Veneto Interviste

DICEMBRE 2009 : Riflettore su Crepaldi Mirco, commercialista di Cavarzere con studio a Chioggia

Per gentile concessione de La Piazza.

NOVEMBRE 2009 : Ausilio Bertoli ha scritto un altro romanzo "L'amore altro. Un'odissea nel Kosovo", Besa editrice, distribuito nelle librerie dai primi di ottobre 2009 (distributore Pde/Feltrinelli).

E' narratore, sociologo della comunicazione e giornalista pubblicista dall 1987.

Tempo fa, Sabrina Tonello gli ha dedicato, per EcoVeneto, una intervista molto accurata. In quell'intervista Ausilio Bertoli accennava a questo libro, che sta presentando in giro per il TriVeneto. Ausilio Bertoli e' nato e risiede a Grumolo delle Abbadesse (Vicenza), ma e' di casa a Limena (dove ha anche una piccola abitazione) ed a Padova.
Il libro fa parte della collana "Comete".


Intervista di Graziano Corazza allo scrittore Ausilio Bertoli dopo l'uscita del suo romanzo "L'amore altro. Un'odissea nel Kosovo".

Bertoli, come mai ancora le regioni dell'Est europeo nei suoi romanzi?
Anzitutto perche' in quelle regioni si gioca il futuro dell'Europa e poi perche' mi ci sono recato piu' volte allo scopo di conoscere e capire mondi diversi. Che tutto sommato non erano propriamente diversi da quelli appartenuti ai nostri nonni.
Il titolo del suo romanzo e' curioso. Che cosa intende per "amore altro".
"Altro" non significa "estraneo", bensi' l'opposto. In breve e' l'amore che i protagonisti (vicentini e padovani, a titolo informativo) nutrono soprattutto nei riguardi dei propri simili, indipendentemente dall'etnia, dal sesso, dalla cultura e dall'eta'. Un amore che nulla ha a che vedere con i canoni mediante i quali siamo soliti classificarlo o definirlo, aggiungerei: egoisticamente o individualisticamente.
Un amore altruistico, insomma.
Si', altruistico. Oggi purtroppo privo di mordente se non in disuso perche' nella vita di relazione le azioni umane vengono fondate soprattutto sul vantaggio personale, sulla concorrenza gli uni con gli altri, sul successo a ogni costo per non essere tagliati fuori, cioe' per non sentirsi isolati o esclusi.
Per colpa di chi, delle famiglie e della scuola?
Anche delle famiglie, della scuola e di altre istituzioni, le quali esaltano appunto la concorrenza e il consumo. In altre parole, colpa dell'economia e delle ideologie che le fanno da sponda, dato che le societa' avanzate o in via di sviluppo si fondano appunto sul consumismo piu' arido per non dire violento.
A proposito di violenza, il Kosovo, in cui e' ambientato il romanzo, rappresenta forse l'emblema della violenza?
Si', poiche' nella provincia kosovara, a poca distanza dall'Italia, si e' consumata ultimamente una delle tragedie piu' feroci e disumane che mai si siano consumate nella storia. Provocata certamente dall'odio etnico, ma anche dai molti interessi criminali internazionali legati ai traffici di droga, armi, organi e al riciclaggio di denaro.
Vede un futuro sereno per le popolazioni kosovare?
Per ora no, dal momento che gli interessi sporchi e mafiosi non vengono sradicati, sebbene la provincia sia affollata da militari mandati apposta per riportare l'ordine, la pace ed allo sviluppo economico e sociale. Ma i militari non possono sovrapporsi alla magistratura ed alle altre istituzioni locali.
Inoltre, perche' l'indipendenza dalla Serbia non e' riconosciuta da tutte le nazioni appartenenti all'Onu, in primis Cina e Russia, che hanno sempre appoggiato la Serbia, opponendo il veto. Ma perfino la Spagna e la Romania, per citarne due, accettano si' l'autonomia ma non l'indipendenza, per non doverla poi concedere alle loro regioni che la rivendicano da tempo anche con la forza.

SCHEDA BIOBIBLIOGRAFICA di AUSILIO BERTOLI sul suo sito www.ausiliobertoli.it

  Ausilio Bertoli, Vicenza, L'amore altro. Un'odissea nel Kosovo,

NOVEMBRE 2009 : CAVARZERE (VE) "SUONI DISTILLATI UNPLUGGED"

CONCORSO NAZIONALE PER BAND, GRUPPI, ROCKERS, CANTAUTORI, MUSICISTI
SUONI DISTILLATI "UNPLUGGED" CON COMPOSIZIONI PROPRIE

a colloquio con Antonio Brazzo titolare de La Distilleria di Cavarzere.


Antonio di cosa si tratta...
Si tratta di un concorso nazionale che intende valorizzare la "canzone" propria senza interferenze di aggiunte foniche (effetti, campionature, overdub, basi registrate, ecc ecc).
Quando iniziate?
Il concorso si svolgera' dal 9 Gennaio 2010 ad Aprile 2010 nelle serate di sabato; nel caso di iscrizione di un numero elevato di band verra' aggiunto un secondo giorno.
La manifestazione si svolgera' all'interno del mio locale.
Le band/solisti devono proporre brani di produzione propra, per una durata massima di 40 minuti nelle fasi eliminatorie e 45 minuti dalle fasi delle semifinali in poi.
Anche questa volta un primo premio di mille euro?
Primo classificato 1000 euro, secondo classificato 250 euro. Si!
Verra' premiata inoltre la miglior voce con un assegno di 150 euro.
Vuoi spiegare meglio?
In questa edizione verra' premiata anche la miglior voce, con il seguente sistema : sulla scheda della giuria viene posta una valutazione dei giurati con voto da uno a dieci che non concorre allla votazione complessiva del gruppo o del solista. La MIGLIOR VOCE fara' classifica a se'.
Cambiamenti in giuria?
La giuria sara' composta da un presidente di giuria presente a tutte le serate con diritto di voto (in caso di impossibilita' ci sara' un vice presidente), 4 giurati, ed il voto del pubblico.
Tre giurati saranno gli stessi durante l'intero svolgimento della manifestazione, mentre gli altri saranno a rotazione. Al pubblico presente verra' dato un tagliando-voto per ogni consumazione effettuata, che andra' inserito in apposite urne. Ogni tagliandino ha validita' di voto (0,20 punti).
Ogni giurato esprimera' un voto per ciascuna delle seguenti categorie :
bellezza e cura della composizione dei brani,
presenza scenica e capacita' di rapportarsi con il pubblico,
originalita' delle composizioni.
Il voto massimo che ogni singolo giudice potra' esprimere per ogni esibizione e' 24 voti.
Quante fasi prevede il concorso?
Ci saranno 3 fasi: eliminatorie, semifinali, finale. Passanno al livello successivo (semifinali) le 8 band che nei concerti hanno totalizzato piu' punti (giuria piu' pubblico).
Passano alla finale, le 2 band che nelle semifinali hanno totalizzato piu' punti (giuria piu' pubblico).
La finale di aprile 2010 avra' in giuria 10 giurati esperti del settore musicale.

24 SETTEMBRE 2009 : CAVARZERE (VE) "SUONI DISTILLATI DEL VENETO" : ULTIMI COMMENTI

"La finale di sabato 19 settembre e' stata una delle tre piu' belle serate mai viste qui nel mio locale." Esprime cosi' tutta la sua gioia Federico Brazzo, co-titolare della Distilleria assieme al fratello Antonio.
"Si e' vero. Bello tutto. Tutto organizzato nei minimi dettagli da noi, dai fonici Marco e Francesco, da Graziano Edi e da Giorgia, la nostra presentatrice. Bella gente. Una seratona che non dimenticheremo!" aggiunge sorridente Antonio Brazzo.
"Sono passati quattro mesi esatti. Una cinquantina di gruppi. Eliminatorie, quarti di finale, semifinale, finale. Sono volati." dicono i fonici della A&MW Marco Piva e Francesco Renier.
"Ci e' dispiaciuto che non si siano iscritti gruppi da Adria, Chioggia, Porto Viro. Chissa' perche'. Ma crediamo che con l'eco che ha avuto questo concorso musicale che ha abbracciato tutto il Veneto ed oltre possano iscriversi al prossimo SUONI DISTILLATI che faremo da gennaio 2010." afferma Graziano Edi Corazza, presidente del concorso.
In finale sono arrivati i tre gruppi che sono piu' piaciuti a pubblico e giuria. Su questo non ci sono dubbi. Le schede ad ogni turno vedevano King Size e Funkowl sempre sulle primissime posizioni.
Gli Eden hanno cominciato a macinare punti solo dai quarti di finale e sono diventati graditissimi a giuria e pubblico. Un peccato che le tre band cavarzerane siano state eliminate nei vari passaggi. Pero' bisogna dire che la giuria e' stata imparziale ed ha giudicato secondo i suoni e non secondo le amicizie.
"Mi sono piaciuti anche La Deviazione di Rovigo." - confessa Graziano Edi - "Per me sarebbero arrivati in finale se non fosse che io non potevo votare se non in caso di parita'."
Belle parole ha Federico Brazzo per tutti i gruppi iscritti e ricorda con tenerezza un trio di Verona i Cramy Mamy. "Ricordo che sul palco la bassista si agitava freneticamente. Poi una volta scesa era di una timidezza unica." "A presto." - dicono soddisfatti gli organizzatori : La Distilleria, Ecoveneto.it, A&MWstaff, Kalton.it .

19 SETTEMBRE 2009 : A CAVARZERE (VE) "SUONI DISTILLATI DEL VENETO" LO VINCONO I TREVIGIANI KING SIZE

Partito il 20 maggio 2009 il concorso musicale SUONI DISTILLATI DEL VENETO ha avuto come finalisti nella serata del 19 settembre 2009 i trevigiani The King Size, i rodigini Funkowl ed i padovani Eden.
L'indie rock 'n' roll dei King Size (vedi foto), dati per favoriti alla vigilia della serata conclusiva, e' risultato vincente sul funk fusion dei rodigini Funkowl, giunti secondi, e sul rock indie dei padovani Eden.
Era proprio successo che alle semifinali terminate il 4 settembre l'ordine di classifica fosse proprio lo stesso che e' risultato nella serata finale.
Sul palco di via Cavour de La Distilleria sono saliti per primi gli Eden che hanno totalizzato 227 voti.
Cambio palco ed ecco i Funkowl che tra pubblico e giuria hanno ottenuto 246 voti.
Infine i beniamini di giuria e pubblico : i trevigiani King Size : primi a quota 273 voti.
"E' stata una bella manifestazione - dice Giorgia Barbierato - presentatrice e vice-presidente della manifestazione."
"In questa finale c'erano oltre trecento persone tra dentro e fuori della Distillieria." aggiungono i fonici della A&MW Marco e Francesco.
"Siamo soddisfattissimi di come sono andate le cose ed e' nostra intenzione ripetere la kermesse magari con qualche piccolo aggiustamento." - dichiarano i fratelli Brazzo titolari de La Distilleria di Cavarzere.
"Finalmente posso dire la mia ... - dice scherzoso Graziano Edi Corazza, presidente del concorso -. Io potevo votare solo in caso di parita'. E questo non e' mai successo grazie ad una giuria veramente ottima. Comunque i miei preferiti erano gli Eden."

Vediamo la giuria di SUONI DISTILLATI DEL VENETO :
presidente GRAZIANO EDI CORAZZA giornalista musicale
vice-presidente GIORGIA BARBIERATO cantante e presentatrice serata
RENZO BANZATO direttore CORO ED ORCHESTRA TULLIO SERAFIN
ELENA MORETTO insegnante di musica e musicista
CHIARA PAROLO insegnante di musica e musicista
NICLA SGUOTTI laurea ad indirizzo musicale e giornalista
PAOLO ANDREOTTO insegnante di musica e musicista
LUCA BELLONI musicista
ANDREA GARBO musicista
MASSIMO MARIOTTO musicologo
ALESSANDRO PRIORE musicista
FRANCESCO RENIER fonico e musicista
ALESSANDRO VIOLA musicista
SILVIO VECCHIONE musicista

AGOSTO 2009 : A CAVARZERE (VE) "SUONI DISTILLATI DEL VENETO 2009" PROSEGUE CON I QUARTI DI FINALE
TRE GRUPPI FINORA SOPRA QUOTA 130 VOTI : THE KING SIZE, AMARANTO, FUNKWOUL

"Mentre il quorum delle eliminatorie si era assestato attorno ai 110 voti complessivi tra giuria e pubblico, nei quarti di finale si scopre gia' che il minimo sotto il quale non si puo' scendere per accedere alle semifinali e' quota 130 voti."
Si esprime cosi' Antonio Brazzo (nella foto), titolare de La Distilleria e del concorso musicale Suoni Distillati del Veneto.
In questo momento dopo cinque settimane di live intensi dei quarti di finale sul palco di via Cavour sono intanto 3 i gruppi che hanno oltrepassato la soglia dei 130 voti.
Si tratta dell' indie rock' n' roll dei trevigiani The King Size premiato con 136 voti, il rock dei cavarzerani Amaranto a quota 135 ed il funk fusion dei rodigini Funkwoul con 131 voti.
"A quota 129 ci sono anche i padovani Silen Tide, non si scordi il loro rock alternative!". precisa Antonio.
"Purtroppo per i cavarzerani Nos Avaria ed Athesis la kermesse e' finita. Hanno gia' suonato nei quarti di finale non raggiungendo il quorum." si rammarica Federico Brazzo co-titolare de La Distilleria e giurato.
"Per chi pensasse o dicesse che il concorso sta particormente premiando i gruppi cavarzerani, questa e' una dimostrazione di giuria imparziale che ascolta, valuta e vota senza guardare la provenienza del gruppo che sale sul palco di San Giuseppe." ammette Antonio Brazzo.
E continua Antonio Brazzo : "E' l' ennesima dimostrazione che abbiamo una giuria di professionisti. Si tratta di ragazzi competenti. In giuria ci sono un insegnante di musica, una vocalist, un cantante, tre chitarristi, un bassista ed un batterista. Ragazzi che mangiano pane e rock tutti i giorni."

LUGLIO 2009 : A ROMA DAL 18 AL 31 LUGLIO FEDERICA PELLEGRINI E' IMPEGNATA NEI CAMPIONATI DEL MONDO DI NUOTO
Nella vita sociale ama essere sotto i riflettori concedendo ai suoi fans ed ai curiosi interviste dirette e scatti fotografici che poco nascondono...

Senza costume e dipinta d'oro, cosi' appare Federica Pelligrini sulla copertina di Vanity Fair. La bella Federica Pellegrini ha anche rilasciato una intervista che "promette" di diventare un caso. Infatti tra le altre cose Federica Pellegrini, a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali di nuoto Roma, ha detto: "Se vinco tutti faranno finta di essere felici, ma staranno recitando...". E' evidente che dopo la vittoria della medaglia d'oro a Pechino, Federica Pellegrini si aspettasse piu' rispetto e considerazione.
"Se invece mi capitasse di perdere, gia' vedo la scena: ricevero' una pacca sulle spalle, consolazione davanti al pubblico, poi andranno di la' a festeggiare."

Tra qualche giorno la ammireremo in piscina, pronta a conquistare ancora medaglie ed onori ai mondiali di nuoto di Roma, ma per ora godiamocela senza costume e senza peli sulla lingua dalle pagine di Vanity Fair, dove racconta sogni, speranze ed ambizioni alla vigilia dell'evento dell'anno.
Federica Pellegrini, primatista mondiale dei 200 e dei 400 stile libero, nota al grande pubblico anche per le vicende gossippare che l'hanno riguardata nel corso della sua (breve, 20 anni appena) vita.
Al centro dell'intervista e' naturalmente la Federica-atleta, colei che alle Olimpiadi cinesi e' stata capace di buttare al vento un oro sulla lunga distanza, per poi rifarsi sui 200. Federica non nasconde che si sarebbe aspettata un trattamento diverso dalla Federazione dopo la vittoria:
"Diciamo che dopo Pechino, dopo aver vinto una medaglia d'oro, pensavo che sarei stata almeno rispettata. Trattata con un minimo di riguardo. Invece non e' stato cosi'. A Roma se vinco faranno tutti finta di essere felici, ma staranno recitando. Se invece mi capitasse di perdere, gia' vedo la scena: ricevero' una pacca sulle spalle, consolazione davanti al pubblico, poi andranno di la' a festeggiare."



