Veneto PRIMO PIANO

Rivitalizzare il commercio e riqualificare la citta' di Cavarzere (Ce) : questi i due obbiettivi che si cerchera' di perseguire nel prossimo futuro
Presenti il Comune di Cavarzere, la Camera di Commercio di Venezia e la Confcommercio, l'Ascom di Cavarzere e Cona e l'architetto Angelo Patrizio, il consulente della Camera di Commercio veneziana che ha curato e che segue il progetto.
Presentata venerdi' 21 dicembre a Palazzo Piasenti la convenzione sulla rivitalizzazione del commercio e la riqualificazione della Citta' di Cavarzere

Venerdi' mattina, 21 dicembre 2007 nella sala convegni di Palazzo Piasenti e' stata presentata la convenzione tra i tre enti che stabilisce gli impegni per avviare il "piano integrato di rivitalizzazione commerciale e riqualificazione urbana", ovvero quello che si andra' ad eseguire nel 2008/2009 per la "Cavarzere Commerciale"

Con questa intesa la Citta' di Cavarzere entrera' a far parte di un importante percorso intrapreso dalla Camera di Commercio di Venezia nel 2003, quando avvio' il progetto denominato "Il laboratorio delle Urbanita' possibili ' Ipotesi di lavoro nel tessuto urbano di alcune citta' della provincia di Venezia", con l'obiettivo di dimostrare che la valorizzazione dei centri storici ed il mantenimento vitale del commercio di vicinato nel territorio provinciale, costituisce un percorso non solo virtuoso, ma anche necessario per contrastare immotivate scelte di sbilanciamento verso la grande distribuzione organizzata.

L'Amministrazione Comunale di Cavarzere, dopo aver analizzato le linee del lavoro, ha aderito al progetto, impegnandosi al suo sostegno economico parziale, completato per la maggior parte dalla Camera di Commercio che, da parte sua, ha approvato questa sperimentazione. Si sono cosi' gettate le basi per uno sviluppo commerciale strutturato per Cavarzere (Ve) con la possibilita' per i cavarzerani di sentirsi orgogliosi del proprio paese.
Angelo Patrizio, consulente della Camera di Commercio veneziana che ha curato e che segue il progetto, coadiuvato dai suoi tecnici, ha illustrato quali saranno le linee guida del progetto e come sara' importante la partecipazione di tutta la cittadinanza. L'obbiettivo sara' quello di valorizzare il centro storico e le frazioni del comune, i suoi sistemi commerciali urbani, promuovere e rinvigorire il commercio cittadino e definire assetti che rispondano alle necessita' dei cittadini-consumatori, costruendo condizioni di scenario che valorizzino il ruolo degli operatori economici. Il coinvolgimento dei cittadini e' giˆ partito attraverso il questionario arrivato a casa di tutte le famiglie del territorio; lo stesso questionario, debitamente compilato, dovra' essere consegnato nei punti di raccolta (tutti i panifici del territorio comunale e nel palazzo municipale) per poi diventare il primo punto di partenza del progetto. Verso la fine di gennaio 2008, inoltre, ci sara' il primo forum pubblico, un incontro con progettisti e tecnici durante il quale i cittadini stessi potranno fare le loro proposte, esporre i problemi oggettivi e dare eventuali suggerimenti.
Il primo suggerimento e' molto semplice : se a Cavarzere i prezzi sono piu' alti di quelli dei negozianti delle vicine cittadine, a ben poco servono strutture ed iniziative. La gente e' ormai attenta a quello che spende.
Per esempio : una bella fila di luci colorate alternate qui a Cavarzere in un noto negozio di ferramenta costa 9 euro. Ad Adria (RO) : stessa scatola, stesso filo di luci, stessa marca : 7 euro!

