere strapagati, o peggio, imboscati lo ritengo poco onorevole. Almeno : io la vedo cosi'.
Pertanto Enti come le APT (aziende di promozione del turismo) e le Comunita' Montane, tanto semplificare, risultano dei doppioni dell' operato di un Comune, di una Provincia, di una Regione, che ha gia' tra il proprio organico : personale che si occupa delle stesse tipologie di programmazione.
Oltretutto questi Enti spendono, quasi tutti, circa il 90% per il proprio organico e solo il 10% va effettivamente in programmi attuativi. Ritengo quindi che tali enti ''in piu' '' ; per le ragioni sopra esposte : andrebbero aboliti. Desidero, pero', in questo editoriale relazionare una sostanziale riduzione delle spese pubbliche dello Stato :

Nei Comuni fino a 20.000 abitanti :
Un Sindaco, Un ViceSindaco, un Assessore :
un Sindaco a tempo pieno senza altre possibili cariche in alcun ente pubblico e/o privato con competenze circa : Programmazione, Bilancio, Finanze, Politiche delle Entrate, Attivita' Produttive, Patti Territoriali, Trasporti Pubblici, Politiche delle Attivita' Culturali e Giovanili, Turismo, Rapporti con Pro-Loco e Comitati Cittadini, Patrimonio Culturale, Tempo Libero, Attivita' Sportive;
un viceSindaco a tempo pieno senza altre possibili cariche in alcun ente pubblico e/o privato con con le seguenti competenze : Pubblica Istruzione, Formazione e Pianificazione Scolastica, Politiche e Servizi della Casa, Pari Opportunita', Asilo Nido, Trasporti Scolastici, Protezione Civile, Politiche di Integrazione e Sicurezza Sociale, Politiche per la Famiglia, Impiantistica Sportiva, Polizia Locale, Politiche Sanitarie, Servizi per l'Occupazione ed il Lavoro, Servizi Pubblici, Spettacoli Viaggianti, Personale e Sviluppo delle Risorse Umane, Aggiornamento e Formazione del Personale;
un Assessore con le seguenti competenze :
Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Edilizia Privata, Ambiente, Lavori Pubblici, Esproprio, Patrimonio;
un consiglio comunale composto di dieci consiglieri;
il ruolo del presidente del consiglio e' assunto dal Sindaco.

Nei Comuni da 20.001 fino a 50.000 abitanti :
Un Sindaco, Un ViceSindaco, due Assessori; (un assessorato in piu' con deleghe accorporate dagli altri assessorati);
un consiglio comunale composto di quindici consiglieri;
il ruolo del presidente del consiglio comunale e' assunto dal Sindaco.

Nei Comuni da 50.001 fino a 100.000 abitanti :
Un Sindaco, Un ViceSindaco, tre Assessori; (due assessorati in piu' con deleghe accorporate dagli altri assessorati);
un consiglio comunale composto di venti consiglieri;
il ruolo del presidente del consiglio comunale e' assunto dal Sindaco.

Nei Comuni da 100.001 fino a 500.000 abitanti :
Un Sindaco, Un ViceSindaco, quattro Assessori; (tre assessorati in piu' con deleghe accorporate dagli altri assessorati);
un consiglio comunale composto di venticinque consiglieri;
il ruolo del presidente del consiglio comunale e' assunto dal Sindaco.

Nei Comuni oltre i 500.000 abitanti :
Un Sindaco, Un ViceSindaco, cinque Assessori; (quattro assessorati in piu' con deleghe accorporate dagli altri assessorati);
un consiglio comunale composto di trenta consiglieri;
il ruolo del presidente del consiglio comunale e' assunto dal Sindaco.

Le indennita' di carica per sindaco, vicesindaco ed assessorati : rimangono le attuali in vigore proporzionate al numero degli abitanti, ma ridotte del 50%.
Qualora si scenda sotto quota mille euro al mese : l' indennita' minima viene fissata ad euro mille netti al mese; purche' si svolga la funzione pubblica a tempo pieno.
I consiglieri percepiscono solo ""gettoni di presenza" : rimangono quelli attuali in vigore.
Si effettuano due consigli comunali al mese.
Le spese per telefonini ed automobili comunali non vengono piu' compensate.