Polemiche a parte, l'atleta azzurra mostra anche un altro lato di se' durante l'intervista, ammettendo di curare particolarmente la propria immagine "perche' - dice Federica - un sacco di gente mi guarda."

Cara Federica e se ti spogli ti guarderanno ancora di piu'. Sei brava, sei un atleta, sei una belia ragazza!

Ecco l' intervista :
    FEDERICA PELLEGRINI INTERVISTA 1





LUGLIO 2009 : CAVARZERE SUONI DISTILLATI DEL VENETO 2009 IN TESTA AMARANTO di CAVARZERE
Eliminato il rodigino ACOUSTIC SPIRIT per avere eseguito un brano non di sua produzione

Dopo due mesi di "eliminatorie" si e' giunti alla classifica delle band che possono accedere ai quarti di finale del Concorso "SUONI DISTILLATI DEL VENETO" che riprende venerdi' 17 luglio 2009 sul palco di via Cavour. Ecco nello specifico i 22 gruppi che passano al turno successivo :

Ayanamy Serata del 8 luglio 2009
Giuria 95 Pubblico 14.5 Totale 109.50 rock PADOVA
Athesis Serata del 3 luglio 2009
Giuria 102 Pubblico 23.5 Totale 125.5 rock progressivo CAVARZERE
8 Ful Strike Serata del 1 luglio 2009
Giuria 118 Pubblico 13.25 Totale 131.25 groove metal PADOVA
The Ninth Serata del 1 luglio 2009
Giuria 113 Pubblico 10.75 Totale 123.75 metal VICENZA
Syzygy Serata del 26 giugno 2009
Giuria 115 Pubblico 18.25 Totale 133.25 rock elettronico TREVISO
Ravenous Child Serata del 26 giugno 2009
Giuria 105 Pubblico 15.5 Totale 120.5 death metal PADOVA
Massimo Danieli and The Soul Shift Serata del 24 giugno 2009
Giuria 110 Pubblico 10.25 Totale 120.25 rock alternativo italiano PADOVA
Progetto Psicoluna Serata del 24 giugno 2009
Giuria 102 Pubblico 17.25 Totale 119.25 jazz fusion Goro (FE)
Narassen Serata del 19 giugno 2009
Giuria 104 Pubblico 27.75 Totale 131.75 rock italiano Lendinara (RO)
Bems Serata del 19 giugno 2009
Giuria 103 Pubblico 23 Totale 126 industrial (RO)
Still Born Serata del 17 giugno 2009
Giuria 107 Pubblico 14.25 Totale 121.25 rock metal Este (PD)
The King Size Serata del 12 giugno 2009
Giuria 113 Pubblico 18 Totale 131 indie rock' n' roll TREVISO

Deus Irae Serata del 12 giugno 2009
Giuria 103 Pubblico 9 Totale 112 black metal Mogliano V. (TV)
Pensione Garibaldi Serata del 10 giugno 2009
Giuria 111 Pubblico 16 Totale 127 rock indie PADOVA
Amaranto Serata del 5 giugno 2009
Giuria 115 Pubblico 31.5 Totale 146.5 rock italiano CAVARZERE
For Crossin Waves Serata del 5 giugno 2009
Giuria 115 Pubblico 17.25 Totale 132.25 alternative rock PADOVA
Lost Tales Serata del 3 giugno 2009
Giuria 104 Pubblico 14.75 Totale 118.75 rock progressivo VENEZIA
Silen Tide Serata del 29 maggio 2009
Giuria 122 Pubblico 12 Totale 134 rock alternative PADOVA
Maieutica Serata del 29 maggio 2009
Giuria 100 Pubblico 11.5 Totale 111.5 rock alternative PADOVA
Nos Avaria Serata del 27 maggio 2009
Giuria 104 Pubblico 12 Totale 116 rock' n' roll elettrico CAVARZERE
Erosion 21 Serata del 22 maggio 2009
Giuria 109 Pubblico 8.25 Totale 117.25 death trash metal Avio (TN)
Funkowl 22 Serata del 22 maggio 2009
Giuria 98 Pubblico 16.25 Totale 114.25 funk fusion crossover Ro-Ve

"ACOUSTIC SPIRIT di Rovigo, che era in testa alla classifica provvisoria, e' stato eliminato dal Concorso per avere eseguito un brano NON di sua produzione durante la serata del 10 giugno 2009. Precisamente "Dracul and Frieds part I di Donnuc0u65279 Ross." dice Federico Brazzo, vice-presidente della Giuria dellla kermesse.
"A dire il vero - aggiunge Federico - ci dispiace dell' accaduto perche' Valter Tessarin ci ha confessato al telefono di non avere letto completamente il regolamento e che quel brano lo ha solo riarrangiato. Ma esiste il regolamento del concorso : i gruppi devono eseguire solo materiale proprio. Ed e' stato per primo uno del pubblico ad essersi accorto della cover eseguita : scrivendoci direttamente su You Tube."
"Ora ripartiamo venerdi' 17 - dice Antono Brazzo, titolare de La Distilleria - e desideriamo che sempre piu' cavarzerani giovani e non vengano alle nostre serate."
"In effetti ora due gruppi a serata, tranne la finale del 19 settembre, avranno a disposizione 40 minuti di brani propri." ammettono i fonici Marco e Francesco della A&MW.

LUGLIO 2009 : Il Premio Strega e' di Tiziano Scarpa
L'autore di "Stabat Mater" batte Scurati per un voto
Un verdetto sul filo di lana, quello della sessantatreesima edizione dello Strega che ha visto fino all'd5ultimo una gara a due tra Tiziano Scarpa con Stabat Mater (Einaudi) ed Antonio Scurati col suo libro Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani) nell'd5affollato Ninfeo di Villa Giulia a Roma

Alla fine, con un solo punto di distacco, con 119 voti l'd5ha spuntata Tiziano Scarpa seguito a ruota da Antonio Scurati con 118 voti. Gli altri tre scrittori che facevano parte della cinquina del Premio hanno ottenuto rispettivamente: Massimo Lugli con L'd5istinto del lupo (Newton Compton) 58 voti, Cesarina Vighy con L'd5ultima estate (Fazi) 36 voti, Andrea Vitali con Almeno il cappello (Garzanti) 28 voti. Un verdetto che la dice lunga sulla difficile scelta dei giurati, perche' si tratta di 'c7opere di estremo interesse.
Per i quattrocento votanti, gli ormai famosi 'd2Amici della domenica'd3, il lavoro quest'd5anno si e' fatto arduo. Singolare la scelta di Tiziano Scarpa, che nel suo romanzo fa muovere i propri personaggi nella Venezia di inizio Settecento; su tutti la Cecilia abbandonata appena nata dalla madre, una violinista che vive claustrofobicamente la sua passione come una sorta di suora laica: 'c7Volevo mettere a fuoco quell'd5eta' della vita che si chiama adolescenza - spiega l'd5autore - stagione insicura, angosciata che ti mette in rapporto diretto con le domande radicali della vita. E poi c'd5e', forte, il rapporto con la musica, che ha la forza di cambiarti, di darti coraggio, che quasi riesce a possederti fisicamente trasformandosi in una possibile via di fuga dal presente'c8.
Tiziano Scarpa (Venezia, 1963) e' un romanziere, drammaturgo e poeta italiano. Vive e lavora a Venezia. Con il suo romanzo "Stabat Mater" (Einaudi, 2008), un'opera narrativa intimista dal profondo respiro poetico, vince il Premio Strega 2009. I suoi libri sono tradotti in numerose lingue, cinese compreso. Collabora alla rivista-sito 'd2Il primo amore'd3. Scarpa possiede una spiccata propensione per le performance dal vivo e le letture recitate che negli ultimi anni ha tenuto in ogni tipo di luogo pubblico in Italia e all'd5estero.
Le sue opere: Romanzi : Occhi sulla graticola, (Einaudi, 1996); Kamikaze d'occidente (Rizzoli, 2003); Stabat Mater (Einaudi, 2008); Premio Strega ( 2009). Racconti : Amore (Einaudi, 1998), Cosa voglio da te (Einaudi, 2003), Amami, in cui accompagna con sessanta microstorie altrettante immagini di Massimo Giacon (Mondadori, 2007). Negli anni '80 ha sceneggiato alcuni fumetti per Frigidaire. Nel corso degli anni ha collaborato con vari quotidiani e riviste.
Poesia : Nelle galassie oggi come oggi. Covers (Einaudi, 2001), con Aldo Nove e Raul Montanari portata in scena dai tre autori in teatri, biblioteche, piazze, festival italiani e pubblicata in mp3 per il portale di audiolibri il Narratore; Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi, 2005); Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos edizioni, 2008).


 

In rete esistono diverse interviste su di lui : ne abbiamo scelte quattro :
    SCARPA INTERVISTA 1    SCARPA INTERVISTA 2
    SCARPA INTERVISTA 3  ed anche  SCARPA INTERVISTA 4

LUGLIO 2009 : FRANCESCA SEGAT D'ORO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
La nuotatrice trevigiana due volte sul podio
Specializzata nella farfalla ha militato per molti anni nelle file della "Nottoli Nuoto" di Vittorio Veneto, sua prima societa'.

Un bagno di trionfi ai Giochi del Mediterraneo per la nuotatrice vittoriese Francesca Segat.
Nei giochi in corso a Pescara, la ventiseienne atleta delle Fiamme Gialle ha arricchito il medagliere azzurro con un oro sui 100 metri a farfalla, domenica. La nuotatrice, nata sportivamente nella societa' vittoriese Nottoli Nuoto, ha battuto tutte con 59''13. Francesca ha bissato il successo aggiudicandosi la medaglia d'argento sui 400 misti, con un tempo di 4 minuti, 42 secondi e 27 centesimi.
"Sono un po' stanca - ha commentato al termine della gara - Sono calata un pochino'canella rana che e''cail mio punto debole ma questo e' un periodo di transizione per verificare lo stato di forma. Ora inizia la fase dello scarico. La gara e' andata abbastanza bene e del tempo sono soddisfata. Ho nuotato un secondo di piu' che agli assoluti ma e' fisiologico. In acqua'cami sentivo bene".
Francesca ora punta ai Campionati del Mondo di Roma, che si terranno dl 17 luglio al 2 agosto prossimi, e promette "saro' pronta'd3.
Francesca Segat (Vittorio Veneto, 21 gennaio 1983) e' una nuotatrice italiana. Altezza : 168 cm, Peso : 58 kg, Societa' : Fiamme Gialle / Ispra Nuoto, Hobby : Cinema, Musica e Lettura.
Specializzata nella farfalla ha partecipato alle Olimpiadi di Atene 2004. Ha militato per molti anni nelle file della "Nottoli Nuoto" di Vittorio Veneto, sua prima societa'. Successivamente ha nuotato per la "Legnoflex Plavis", una squadra che raggruppava molte societa' della sinistra Piave. Il suo primo allenatore e' stato Roberto Bettin, seguito successivamente da Paolo Cacace, Giampietro de Faveri, Laura Spinadin , Claudio Rossetto e Andrea Palloni.
Il 22 novembre 2008 a Viareggio ha realizzato il nuovo record italiano dei 200 misti in vasca corta con 2'07"64, che contemporaneamente e' anche terza prestazione di sempre e seconda in Europa.
Detiene tuttora il record italiano dei 200 farfalla, ed e' stata la prima atleta italiana ad infrangere, a Ravenna nel 2003, il "muro" del minuto nei 100 farfalla nuotando in 59"56. E' inoltre l'attuale detentrice dei record italiani in vasca corta di 100 e 200 farfalla e 100 e 200 misti.
L'11 dicembre 2008 ha vinto il suo primo oro a livello internazionali aggiudicandosi i 200m misti ai Campionati Europei di vasca corta di Rijeka stabilendo anche il nuovo record italiano ed europeo con 2:07.03.

 

In rete esistono diverse interviste su di lei : ne abbiamo scelte due :
SEGAT FRANCESCA INTERVISTA 1    SEGAT FRANCESCA INTERVISTA 2

Risultati tecnici sul suo sito    SEGAT RISULTATI 1  ed anche  SEGAT RISULTATI 2

GIUGNO 2009 : Walter Basso della Edizioni Scantabauchi ha dato alle stampe un altro libro.
VE S-CIOPASSE EL FIGA'

Walter Basso della Edizioni Scantabauchi ha dato alle stampe un altro suo libro dal titolo : VE S-CIOPASSE EL FIGA'
Lo scrittore, comico, attore, Walter Basso non e' nuovo ad editare cose del genere. Ormai la sua carriera di scrittore in lingua veneta e' lunga un braccio : basta vederla sul suo sito www.edizioniscantabauchi.it.

Il nuovo libro tratta delle sue riflessioni e barzellette condite con il suo linguaggio veneto schietto.
E come dice lui nella copertina : parole umoriistiche e qualche parolaccia : in quantita' variabile.
VE S-CIOPASSE EL FIGA' costa solo 5 euro e si legge tutto in un fiato essendo costituito da una cinquantina di pagine.

In rete c' e' una bella intervista e servizio sull' autore alla pagjna web : Walter Basso / Passaparola

Cpome si legge sul suo sito :
PRESTO NELLE EDICOLE E LIBRERIE UN NUOVO VELOCE LIBRO TUTTO DA RIDERE DI WALTER BASSO'c9 DA NO PERDARE!!!
E non perdiamolo!!!

GIUGNO 2009 : a Cavarzere (Ve) : I Suoni Distillati del Veneto ben graditi 'c9 in Distilleria.
SALE IN VETTA ALLA CLASSIFICA del concorso musicale : ACOUSTIC SPIRIT CON 152 PUNTI

Si e' conclusa la quarta settimana del concorso 'd2Suoni Distillati del Veneto'd3 , organizzato dalla Badamerlo s.a.s., da EcoVeneto.it e da A&MW e riservata a tutti i gruppi musicali d'd5Italia.
Quella trascorsa '8f stata un' altra settimana piena di novita'.
Al primo posto, con grande sorpresa, e' salito Valter Tessaris (nella foto) in arte Acoustic Spirit con la bellezza di 152 punti.
"Con la sola chitarra elettroacustica ha sbalordito pubblico e giurati." ha dichiarato Graziano Edi della giuria.
'd2Questo concorso 'd0 ha detto il patron della manifestazione Federico Brazzo 'd0 sta sfornando talenti che, anche se non hanno fama dalla loro, si stanno conquistando la simpatia e l'd5apprezzamento del pubblico'd3.
Quindi passione, divertimento ed un pizzico di fortuna sono le carte vincenti per la Distilleria, per i gruppi ed i collaboratori aderenti al music bar.
'd2Siamo molto soddisfatti del lavoro che finora abbiamo fatto, augurandoci il meglio nel proseguire.'d3 espongono con soddisfazione i fonici Marco e Francesco della A&MW.
Da segnalare l'd5ottimo risultato dei gruppi The King Size (131 punti), Pensione Garibaldi (127 punti), Deus Irae (112 punti) e Nascenze (107.75 punti) che, hanno riscosso notevoli consensi.
Si prevede quindi un finale del mese di giugno 2009 in crescendo.
"Le band che attualmente non hanno ancora suonato a Suoni Distillati del Veneto faranno il possibile per tentare di raggiungere la vetta capitanata dal rodigino (e' di Badia Polesine) Valter Tessaris a quota 152 punti e dai cavarzerani Amaranto a quota 146 e dai padovani Silen Tide a 134 voti. Staremo a vedere ... ed ascoltare ..." conclude il titolare del locale Antonio Brazzo.

per maggiori informazioni : telefono 0426 310213 email info@distilleriaconnection.it www.distilleriaconnection.it

        intervista di JB Giorgia B.