I BANDI DI CONCORSO Q13 ITALIA WAVE VENETO BAND ed ELETTROWAVE CHALLENGE, promossi da MUNICIPALITA' MESTRE-CARPENEDO, RADIO BASE, ASSOCIAZIONE CULTURALE ROOTS e FONDAZIONE AREZZO WAVE ITALIA.
I concorsi sono GRATUITIÊed aperti a tutte le formazioni musicali della regione.
Lo scorso anno ANIMALI SOCIALI (di VERONA) ed ELETTROFANDANGO (di TREVISO) hanno rappresentato il sound Veneto alla prima edizione di Italia Wave (erede di Arezzo Wave Love Festival).

DICEMBRE 2007. Q13 ITALIA WAVE VENETO presenta FOR MUSIC LOVERS
Q13 Italia Wave Veneto Band ed Elettrowave Challenge
Aperti a tutti gli artisti emergenti del VENETO
SCADENZA 20 GENNAIO 2008.

Ripartono i concorsi Q13 ITALIA WAVE VENETO ed ELETTROWAVE CHALLENGE, promossi ed organizzati da Municipalita' Mestre-Carpenedo, Radio Base, Associazione Culturale Roots eÊ fondazione Arezzo Wave Italia.
Per partecipare al concorso Q13 ITALIA WAVE VENETO BAND e' sufficiente REGISTRARSI SUL SITO WWW.FORMUSICLOVERS.NET WWW.FORMUSICLOVERS.NET, spedire o consegnare il proprio materiale (CD contenente 2 brani originali, biografia, foto e contatti + copia della registrazione) ad uno dei 26 punti di raccolta (antenne) presenti in tutte le province. L'iscrizione al concorso e' gratuita.
Tra febbraio ed aprile 2008 nei migliori locali di musica dal vivo della regione si terranno le Selezioni Live e la Finale Regionale.
La F.A.W.I. assegnera' alla miglior band per ciascuna delle tre macrocategorie di generi musicali (rock, etno-canzone ed urban) una borsa di studio del valore di 500 euro.
Nella Fotografia il Logo del Concorso

UN IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO NEL SUD DELLA PROVINCIA DI VENEZIA
A Cavarzere (Ve) nei 500 giorni di neo-giunta di centro destra : si ritorna sul tema : dove, come farlo, quando ?

28 ottobre 2007 : "500 giorni di governo" : un'assemblea pubblica riuscita.
"Sull'mpianto del compostaggio la provincia di Venezia sta definendo, di comune accordo con le amministrazioni civiche ed i comitati, una serie di siti da sottoporre alla Valutazione Ambientale Strategica (Vas)"

Dopo cinquecento giorni di amministrazione, la giunta di Cavarzere (Ve) tira le somme in un confronto diretto con i cittadini, avvenuto domenica 28 ottobre 2007 a Palazzo Piasenti. Presenti tutti gli assessori (tranne il prof. Enzo Salmaso in trasferta nel paese gemellato di Cassino) ed il sindaco Pier Luigi Parisotto. L' incontro inizia con una rapida carrellata in cui ciascun assessore traccia brevemente il resoconto dei principali risultati ottenuti nel proprio settore in questo anno e mezzo.
( ... : i vari interventi degli assessori sul loro operato dei 500 giorni di neo giunta e dei prossimi progetti per il paese ... ndd ).
La seconda parte dell' incontro, invece, vede come protagonisti i cittadini, che hanno potuto interrogare direttamente i loro amministratori comunali sulle questioni a loro piu' vicine. Le richieste sono andate verso un servizio sociale piu' ricco : le situazioni di disagio del territorio cavarzerano sono molte, e per quanto il settore sia competente, dovrebbe essere sostenuto da maggiori investimenti. Richieste circa la sistemazione della stazione degli autobus, che, spiega il sindaco, entro l'anno prossimo sara' sistemata e collocata davanti alla ex pesa pubblica ed il nuovo parcheggio degli stessi, posto in localita' Santa Maria, a nord del Gorzone.
Domande poi sull'mpianto del compostaggio, per il quale la provincia di Venezia sta definendo, di comune accordo con le amministrazioni civiche ed i comitati, una serie di siti da sottoporre alla Valutazione Ambientale Strategica (Vas), ad opera del proponente, progetto che a sua volta sara' esaminato dalla commissione provinciale Via, per una sua definitiva approvazione o rigetto.
Infine il confronto polemico avviato dalla Lega che, microfono alla mano, hanno cercato di esporre tutte le loro critiche e perplessita' all'amministrazione, con particolare riferimento al sindaco, che viene accusato tra l'altro di incoerenza e di non essere affatto d'aiuto all'interessamento politico dei giovani. Prima che gli interventi prendessero davvero l'aspetto di un acceso dibattito tra le parti, un sindaco determinato e decisionale ha risposto punto per punto alle accuse. Il resto dei cittadini ha ascoltato e tratto le proprie conclusioni. Ora l'amministrazione procede con il proprio lavoro; ci si augura tenendo conto anche delle problematiche sottolineate durante l'incontro.
    Ufficio Stampa del Comune Luca Crepaldi