Un discorso analogo meritano i Consigli Provinciali e quelli Regionali.
La riduzione per entrambi e' del 50% sia per il numero di assessorati che per quello di consiglieri. Si accorpano le diverse deleghe degli assessorati in un numero minore di assessori.
Valgono le stesse regole del Sindaco e ViceSindaco comunale ovvero : per presidenti, vicepresidenti ed assessori (provinciali e regionali) : incarichi a tempo pieno senza altre possibili cariche in alcun ente pubblico e/o privato.
Le indennita' di carica rimangono le attuali, ma ridotte del 50%.
Le spese per telefonini e macchine comunali non vengono compensate.

Ed ora, quello che tutti i cittadini desiderano : una bella riduzione, almeno del 50%, sia del numero dei Ministri e Parlamentari sia del loro stipendio!
Ultimo, ma non ultimo : chi lavora per Enti Statali di diverso tipo od a partecipazione statale : non possa, anche se dirigente ai piu' alti liveli, percepire un indennizzo mensile superiore ai 5.000 euro. Sia che si lavori per le Ferrovie, che per Alitalia, sia che si faccia il Presentatore di qualsiasi programmi della RAI.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto



VENETO AUTONOMO E/O MACROREGIONE ?


VENETO AUTONOMO E/O MACROREGIONE ? Il dibattito sia aperto ... !
EcoVeneto, essendo Portale del Veneto, radicato nel territorio, come Eco del Veneto non puo' rimanere sordo ad una tale domanda. Non ha una posizione definita ed aprioristica.


Da tempo si discute di fare diventare anche il Veneto una Regione Autonoma; cosi' come lo sono Valle d' Aosta, Friuli, Trentino, Sardegna e Sicilia. Alcune cittadine ai confini tra Veneto e Trentino e tra Veneto e Friuli hanno piu' volte manifestato la volonta' di ''passare'' dall' altra parte : perche' ritengono di ottenere cosi' quei finanziamenti che dal Veneto non ottengono.
Ormai anche il presidente del Veneto Giancarlo Galan di Forza Italia ha messo in moto il meccanismo per tale proposito e ne parla sempre di piu' nei suoi interventi politici.
L' idea, dunque, oggi sembra trovare un' ampio consenso non solo tra le forze politiche di maggioranza del consiglio regionale, Lega e Forza Italia in primis, ma soprattutto tra i cittadini. Al di la' di slogan anti-questo od anti-quello, l' idea di un Veneto Regione Autonoma sembra essere accettata, da buona parte dei veneti, per il fatto di vedere le proprie tasse e le proprie risorse economiche reinvestite nella totalita' nella propria Regione. E' questa la motivazione principale.
Esiste poi l' idea, ancora piu' rivoluzionaria per il Veneto, di far diventare Veneto, Friuli, Trentino, ovvero il Nord Est, ovvero il Triveneto una MacroRegione a Statuto Autonomo. Questo programma e' soprattutto avanzato da Progetto NordEst. E' una idea che ha pochissimo tempo di gestazione, nata dalla mente di un signore-imprenditore, Giorgio Panto, deceduto pochi mesi fa (26 novembre 2006). Il progetto di unione di queste tre Regioni in un unica MacroRegione risale al 2004, giugno per la precisione, ed ha come base una ideologia che sposa la tesi dell' indipendenza, basandola sul Venetismo, l' Autonomismo, il Federalismo Fiscale facendo leva sulla unita' di radici, tradizioni, lingua, valori. L' obiettivo di Proetto Nord Est e' la costituzione di una Macroregione formata da 13 province autonome che decidano singolarmente come spendere ed investire le proprie risorse e tutelare le proprie identita'.
Progetto Nord Est sostiene che "Qui la gente vuole infrastrutture viarie moderne, una sanita' efficiente, pensioni e salari come in Baviera. Una unica Macroregione che raggruppi il Triveneto con compiti di coordinamento legislativo."
Questo editoriale non vuole prendere posizione ne' sulla tesi del Veneto Autonomo e nemmeno su quello della MacroRegione. Si vuole, pero', portare al centro della discussione politica tra veneti una realta' evidente : i Veneti vogliono vedere i soldi che vanno a Roma : spesi meglio! Questo e' fuori dubbio! Lo vogliono non solo quelli autonomisti per ideologia, ma anche parecchi imprenditori e lavoratori che non vogliono alcun secessionismo dall' Italia, ma desiderano una Italia meglio organizzata e soprattutto meglio governata e senza sprechi!