GIUGNO 2009 "CAVARZERE JAZZ" al martedi' sera
LA DISTILLERIA DI CAVARZERE CI CREDE!
Si inizia martedi' 09 giugno 2009 con GIANNI STEFANI NEW POP QUARTET

"Abbiamo provato con due date di martedi' sera al nostro locale con il jazz nei mesi scorsi. E siamo rimasti soddisfatti dal risultato di pubblico, di accoglienza e di gradimento del genere musicale." - dice Antonio Brazzo titolare de La Distilleria.
Prosegue il fratello Federico (nella foto) :"Cosi' abbiamo deciso di mettere in piedi una rassegna dal titolo CAVARZERE JAZZ. Sperando che gli estimatori di jazz che hanno seguito le due date tornino per tutta la kermesse." Era iniziata quasi in sordina con poche locandine e qualche piccola comunicazione alla stampa la rassegna dei "Martedi' del Jazz" a La Distilleria di San Giuseppe di Cavarzere. Realizzata in collaborazione con il Conservartorio di Adria A. Buzzolla a cura del dipartimento di jazz dello stesso e del maestro Fabio Petretti.
La presenza di un pubblico maturo e mai visto nel locale di San Giuseppe per le due serate del 28 aprile e del 19 maggio hanno fatto breccia nella volonta' dei due titolari di proseguire l' esperimento facendolo diventare un appuntamento dei martedi' sera estivi.
Cosi' sono nati gli appuntamenti del martedi' sera CAVARZERE JAZZ.
Ecco le date di giugno 2009 :
martedi' 09 giugno 2009
GIANNI STEFANI NEW POP QUARTET
- Gianni Stefani - sax tenore e flauto
- Giorgio Paganin - contrabbasso
- Claudio Conforto - pianoforte
- Luca Bortoluzzi - batteria, percussioni

martedi' 16 giugno 2009
MAX NEGRI JAZZ QUARTET
- Franco Zanchi - batteria, percussioni
- Franco Catalino - contrabbasso
- Gianni Tomanoni - chitarra
- Max Negri - sax

martedi' 23 giugno 2009
GIANNI STEFANI NEW POP QUARTET

martedi' 30 giugno 2009
HOT FIVE

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        intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA

Fare del buon jazz a Cavarzere e' la scommessa che i fratelli Antonio e Federico Brazzo (nella foto) hanno fatto con se stessi in primis e con la cittadinanza cavarzerana e delle cittadine limitofre.


I padovani Silen Tide con il loro rock alternative al primo posto con 134 voti
GIUGNO 2009 "SUONI DISTILLATI DEL VENETO 2009" : LA DISTLLERIA CAVARZERE VE

"Sono soddisfatto dei gruppi, del pubblico e della organizzazione. Tutto sta procedendo bene." - si esprime cosi' Antonio Brazzo (nella foto) titolare del locale di San Giuseppe di Cavarzere La Distilleria che ha aperto i battenti a Suoni Distillati del Veneto 2009 il 20 maggio scorso.
Pubblico e giuria hanno gia' piazzato i padovani Silen Tide con il loro rock alternative al primo posto con 134 voti e sara' difficile superarli...
Al momento i gruppi cavarzerani iscritti sono tre : Nos Avaria che hanno gia' suonato raggiungendo un punteggio totale molto buono di 116 voti; Amaranto che vedremo il 5 giugno ed Athesis che faranno il loro live in luglio sul palco del piazzale di via Cavour.

CLASSIFICA DI MAGGIO 2009
Serata del:29 maggio 2009
band Silen Tide rock alternative Padova (nella foto sotto)
Giuria 122 voti Pubblico 12 voti Totale 134 voti
band Maieutica rock alternative Padova
Giuria 100 voti Pubblico 11.5 voti Totale 111.5
band Kelevra metal Dolo (Ve)
Giuria voti 89 voti Pubblico 13 voti Totale 102



Serata del:27 maggio 2009
band Nos Avaria rock'n roll Cavarzere (Ve)
voti Giuria 104 voti Pubblico 12 voti Totale 116
band Eden indie rock Padova
voti Giuria 97 voti Pubblico 6.75 voti Totale 103.75
band Cramy Mamy rock alt. indie Verona
voti Giuria 82 Pubblico voti 5.25 voti Totale 87.25

Serata del:22 maggio 2009
band Erosion death trash metal Avio (Tn)
voti Giuria 109 voti Pubblico 8.25 voti Totale 117.25
band Funkowl funk fusion crossover Ro-Ve
voti Giuria 98 voti Pubblico 16.25 voti Totale 114.25
band Krashing Blast metal Belluno
voti Giuria 83 voti Pubblico 7.25 voti Totale 90.25

Serata del:20 maggio 2009
band La Deviazione rock Rovigo
voti Giuria 96 voti Pubblico 9.25 voti Totale 105.25
band Aesacus prog metal Rovigo
voti Giuria 79 voti Pubblico 8.75 voti Totale 87.75

Antonio Brazzo precisa :"La Giuria e 'composta da 5 giurati che possono votare con un massimo di 27 punti a testa per gruppo. Il pubblico vota tramite un tagliando che esprime un punteggio di 0,25. Quattro tagliandi nell' urna della band scelta determinano un voto.
Ai quarti di finale previsti nel luglio 2009 passano i primi 21 gruppi nella Classifica Generale (maggio + giugno + prime date di luglio).
SUONI DISTILLATI DEL VENETO 2009 : non e' un concorso ad eliminazione diretta."
Il duo A&Mw Marco e Francesco, fonici della kermesse cavarzerana, diffondono le prossime date :
SUONI DISTILLATI DEL VENETO
La Distilleria CAVARZERE VE
mer 3 giugno
PURSUIT GREEN new wave Rovigo
LOST TALES rock progressive Venezia

SUONI DISTILLATI DEL VENETO
La Distilleria CAVARZERE VE
ven 5 giugno
FOR CROSSIN WAVES alternative rock Padova
MASCHERE DI PAROLE grunge rock Monselice (Pd)
AMARANTO rock italiano Cavarzere

SUONI DISTILLATI DEL VENETO
La Distilleria CAVARZERE VE
mer 10 giugno
THE KING SIZE indie rock'n roll Treviso
PENSIONE GARIBALDI rock indie Padova

Federico Brazzo ci segnala : "ISCRIZIONI ANCORA APERTE! Sul nostro sito web : www.distilleriaconnection.it ."
A tutte le band del Veneto si raccomanda per maggiori informazioni : telefono 0426 310213 email info@distilleriaconnection.it e per scaricare il moduli di iscrizione : www.distilleriaconnection.it

        intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA

GIUGNO 2009
ENRICO NORDIO, IL MUSICISTA CHIOGGIOTTO CHE HA FATTO SCINTILLE AD X-FACTOR
Enrico Nordio e' nato a Chioggia il 22 novembre 1981. Ha 28 anni. Come Segni Particolari dichiara: "Ho un tatuaggio giapponese sulla schiena". Diplomato in biologia. Autodidatta e nel canto e' seguito da un maestro. Fondamentale nella formazione professionale ed artistica di Enrico e' stato il padre, cantante di pianobar, scomparso piu' di un anno fa.
Ragazzo timido, testardo e introverso, spesso penalizzato per il suo aspetto fisico da cui pero' non si e' mai fatto condizionare, Enrico, sotto la guida del papa' inizia a cantare all'd5eta' di 3 anni. Fin da adolescente si diletta nella scrittura di musiche e testi, prevalentemente in lingua inglese, e da qualche tempo dirige e canta in un coro gospel.
Enrico e' una persona profondamente passionale, e' amante della cultura giapponese per i suoi ritmi rilassati e dei libri thriller.


  


Esperienze musicali ? Debutto con il gruppo supporter ai Mau Mau ed ho partecipato al Festival Show a Barione.
A che eta' hai cominciato a cantare? 3 anni.
Suoni qualche strumento musicale? La chitarra, il basso ed il pianoforte.
Musica preferita ? Rock.
Hai partecipato a X Factor perche' ? Per cercare di dare una svolta alla mia vita.
Sogni nel cassetto ? Diventare bravo (in generale).
Tre aggettivi che ti descrivono ? Simpatico, buono e silenzioso.
Curiosita' ? Ho sempre avuto ragazze molto belle e non me lo so spiegare.

Su ENRICO NORDIO esistono nella rete web poche ed interessanti interviste.
Qui sotto nel link la piu' significativa :

ENRICO NORDIO - Intervista 1


1995 'd0 Enrico Nordio comincia a suonare il basso. 1997 'd0 entra nei Relik in veste di bassista e l'd5esordio fu da gruppo spalla ai Mau- Mau e facendo concerti nella zona di Chioggia fino a sporgersi fino in Friuli 1998 'd0 apre la mente a varie situazioni satellite ai Relik. 1998 'd0 comincia a scrivere e mettere in cassetto le sue prime canzoni. 2000 'd0 lascia i Relik e fonda i Thumar, Gruppo crossover NewMetal in cui suona la chitarra. 2001 'd0 entra nei Revolution come bassista e successivamente anche contrabbassista. 2001 'd0 comincia la registrazione coi Revolution di un disco 2002 'd0 entra nel J24 gospel Choir in qualita' di corista-solista. 2002 'd0 conosce e segue un corso di Elio Lazzarin, famoso insegnante e poli-strumentista il quale diventa fin da subito suo secondo mentore musicale. 2003 'd0 conosce il maestro Luca Pitteri e comincia il suo anno di prove per entrare nel coro diretto dallo stesso maestro, il Venice Gospel Ensemble. 2003 'd0 comincia la sua esperienza come fonico e tecnico audio live 2003 ...

GIUGNO 2009
VERONA PROG FESTIVAL : CON STRAWBS E PENDRAGON

"Il festival prog di Verona e' la degna conclusione dell'd5attivita' invernale del Club Il Giardino, ogni anno chiudiamo con questa splendida rassegna la nostra attivita' musicale."

Graziano Edi incontra Marco Pessina, il direttore artistico del noto festival di rock progressivo che si tiene nella nostra regione a Lugagnano (Verona             Intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA

Marco ti va di presentarti ?
Sono nato nel novembre del 1959 vicino al Teatro Romano, in uno dei piu' bei posti di Verona. Di fatto ho vissuto sempre a San Giovanni Lupatoto, che ormai non e' piu' un ridente paesino della bassa (24.000 persone). Sono di famiglia umile ma dignitosa. Dopo le medie, un po'd5 di cultura me la sono fatta dopo, ho fatto l'd5operaio, il rappresentante, il corriere. Oggi lavoro nella scuola.
Ho una moglie a cui voglio molto bene ed un figlio di quasi ventidue anni al quale ho attaccato la mia passione principale. Alla sua eta' ho tentato anch'd5io con la musica. Suono la chitarra da autodidatta ed avevo un gruppo in cui facevo il frontman (canto abbastanza bene), facevamo cover degli Uriah Heep, Deep Purple, PFM, Orme e qualcosa dei Genesis negli ultimi tempi.
Oltre alla musica (ho visto centinaia di concerti dappertutto), vado in bicicletta quando posso, ho preso la passione del Chievo di cui sono abbonato, ho pochi amici ma buoni. Una volta avevo anche passione politica. Sono un signore di mezza eta', tranquillo che mette a disposizione quel poco di conoscenza che ha per Il Club Il Giardino. Non amo mettermi in mostra. Ecco questo e' Marco Pessina: una persona semplice.
Come e' nata l' idea di un altro rock festival progressivo?
Il festival prog di Verona e' la degna conclusione dell'd5attivita' invernale del Club Il Giardino, ogni anno chiudiamo con questa splendida rassegna la nostra attivita' musicale.
Ogni anno si fanno in estate centinaia di festival rock. Perche' venire a vedere il vostro?
Perche' si ascolta buona musica, si puo' mangiare un buon boccone, si puo' acquistare un disco negli stand, si puo' incontrare gente appassionata e scambiare opinioni e socializzare. Non mi sembra poco. O no?
Oggi i festival rock costano parecchio e spesso sono in passivo. Perche' farne ancora ?
Quello che facciamo noi non costa parecchio, i prezzi sono abbordabili e non siamo in passivo perche' abbiamo un budget che non intendiamo sforare. Perche' non dovremmo farlo? Per lasciare finalmente quei pochi spazi che ci sono alla televisione? Magari quella commerciale coi suoi programmi demenziali?
Quest'anno si festeggiano i 40 anni di rock progressivo. Alcuni lo considerano come musica fatta da ""dinosauri"" che dovrebbero smetterla di suonare ...
C'd5e' qualcosa di nuovo che valga la pena di essere menzionato a livello musicale? Nel prog c'd5e' un ricambio almeno. Francamente non mi sembra che in altri ambiti si possa sorridere. E poi, a parte gli Strawbs dove sono i dinosauri al Festival Prog Verona?
Strawbs e Pendragon hanno ancora molto da dire nel mondo del rock ?
Gli Strawbs probabilmente non molto vista l'd5eta', non credo si possa dire altrettanto dei Pendragon. L'd5ultimo album Pure e' stato considerato il miglior lavoro del 2008. Prego prendersi la briga di ascoltarlo. Viste le prenotazioni dall'd5estero che ci sono arrivate, direi che proprio torto non abbiamo.
La verita', secondo il mio parere, sta nell'd5arretratezza culturale dell'd5Italia che si riscontra purtroppo anche in altri ambiti.
Perche''ca cover - band nel vostro festival ?
L'd5unica cover band effettiva sono gli ELP Tribute, che peraltro suonano benissimo. E poi smettiamola per cortesia, gente che suona roba propria da cani ce ne sono a bizzeffe. Per cui non mi sembra ci sia da vergognarsi. The Watch suoneranno al festival quasi esclusivamente musica dei loro tre album.
I 5 dischi piu' belli del rock per te ?
Ce ne sono tanti. Fare una classifica diventa problematico.
Forse "Foxtrot" dei Genesis? Led Zeppelin "IV"? "Two for the show" dei Kansas? "Atom heart mother" dei Pink Floyd? Deep Purple "In rock"? "Frampton comes alive" di Peter Frampton? "Close to the edge" degli Yes?
Possiamo continuare all'd5infinito , come si fa a fare una classifica. Quegli anni sono stati meravigliosi, con gente piena di idee.
Concordo ...
Tornando al discorso di prima, senza buttare il bambino con l'd5acqua sporca, non mi sembra che ora ci sia qualcosa a quest'd5altezza. Purtroppo lo dico con rammarico.

SUONI DISTILLATI DEL VENETO : SI INIZIA IL 20 MAGGIO ore 21,30 CON LA BAND "LA DEVIAZIONE"

  Ottenuto il Patrocinio del Comune di Cavarzere tutto e' pronto a San Giuseppe di Cavarzere.
"Sono LA DEVIAZIONE la rock band di Rovigo che dara' fuoco alle polveri mercoledi' 20 Maggio '09 alle ore 21,30 alla kermesse musicale piu' lunga del Veneto."
Lo annunciano felicissimi dopo tanto lavoro organizzativo i fonici della A&Mw di Cavarzere, Francesco e Marco.
"Cavarzere vivra' una manifestazione mai vista da queste parti : cinque mesi di musica gratuita." - lo afferma Antonio Brazzo (nella foto) titolare del locale cavarzerano.

"Siamo Pronti ... Organizzazione e Giuria ... Aspettiamo ora che i nostri sforzi siano premiati dal pubblico !" - sorride e non aggiunge altro Federico Brazzo - coorganizzatore del concorso musicale nazionale.
"Ecco le date di Maggio 2009 a La Distilleria di Via Cavour San Giuseppe di Cavarzere." elenca Federico Brazzo.
    "mercoledi' 20 Maggio '09
    LA DEVIAZIONE rock Rovigo
    AESACUS prog metal Rovigo

    "venerdi' 22 Maggio '09
    FUNKOWL funk fusion crossover Ro-Ve
    KRASHING BLAST metal Belluno
    EROSION death trash metal Avio (Tn)"

    "mercoledi' 27 Maggio '09
    NOS AVARIA rock'n roll Cavarzere (Ve)
    CRAMY MAMY rock alt. indie Verona
    EDEN indie rock Padova"

    "venerdi' 29 Maggio '09
    KELEVRA metal Dolo (Ve)
    SILEN TIDE rock alternative Padova
    MAIEUTICA rock alternative Padova"

A tutte le band del Veneto si raccomanda per maggiori informazioni : telefono 0426 310213 email info@distilleriaconnection.it e per scaricare il moduli di iscrizione : www.distilleriaconnection.it

        intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA

Tra MAGGIO 2009 e SETTEMBRE 2009 LA DISTILLERIA music bar presenta "Suoni Distillati del Veneto 2009"

  CONCORSO
    PER BAND,
       ROCKERS,
          CANTAUTORI :
             EMERGENTI.