            ndd = note del direttore

Cavarzere : l' impianto di compostaggio si fara' dalle nostre parti. Dove e quando sono ancora incerti.
Domenica 28 ottobre 2007 la giunta di centro-destra ha incontrato i cittadini dopo 500 giorni di governo locale.

A Cavarzere, da anni, e' "tutto" un costruire case e fabbricati, "tutto" un insediamento produttivo. Molte aree per decenni in "stand by" sono state riportate a nuova luce dalle giunte di centro-destra. Comprese piazze e strade. Da Parisotto, insomma : in primis. Tra non molto Cavarzere avra' inoltre un "bell' " impianto di compostaggio, una piscina, un palazzetto dello sport.
Cinquecento giorni di centro-destra, dopo il periodo della giunta-Mattiazzi e dopo il commissariamento, sono stati il motivo per incontrare pubblicamente i cittadini cavarzerani interessati ad un utile confronto con i propri amministratori. Una bella espressione della democrazia.
Il 28 ottobre 2007 dalle ore 10:30 alle ore 12:15 a Palazzo Piasenti di via Roma la giunta-Parisotto si e' confrontata con le domande dei cavarzerani dopo avere relazionato sul lavoro concluso e su quello che resta da fare.
Dopo due interventi critici sul sindaco e sulla giunta da parte della Lega locale il tema fino alla fine dell' incontro si ' spostato sull' impianto di compostaggio.
L' assessore UDC Giuriato aveva gia' detto dai microfoni di Radio International che gli unici inconvenienti di un impianto simile saranno un maggior traffico di camions lungo la Romea ed un po' di odori cattivi nell' area cavarzerana quando "tira" vento.
Le stesse cose le ha ribadite il sindaco forzista Parisotto che ha voluto aggiungere quanto i comitati ambientalisti siano degli ignoranti su tale materia. Una sua opinione un tantino forte. Di preciso "sul dove e quando" verra' costruito l' impianto di compostaggio, nemmeno Parisotto lo sa, in quanto sui siti possibili a pochi chilometri dal centro sono in corso verifiche tecniche. Di un preciso esponente della giunta provinciale di Venezia, sempre Parisotto, in vena di parlare a ruota libera ha detto :"E' un paraculo ! " - aggiungendo :"In senso benevolo". Ma non stava sorridendo.
Ed ha voluto spiegare :"Nel 2009 ci sono le elezioni provinciali. Ovvio che non prendano posizione su un tema cosi'."
A Parisotto sono giunte critiche personali sulle "auto blu" che utilizza. Sia quella del Comune. Sia quella dell' Ater.
Diretto, come sempre, Parisotto ha detto che le auto del Comune le puo' utilizzare chiunque : amministratore e tecnico comunale.
Per quanto riguarda "quella" dell' Ater : Parisotto ha voluto specificare che sarebbe da stupidi non utilizzare l' auto blu dell' Ater in quanto la Strada Romea con tutto quel traffico metterebbe a rischio la sua personale auto familiare.
Come dargli torto ?
In fondo Parisotto e' un grande lavoratore che abbisogna quotidianamente di spostarsi con le macchine di servizio : e' infatti presidente dell' Ater a Venezia e sindaco di Cavarzere. Quando e' stato eletto a stragrande maggioranza non ha voluto rinunciare all' incarico provinciale. Chi rinuncerebbe a due indennita' economiche quando si puo' ?
Mi viene da pensare a quei pendolari che ogni giorno prendono treno e/o corriera per recarsi al lavoro. E che hanno un unico stipendio dal quale poi detrarre le spese per giungere al lavoro. Gia' : ma a qualcuno queste poche righe suoneranno demagogiche o retoriche. Ma non lo sono!
    Graziano Edi Corazza