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto



POCHI SOLDI PER LA CULTURA AI COMUNI : DOVE TROVARLI ?


Girando per i vari uffici della Cultura dei vari Comuni Veneti ci vengono comunicate spesso alcune osservazioni :"Ci sono pochi soldi per la cultura. Per le manifestazioni."
Viene da riflettere... Perche' la Cultura e' il nostro passato ed il nostro presente da conservare e tramandare alle generazioni future.
Ormai molte manifestazioni vengono effettuate solo grazie agli sponsor. Tutto bene.
Ma non si possono organizzare nei piccoli centri grosse manifestazioni con nomi popolari che richiamino un pubblico numeroso. Costa troppo. E nelle grosse citta' si riesce a metterne in piedi molto poche. E sempre di meno.
Eppure il grande violinista Accardo ha recentemente dichiarato :"Con i soldi di una sola serata del Festival di San Remo si terrebbe in piedi per un anno l' orchestra della Rai!"
Ed ha ragione! I soldi ci sono!
E' una questione di scelte. Scelte che vengono fatte negli alti livelli delle Istituzioni Pubbliche.
Il finanziamento della missione in Afganistan costa un miliardo di euro.
La TAV (treni alta velocita') costa altrettanto.
E' sempre e solo una questione di scelte.
Se si spendono in una direzione non si possono investire in un altra.
E se alcune spese vedono contrapposti ideali e visioni della politica, sul fiume di denaro pubblico erogato in stipendi vari per le cariche ricoperte dai vari politici, per i loro ''portaborse'', per i rimborsi, ecc. ecc. siamo "quasi" tutti d' accordo : ci vuole una riduzione sostanziale.
I soldi che non arrivano ai Comuni per organizzare eventi culturali e/o ricreativi e/o feste di piazza : potrebbero benissimo essere "ricavati" dai tanti stipendi ai politici, dai troppi rimborsi elettorali, con grande soddisfazione del popolo. Di tutti noi.
Che ci vuole ? Un po' di volonta'. Credo ... Nient' altro.
Senatori, parlamentari, giunte regionali, provinciali, comunali. Una bella riduzione del 50% (la meta') e tutto si aggiusterebbe. Ecco : trovati i finanziamenti per le manifestazioni culturali dei Comuni.
In fondo : sottrarre soldi pubblici per i politici e girarli direttamente nelle casse comunali non sarebbe cosa grave. Credo.
Qualche esempio.
Con lo stipendio di un assessore regionale di circa 10.000 euro al mese ( e sto' "basso" ... ) ridotto del cinquanta per cento si ricaverebbero : 5.000 euro per 12 mesi (piu' la tredicesima, ...!!!) : 65.000 euro; si moltiplichi questo numero per quello degli assessorati regionali, del presidente e del vicepresidente. Se ne ricaverebbe una cifra annuale per ciascuna Regione da investire in Cultura di quasi un milione e mezzo di euro!
Con quello di un assessore provinciale di circa 3.000 euro al mese ( e sto' "basso" ... ) ridotto del cinquanta per cento si ricaverebbero : 1.500 euro per 12 mesi (piu' la tredicesima, ...!!!) : 19.500 euro; si moltiplichi questo numero per quello degli assessorati provinciali, del presidente e del vicepresidente. Se ne ricaverebbe una cifra annuale per ciascuna Provincia da investire in Cultura di quasi duecentomila (200.000) euro!
Volendo : si puo' fare un altro esempio. Piu' modesto.
Un Comune di 15.000 o 20.000 abitanti ... con una giunta di sei o sette assessori e sindaco ... Ridurre del 50% l' indennita' di carica di sindaco, vicesindaco ed assessori vari e versare il tutto direttamente nelle casse comunali farebbe accumulare una somma annuale per organizzare manifestazioni culturali di circa 60.000/70.000 euro.
E questo solo per un Comune di quelle dimensioni.
Qualcuno potrebbe obiettare : "... Gia', ma se riduciamo gli stipendi ai politici : chi poi vorra' fare politica ... ?"
Occuparsi della "cosa pubblica" e' comunque e sempre un onore.