Gia' alcuni gruppi si sono immediatamente iscritti a "Suoni Distillati del Veneto 2009" scaricando i moduli di iscrizione direttamente dal sito www.distilleriaconnection.it.
"Ma il nostro obiettivo - dice Antonio Brazzo, titolare de LA DISTILLERIA - e' quello di raggiungere il numero di 51 band e/o rockers iscritti."
"In effetti cosi' facendo saremmo dinanzi al piu' importante concorso mai realizzato nel Veneto. Per quattro mesi : rock a go-go" - aggiunge Federico Brazzo co-organizzatore dell'evento. Infatti cosi' si prospetterebbero 27 date ogni mercoledi' e venerdi' sera dalle ore 21,30 nei mesi di : Maggio 09, Giugno 09, Luglio 09, Agosto 09, Settembre 2009.
In programma ci saranno band, rocker veneti : dai diversi stili musicali : rock, pop, blues, soul, funky, ska, jazz, hip-hop, heavy metal, folk, dark, new wave, r'n'b ecc. ecc.).
"Stiamo preparando un ottimo impianto voce con casse, subwoofer, mixer, cavi, aste, video, ecc. ecc.) - dice Federico Brazzo de LA DISTILLERIA - servendoci della esperienza della A&MW, di un grafico, di un video-man, di un webmaster." "Contiamo che tutto sia pronto per il palco installato nell' ampio parcheggio di via Cavour 'ca'ca- zona San Giuseppe di Cavarzere (Ve) - dinanzi al locale LA DISTILLERIA : entro la meta' di maggio 2009, per alcune prove tecniche." afferma ancora Antonio Brazzo.
A tutte le band del Veneto si raccomanda per maggiori informazioni : telefono 0426 310213 email info@distilleriaconnection.it e per scaricare il moduli di iscrizione : www.distilleriaconnection.it

        intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA

MAGGIO 2009
Lo studio ON_Office Architettura ha sede a Vicenza e si occupa di architettura nell'd5ambito industriale, d'd5interni e design.
I soci fondatori vengono da esperienze diverse. Qual e' il loro background? Com'd5e' nato questo felice matrimonio lavorativo?

Racconta FEDERICO TRAVERSO :"L'd5incontro con Federico Pellizzari nasce invece da una telefonata nella quale mi proponeva di fare un concorso di architettura assieme 'c9 l'd5abbiamo vinto 'c9 e da li' sono arrivati altri successi, buone chiacchierate di architettura davanti ad ottimi vini e la presa di coscienza che era arrivato il momento di dar vita ad ON_Office.

Sabrina Tonello incontra Federico Traverso architetto di ON_Office      

Durante gli anni trascorsi allo I.U.A.V. di Venezia ha lavorato in un paio di studi di architettura. Al termine di queste esperienze ha incontrato gli artisti giapponesi Tsuchida Yasuhiko e Masuda Hiromi che lo hanno introdotto al mondo del vetro di Murano. Per un anno e mezzo li ha assistiti nella realizzazione di pezzi in vetro ed opere di varie tipologie, permettendomi un approccio piu' diretto alla materia e la concretizzazione di allestimenti in varie parti del mondo. Murano gli ha permesso inoltre di conoscere l'd5architetto Yu Nara, con il quale ha successivamente iniziato una collaborazione che a tutt'd5oggi continua con la progettazione di oggetti di design, quali sedie, tavoli, orologi 'c9



Avete collaborazioni con importanti studi di architettura ed artisti di fama internazionale. Che peso apporta professionalmente e personalmente? Che insegnamento ne traete?
E' evidente come il relazionarci con persone che affrontano i loro ambiti professionali ed artistici ad alti livelli ci abbia permesso ad oggi di assaporare gli ingredienti di una mentalita' vincente. L'd5insegnamento derivante da tali rapporti ha duplice natura: una professionale, che ci ha dettato la costante necessita' di progettare ad alti livelli, l'd5altra squisitamente umana, che fa del confronto culturale il cardine di ogni rapporto personale.
La particolarita' del vosto studio e' l'avere una sede in Kuwait City come punto di partenza per collaborazioni con la Siria, Kuwait, Bahrein 'c9 E' semplicemente un'oculata scelta di mercato globale o la volonta' di costruire il vostro futuro in quelle terre perche' l'93 vi sentite piu' realizzati? Cosa vuol dire lavorare con paesi dell'Oriente?
Abbiamo scelto Vicenza e la nostra terra d'd5origine quale cuore pulsante produttivo e direzionale, ma la costante ricerca di un'd5affermazione professionale ci ha spinti verso mondi nei quali l'd5approccio progettuale potesse sfociare in realizzazioni dal forte impatto espressivo. Il caso medio- orientale e' senza dubbio il frutto di un'd5attenta valutazione che al momento simboleggia il primo tassello esterno ai nostri confini: la consapevolezza che in quella zona c'e' grandissimo apprezzamento per il brand targato Italia e lo snellimento delle procedure burocratiche direttamente legate alla realizzazione architettonica sono fattori che hanno influito in modo determinante sulla nostra scelta.
Lavorare con i paesi del Medio Oriente significa confrontarsi con culture completamente diverse dalla nostra, significa trovare i giusti modi di comunicare e fare architettura dove la cultura architettonica contemporanea e' praticamente inesistente, significa saper trovare il giusto limite tra le richieste di una committenza spesso interessata pi'9d ad ostentare che a capire la bonta' del processo compositivo architettonico. Lavorare con i paesi mediorientali significa lavorare a ritmi disarmanti e costanti.
Sfogliando la vostra brochure si vedono realizzazioni di abitazioni, ristoranti, sale fitness ma anche protipi di sedie o, ad esempio, un servizio da caffe'. Sono appunto prototipi o hanno il loro utilizzo pratico all'd5interno di un progetto?

Una parte dello studio segue anche la progettazione di oggetti di design in collaborazione con l'd5architetto giapponese Yu Nara. L'd5iter progettuale nel caso riguardante il design e' molto delicato, perche' implica la conoscenza e il controllo del processo industriale che porta l'd5azienda committente a poter realizzare in modo intelligente l'd5oggetto stesso. Ecco perche' spesso il processo progettuale richiede che ci siano degli steps intermedi con la messa a punto di alcuni prototipi 'c9 in certi casi poi il progetto trova la vita con la realizzazione industriale (come nel caso di alcune sedie, un tavolo, orologi da muro 'c9), mentre in altri l'd5iter si ferma. Spesso capita che la progettazione di uno spazio ci venga affidata in modo integrale, il che implica che si vadano a progettare anche gli arredi nella loro interezza 'c9 il prototipo diventa dunque a volte un indispensabile strumento di controllo e verifica prima della realizzazione definitiva.

Nella creazione di un ambiente grande, come una sala fitness o uno yacht club, a cosa vi ispirate? Riuscite a coniugare l'd5ambiente con la volonta' e la personalita' del committente?
Riteniamo che la bravura di un architetto stia proprio nell'd5aver l'd5umilta' di saper ascoltare le esigenze di un committente, riuscendo poi a tradurle spazialmente e materialmente nel migliore dei modi. Ogni progetto nasce da suggestioni e ispirazioni differenti: ci piace ricercare la tematica di ogni progetto, un flusso che diventi poi linea guida e target comunicativo della realizzazione.
Come vengono scelti i materiali di realizzazione?
Nel processo ideativo la scelta del materiale avviene in modo naturale 'c9 d'd5altro canto i materiali rappresentano la pelle dell'd5organismo architettonico. E'd5 attraverso di essi e attraverso la presenza volumetrica che l'd5oggetto diviene soggetto comunicante.
Oggigiorno il tema caldo di tutti i giornali e' la crisi che invade l'd5Italia ed anche il nostro ricco Nordest. Come vivete questo momento? Sentite davvero la crisi o e' una falsa percezione quella che si vuol far credere alla massa? Come si potrebbe uscirne o comunque limitarne i danni?
Fortunatamente abbiamo in questo periodo un numero sufficiente di lavori che ci permettono di passare questo momento di difficolta' generale 'c9 E' vero, la crisi secondo noi e' tangibile, e non riguarda solamente l'd5ambito nazionale. Riteniamo pero' che rappresenti contemporaneamente un vero e proprio setaccio in grado di far passare solo chi ha effettivamente qualita' 'c9 dunque, per certi aspetti, ben venga! La soluzione dunque e' sempre la stessa: lavorare al massimo delle proprie potenzialita', dimostrando di essere validi e unici! Gli incarichi verranno come logica conseguenza.
Che messaggio vi sentite di dare ai giovani che escono dalle Universita' e si affacciano al mondo dell'd5architettura, magari pensando di aprire il proprio studio?
Di lottare per produrre Architettura e non edilizia, di aver l'd5umilta' di lavorare in qualche cantiere come manovali prima di pretendere di sapere come progettare, di prendere coscienza del fatto che in questo mondo anche la piu' piccola soddisfazione e' il risultato di anni di sacrifici.

Intervista di SABRINA TONELLO

APRILE 2009 : MARA VENIER, TANTI LA RIVOGLIONO IN TV COME CONDUTTRICE DI UN NUOVO PROGRAMMA

Mara Venier, pseudonimo di Mara Provoleri e' nata a Mestre il 20 ottobre 1952. E' un'attrice e conduttrice televisiva italiana-veneta.
Girando per la rete si incontrano sulla nostra mestrina Mara Venier diversi fans che scrivono sui loro blog che rivogliono Mara in televisione come conduttrice di un nuovo programma

Su MARA VENIER esistono nella rete web parecchie ed interessanti interviste.
Qui sotto nei links le piu' significative :

MARA VENIER - Intervista 1     MARA VENIER - Intervista 2    MARA VENIER - Intervista 3     MARA VENIER - Scheda Biografica

    


Trasferitasi giovanissima a Roma, nei primi anni '70, inizia per caso la carriera di attrice, debuttando da protagonista a soli 23 anni in "Diario di un italiano", tratto dalla novella 'd2Wanda'd3 di Vasco Pratolini, dove esegue anche una scena di nudo integrale. La sua esperienza sul grande schermo continua fino agli inizi degli anni '90, quando e' invece la TV con "Domenica In" a consacrarla come uno dei personaggi piu' amati dello spettacolo.
E' sposata dal 28 giugno 2006 con il produttore ed editore Nicola Carraro. La figlia Elisabetta Ferracini, avuta con l'attore Francesco Ferracini, ha seguito per un certo periodo le sue orme conducendo per la RAI programmi per bambini (tra i quali si ricorda Solletico) e trasmissioni musicali.

APRILE 2009 : MARCO FASOLO, "PRIMO" E "ULTIMO" DEI JENNIFER GENTLE.

I jennifer Gentle sono una band padovana che ha il pregio di fare del sano rock psichedelico. E lo diffondono in mezzo mondo...
... Nel 2007 il leader Marco Fasolo rimane il solo membro fondatore a guidare la formazione dei Jennifer Gentle dopo che Alessio Gastaldello, batterista e membro originario, si separa dal gruppo.
Esce nel giugno 2007 "The midnight room", album in studio dei Jennifer Gentle per l'etichetta americana Sub Pop Records. Scritto, prodotto e suonato dal solo Marco Fasolo, (ad eccezione della partecipazione di Beatrice Antolini al piano in "Electric Princess").
Sul finire del 2008 Marco Fasolo e Liviano Mos vanno in tour in Svizzera, Germania, Olanda e Belgio e partecipano all'Eurosonic Festival.
Dopo qualche mese il duo si completa con Stephen Gilchrist, batterista londinese gia' nel progetto solista di Graham Coxon dei Blur.

Su MARCO FASOLO esistono nella rete web parecchie ed interessanti interviste.
Qui sotto nei links le piu' significative :

MARCO FASOLO - Intervista 1     MARCO FASOLO - Intervista 2    MARCO FASOLO - Intervista 3     MARCO FASOLO - Intervista 4

  


IN TOUR : 4 apr 2009 20.00 EXIT FESTIVAL (Maison Des Arts) CRETEIL, 9 mag 2009 21.00 LE NUITS DE BOTANIQUE FESTIVAL BRUSSELS, 22 mag 2009 21.00 THE FLY LONDON, 24 mag 2009 21.00, EUROCULTURED FESTIVAL MANCHESTER

Formazione Attuale : Marco Fasolo, chitarra, voce; Liviano Mos, organo elettrico, voce, echi ed effetti; Stephen Gilchrist, batteria, voce.

Discografia : Come tu mi vuoi - Colonna sonora originale (demo, 2000), I am you are (SillyBoy 2001), Funny creatures lane (Sillyboy 2002), The wrong cage (EP con Kawabata Makoto, 2002), Ectoplasmic Garden Party (cofanetto che contiene i due albums precedenti, Lexicon Devil 2003), Valende (Audioglobe/SubPop 2005), A New Astronomy (SubPop 2005, edizione limitata; A Silent Place/Audioglobe 2006), SacramentoSessions/5 of 3 (LP a tiratura limitata; A Silent Place 2006), The Midnight Room (SubPop 2007), Evanescent Land (EP Heron 2008), Live in the house of God (LP a tiratura limitata; A Silent Place 2008)

CAVARZERE (VE) 15 MARZO 2009 : CARLO BALDI PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO "ADELE ALBIERI. Scrittrice cavarzerana".

Con una nota biografica sul pittore Gino Albieri, edito dalle Grafiche Mariotto e prodotto dalla Amministrazione Comunale di Cavarzere

  Su CARLO BALDI esistono nella rete web parecchie ed interessanti note biografiche.
  Qui sotto nel link l' ultima sua intervista :

CARLO BALDI - Intervista 1


    
si ringrazia Alessio Tosetti ed il periodico Il Dialogo

SANREMO : C' E' ANCHE LA VICENTINA ALESSIA PIOVAN.

Martedi' 17 febbraio 2009 : Apre la serata Mina con "nessun dorma". Esibizione dei 16 Artisti. I brani saranno votati dalla giuria demoscopica, ma la graduatoria sara' secretata. Superospite Roberto Benigni. A stuzzicare la voglia di vedere bellissime ragazze Paolo Bonolis ha chiamato sul palco anche Alessia Piovan, vicentina dal fisico statuario, che si e' fatta apprezzare nel film "La ragazza del lago"

Su ALESSIA PIOVAN esistono nella rete web parecchie ed interessanti interviste alla nostra vicentina.
Qui sotto nei links le piu' significative :

ALESSIA PIOVAN - Intervista 1     ALESSIA PIOVAN - Intervista 2

    

FEBBRAIO 2009
AUSILIO BERTOLI : DOPO "LA SIRENA DELL' IMMORTALITA' " dichiara : "Tra qualche mese uscira' una sorta di thriller ambientato tra le popolazioni del Kosovo martoriate dalla guerra etnica e dalla criminalita'. E ne sto scrivendo un altro, ambientato nel continente nero".

Dice dei suoi libri : "Protagonisti i veneti. Sempre i veneti, da veneto doc."