Il Punto dei Comitati Ambientali sull' impianto di compostaggio
"Diversi milioni di euro senza muovere un dito!"

I comitati ambientalisti, in particolare quelli di Cavarzere e Cona che operano da molti anni sul territorio, hanno inviato due lettere ai Comuni ed alla Provincia, l'ultima delle quali si concludeva affermando che non averbbero piu' partecipato alle riunioni in quanto del tutto inutili : infatti avevano l'unico scopo di informare i rappresentanti dei Comitati delle decisioni gia' prese dal "tavolo tecnico", ovvero dai sindaci, l'assessore provinciale Da Villa, il Direttore dell'AATO-Rifiuti dott. A.Pavanato; ai molteplici quesiti e chiarimenti richiesti nella stessa lettera non e' mai pervenuta alcuna esauriente risposta ne' e' mai stata data alcuna spiegazione sulle motivazioni tecniche in base a cui erano stati decisi i siti.
L'ultima riunione, cui erano presenti anche il Presidente della Provincia Davide Zoggia e il Presidente del Consiglio Provinciale Mauro Boscolo Bisto (e' a quest'ultimo che si e' riferito Parisotto definendolo "paraculo" ? O a chi altri ? Almeno abbia il coraggio di fare i nomi in modo che possano replicare !) , si e' risolta nell'ennesima informazione sui siti decisi qualche giorno prima dagli stessi sindaci con l'assessore provinciale ed il dott. Pavanato, addirittura capovolgendo le decisioni prese con i capigruppo consiliari di Cavarzere la settimana precedente.
Il "famoso" sito D (a nord del capoluogo), che doveva essere eliminato, e' tornato e, anzi, l'assessore Da Villa lo ha pienamente sostenuto in accordo con Parisotto, mentre altri siti previsti, come quello di Lezze, sono stati eliminati o "declassat", senza fornire alcuna motivazione tecnica.
Una cosa, comunque, e' apparsa ancora piu' evidente : fin dall'inizio, l'unico Comune realmente disponibile ad accogliere l'impianto di compostaggio era Cavarzere, per cui Parisotto ha potuto dettare e detta tuttora alla Provincia le sue condizioni, fra cui l'individuazione del sito.
E' evidente che a noi interessava conoscere -prima di tutt - le caratteristiche dell'impianto, le sue dimensioni rispetto al fabbisogno dell'area sud veneziana, gli eventuali inconvenienti igienico-ambientali, gli eventuali vantaggi per i cittadini (tariffe agevolate), ecc., dati che a tutt'oggi non sono stati forniti.
Altri sono invece interessati unicamente al grande affare di rivendere alla ditta realizzatrice dell'impianto (quasi certamente Vesta-Veritas) l'area , pare acquistata con un preliminare, lucrando diversi milioni di euro senza muovere un dito.
A proposito di incompetenza dei Comitati, ci basterebbe ricordare che, grazie ai nostri ricorsi sia tecnici che legali, oltre che alla mobilitazione della popolazione, abbiamo fermato l'impianto di trattamento rifiuti di Corte Duoda (inizialmente sostenuto dalla stessa Provincia e magnificato dal Dott. Pavanato in riunioni pubbliche), abbiamo fermato -almeno fino adesso - l'area PIP-2 - di Cantarana su cui dovrebbe essere realizzata la Centrale Elettrica a Turbogas (abbiamo scoperto che il Comune e la societa' Cosecon avevano approvato ed iniziato i lavori dell'area industriale di oltre 70 ettari senza la VIA (valutazione d'impatto ambientale - obbligatoria - ), abbiamo denunciato e fatto condannare il Presidente dell'ENEL per le emissioni fuori-legge della Centrale di Porto Tolle, ecc.
Le procedure per realizzare l'impianto di compostaggio sono ancora lunghe : vedremo se veramente saranno del tutto regolari e condivise dalla popolazione (certamente l'iter finora non e' stato lineare e trasparente) o non si fermeranno prima della conclusione.
    Carlo Costantini e Cinzia Frezzato
  Rappresentanti del Comitato Ambiente e Sviluppo Cavarzere