Graziano EDI Corazza
EcoVeneto



UN NUOVO PARTITO NEL VENETO...  ESISTE UN PARTITO ... ?


Mi piacerebbe sapere, --non so se sia un semplice mio desiderio ad essere informato-- , -ma voglio provarci lo stesso- , se esiste un partito nel quale al centro del suo obiettivo ci sia l' uomo e tutto cio' che non lede in alcun modo la sua felicita' di esprimersi liberamente in perfetta comunione con tutti gli esseri viventi.
Mi piacerebbe sapere se esiste un partito nel quale la privatizzazione e la liberalizzazione di tutto non vengono viste come soluzioni oggettive alla nazionalizzazione dei beni di consumo di primaria necessita' ma come appartenenze azionarie di tutti i cittadini dello Stato.
Io ho il desiderio che l' energia elettrica appartenga allo Stato e cosi' il gas da riscaldamento e l' acqua per gli usi domestici ed i carburanti per le vetture.
Io ho il desiderio che l' inquinamento che agonizza le citta' industriali sia uno dei punti principali di questo partito con la messa al bando del petrolio per ogni uso e con la sua sostituzione con ''energetici'' atossici.
Io ho il desiderio che un uomo debba lavorare di meno per avere una sua vita dignitosa avendo accorciato la sua giornata lavorativa a sette ore e la sua disponibilita' a vivere in societa' e con la sua famiglia accresciuta nel tempo.
Io ho il desiderio che colui o coloro che commettono gravissimi crimini contro la persona od una comunita' siano puniti con la massima pena : l' ergastolo senza riduzioni di pena.
Io ho il desiderio che la televisione di Stato sia informativa, qualitativa ed educativa nella quale il buon gusto sia alla base di ogni programma e con interruzioni pubblicitarie solo tra un programma e l' altro.
Io ho il desiderio che tutti i partiti che concorrono alla elezione dei loro rappresentanti ad un unico Parlamento abbiano medesimi spazi di diffusione delle proprie idee ed iniziative.
E che coloro che si occupano della ''cosa pubblica'', a qualunque titolo (parlamentari, presidenti di enti pubblici, consiglieri, ecc. ecc. , assessori ai vari liveli, magistrati, ecc. ecc., dottori, ecc. ecc.,) percepiscano stipendi non superiori a quelli degli stessi insegnanti delle scuole medie e superiori, rapportati al numero di ore effettivamente lavorate.
Bene, se esiste un partito del genere io voglio farne parte. E se non esiste voglio concorrere a costruirlo dalle fondamenta chiedendone il contributo intellettuale di tutti.