Sabrina Tonello incontra AUSILIO BERTOLI. Ne esce una intervista ricca di particolari. (ndd)

Sociologo di formazione, Bertoli ha al suo attivo vari libri, da "Il veggente di Bovo" (Solfanelli, 1991), passando per "Amore per ipotesi" (Campanotto, 1994), "Ricerche amorose" (Campanotto, 1998), ecc. La sua produzione narrativa ha il comune denominatore tematico di offrirci degli squisiti ritratti di personaggi veneti, colti nello smarrimento, nel disagio del passaggio brusco 'd0 e non certo indolore 'd0 da un retroterra rurale al confronto-scontro con i nuovi stili di vita della societa' urbana e con quel celebre, dibattuto e controverso miracolo socio-economico che va sotto la denominazione di Nordest. (ndd)

1. Ci parli di lei, dove vive, i suoi hobby, i suoi interessi.
Sono nato dopo la Liberazione, assaporando quindi la liberta' col biberon, in un piccolo paese distante dieci km da Vicenza e venti da Padova, ovvero a Grumolo delle Abbadesse, famoso per il riso coltivato nelle risaie impiantate dalle monache nel Cinquecento e per le numerose ville patrizie. Ma ho vissuto anche in numerosi altri luoghi sia per lavoro sia per studio, dato che le aule accademiche hanno sempre esercitato su di me un fascino irresistibile, piu' irresistibile perfino dell'd5atletica leggera, specie il salto a ostacoli, il mio hobby preferito insieme con la scrittura e la lettura. Adesso per'98 vivo dividendomi solo tra Grumolo delle Abbadesse, Limena e Padova, e il salto a ostacoli non lo pratico piu', costretto da Madre Natura.
2. In questo libro parla di un vicentino, Delio Rizzi, assicuratore alla Xar, che per hobby organizza e presenta feste paesane. Che cosa l'd5ha incuriosita di questo personaggio?
La sua ostinazione o, meglio, la sua ossessione a voler lasciare nel mondo un segno, una traccia della propria esistenza per non scivolare nella depressione piu' tetra, constatando l'd5inutilita' del proprio vivere. In fondo, l'd5ossessione di tutti, anche di coloro che non propendono ad ammetterlo.
3. Delio, in soccorso alle sue ansie e incertezze, invoca spesso la madre defunta. Come si pu'98 interpretare questo comportamento?
C'd5e' chi invoca la protezione della Vergine o dei taumaturghi o di altro, e chi dei propri defunti, cioe' degli avi o degli antenati. Come accade in ogni parte del mondo, specie nelle culture arcaiche. Personalmente, invoco sempre la protezione di mia madre, deceduta una ventina di anni fa: la considero il mio angelo custode.
4. Delio e' complessato dall'd5universo femminile: non puo' generare figli ma allo stesso tempo, per la sua morale e l'd5educazione ricevuta, non vuole legarsi ad una donna che sia gia' stata sposata e/o gi'88 madre. Non le sembra una contraddizione?
E'd5 una contraddizione a tutti gli effetti. Ma viviamo tutti nelle contraddizioni, in bal'93a dell'd5educazione ricevuta da piccoli, del contesto sociale in cui siamo inseriti, della cultura imperante e - perch'8e no? - del nostro desiderio di ammirare cieli e orizzonti diversi.
5. Lei e' sociologo. Quanto questo romanzo e' una descrizione sociologica di una porzione dell'd5attuale societa' e quanto '8f pura e semplice narrazione?
Ho sempre cercato di scrivere racconti o romanzi aderenti alla realta', mettendo a frutto le conoscenze acquisite negli studi prediletti. Il motivo? Semplicemente perche' la narrazione, a differenza della saggistica, rende appieno le emozioni, gli atteggiamenti, i comportamenti, la filosofia dei protagonisti e i loro ambienti di vita.
6. Nel suo precedente lavoro "50 di bocca - Il vizio della notte" trattava il tema della prostituzione vista dal lato del cliente. "La sirena dell'd5immortalita' " vede l'd5attrazione di un uomo verso una donna, che diventa ossessione se non consumata. Perche' ha scelto di trattare un sentimento puro come l'd5amore, visto da persone deviate e problematiche?
Pensa forse che le persone normali nutrano sentimenti amorosi puri, cristallini, ovvero che non abbiano problemi di sorta e non nascondano qualche ipocrisia? Da quanto mi risulta ci sono persone che vivono la relazione col proprio partner in modo 'c9 s'93, leale. Ma la maggioranza, no. Mi creda.
7. La sirena dell'd5immortalita': la donna che ammalia con il suo fascino e il poeta che canta lodi alla sua donna rendendosi immortale. E'd5 un ritorno all'd5amore romantico?
Delio e' un romanticone genuino. A modo suo, ma sempre un romanticone genuino. Forse uno degli ultimi, sopravvissuto alle ruspe del consumismo spietato che sta dilagando dappertutto, non solo nelle societa' progredite come la nostra.
8. Delio si cura molto nell'd5aspetto fisico prima di andare a sentire la sua bella che intrattiene turisti e non, con serate musicali. Le regala dei fiori, e' goffo ed imbarazzato, tenero e a volte troppo ossequioso nel cercare di far colpo su di lei. Il corteggiamento esiste ancora?
Si', esiste ancora. Ma raramente e' spontaneo, soprattutto da parte dei maschi. Del resto, oggi qual e' il motto piu' diffuso in ogni ambito? "Tutto e subito con ogni mezzo". Compresi il cinismo e la menzogna.
9. La copertina, curata dalla pittrice Adriana Merola, ritrae una ragazza dal viso dolce e un'd5altra con fare battagliero che imbraccia un fucile. C'e' una relazione tra il contenuto dell'd5opera e questa immagine controversa?
L'd5idea di questa copertina appartiene unicamente ad Adriana Merola. Che ha voluto rappresentare un'd5immagine posta tra la bellezza, l'armonia e la violenza del vivere sempre in disarmonia con la nostra mente, che ricerca, immagina, specula fino a precipitare per intraprendere poi il cammino della rinascita. Ed e' davvero in sintonia con il contenuto del romanzo.
10. Che messaggio vuole comunicare con questo libro? I messaggi sono tanti, uno fra tutti: la necessita' di non arrendersi mai nel seguire la propria inclinazione naturale, il proprio talento, a dispetto magari degli ostacoli in cui ci si dovesse imbattere.
11. Come e' arrivato all'editore Azimut e che distribuzione avra' il libro?
Ci sono arrivato per pura fortuna, nel senso che mi ero intestardito nel pubblicare il libro entro il 2008. Altri editori nicchiavano, pretendevano tempi lunghi. Al contrario appunto di Azimut - distribuito dalla Pde, - che mi ha subito assecondato, facendo un'eccezione alla regola.
12. Che progetti ha per il futuro? Sta gia' lavorando ad altri romanzi?
Tra qualche mese uscira' una sorta di thriller ambientato tra le popolazioni del Kosovo martoriate dalla guerra etnica e dalla criminalita'. E ne sto scrivendo un altro, ambientato nel continente nero. Protagonisti i veneti. Sempre i veneti, da veneto doc.
13. Ci sono degli autori e dei libri dai quali trae ispirazione? Ad esempio quali?
No, cerco di scrivere traendo ispirazione da quanto osservo in giro e fidandomi della fantasia e dell'd5inconscio miei. Comunque, dovessi indicare autori che mi hanno in qualche modo formato letterariamente, dovrei citare anzitutto Lucrezio, Dostoevskij, Proust, Joyce, Hemingway, Burroughs, Coetzee, Bassani, Pavese, Calvino, Buzzati e si', anche De Carlo, Tabucchi e Lodoli.

Intervista di SABRINA TONELLO

  

17 GENNAIO 2009 : ELISA CAMPORESE, PADOVANA, CALCIATRICE DEL TAVAGNACCO (UD) SEGNA TRE RETI ALLA REGGIANA
"Sono troppo felice!!!"

Tripletta della padovana Elisa Camporese alla Reggiana. Il Tavagnacco con i suoi goal : vince 4 a 3.

ELISA CAMPORESE : Data di nascita : 16/03/1984; luogo di nascita Padova ( Padova ) - Italia; altezza 1.70, peso forma 60 kg; ruolo di calciatrice : centrocampista/regista.
Studentessa ad Udine all'ultimo anno di LINGUE E LETTERATURE STRANIERE.

"Sono Troppo Felice!!!". Pochissime parole... ma che hanno un grande significato. Dopo il triplice fischio finale al termine dell' incontro Reggiana - Tavagnacco, vinto dalla squadra friulana per 4 a 3, la calciatrice padovana e' raggiante. La brutta domenica calcistica vissuta a Bardolino, sua ex squadra, e' alle spalle. Ora Elisa, forse, pensa che la vetta della classifica di serie A non e' poi cosi' distante... od almeno il terzo posto.
E commenta cosi' la vittoria : "La partita con la Reggiana e' andata molto bene. Non perche' abbia segnato io, ma perche' abbiamo messo cuore e grinta' nonostante fossimo in svantaggio. Questo mi fa ben sperare per il girone di ritorno."

ELISA CAMPORESE. Nasce a Padova il 16 marzo 1984. Gioca da bambina con i maschi all Arcella di Padova, la sua parrocchia.
Nel 1997 il calcio giovanile e' poco diffuso ed il Gordige e' un punto di riferimento per una realta' territoriale ben piu' vasta. Papa' Orlando si incarica, allora, di portarla avanti ed indietro da Padova a Cavarzere (Ve) per gli anni che le servono per maturare.
Elisa matura in fretta, viene notata a tutti i livelli, ed a 17 anni, oltre a partecipare agli stage ed alle convocazioni della Nazionale, viene contattata da numerose squadre di serie A, per approdare infine al Bardolino, che ormai tiene d occhio il vivaio del Gordige.
A 17 anni Elisa ha un posto in Nazionale ed un posto al Bardolino, passa la stagione successiva al Verona Foroni per poi ritornare al Bardolino.
La sua ultima tappa, per ora, e' il Tavagnacco di Udine, sempre in serie A.


Ho intervistato Elisa diversi anni fa. Aveva 16 anni! E su di lei ci sono nella rete web altre interviste interessanti: CAMPORESE - 1 -   CAMPORESE - 2 -

      
intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA
CI RIPROPONI, ELISA, UNA CARRELLATA TRA I VARI TUOI PASSAGGI CALCISTICI : GORDIGE, VERONA FORONI, BARDOLINO, TAVAGNACCO ?
La mia carriera "al femminile" inizia nel Gordige dove ho giocato per quattro stagioni. Sono state tutte molto importanti per me, perche' mi hanno formato ed aiutato a crescere, lasciandomi dei ricordi che ancora sono vivi in me. Ed e' grazie al Gordige che e' iniziata la mia avventura in serie A, a Bardolino (VR), all' eta' di 17 anni.
E' stato un anno di emozioni sempre crescenti, 17 goal e la convocazione in Nazionale maggiore. Un sogno che diventava realta'!
Quell'anno (2001) e' stata la conferma del mio lavoro, degli allenamenti e del sudore speso per migliorarmi sempre.
L'anno successivo (2002), presa dal furore di cio' che mi accadeva attorno, ho cambiato sponda di Verona ed approdo al Verona Foroni, squadra disegnata per vincere; e cosi' e' stato per due anni consecutivi. Purtroppo la mia scelta non e' stata capita da tutti, ma non rimpiango nulla di cio che ho fatto.
Con il fallimento del Foroni, torno a Bardolino, dove, in altri due anni, vinco ancora molti trofei.
Nella mia bacheca ci sono : 3 scudetti,4 supercoppe ed 1 coppa italia.
Ma, come nelle piu' belle storie, c'e' un colpo di scena, un cambio di direzione improvviso. E' capitato anche a me : da tre anni gioco ad Udine, con Tavagnacco, una squadra che si e' sempre salvata per miracolo. Ma che ha un grande progetto da sviluppare; in due anni siamo arrivate a giocare in Coppa Uefa e, per la stagione che va ad iniziare, gli obbiettivi sono di migliorarsi ancora ... Speriamo Bene!

Elisa (maglioncino arancione) con le amiche : partendo da sinistra: Laura Tommasella (centrocampista Tavagnacco), Diasnia Simeoni (ora passata a Trasaghis, serie B) e Laura Minisini (ora Team Manager del Tavagnacco).
LA NAZIONALE, ELISA; CAROLINA MORACE PARLAVA BENISSIMO DI TE.
Carolina mi ha dato tantissimo... E' un allenatore completo, un pozzo di calcio da cui, chi vuole, puo' imparare molto. Io ho avuto la fortuna di incontrarla gia' dall'under19. Mi ha formato : le mie conoscenze tecnico-tattiche derivano dai suoi discorsi alla lavagna prima di uscire in campo. Erano vere e proprio lezioni di calcio, come a scuola. Nel calcio non si inventa nulla e, grazie a lei, ho capito che e' proprio cosi'!
Sono stata per cinque anni titolare nella Nazionale maggiore e questo perche' Carolina Morace mi ha sempre dato tanta fiducia... che spero di averla ripagata a sufficienza!
PERCHE' HAI SMESSO ? TORNERAI IN NAZIONALE ?
Ho smesso nell'anno in cui da Bardolino sono passata a Tavagnacco. Mi ero semplicemente stufata di essere una pedina, una macchina che doveva funzionare alla perfezione, a cui non si concedeva un errore. Il lato umano era venuto meno per privilegiare quello economico..."Ti pago! Fai quello che voglio io!".
Questo discorso lo posso accettare, ma se chi mi comanda ha un cervello... se sono d'accordo su cosa mi fa fare... se abbiamo un obbiettivo in comune. Mi ero resa conto che non era piu' cosi, sia nel club che in nazionale... quindi ho cambiato rotta... ho resettato tutte le mie ambizioni e sono ripartita dal basso, cercando di ritrovare i veri valori che mi fanno amare il calcio. Ed a Udine li ho trovati e non ho nessun rimpianto!
In Nazionale tornero' solo se cambieranno realmente le cose. Prima, con Carolina Morace, c'era un progetto serio... ora non piu'...e questa e' la delusione piu' grossa.
GLI STUDI ?
Con il cambio rotta ho incluso anche la scelta di studio; ho sempre saputo che il calcio ti lascia solo RICORDI, quindi dovevo cogliere il momento per mettermi a studiare veramente, per un mio futuro. E cosi e' stato : ora sono all'ultimo anno di LINGUE E LETTERATURE STRANIERE.
IL GINOCCHIO ED I GUAI FISICI...
Le mie ginocchia hanno sofferto molto. Tre interventi chirurgici; due pulizie ai menischi ed una ricostruzione di legamento crociato anteriore.
Ora ho ripreso perfettamente a giocare con grandi stimoli.
Ho sempre reagito positivamente ai guai che mi hanno bloccato. Era una sfida da affrontare e da vincere... e, visto che amo vincere, mi sono impegnata al massimo ottenendo ottimi risultati!! (per fortuna!!).
DOPO GLI STUDI...
Gli studi dovrebbero terminare entro la fine del 2009. Vorrei partire per un anno ed imparare l'inglese, mio unico grande amore. E poi... non so che lavoro mi aspettera'... basta non rimanere fermi dietro una scrivania!!
FINIRESTI LA CARRIERA AL GORDIGE ?
Sarebbe molto bello. Ma non come giocatrice, come allenatrice. Quello si', volentieri!
COME ANDO' A FINIRE LA CAUSA CHE AVESTI CONTRO LA PRESIDENZA DEL VERONA FORONI ?
Male, malessimo! La societa' e' fallita; ma dei soldi che spettavano a noi ragazze :nemmeno l'ombra!
Altro esempio di come siamo poco tutelate a livello federale!

Elisa Camporese. Nella punizione del Tavagnacco ci sono : Elisa a sinistra, Paola Brumana (goleador, al centro) e Sara Di Filippo (a destra), che rientrera' a gennaio 2009 in squadra dopo l' infortunio al ginocchio.

GENNAIO 2009
LA PADOVANA SABRINA TONELLO E' UNA NUOVA SCRITTRICE VENETA.
Ha sempre adorato scrivere, da racconti a poesie, a semplici frasi che le attraversano la mente mentre passeggia o lavora al pc.
Una sera ha provato ad organizzare una folla di parole ed e' nato il suo primo libro "In my tree", pubblicato dalla Oppure Libri nel maggio 2007. In lavorazione con Giraldi Editore di Bologna ha il secondo libro, titolo provvisorio "Atto di fede" che esce verso la meta' del 2009.
Dice :"... non ci si appassiona piu' alle cose belle e semplici, alla bellezza di un giardino fiorito, alla gioia e al calore di fare colazione tutti insieme al mattino ed augurarsi il buon giorno'c9 ora esistono solo soldi e l'apparire, e ne viene meno la nostra vera indole, la ricerca della liberta', della realizzazione personale che ci fa spiccare il volo e ci rende unici in un mondo di uguali."

SABRINA TONELLO dal 2002 lavora al Corriere del Veneto, dorso regionale del Corriere della Sera
Ooccupazione che la gratifica molto e che le permette di arricchirsi caratterialmente e professionalmente, per la possibilita' di essere sempre a contatto con persone e realta' diverse, nonche' per la dinamicita' e la vivacita' tipica di una redazione giornalistica.

Sabrina ama scrivere, ascoltare musica, viaggiare, specie verso i paesi del Nord Europa, ma adora anche i piccoli borghi mediovali che costellano l'Italia, la buona cucina regionale, piu' i paesaggi di montagna che di mare.
Sabrina Tonello e' nata il 5 settembre 1978 e vive a Padova. Ha conseguito la maturita' tecnica in ragioneria; pochi anni fa ha voluto rimettere in moto la sua abilita' studentesca e si e' iscritta al corso di Scienze Sociologiche dell'Universita' di Padova ma, per vari motivi, ha dovuto poi abbandonare dopo una quindicina di esami.
La sua passione preferita e' la musica, quella che e' stata definita "grunge" nel lontano 1990 a Seattle (USA) ed ha accompagnato tutta la sua vita fino ad oggi. La musica da un lato, le ha dato tanto, e le ha fatto compagnia nei momenti bui dell'adolescenza dandole un'altra visone della vita.


