Veneto PRIMO PIANO

MARZO 2005
TPO, UNA SCUOLA PER ATTORI AD OCCHIOBELLO (RO)

Ad Occhiobello (Rovigo), nella frazione di Santa Maria Maddalena, nelle scuole elementari e nell' auditorium un Comune dalla vista lungimirante prevedendo l' evoluzione dei gusti, dei mestieri e delle aspirazioni delle persone ha aperto, anni fa, un Teatro Polivalente. Animatore, coordinatore e creatore della Scuola TPO e' Ferdinando De Laurentis. Ferdinando e' migrato dapprima a Bologna per laurearsi in ingegneria e poi, scoperta una sua vena di insegnante, dopo svariate esperienze in radio, televisione e cinema, eccolo alla guida del TPO. Con il TPO, il suo vate, ha messo in piedi un progetto e dei programmi che hanno dato vita a spettacoli, corti, commedie, libri, video e naturalmente una scuola per attori. Ad aiutarlo in questo vasto mondo progettuale il vicedirettore del TPO, Alessandro Barbieri.
La scuola e' un largo cerchio a gradoni nella scuola elementare di Santa Maria Maddalena ad Occhiobello. Una specie di agora' dove si canta, si corre, si legge, si recita e si urla. Proprio come sui banchi di scuola, gli allievi del primo anno fanno esercizi con le frasi, cercando di non storpiare le parole. Il clima e' rilassante. Tra gli allievi ci sono giovani e mamme...

L'associazione Teatro Polivalente di Occhiobello nasce con il fine di creare una scuola di qualita' e attori in grado di utilizzare il proprio strumento espressivo con liberta' e creativita'. I corsi prevedono: recitazione, dizione, educazione della voce, educazione del corpo, scrittura, regia, organizzazione del lavoro, ecc.
La prospettiva con la quale la didattica viene organizzata tiene conto sia della tradizione teatrale italiana: analisi del testo, ritmo, partitura drammatica, versi, interpretazione, prove d'esecuzione, monologhi, scene, ma anche della tradizione russa-americana di lavoro sull'attore, che da Stanislavskj arriva fino ai successori di Lee Strasberg e che prevede : improvvisazioni, memorie sensoriali ed emotive, rilassamento, costruzione del personaggio, dell'azione drammatica e dell'arco narrativo. Il lavoro sulla voce e quello sul corpo puntano alla differenziazione e alla consapevolezza del movimento del corpo.

TPO - Primo Anno. Si divide in due periodi per permettere al nuovo allievo di abbandonare i suoi timori e poter quindi cominciare ad esprimersi piu' liberamente. Nel primo periodo si lavora sullo studio delle basi della recitazione, della dizione, del linguaggio teatrale e di quello cinematografico. Poi si comincia la preparazione di qualche breve testo.
TPO - Secondo Anno. E' centrato :
sul lavoro del singolo attore che deve ricercare la sincerita' nel suo personaggio, la logicita' delle azioni che deve rappresentare;
e sulla capacita' di tenere un' energia costante per tutta la durata di uno spettacolo.
Continua il lavoro sul corpo e quello sulla voce. Si accentuano le lezioni sui monologhi.

  Ferdinando De Laurentis e Alessandro Barbieri

MARZO 2005
SEVERO AMERICAN BAR, l' opera prima di Matteo Signorini

"Ho appena passato Rho e il finestrino mostra campi lunghissimi di coltivazione di riso...".
E' questo l' inizio di un pellegrinaggio interiore raccolto in un romanzo di 230 pagine scritto da una penna giovane e polesana, quella di Mattia Signorini, dal titolo Severo American Bar. Si tratta di un romanzo, ma prima di tutto un locale di periferia, molto kitch con le luci colorate al neon, gli scudetti dell' Inter, calendari di signorine discinte appesi al muro ed un articolo sul capo cannoniere dei pulcini della squadra di calcio del paese.
"Severo American Bar", racconta quel locale meta obbligata dei tempi andati, rinnegato da chi cerca la ribellione in un contesto adolescenziale che sa di eta' adulta. E' la storia di un ragazzo qualunque in una citta' particolare che mostra il proprio qualunquismo : Rovigo. E' la vicenda di Giulio raccontata tra Inghilterra, Irlanda, Torino, Rovigo. Il viaggio risolutivo di chi comprende che la realta' non e' una visione griffata dello spritz in piazza al "Borsa" e nemmeno la melodrammatica ostentazione dell' alternativismo borghese cara al "Moby".
Il libro e' l' opera-prima di un giovane che vede il grigiore della nebbia della gente e di una citta' qualunque. Forse qualunquista come quasi tutta la gente e le citta' di provincia.