Gabriele Luerco
EcoVeneto

2009/2008 E D I T O R I A L I INSERITI


2009/2008 ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2008 E D I T O R I A L I INSERITI : RICORSO ALLA CORTE DEI DIRITTI DELLÕUOMO DI STRASBURGO PRESENTATA DA 1230 SOTTOSCRITTORI VENETI E PRESENTATA DA DIEGO CANCIAN; PARCO SAN GIULIANO, Mestre, Venezia : l'Heineken Jammin' Festival con Sting, Summers, Copeland chiude i battenti, ringrazia e saluta; VENEZIA/MESTRE/PARCO SAN GIULIANO, OGGI 21 GIUGNO 2008 C' E' ATTESA PER VASCO ROSSI; IL VIA AL JAMMIN FESTIVAL: ROCK con Q S A, L P, L 77, OLD ROCK CON IGGY POP, SEX PISTOLS; JAMMIN FESTIVAL UNA CITTADINA NELLA CITTA' ;Decreto intercettazioni, un attacco alla libertˆ di stampa; La Asl 14 di Chioggia (Ve) intende acquistare un telefono cellulare pubblico come SOS per rendere reperibile maggiormente la guardia medica di Cavarzere (Ve) quando essa e' in servizio dalle ore 20 della sera alle ore 8 del mattino.; "Bella Giornata" ad Adria (RO) per "La Cultura del Dare" Il sole ha baciato il pomeriggio del 7 giugno 2008 ospitando persone ed organizzazioni impegnate nel sociale del Veneto; ADOLESCENTI : COME SIETE? INCONTRI GENITORI/PSICOLOGI/EDUCATORI; V2DAY DI BEPPE GRILLO; ELEZIONI 13 E 12 APRILE 2008; CITTADINE DEL VENETO SEMPRE PIU' PREOCCUPATE DELLA DELINQUENZA EXTRACOMUNITARIA; Heineken Festival, disastro senza colpe. Il Comune di Venezia intende, giustamente, riproporlo;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

2007 E D I T O R I A L I INSERITI : PAKISTAN, ASSASSINATA LA BHUTTO : si batteva per i diritti democratici di tutti. Nel 1999 ha lasciato volontariamente il Paese; CAVARZERE (VE) Sull' Impianto di Compostaggio nel Cavarzerano emerge un chiaro : prima del "dove", si dica "come" e "cosa": A CAVARZERE (VE) SI DICE "NO" ALLA CENTRALE DI TURBOGAS; I SAVOIA CHIEDONO 200 E PASSA MILIONI DI EURO ALLO STATO ITALIANO PER L'ESILIO ''SUBITO''...; NASCE IL PARTITO DEL POPOLO DELLE LIBERTA'


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : TUTELA DEI MINORI : IL DIRETTORE DEL MATTINO DI PADOVA RICHIAMA I REDATTORI AL RISPETTO DELLE REGOLE; Manager Pubblici con stipendio massimo annuale di 274 mila euro. I contratti d' autore della RAI (presentatori, artisti) possono superare ampiamente il tetto; All' Udeur non va mai bene quasi niente e nemmeno a Dini; Ucciso un bravo ragazzo! Fermate il Campionato!; Il Calcio Venezia vuole scegliersi i giornalisti ""buoni""; Immigrazione dall' Est : c' e' da riflettere e parecchio. E' aumentata la criminalita' e soprattutto la micro-criminalita'; E' MORTO ENZO BIAGI; NEL SUD DELLA PROVINCIA DI VENEZIA : l' impianto di compostaggio si fara';


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : Regolamentare i siti web di informazione; Sull' Idrovia Padova-Venezia il fantasma della Nuova Romea; Veneto e Polesine : l' inquinamento avanza; Veneto primo per maghi e cartomanti; USA con lo Scudo Spaziale, Russia con Nuovi Armamenti Atomici; E' NATO IL PARTITO DEMOCRATICO; EURO AI MASSIMI STORICI, PETROLIO ANCHE; VENETO AUTONOMO E/O MACROREGIONE ?;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI : SENTENZA EUROPEA, RADIO, TV : CI VUOLE UNA LEGGE GIUSTA PER TUTTI; I GRANDI CONCERTI ALL' APERTO : PERCHE' NON RIPETERLI PIU' VOLTE COME SI FA CON QUELLI TEATRALI ?; COME E COSA RIDURRE NELLA SPESA PUBBLICA; POCHI SOLDI PER LA CULTURA AI COMUNI : DOVE TROVARLI ?; UN NUOVO PARTITO NEL VENETO;


ALTRI E D I T O R I A L I INSERITI

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