1) Il titolo e' una canzone dei Pearl Jam. Ha per te un significato particolare dato che hai titolato cosi' il tuo primo libro ?
Il titolo e' preso da una canzone dei Pearl Jam, il mio gruppo del cuore. "In my tre" significa "nel mio albero". L'albero e' un simbolo di vita, di vita che nasce da un piccolo seme e cresce lentamente formandosi in rami, foglie. Ogni ramo e ogni foglia sono le nostre esperienze, le nostre strorie, le nostre vicissitudini che ogni anno si rinnovano e si rigenerano. Il mio libro rappresenta il contenuto del mio albero.
2) Quanto e' autobiografico. Ovvero quanto tu Sabrina sei Matilda ?
Sabrina = Matilda. Si e no. Nell'aspetto Matilda mi somiglia, nella mente mi somiglia, nello spirito mi somiglia. Siamo entrambe razionali e istintive. Ma le sue storie non sono le mie vissute in prima persona, sono quelle vissute dalle persone che mi circondano e che ho trasposto su carta facendole vivere da lei e da tutti gli altri personaggi che ruotano attorno a lei.
3) Eddie' e' il protagonista maschile. Sembra il ritratto di tanti 40enni moderni? Cosa ti ha spinto a volere raccontare una storia d' amore difficile tra 2 persone con altrettante vicende sessuali/sentimentali in corso ?
Eddie e' me e tutti le persone di quest'epoca. Persone insicure, fragili, figlie dei figli dei fiori che hanno sopportato il peso di uno scontro generazionale senza reti, senza protezioni perche' i nostri genitori non le avevano imparate quando si sono staccati da chi li voleva tenere ingabbiati nelle convenzioni e nelle regole della morale. E' il ritratto di un Veneto ricco, che ha fatto i soldi col duro lavoro e con l'intraprendenza imprenditoriale. E' una persona che vince nel lavoro ma non sa gestire la sua vita personale, fa errori, si chiude in se' stesso, soffre perche' non realizza mai la pace interiore. e' sempre alla ricerca di qualcosa che gli manca, e' arrabbiato col mondo e se, in redazione deve stare ingabbiato, fuori e' libero da vincoli e buone maniere, e si butta su qualsiasi situazione gli possa dare sollievo. Anche se su piu' amori in contemporanea. E si, e' un ritratto delle attuali storie d'amore: tanti purtroppo hanno una relazione fissa ma siccome diventa statica dopo un po', si guardano attorno e cercano un risveglio dei sensi parallelo e proibito.
4) Ambientata in una redazione giornalistica veneta. Ce ne parli ...? ... Corriere Veneto ... ?
L'ambientazione trae sicuramente spunto dalla redazione dove lavoro, passo la' dentro gran parte della mia giornata e spesso guardo attraverso i finestroni per distrarre la mente. Quale modo migliore di far muovere due personaggi che di mestiere fanno i giornalisti se non nella redazione dove lavoro ?
5) Nelle note finali di copertina e' inserita l' unica scena porno soft. In realta' il tuo primo romanzo di porno od erotico ha ben poco. Si, un po' sensuale qua e la. Una tua scelta o quella dell' editore di quella citazione erotica soft?
L'editore mi disse di scegliere uno stralcio ad effetto da inserire nella quarta di copertina. Ho scelto questa frase perche' mi dava il senso del magma emotivo, della spiaggia dopo il naufragio, della riscoperta delle proprie emozioni private da tanto abbandonate.
6) Come sei arrivata all' editore romano ? Che distribuzione hai avuto ?
Quando iniziai a scrivere non puntavo a pubblicare. Mi sembrava una cosa impossibile per una ragazza sconosciuta, e non ero nemmeno sicura di portare a termine la stesura. Ma quando ci riuscii, la rilessi per la prima volta e dopotutto non mi sembrava male. Cos'93 lanciai google alla ricerca di editori e mandai il manoscritto in giro per l'Italia, sia ad editori a pagamento sia non. La Oppure mi rispose nel giro di tre mesi con tanto di valutazione personale ed istruzioni per un eventuale rapporto. La giudicai seria es accettai la proposta. Col senno di poi, e' stata una scelta buona perche' con un manoscritto simile difficilmente sarei potuta arrivare ad una casa editrice grossa, troppo breve e troppo alle prime armi. Ne ho tratto un insegnamento per i successivi lavori.
Il libro e' distribuito in tutta Italia tramite Ibs, Bol, canali di vendita on line in generale, ed e' anche acquistabile direttamente dall'editore e dall'autore.
7) Il libro e' intervallato ogni tanto da frasi in corsivo. Vuoi specificare questa scelta stilistica ?
Le frasi in corsivo sono citazioni di canzoni o piccole poesie composte da me. La musica e' una mia grande fonte di ispirazione, mentre scrivo spesso e volentieri ho un cd che gira nel lettore. Delle canzoni mi ispirano pu' di altre mentre scrivo, mi trasmettono delle sensazioni forti quali rabbia, gioia, voglia di volare sui tetti come una farfalla'c9 e rendo quel momento riportandone una frase in corsivo. Per indicare l'emozione che mi passava attraverso in quel momento e per rendere piu' musicale e incisiva la scena.
8) Ad un certo punto parli del "Gabbiano Jonathan". Libro di una generazione...
Ho letto il "Gabbiano Jonathan" alle scuole medie, ricordo che ne discutevamo in classe e preparavamo approfondimenti a casa. E' un libro che giudico ancora attuale, perche' adesso piu' dell'epoca in cui l'ho letto, la societa' e' pervasa dalla materialita', dalle cose fine a se' stesse, dal lavorare solo per mangiare tutte le settimane in ristorante e pagare la rata del suv, dalle amicizie solo per chiedere aiuto, dai genitori che ti devono tutto senza rifiuti e senza considerazione dei sacrifici che devono fare'c9 non ci si appassiona piu' alle cose belle e semplici, alla bellezza di un giardino fiorito, alla gioia e al calore di fare colazione tutti insieme al mattino ed augurarsi il buon giorno'c9 ora esistono solo soldi e l'apparire, e ne viene meno la nostra vera indole, la ricerca della liberta', della realizzazione personale che ci fa spiccare il volo e ci rende unici in un mondo di uguali.
Ma per fortuna ci sono dei Jonathan, prima o poi l'istinto viene fuori, la volonta', di desiderio di realizzarsi ha il sopravvento, ed iniziamo a volare anche se costa sacrifici e i pericoli son tanti. Ma la propria liberta' e' piu' importante, e' pi'9d importante sentirsi vivi e felici.
9) Il libro ha un solo capitolo. Scorre senza sosta pagina dopo pagina. Perche' ?
Ha un solo capitolo perche' scorre senza sosta. La suddivisione in capitoli comporta uno stacco, un voltare pagina verso la prossima avventura da raccontare. Il mio stile invece e' a ciclo continuo, i pensieri scorrono di continuo, come l'acqua; e l'acqua non si puo' arginare, direzionare, deve fluire libera per portare emozione, trasporto, vita. I capitoli sono degli schemi, delle gabbie da rispettare nei movimenti. E quando scrivo voglio sentirmi libera, non rinchiusa in trenta pagine alla volta. Perci'98 la scelta di nessun capitolo.
10) I tuoi libri preferiti (5) ? I tuoi dischi preferiti (5) ? I tuoi films preferiti (5) ?
Libri: Krakauer 'd0 Nelle terre selvagge, Brizzi 'd0 Jack Frusciante e' uscito dal gruppo, Kerouac 'd0 On the road, Saviano - Gomorra, Flaubert - Nana.
Dischi: Eddie Vedder 'd0 Into the wild, Pearl Jam 'd0 Yield, Temple of the dog - Omonimo, Nirvana 'd0 Unplugged, Alice in Chains 'd0 Facelift, Stone temple Pilots 'd0 Purple, Audioslave - Omonimo , Red Hot Chilli Pepper 'd0 One hot minute, Linkin Park 'd0 Meteora, Pantera 'd0 Great southern trend kill, System of a down 'd0 Mesmerize/Hypnotize. (cinque sono troppo pochi'c9ho allungato la lista!).
Films: Into the wild, The Crow, Ratatouille, L'era glacialen Il silenzio degli innocenti.
11) E' quasi pronto il tuo secondo libro ? Ce ne parli ?
Il secondo libro e' gia' nelle mani dell'editore, in primavera si iniziera' la lavorazione e per maggio-giugno dovrebbe essere stampato. Il secondo ha rappresentato una conquista personale ancora piu' importante del primo perche' un editore mi ha scelta, mi ha dato fiducia leggendomi tra migliaia di manoscritti e, come "Piccole Donne", mi ha proposto di pubblicare a costo zero.
Nel frattempo che il primo veniva confezionato, ho iniziato un secondo scritto, "Atto di fede", ispirato, seppure nel suo concept ideale alla lettura di Heather Lewis con"Attenzione". Un libro, "Attenzione", che mi ha lasciato un tonfo nel cuore, dalla tristezza per la storia della protagonista, dalla sofferenza che ha provato, dalla ripetizione ossessiva dei suoi giorni scanditi da sesso e droga. E questa ossessione ho voluto ricrearla a modo mio nell'amore dei miei due protagonisti, Sabrina ed Eddie, troppo piccoli per amarsi come i grandi e troppo grandi per amarsi con la purezza dei piccoli. Il loro e' un bisogno continuo di stare insieme, ricercarsi, di dirsi "ti amo" ma, nello stesso tempo, non possono coronare il loro sentimento perche' lui e' cosi' irrequieto da sacrificare lei alla sua perdizione. E lei troppo debole e dolce per dominarlo e legarlo a se' indissolubilmente.
12) L' esperienza universitaria ? ...
E' stata comunque un'esperienza significativa e produttiva dal punto di vista del mio bagaglio conoscitivo, delle nuove amicizie e anche del puro rendimento scolastico.

servizio ed intervista di GRAZIANO EDI CORAZZA



DICEMBRE 2008 : Interviste web a Debora Caprioglio : da "Nosferatu" a "Crimini: Morte di un confidente"
A diciotto anni arrivo' finalista al concorso "Un volto per il cinema" : non era solo bella e procace... era ed e' anche una brava attrice
Debora Caprioglio (Mestre,'a03 maggio'a01968) e' un'attrice veneta. A diciotto anni arrivo' finalista al concorso "Un volto per il cinema" e poco dopo fu notata dal famoso attore e regista Klaus Kinski, del quale divenne la quarta ed ultima moglie nel 1987. Esordisce come figurante (non accreditata) in "Nosferatu a Venezia" per la regia di Augusto Caminito e con protagonista proprio Klaus Kinski.

Nel 1989 e' protagonista de "La maschera del demonio" (regia di Lamberto Bava) ed e' ancora al fianco di Kinski come co-protagonista del film Kinski Paganini, folle e sperimentale rivisitazione della vita del celebre violinista presentato tra mille polemiche al Festival di Cannes.


Dopo il divorzio dall'attore-regista polacco, fu Tinto Brass a farla conoscere al grande pubblico...
... Affidandole la parte della protagonista nel suo film "Paprika" (1991), che la lancio' come sex symbol del cinema italiano anni novanta.

Ancora il giallo/erotico "Spiando Marina" e poi il comico "Saint Tropez - Saint Tropez" (entrambi girati nel 1992); quindi Debora Caprioglio cambio' totalmente registro e dal 1994, dopo aver recitato in un ruolo drammatico in "Con gli occhi chiusi" di Francesca Archibugi, decide di abbandonare l'immagine della ragazza procace e sensuale.
Nel 1996 torna momentaneamente alla commedia come protagonista di "Storie d'amore con i crampi" di Pino Quartullo, al fianco di Sergio Rubini e Chiara Caselli. Dopo "Albergo Roma" (sempre del 1996), abbandona il cinema per dedicarsi al teatro e alla televisione. Recita quindi in numerose miniserie TV per passare poi a veri e propri film per la tv. In televisione ha affiancato Maurizio Costanzo nella conduzione di "Buona Domenica" su Canale 5, ha partecipato a "Mezzogiorno in famiglia" e alla quinta edizione del reality show "L'Isola dei famosi" su Rai 2.
Filmografia : Nosferatu a Venezia (1988), La maschera del demonio (1989), Kinski Paganini (Kinski Paganini) (1989), I grandi cacciatori (1989), Paprika (1991), Saint Tropez - Saint Tropez (1992), Spiando Marina (1992), Con gli occhi chiusi (1994), Addio e ritorno (1995) Film TV, Storia d'amore con i crampi (1996), Albergo Roma (1996), Addio e ritorno (1996) Film TV, Sansone e Dalila (1996) Film TV, La quindicesima epistola, La (1998) Film TV, Non lasciamoci piu' (1999) Serie TV, Non lasciamoci piu' 2 (2001) Miniserie TV, Un maresciallo in gondola (2002) Film TV, Posso chiamarti amore? (2004) Film TV, Provaci ancora prof! (2005) Serie TV, Ricomincio da me (2005) Miniserie TV, Crimini: Morte di un confidente (2007) Film TV.
Su Debora Caprioglio esistono nella rete web parecchie ed interessanti interviste alla nostra mestrina.
Qui sotto nei links le piu' significative :

debora caprioglio - Intervista 1     debora caprioglio - Intervista 2     debora caprioglio - Intervista 3     debora caprioglio - Intervista 4

servizio di GRAZIANO EDI CORAZZA



Carlo & Giorgio con l 'esilarante CARLO, GOLDONI & GIORGIO al Teatro Toniolo di Mestre (Ve) il 17 e 18 dicembre 2008
A Padova ... In via di esaurimento le prime due date di dicembre al Piccolo Teatro di Padova: a giovedi' 4 e venerdi' 5, si aggiunge mercoledi' 3 Dicembre 2008

Al Tullio Serafin 400 spettatori in totale. La coppia comica veneta ottiene a Cavarzere (Ve) un ottimo successo nelle due date di sabato 29 novembre '08 (ore 21) e domenica 30 novembre '08 (ore 17) al nuovo teatro comunale e parla delle commedie di Carlo Goldoni come fotografie di un'epoca... non tanto distante...
Confronto sociale, i conflitti generazionali, le contraddizioni ed i valori di una societa'.
Il duo compie una osservazione attenta e pungente del loro autore. E con lui hanno compiuto 301 anni.

PUNTUALIZZAZIONI CON CARLO E GIORGIO :
A distanza di tre secoli cosa resta di quel mondo ? C'e' qualcosa ancora identificabile nel nostro vivere quotidiano ? Ci sono dei fili riconducibili attraverso il tempo o siamo ad una distanza assolutamente incomparabile ? Che cosa possono dirsi due mondi cosi' lontani se messi a confronto ?
Nell' ultimo lavoro di Carlo & Giorgio, che vuole essere un omaggio a Carlo Goldoni, i due entrano ed escono dalle piu' note scene del teatro goldoniano, intessendo un confronto tra ieri ed oggi : la societa', il lavoro, i rapporti umani, la famiglia, la casa, l'abbigliamento, il linguaggio, in una rivisitazione, come sempre, del tutto personale.

Sabato 29 novembre 2008 (ore 21) e domenica 30 novembre 2008 (ore 17) Carlo & Giorgio sono giunti sul palcoscenico di Cavarzere (Ve) con il divertente CARLO, GOLDONI & GIORGIO. La sera del 29 al Tullio Serafin c' erano 180 persone; la domenica era tutto pieno : 220. Totale : 400 cavarzerani/spettatori per il nuovo spettacolo di Carlo & Giorgio.
Il duo comico omaggia il grande commediografo veneziano con un live che muove dall'idea di organizzare una festa di compleanno per il tricentenario della nascita, con i suoi personaggi invitati alla festa. Carlo & Giorgio con l 'esilarante CARLO, GOLDONI & GIORGIO sono al Teatro Toniolo di Mestre (Ve) il 17 e 18 dicembre 2008.
A Padova ... triplicano ... In via di esaurimento le prime due date di dicembre al Piccolo Teatro di Padova: a giovedi' 4 e venerdi' 5, si aggiunge quella di mercoledi' 3 dicembre 2008.
Carlo & Giorgio, talenti originali e mai volgari, raffinati conoscitori delle sfumature del vivere quotidiano, rappresentano oggi l' espressione piu' popolare del teatro comico di matrice linguistica veneziana. Il nuovo spettacolo del 2008 affronta le radici del Teatro Veneto con un viaggio nel mondo goldoniano rivisitato secondo la chiave della comicita' del duo teatrale che sta nell' osservazione del quotidiano, di dinamiche familiari e scontri generazionali, dell' evoluzione di costumi e problemi sociali.