  Severo American Bar di Mattia Signorini - pagine 230 - Edizioni Pequod - Euro 14,00

L' autore ed il suo libro

FEBBRAIO 2005
SCUOLA: CON EDUCARD ALLA SCOPERTA DEI MUSEI VENETI

Sono 55 i musei veneti che hanno finora aderito al progetto EDUCARD della Regione del Veneto, consentendo l'ingresso gratuito agli insegnanti che vi partecipano ed a tutti i dirigenti scolastici degli Istituti della Regione. La giunta regionale ha preso atto dell'elenco delle strutture museali che hanno espresso la loro adesione a cui seguira' ora la firma di una specifica convenzione.
Si tratta di una iniziativa che nel corso di tre anni ha consentito l'incontro tra il mondo della scuola e quello dei musei sul terreno del confronto di professionalita' e competenze che, pur operanti in settori diversi, condividono la visione del museo come strumento didattico.
A questi incontri hanno partecipato circa 200 tra insegnanti di tutte le scuole del Veneto ed operatori didattici impegnati nei musei. Nel corso del 2004 l'iniziativa e' stata innovata con la realizzazione di una ""card"" per consentire l'accesso gratuito nei musei. La Regione ha richiesto a tutti i musei di aderire, spontaneamente e nel rispetto dell'individuale autonomia gestionale e scientifica, all'accoglimento della ""card"" e a questa richiesta hanno risposto 55 musei.
Ad essi sara' data visibilita' nel portale dei Musei veneti ""museionweb"" all'interno del sito istituzionale della Regione (www.regione.veneto.it), e la Regione mettera' a disposizione anche una vetrofania da applicare negli spazi di accesso del pubblico.
Le direzioni museali che hanno aderito sono 4 in provincia di Belluno, 9 in provincia di Padova, 13 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Rovigo, 6 in provincia di Venezia, 9 in provincia di Verona e 9 in provincia di Vicenza.

GENNAIO 2005
I MUSEI VENETI DELL' INDUSTRIA E DELL'ARTIGIANATO

I musei dell' industria e dell' artigianato rappresentano una realta' molto particolare nel panorama museale del Veneto. Di qui e' nata l' idea di realizzare una iniziativa editoriale a loro dedicata dato che la vastita' del patrimonio culturale del Veneto, non sempre e' adeguatamente conosciuto. La pubblicazione monografica ''MUSEI VENETI'' dell' industria e dell' artigianato (''Le Tre Venezie'') e' stata presentata ufficialmente a Villa Zuccareda Binetti, sede del Museo dello Scarpone di Montebelluna (Treviso). In essa vengono trattati anche alcuni aspetti dell'attivita' dell'uomo che spesso non sono neppure considerati arte, come ad esempio l'archeologia industriale.
Fra gli oltre 300 musei veneti ne esistono alcuni che hanno focalizzato l'attenzione su diversi aspetti della cultura materiale, sulla storia che sta dietro agli attuali distretti industriali . E la pubblicazione presentata oggi mostra, attraverso le fotografie di Paolo Belvedere e Giovanni Porcellano e i testi di numerosi collaboratori, alcune produzioni storiche che sono diventate ''eccellenze'' del Veneto. Da parte sua il direttore del Museo dello Scarpone Durante ha auspicato che questa tipologia museale possa diventare strumento di conoscenza per tutti e per le scuole strumento didattico per educare i ragazzi a capire il mondo in cui vivono.
I musei presenti nella pubblicazione sono quello del cannocchiale (Agordo), dell' occhiale (Tai-Pieve di Cadore), del vetro (Murano), delle lanterne magiche e degli strumenti precinematografici (Padova), delle radio d' epoca (Verona), delle auto, della tecnica e della meccanica (Villafranca), delle campane e dei campanelli (Montegalda), dei cuchi (Cesuna di Roana), della ceramica (Nove), della lavorazione del legno (S. Vito di Leguzzano), della grappa (Bassano), dello scarpone e della calzatura sportiva (Montebelluna), della calzatura d' autore (Stra'), del merletto (Burano) e dei tessuti e dei costumi (Venezia).

PRIMO PIANO - inverno 2008 -

PRIMO PIANO - autunno / inverno 2007 -

PRIMO PIANO - 2007 -

PRIMO PIANO pagina zero - 2007 -

PRIMO PIANO pagina uno - 2007 -

ALTRI PRIMI PIANI VENETI INSERITI - 2006 -

ALTRI PRIMI PIANI VENETI INSERITI - 2006 -

ALTRI PRIMI PIANI VENETI INSERITI - 2005 -

ALTRI PRIMI PIANI VENETI INSERITI - 2005 -

ALTRI PRIMI PIANI VENETI INSERITI - 2004/2001 -

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