Il Processo di compostaggio
Impianti di Compostaggio dei Rifiuti : alcune informazioni sul processo di compostaggio dei rifiuti

Il compostaggio e' una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale a cui va incontro qualsiasi sostanza organica per effetto della flora microbica naturalmente presente nell'ambiente. Si tratta di un processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate e che permette di ottenere un prodotto biologicamente stabile in cui la componente organica presenta un elevato grado di evoluzione.
Ogni impianto di compostaggio e' rigorosamente controllato e soddisfa a tutte le normative. La ricchezza in humus, in flora microbica attiva e in microelementi, fa del compost un ottimo prodotto fertilizzante, adatto ai piu' svariati impieghi agronomici, come ammendante in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali, florovivaismo, realizzazioni di aree a verde pubblico e di interesse naturalistico.
Il processo di compostaggio si compone essenzialmente in due fasi :
bio-ossidazione, nella quale si ha l'igienizzazione della massa: e' questa la fase attiva (nota anche come "high rate", "active composting time"), caratterizzata da intensi processi di degradazione delle componenti organiche piu' facilmente degradabili:
maturazione, durante la quale il prodotto si stabilizza arricchendosi di molecole umiche: si tratta della fase di cura (nota come "curing phase"), caratterizzata da processi di trasformazione della sostanza organica la cui massima espressione e' la formazione di sostanze umiche.
Il processo di compostaggio puo' riguardare matrici organiche di rifiuti preselezionati (quali la frazione organica raccolta dei rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata o i residui organici delle attivita' agro-industriali) per la produzione di un ammendante compostato da impiegare in agricoltura o nelle attivita' di florovivaismo, noto come "Compost di qualita' ".
Nel caso di trattamento dei rifiuti indifferenziati per il recupero della frazione organica tramite compostaggio, questi vengono avviati a sistemi di trattamento meccanico-biologico per la produzione della Frazione Organica Stabilizzata (FOS) da impiegare in usi diversi non agricoli, quali l'impiego per attivita' paesaggistiche e di ripristino ambientale (es. recupero di ex cave), o per la copertura giornaliera delle discariche.
TRATTAMENTO BIOLOGICO DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI
Il trattamento biologico consente di trattare le frazioni organiche presenti nei rifiuti non raccolti in maniera differenziata, ottenute attraverso la selezione meccanica post-raccolta. Questo trattamento meccanico-biologico, nelle sue varianti (stabilizzazione pre-discarica, bioessiccaazione, produzione di frazioni stabilizzate per applicazioni paesistico-ambientali) e' una parte importante del sistema di gestione dei rifiuti a livello europeo e, con il recepimento della direttiva discariche 99/31 (Dlgs 13 gennaio 2003 n. 3), che prevede la progressiva riduzione della percentuale di sostanza organica presente nei rifiuti da smaltire, si prevede un ulteriore incremento del numero di impianti e della relativa capacita' di trattamento.
In base ai dati APAT-ONR rilevati nel 2004 e relativi al 2003, in Italia risultano 118 impianti di trattamento meccanico-biologico e/o produzione di CDR di cui in esercizio 94, contro i 68 impianti operativi del 2002; le quantita' trattate nel 2003 risultano pari a circa 7,4 milioni di tonnellate a fronte di una potenzialita' complessiva di circa 11,8 milioni di tonnellate, registrando un incremento del 15% dal 2002 al 2003.

  

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PRIMO PIANO pagina zero - 2007 -

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