CARLO, GOLDONI & GIORGIO : Un incontro dinamico, ironico e nostalgico tra ieri e oggi
dal loro sito VENEZIA, febbraio '08 : ""Cari amici, ... debutteremo con un nuovo spettacolo (gera ora!). Di che cosa parla? Chi sono i protagonisti? Beh, diciamo che sara' un nostro personale omaggio al grande commediografo Carlo Goldoni (un omaggio od un insulto, dipende dai punti di vista). Titolo: "Carlo, Goldoni e Giorgio. Baci Carlo & Giorgio""
Carlo & Giorgio vengono spesso a Cavarzere (ve) e sono simpatici. Lo show teatrale e' stato presentato in anteprima mesi fa (febbario 2008) alle Fondamenta Nuove, ma li ho raggiunti ed intervistati dalle ore 18,30 alle 18,45 del 29 novembre 2008 mentre stavano iniziando le prove della prima data a CAvarzere nel bellissimo teatro Tullio Serafin recentemente inaugurato.
Goldoni ieri, Goldoni oggi: la commedia settecentesca veneziana puo' essere rivisitata e rivissuta attraverso l' odierno teatro comico veneziano ?
Carlo e Giorgio : In questo lavoro, il teatro comico incontra e si sovrappone al teatro classico: un percorso di analisi, compiuto si potrebbe dire "da dentro", attraverso il teatro stesso, che non si ferma pero' al teatro, ma coinvolge una riflessione su tematiche molto piu' ampie : - la societa' - i cambiamenti e le trasformazioni della struttura sociale e del vivere quotidiano; - la famiglia - i rapporti interpersonali e sociali, il ruolo della donna, i valori economici, i riferimenti morali e religiosi; - la comicita' - meccanismi intramontabili della risata, funzione e ruolo dell`ironia e della satira ieri ed oggi; - la lingua - evoluzione, conservazione e perdita del patrimonio linguistico dialettale, omologazione e poverta' linguistica.
Per tutto il 2007 si parlava di questo spettacolo, ma non ce l'avete fatta a metterlo in scena durante l' anno dei festeggiamenti (trecentesimo) di Carlo Goldoni ...
Giorgio : Praticamente colpa mia ho avuto : una proposta di lavoro dagli Stati Uniti.
Era per il 300esimo il 2007 e voi oggi portate in scena il 301esimo...
C : Ma Goldoni e' un classico...
G : non importa se e' il 300 od il 301 od il 302...
Dopo quella prima a Venezia, siete partiti per delle ferie : si parlava dell' Australia...
C : Non in ferie... e non insieme...
G : Ma feto gossip (?)...
C : Si, si : ferie, ma non in Australia ...
Parliamo di questo spettacolo :
G : E' un modo per vedere quando Goldoni quanto e' un classico e quanto e' moderno. Fare capire come Goldoni possa anche parlare anche ai contemporanei.
C : Nonostante in scena siamo vestiti come 300 anni fa noi vogliamo fare vedere come certe cose siano cambiate sicuramente ... ma altre : niente affatto.
Un esempio ?
G : L' aapparire, il fare debiti per ostentare un tenore di vita che non e' il proprio.
C : La crisi economica poi accompagna poi tutte le commedie goldoniane ed e' attualissima oggi.
La differenza, pero'...
G : Esatto, la differenza c' e'. Mentre nelle commedie di Goldoni tutto va a finire bene anche perche' salta sempre fuori qualche nonno o Pantaleone che sistema tutto ... nella realta di oggi non proprio va a finire bene!
Ho visto che avete gia' dei dvd in vendita.
C : Si', ma sono degli spettacoli precedenti. Non di questo!
E di questo ? Lo farete il dvd ?
G : Non nei prossimi cinque anni.
Immagino perche' aspettate di terminate la vendita di quelli che avete ?
C & G : Esatto.
Ogni volta che terminate uno spettacolo chiedete alle ragazze del pubblico se qualcuna poi viene a cena con voi. Loro si presentano sicuramente e poi come ... ?
G : Lo spettacolo, il teatro e' finzione e quindi alla fine dello spettacolo ... a casa da soli...
L' idea di questo spettacolo e l' esperienza decennale di Carlo & Giorgio parte anche da una sollecitazione: la tradizione teatrale veneta ha raggiunto il suo culmine con Carlo Goldoni e si e' come cristallizzata su quel momento storico.
Il percorso teatrale di Carlo & Giorgio, articolatosi nell'arco di 10 anni, partito da Venezia e diventato ormai un vero e proprio fenomeno nazionale, con un crescente seguito di pubblico numeroso e trasversale, dimostra che il teatro sa ancora incuriosire, affascinare, attirare amatori e neofiti diventando uno strumento di promozione della nostra cultura e del teatro stesso.

servizio ed interviste di GRAZIANO EDI CORAZZA





"Oggi giriamo con vari contenitori molto legati al'inprovvisazione, come "A scotadèo" par esenpio. Ma sèmo drio pareciàre un novo progèto tra tradissiòn e attualita', veramente innovativo, par el 2009 !"
NOVEMBRE 2008 : Padova : Ciao Bronse Querte qui ECOVENETO...
Su TNE - Telenordest - tutte le domeniche sono in diretta dalle ore 20,30 alle ore 23,00 con A SPASSO COE BRONSE con oltre 100 MILA CONTATTI/SPETTATORI.
Molti li ricordano per i programmi televisivi che hanno condotto: "Frègoe" su Telenordest e la "Farmacia del sorriso" su Telechiara o "I Balonari" su Teleregione.
Le Bronse Querte propongono un cabaret veneto popolare, adatto ad un pubblico di ogni eta', che coinvolge e diverte ma, al tempo stesso, stimola alla riflessione sul nostro vivere di oggi, sul rapporto tra tradizione e attualita', sul conflitto tra generazioni.


Dal 5 ottobre 2008, su TNE - Telenordest - tutte le domeniche sono in diretta dalle 20,30 alle 23,00 con A SPASSO COE BRONSE. Il programma, condotto dalle Bronse Querte, con l'esperto di Veneto Musica Sandro Sartori, la simpatia e l'eleganza di Laura Ferrari, le dissacranti vignette in diretta di Ruvo.
Loro si considerano "DO AUTENTICI MONA". Ma sono bravi! E fanno ridere.
Li ho visti a teatro tre volte in tre spettacoli diversi e la tirano lunga anche con il pubblico... che ride ... e ... ride ...
Remigio Ruzzante e Roberto Soldan... LE BRONSE QUERTE di strada ne hanno gia' percorsa parecchia.
BREVE CURRICULUM SULLE BRONSE QUERTE
Le Bronse Querte iniziano la loro attivita' nella piu' classica delle cantine, un ex magazzino nel quartiere San Carlo di Padova dove gruppi di tose (ragazze) e tosi (ragazzi) si ritrovano ad organizzare festine con l'unico scopo di cuccare (approcciare). Remigio portava le pastine, Roberto la spuma (aranciata) e Renato (il terzo del gruppo, poi fuoriuscito) metteva i dischi.. Una sera arrivano Luciano Castellani (ora direttore del Festival Teatro Ragazzi) e Renato Stanisci, attore e regista vicentino, scopritore dell'Anonima Magnagati.
E' grazie a loro che i tre capiscono che quelle rappresentazioni sono una forma di spettacolo che si chiama CABARET.
Dal folk recuperano canzoni popolari e le ripropongono intervallandole a siparietti in stile cabarettistico in italiano forbito e raggiungono subito una certa popolarita' grazie anche a fortunati programmi nelle prime radio libere locali : RTR, Radiobase 101, Radio Padova.
Da circa quindici anni le Bronse Querte hanno modificato il proprio repertorio, adattandolo al Veneto e alla sua lingua e passando a veri e propri spettacoli teatrali.
Registi degli ultimi lavori sono Gaetano Rampin e Roberto Caruso. Tra i collaboratori: Alberta Vianello, per le scenografie; Antonia Munaretti, per i costumi; Leonardo Benetollo e Proservice per le luci e l'audio e Michele Beis per la logistica. Le registrazioni sono curate dalla Grillo Rekords di Padova di Michele Zorzi, con la quale sono stati prodotti : "Bronse Querte" e "Bronse & Falive".
Sono, ormai, un duo di cabaret noto nel Veneto (e non solo) per l'esperienza maturata in trent' anni di attivita'.


Intervista in dialetto al duo veneto/padovano che imperversa da anni sulle emittenti del Triveneto

L' INTERVISTA ...
"Vi facciamo una intervista ? Vi va ?"
"Bon mandane le domande che te rispondemo."
E' nata proprio cosi', con una semplicita' straordinaria questa bellissima intervista .. eh... l' ho fatta io ... non tanto per le risposte ... dunque ... quanto per le domande ... veramente interessanti ... ... Scherzo!!! .... ovviamente ... !
CIAO BRONSE : INNANZITUTTO : QUANTI EURO AVETE GUADAGNATO CON LE BRONSE QUERTE ?

Remigio Ruzzante : Guadagnato ? Noialtri sèmo amatori, fazèmo teatro-cabaret da camara, e no gavèmo guadagnà gnanca un franco. E po basta co 'sta storia dei schei, che noialtri vèneti sèmo senpre tacà ai schei. No ze vero ! Ze i schei che ze tacà a noialtri. E poi ricordate che nela vita ghe ze robe tanto, ma tanto p'93 inportanti dei schei, ze che ghe voe un sàco de schei par conprarle !
E SOPRATTUTTO COME LI AVETE INVESTITI ?
Roberto Soldan : Noialtri tuto quèo che sparagnèmo lo invest'93mo nel'agricoltura, nela tera. Gavèmo conpra' 'na azienda agricola e coltivèmo solo che peri. Na nova varieta', i peri che ze moderni desso: i peri-zoma !
DA ANNI VI SI VEDE NELLE TELEVISIONI PRIVATE DEL TRIVENETO. QUALE E' LA VOSTRA MEDIA DI ASCOLTO E SOPRATTUTTO QUESTA ESPERIENZA VI HA DISTRATTO DAL TEATRO ? O VI HA ANCHE ARRICCHITO ? NON SOLO IN SCHEI ... ?!
Remigio Ruzzante : E daghèa, ma te ghè proprio 'na idea fissa ! A parte i schersi, el nostro progr&eagrave;ma novo su TNE, "A spasso coe Bronse" el ga 'na media de 100-150 mia contatti fedeli e in crescita da Trieste a Rovigo... Fare televisiìn tute e setimane in dirèta vol dire un gran lavoro de preparassiòn questo significa che dovèmo rinunci'88re spesso a fare seràte in teatro o in piassa. Ma continuèmo comunque anca l'ativita' live, el contàto dirèto col publico compatibilmente coi nostri impegni : sia de teèvisiòn, sia de lavoro vero, sia familiari. Parchè torno a dirte, sucòn che no te s'93 altro, che noialtri fazèmo i artisti par passiòn no par mestiere e quindi, prima de tuto, se divert'93mo. E questo ze anca el motivo par cui (che no la ze 'na buta parola) che sèmo ancora in atività, e con un serto sucesso, dopo 34 ani !
SIETE ATTACCATI ALLA LINGUA VENETA DA SEMPRE. VOLETE DIRCI QUALE SECONDO VOI E' STATA LA MIGLIORE VOSTRA REGIA ?
Roberto Soldan : Ze fadiga dire qualo che ze el spetacolo che ne piaze de p'93, ogni uno ga calcossa de particolare, calcossa che ne piaze ricordare e che ancora ne diverte. Par via dela lingua vèneta, invesse, quando che gavèmo fato la scelta de rinunciare ala platea nassionale par vivere le nostre esperiense artistiche in V'8fneto, gavèmo fato 'na scelta dela quae, ancora ogi, no se pent'93mo, ze el nostro orgoglio e anca la nostra fortuna.
OGGI SIETE IN TOUR CON ... ???
Remigio Ruzzante : Oggi giriamo con vari contenitori molto legati al'inprovvisazione, come "A scotadèo" par esenpio. Ma sèmo drio pareciàre un novo progèto tra tradissiòn e attualita', veramente innovativo, par el 2009 !
AVETE PRODOTTO ANCHE MUSICA ? VI VA DI PARLARNE ? Roberto Soldan : S'93 abbiamo fatto un 45 giri, tre musicassette, 3 CD e cansòn come CHE CAN GHETO o E MI NO CHE NO TEA DO le ze deventa' dele vere e proprie hit.
COME E' IMPOSTATA LA TRASMISSIONE DELLA DOMENICA SERA ?
Remigio Ruzzante : "A Spasso coe Bronse" la ze 'na git'88 attraverso el vèneto con vari itinerari alla scoperta delle eccellenze della nostra regione: poe essare un luogo, il lavoro, un prodotto tipico, il mondo del volontariato, lo sport, la musica, la danza, la tradizione.... Una vera e propria Domenica In del Vèneto con tanti ospiti, filmati, zughi .... per tutti !
IN QUALCHE FILM SARA' POSSIBILE VEDERVI ? ANDATE MAI AI CASTING ?
Roberto Soldan : No, ne gavèmo fati in passato, ma attualmente no fazemo casting.
E PER TV ... RITENETE COME COPPIA DI POTER FARE COME IN STRISCIA LA NOTIZIA ""I SICILIANI"" PICARRA E PICONE ? IN FONDO POTRESTE ANCHE PROPORVI AD ANTONIO RICCI ? SE VANNO IN TELEVISIONE MORENO MORELLO E WALTER BASSO ? PURE VOI ... NO ??!!
Remigio Ruzzante : Ti ripeto, noi abbiamo la massima stima, oltre che amicizia sia con Walter, che e' stato anche nostro autore, che con Moreno, con il quale ci siamo ritrovati in varie serate. Abbiamo fatto per anni la nostra striscia quotidiana FREGOE, con successo, e che ha la sua ragione di esistere in quanto veneta, locale, molto legata al nostro territorio e non abbiamo alcuna velleita' e poi, sai com'e', per siciliani, romani, napoletani e' piu' facile e ci sono piu' occasioni in ambito nazionale da sempre. Per gli artisti vèneti e' dura ed ancora di piu' per quelli che parlano la lingua locale come noi. Pare che che non sia comprensibile e che non faccia neanche tanto ridere..!
ON SAUDO AI VENETI... CA NO TE DISI ""VA IN MONA..."" CHE NE PIASE SI, OK ; MA NO XE TANTO ORIGINAE ...
Roberto Soldan : Un saluto ed un augurio e sicòme savèmo che i vèneti noi ze tacàgni e taca' ai schèi come invesse te pensi ti, augurèmo a tuti tanta saute, parche' ea saute s'93, ze la roba p'93 inportante che ghe sia e, come che dizèmo sempre noialtri, : "LA SALUTE E EL CUL CHE CAGA, NO GHE' ORO CHE LI PAGA !"
Grassie ... Bronse ... si proprio do amissi ...


        interviste e servizio di GRAZIANO EDI CORAZZA

NOVEMBRE 2008 : ROVIGO (Borsea), nasce SPD : Servizi Prevenzione Dentale in viale Porta Po 139.
Ha anche uno studio dentistico-odontoiatrico a Mestre (Ve) in via della Montagnola 33. Ed uno a Cavarzere (Ve) in corso Europa 163.

LA SPD APPLICA CORRETTAMENTE LA LEGGE BERSANI SULLE LIBERALIZZAZIONI.
"Applichiamo lo HUMAN COST!" dice l' ideatore Luca Sbrogio'.


Nelle tre foto da sinistra : Luca Sbrogio' - ideatore, Michele Sangion - direttore marketing, le assistenti della SPD

Michele Sangion, direttore Marketing della SPD :"Abbiamo i prezzi dal venti al quaranta per cento piu' bassi!".
Una otturazione : 45 euro! Un dente nuovo in ceramica con impianto in titanio : circa 1000 euro!


"Conosciamo il costo della vita. E sappiamo come le famiglie arrivino difficilmente a fine mese con lo stipendio o la pensione. Ecco perche' abbiamo costituito una azienda che mette in pratica la legge Bersani sulle liberalizzazioni del mercato. Noi non facciamo solo il low cost alle famiglie venete, noi applichiamo lo HUMAN COST!".
Esordisce cosi' Luca Sbrogio', ideatore della SPD di Mestre, Servizi Prevenzione Dentale. Sbrogio' e tutto lo staff della SPD sono orgogliosi di andare anche contro corrente con i loro tariffari aggiornati al ribasso rispetto agli altri studi professionali odontoiatrici del Veneto.


Non piu', dunque, un minimo e massimo tariffario "tabellati" dalla categoria di appartenenza professionale. La SPD ha sposato alla lettera la legge Bersani : dunque semplicemente un prezzo vicino il piu' possibile ai portafogli delle famiglie : un COSTO UMANO ... lo Human Cost!
Dice Michele Sangion, direttore Marketing della SPD :"Abbiamo i prezzi dal venti al quaranta per cento piu' bassi rispetto agli altri studi perche' lavoriamo con un numero maggiore di clienti. Inoltre la legge Bersani ci permette di renderci visibili attraverso i mass media che utilizzano tutte le grosse e medie aziende.


"Non e' vero che abbassando i prezzi si abbassa la qualita' del servizio! Con uno studio di grosse dimensioni a prezzi competitivi, il numero dei pazienti e' piu' alto e quindi di conseguenza si riesce a compensare tutti i costi ed a mantenere comunque alta la professionalita'. Inoltre in studi di queste dimensoni lavora un team di persone e viene inserita anche la figura del manager marketing." - ribascisce Michele Sangion.
Gia' nel nome della azienda SPD srl, Servizi Prevenzione Dentale, e' immediato il significato del messaggio che l' azienda mestrina vuole inviare alle famiglie venete. Nella SPD si fa prevenzione dentale prima ancora di curare i denti..
La anamnesi all' interno della SPD non la fa ne' l'odontoiatra, ne' il paziente in sala d'attesa. La fa il direttore sanitario, il dott. Luigi Saccarola che cosi' puo' selezionare i pazienti a rischio. .
Tutto e' all' insegna dell' alta professionalita' e del costo piu' basso per l'utenza veneta..
Afferma Sbrogio' :"Abbiamo voluto andare al di la' dei viaggi low cost che vengono praticati nei paesi dell' est. Nei nostri studi odontoiatrici abbiamo gli stessi prezzi di quei viaggi. E, cosa altrettanto importantissima, la professionalita' del nostro personale medico e paramedico e' altissima .".
A Cavarzere (Ve), in corso Europa 163, vicino alla stazione, la azienda SPD srl pratica alla propria clientela i prezzi piu' bassi di tutti gli studi professionali del cavarzerano. Preventivi alla mano. Nessun dubbio..
Ed a Mestre, in via della Montagnola 33 : anche.
Qualche esempio : una otturazione : 45 euro; una pulizia completa (detartarizzazione) : 45 euro; una dentiera : 650 euro; un dente nuovo in ceramica con impianto in titanio : circa 1000 euro..
Afferma il dott. Luigi Saccarola, direttore sanitario della SPD :"Siamo disponibili a mettere a confronto l'alta qualita' dei nostri prodotti utilizzati con quella degli altri odontoiatri. Per esorcizzare le malelingue della disinformazione relativamente alla continuita' terapeutica la SPD ha in fase avanzata il progetto di fornire con la Family Card anche il dischetto con il reperto radiologico delle arcate dentarie; inoltre a tutti i pazienti sottoposti a terapia presso la SPD di Mestre sara' consegnato un cd-rom con il nome del medico curante, il reperto di eventuali radiografie e l'elenco delle protesi applicate con eventuali notizie importanti per il paziente.".
"Applichiamo alla lettera la legge Bersani sulle liberalizzazioni. Ecco tutto.".
- continua Luca Sbrogio', direttore della SPD, Servizi Prevenzione Dentale, l' azienda veneta altamente professionale nella cura e prevenzione dentale..
E specifica :"La nostra pubblicita' ce la fanno i tanti pazienti che vengono a farsi visitare gratuitamente presso i nostri studi. Quando vedono il preventivo e la parcella identica, poi : lo dicono ad altri amici e parenti. Noi, in effetti, non siamo solo una azienda che applica il low cost. Noi ci definiamo una ditta che mette in pratica lo Human Cost.".
La SPD vuole garantire prezzi accessibili a tutti. Ed assicura l' altissima professionalita' dei medici e paramedici che operano nei tre studi odontoiatrici della azienda :.
a Cavarzere (Ve), in corso Europa;.
a Mestre in via della Montagnola 33;.
ed a novembre 2008 in viale Porta Po 139 a Rovigo (Borsea) al secondo piano.
Sbrogio' afferma infine :"Non occorre piu' che ci si rechi nei paesi dell' Est con l' aereo. Da noi ci sono le tariffe private piu' basse d'Italia. O comunque, sicuramente, del Triveneto."


        interviste e servizio di GRAZIANO EDI CORAZZA

OTTOBRE 2008 : ROVIGO, "Il puzzle di Sonia", scritto da Walter Basso e da Sonia Sacchetto
Per festeggiare i 50 anni Sonia Sacchetto ha organizzato un incontro con il pubblico domenica 28 settembre 2008 e lunedi' 29 settembre 2008, nel corso del quale e' stato presentato il racconto autobiografico "Il puzzle di Sonia" scritto da lei e da Walter Basso.
A PESCHERIA NUOVA, ROVIGO, "Il puzzle di Sonia", scritto da Walter Basso e da Sonia Sacchetto

Le interviste sono state fatte all' interno della "Pescheria Nuova" Corso del popolo 140, Rovigo, nella prima giornata di presentazione del libro biografico "IL PUZZLE DI SONIA".
L'evento ha avuto come ospiti la soubrette, presentatrice televisiva Laura Freddi, miss Wella 2008 e Moreno Morello inviato di "Striscia La Notizia".
Sono stati letti dei brani dal libro "IL PUZZLE DI SONIA" grazie alla voce di Andrea Bordin con il commento musicale alle tastiere di Paolo Zanarella.

Il libro "IL PUZZLE DI SONIA" e' una sorta di diario dei "primi" 50 anni della vita di Sonia Sacchetto, un bel racconto di "un'amica della porta accanto".
Il bello e' che una folla di circa 120 persone ha riempito la hall della Pescheria Nuova nel cuore di Rovigo. Amici di Sonia e/o curiosi di assistere all'evento.
Sonia Sacchetto e' riuscita a dar vita alla propria storia. Il libro, scritto con Walter Basso, autore, editore e collaboratore di Striscia la Notizia, e' stato raccontato in parte al pubblico, attraverso la voce recitante di Andrea Bordin ed all'accompagnamento musicale del maestro Paolo Zanella.

  Sonia con la figlia Lucrezia    un momento dell' incontro
"IL PUZZLE DI SONIA" e' la vita di Sonia e potrebbe essere quella di una delle tante donne che hanno sofferto nella vita, reagendo con forza e determinazione agli eventi. La storia di una bimba inclusa in una famiglia numerosa, povera, guidata da un padre dal carattere rigido; di una bambina che conosce il mondo attraverso i primi ostacoli all'asilo, con una madre superiora descritta in maniera colorita e con schietta sincerita'; di un'adolescente che scopre l'importanza dei sentimenti e cede all'impulso di credere all'amore eterno; di una donna che, messa da parte l'ingenuita' ed i sogni, sceglie di realizzare se stessa sfidando la propria famiglia ed il destino, per realizzare i propri obiettivi. La vita, in fondo, e' un puzzle. E quello di Sonia, amica, compagna, madre, lavoratrice, in ogni tassello, ha molto da svelare.
OTTOBRE 2008 : interviste e servizio di GRAZIANO EDI CORAZZA    

"Due parole" con Sonia Sacchetto :

Perche' hai voluto pubblicare un libro autobiografico?
Perche' era l'occasione giusta per fare il punto sui miei 50 anni.compiuti il 29 settembre 2008, ndr
Uno sfogo? Oppure ...?
Semplicemente il racconto di una persona, di una donna, che vuole dire che quando ""si arriva"" ad avere un nome, ad essere una grande donna (e non e' presunzione la mia) non e' perche' dietro di me c' e' o c' e' stato un grande uomo.
Io sono ""arrivata"" ad essere una grande donna proprio senza un grande uomo. Non ho nessuno dietro alle mie spalle. E' altresi' vero che al mio fianco, nel mio lavoro, ho avuto dei validissimi amici e collaboratori alcuni dei quali sono con me da venti anni.
Puntualizzo comunque che non si arriva mai completamente da soli. Sempre e comunque con delle persone vicino.
Come mai la scelta di farsi editare da Edizioni Scantabauchi ?
Una grande amicizia con Walter Basso, inanzitutto. !

  

"Quattro parole" con Walter Basso, editore e co-scrittore :
Come e' nata la tua collaborazione con Sonia Sacchetto?
Conoscevo il suo ex marito. Parlando con lei abbiamo deciso di fare questo libro. Aveva voglia di raccontarsi e raccontare. Mi ha chiesto di darle una mano e' d' essere un suo punto di riferimento per la edizione. Dopo numerose chiacchierate ed interviste con Sonia e' nato il libro, il titolo, nel giro di sei mesi, analizzando parola per parola, frase per frase.
Credevo che le Edizioni Scantabauchi si rivolgessero solo ad un pubblico veneto ed a scrittori in lingua veneta.
L' idea di base, all'inizio, e' stata quella. E doveva servire solo a me come autore.
Dopodiche' hanno cominciato ad associarsi altre persone (come ad esempio Bronsequerte). E poi, ancora, sono arrivate nella mia redazione editoriale diverse richieste di pubblicare libri in italiano. Abbiamo fatto piu' collane, proprio per questo motivo.
Puoi specificare, se vuoi.
Grazie, Graziano :
OLTRE LE NUVOLE - Fantascienza Oltre le nuvole;
L'UMORISMO - L'Umorismo : gli unici libri umoristici veneti nascono proprio qui alla Edizioni Scantabauchi.
LINGUA VENETA E TRADIZIONI - Lingua veneta e tradizioni: dizionari, corsi di veneto, cucina tradizionale ed altro per non perdere le nostre radici.
POESIA E TEATRO - Poesia e Teatro : uno spazio particolare per la poesia in veneto ed in italiano e per le novita' sul teatro di casa nostra.
NARRATIVA VARIA - Narrativa varia: sono numerosi i nuovi autori che si sono aggiunti a quelli piu' noti in questa collana che sta' arricchendosi molto velocemente.
Un' ultima cosa. Con Moreno Morello, come e' nata l' amicizia ed il tuo apparire, a volte, al suo fianco nelle sue inchieste di "Striscia La Notizia" ?
Ci siamo conosciuti subito all' inizio del suo lavoro per Canale 5. Ci siamo dati una mano a vicenda. E' una grandissima persona.
    

"Due parole" con Moreno Morello :
Conoscevi Sonia da prima ?
No, io conoscevo molto bene Walter Basso con il quale collaboro da anni. Lui ha una amicizia con Sonia. Mi ha fatto leggere in anteprima il libro, mi sono incuriosito. Mi hanno invitato ed eccomi qua. Essendo io di Padova, venire qui a Rovigo e' stato per me pratico e ci sono venuto volentieri.
Come scegli i pezzi redazionali che poi insegui con la tua verve per "Striscia La Notizia "?
I pezzi arrivano in parte dalla redazione di "Striscia La Notizia"; in parte dai nostri siti di inviati; in parte da una rete di collaboratori giornalisti inviati che ci segnalano i casi pu' divertenti.
Volendo potrei inviarti anch'io delle segnalazioni ?
Si, certo Graziano. Spedisci tutto al mio sito.
  

"Due parole" con Laura Freddi :
Mi spieghi la tua presenza qui oggi a Rovigo ? Prima di tutto per la Wella. Sono donna immagine della Wella.
Ma devo dire che per me e' stato un piacere scoprire una persona come Sonia che da sola ha scritto un libro sulla sua vita. Mi e' piaciuta proprio come persona. Ho parlato con lei. E questi eventi danno la possibilita' di arricchirti, soprattuto quando si parla di emozioni di vita. Ognuna di noi, donne, hai i propri problemi. Prima parlavo del mio caso. Dicevo a Sonia che mi rispecchio in tanti tratti del suo libro.
Notizia apparsa a fine maggio 2008 sul periodico "Chi" :
La Freddi : "Con mio marito e' finita", Laura confessa : "Ho perso anche un figlio."
Dichiarava a fine maggio 2008 : "Dopo le nozze io e Claudio (Casavecchia, ndr) siamo cambiati. Litigavamo sempre. Ora non viviamo piu' insieme". "Purtroppo ho perso un bambino. E' successo poco dopo le nozze. E' stata un'esperienza che psicologicamente mi ha segnata. Mi sentivo gia' mamma". "Non ho mai smesso di volere una famiglia, dei figli. Ho trentasei anni e devo fare presto. La vita e' breve. Mi auguro di trovare la persona giusta, ma dubito che mi risposero' ".

  

Dopo la parentesi sopra la foto di Laura in corsivo riprende l' intervista alla signora Freddi.
Dunque : riepilogando. Walter Basso e' l'editore di Sonia Sacchetto. Moreno Morelli e' amico di Walter Basso ed e' venuto qui a Rovigo. E tu sei qui a Rovigo per Wella ... ?
Esatto! Sonia e' una cliente dell' azienda ed io sono la loro testimonial.
Per averti ad una festa, qui nel Veneto ?
Devi parlare con Fabio....
arriva Fabio.
Laura Freddi :"Fabio da' il numero dell'agenzia a Graziano ..."
Fabio, mi guarda, prende il mio bigliettino da visita e poi mi dice :"Ti chiamiamo noi..."
Arrivera' ancora Laura Freddi qui nel Veneto ? Mah, vedremo... Se son rose fiorianno... Ma bisogna arrivare alla prossima fioritura primaverile...
        interviste e servizio di GRAZIANO EDI CORAZZA

ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : Debora Caprioglio : una bella e brava attrice  Carlo & Giorgio con l 'esilarante CARLO, GOLDONI & GIORGIO al Teatro Toniolo di Mestre  Ciao Bronse Querte. Su TNE - Telenordest - tutte le domeniche sono in diretta  ROVIGO (Borsea), nasce SPD : Servizi Prevenzione Dentale in viale Porta Po 139  ROVIGO, "Il puzzle di Sonia", scritto da Walter Basso e da Sonia Sacchetto  


ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : Debora Caprioglio : una bella e brava attrice  Carlo & Giorgio con l 'esilarante CARLO, GOLDONI & GIORGIO al Teatro Toniolo di Mestre  Ciao Bronse Querte. Su TNE - Telenordest - tutte le domeniche sono in diretta  ROVIGO (Borsea), nasce SPD : Servizi Prevenzione Dentale in viale Porta Po 139  ROVIGO, "Il puzzle di Sonia", scritto da Walter Basso e da Sonia Sacchetto  

ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : ROSY GARBO, ELISA CAMPORESE, PADOVANA, CALCIATRICE INTELLIGENTE  UN ARTISTA DEL SUONO E DELLA PAROLA : GIORGIO BARBAROTTA  MIRCO CREPALDI  OFFSHORE  GIO' ALAJMO  CLARA CAVERZAN  PAOLO SERAFINI  SONOHRA  NICOLA BRAGGION  PAOLO BELLI  ENRICO FABRIS  ROSY GARBO  PATTY PRAVO  FEDERICA PELLEGRINI  MASSIMO BUBOLA   GIOVANNI "GIANNI" RAVARRO;


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ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : ROSY GARBO, GRAZIANO EDI CORAZZA  ANDREA PAGLIANTI  RENZO RENIER;


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ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : MASSIMO BERGANTIN e VALERIA ZANINATI  MARCO PAOLINI  MASSIMO PRIVIERO;


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ALTRE INTERVISTE VENETE INSERITE : PLANET BRAIN  MAURIZIO FINOTTO;


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ALTRE INTERVISTE MUSICALI VENETE INSERITE : K  A. D.;


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ALTRE INTERVISTE MUSICALI VENETE INSERITE : ONE DIMENSIONAL MAN;


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